un bacio dal cielo

passeggiavo lungo il fiume.. mi sono fermata su di un ponte.. guardavo.. poi mi sono messa a cantare.. camminando scattavo foto – questi ultimi sono giorni un pò così.. voglio chiamarli ‘intensi’.. perchè sono ancora sull’altalena.. solo che questa volta a dare il passo del dondolio non sono io.. questa volta non dipende da me.. o meglio.. non solo.. forse è un bene.. non lo so.. la prendo con filosofia (eh si cara amica mia.. perchè non ogni male viene per nuocere) e poi non sono sola.. su questo cammino.. io non sono sola..

è vero, credetemi è accaduto
di notte su di un ponte, guardando l’acqua scura
con la dannata voglia, di fare un tuffo giù
d’un tratto, qualcuno alle mie spalle
forse un angelo, vestito da passante
mi portò via dicendomi così
meraviglioso, ma come non ti accorgi
di quanto il mondo sia meraviglioso
meraviglioso,
perfino il tuo dolore
potrà guarire poi meraviglioso
ma guarda intorno a te
che doni ti hanno fatto
ti hanno inventato il mare
tu dici non ho niente
ti sembra niente il sole, la vita, l’amore

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jimmy

questo è il nuovo nomignolo che mi hanno affibbiato i ragazzi al lavoro.. io di hendrix non ho niente.. ma nemmeno lontanamente.. se non che mi aggiro per l’edificio con la mia chitarra in spalla.. – e come una ladra nell’ora di pausa vado a rintanarmi al quarto piano per esercitarmi un pò.. non tanto.. non molto.. quel poco che basta per capire che non sono poi tanto imbranata.. quel poco che basta per farmi sorridere e dare il ritmo con la gamba accavallata.. infondo basta poco.. – oggi mi ha insegnato una nuova cosa.. la chiamo cosa perchè non saprei come si definisce (forse me l’ha anche detto e già non lo ricordo).. – lui me lo segnava sul foglio.. due tre due zero vuoto vuoto.. tre tre due zero vuoto vuoto.. zero tre due zero vuoto vuoto.. io guradavo quel pezzo di carta come se mi avesse appena messo su dei geroglifici.. ‘non ti preoccupare’ mi diceva (si perchè si sa che un espressione dice più di tante parole).. ‘nono, non mi preoccupo.. se solo riuscissi a capire.. fammelo vedere sulle corde’.. dopo avermelo fatto vedere per l’ennesima volta ho preso io la matita ‘d’, ‘d più mignolo’ e ‘d meno medio meno mignolo’.. – ecco, fin li c’ero.. ora ho una settimana per far capire al mio dito medio che è autonomo :-/  

ieri rovistavo tra le mie cartelle nella sezione ‘foto’.. già perchè una data non è che mi dica sempre cosa ci trovo dentro.. ho trovato una foto di una foto che ormai non riporta nemmeno più ciò che era una volta.. alla nascita.. alla creazione.. – la foto originale sta sempre su quel hd che andò a farsi benedire.. a me resta questa.. solo questa.. con i colori che non sembrano più i suoi (il corpo mostra sfumature di colori che sul dipinto non c’erano).. chi sa.. forse sono cambiate veramente nel frattempo.. – quella tela la regalai.. – avevo calcolato due mesi per farla.. alla fine prese forma in una notte.. e vita in un altra.. – la chiamai ‘sensualità’.. – non mi dispiace saperla con chi sta ora, da allora.. mi dispiace solo saperla in cantina.. perchè in casa non la metterà più.. – saranno contenti i topini e gli abitanti vari dei sottofondi.. – ho in mente una tela.. non l’ho ancora messa da nessuna parte.. ne su carta.. ne in colore.. ma sta li.. ad ogni volta nel mio pensiero si aggiunge un dettaglio.. – so che sarà grande.. dovrò farmela fare su misura.. intanto passo il tempo svagandomi su carta.. con i colori.. facendo disegni.. come li farebbe una bambina.. il sole.. le stagioni.. il mare.. il vento.. – ho disegnato il vento.. – ieri c’era il novilunio.. e la prossima luna piena la guarderò da un terrazzo.. un terrazzo che da sul largo di messina..

buona notte mondo.. ci vediamo.. nei miei sogni

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sunday mornings

‘come stai?’
‘sto bene, credo.. sinceramente, non so come sto..’

ci sono giorni nei quali aprendo gli occhi mi vedo fuori dal copione.. bho.. vabè, non ci penso.. – ieri sera ho ritrovato ‘lei’.. sono anni che mi perseguita.. e.. ad ogni volta mi emoziono..  è bella.. è veramente bella.. volendo.. potete ascoltarla qui ..e visto che non riesco a lasciare il pezzo in se.. lascio una poesia.. che non centra niente con la canzone.. – avevo scritto il titolo su di un bigliettino.. tempo fa.. mentre fabio la recitava alla radio.. l’ho ritrovato stamane.. rovistando tra una pila di bigliettini.. (sarà il caso di fare un pò di ordine?)  ..buona domenica mondo

non rimanere immobile
sull’orlo della strada
non raffreddare la gioia
non amare indolente
non ti salvare ora
né mai
.
non ti salvare
non riempirti di calma
non tenerti del mondo
solo un angolo quieto

non chiudere le palpebre
pese come sentenze
non restare senza labbra
non dormire senza sonno
non pensare senza sangue
.

ma se

malgrado tutto
non lo puoi evitare
.
e raffreddi la gioia
e ami con indolenza
e ancora ti salvi
e ti riempi di calma
e ti tieni del mondo
solo un angolo quieto
e lasci cadere le palpebre
pese come sentenze
e ti asciughi senza labbra
e dormi senza sonno
e pensi senza sangue
e giudichi senza tempo
e immobile ti fermi
sull’orlo della strada
e ti salvi

allora.. non restare con me.

(mario benedetti)

piccole cose.. piccole donne

che ti fanno restare li.. incantata.. contemplando sorridendo..
bello vedere crescere le mie nipotine con l’amore per i colori.. la natura.. per la musica (aimè, la piccola canta i prodigy e rammstein :-O vabè che i gusti possono cambiare.. hopefully) –
penso che siamo fortunati.. noi.. perchè siamo nati quì.. in questa parte del globo.. a noi è dato il dono di avere ‘la possibilità’.. tante possibilità.. peccato che spesso non ce ne rendiamo conto.. e se poi ti rendi conto.. che fai?  (altra storia.. buon sabato mondo.. io c’avrei da sbrigare un pò di hosine ora..)

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musicanto

e mentre io stasera mi vedevo parecchio imbranata lui mi fa "non preoccuparti, sei già molto più avanti del normale"

sono rientrata fischiando e cantando.. ‘some people call me the space cowboy..’ :o) e poi.. se state leggendo ora (cioè notte..) affacciatevi.. cercate la luna.. è bella veramente.. e domenica sarà stupenda.. – notte lucente mondo

i colori.. se non li vedi.. te li puoi sempre inventare

non avrei avuto problemi ad inventarmeli.. tanti.. tantissimi.. ma non ce n’era bisogno.. mi si presentavano loro.. in tutto il loro splendore.. ed io.. non ho potuto fare altro che immortalarli.. cogli l’attimo.. coglilo sempre..

raccontare la mia vacanza sarebbe un piccolo déjà-vu.. gallipoli non mi è nuova, e non lo è nemmeno a chi, da un pò di tempo a questa parte mi legge.. – potrei raccontarvi dei giochi con milo, il cane di mia zia.. potrei però anche raccontarvi che ho bevuto l’assenzio.. due giri.. e quella su di giri poi ero io.. filosofando a tavolino con mio cugino che mi diceva "mo, quello brucia anche le pietre" – potrei però anche confidarvi che gli unici momenti miei sono stati quelli quando mi chiudevo in salotto a suonare la chitarra.. (già.. perchè per il resto ero impegnatissima nei miei ruoli di figlia, sorella, zia, tanto zia, cugina e nipote).. ma forse, anzi, sicuramente, lo erano anche quelli di qualche sera sul balcone guardando le stelle.. il drago, venere,..già.. le stelle.. il sole.. quanto sole.. tanto da essermi presa un eritema in spiaggia, che ora mi porterò per un bel pò di giorni (e non che sia tornata super abbronazata, faccio più ‘bel colorito sano’).. parlando di prendere potrei anche dirvi (e la cosa un pò mi schifa) che ho preso due chili in una settimana.. e son tanti.. che si aggiungono a quelli che comunque volevo già perdere (che strazio!).. e che dire di un treno che parte in ritardo netto ed arriva in anticipo, tanto da permetterci di prendere il cappuccio a milano centrale prima di cambiare?.. infondo è stata bella.. con tutti i suoi colori, con le sue giornate e serate.. bella anche con tutti i ‘mamma e papà non cambieranno mai’ (sorrido).. i risvegli all’alba e le occhiaia di turno.. con tutto insomma.. – sono arrivata otto ore fa.. sono stata in palestra.. sto facendo il bucato.. ho finito le sigarette (quindi uscirò..) e se tra un oretta mi prende male (legassi ‘come fare per crollare in un sonno profondo’) vado a correre.. – son tornata mondo.. son proprio tornata :o)

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g

come ‘guarda un pò qual’è il mio accordo preferito’.. – ho il polso indolensito ed i polpastrelli rigati.. – oggi avevo tempo.. oggi ho ripassato (perchè dire suonato mi sembra esagerato..) adoro il suono del g.. è morbido.. lo suono e mi vengono in mente le canzoni (se vi dicessi che quella che rimbomba di più è ‘il paradiso’ di patty pravo ci credereste?).. con un solo accordo.. – ho scelto i tre accordi preferiti (per forza di cose, visto che gli altri due ancora mi complicano la vita.. o meglio, le dita).. sono g, e ed a.. domani forse su quel foglio bianco mi ci disegnerà quello della f e della b che ancora mancano.. così come mancano le ore ed ore di esercizio.. – al momento non le trovo, nemmeno se me le inventassi.. al momento.. è così..

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il paradiso tu vivrai..
se tu scopri quel che hai..
non ti accorgi che io amo già te..

la lluvia caía.. suavemente

mi sono lasciata cullare da quel rumore di gocce contro i vetri.. non prepotente.. complice.. quasi mi cantasse una ninna nanna.. mi son lasciata innebbiare i sensi dall’odore.. profumo di una primavera bagnata.. – mi sono addormentata così.. a prima sera.. con le finestre aperte.. con lo scorrere delle macchine.. sotto la pioggia.. – ho sognato.. dopo.. dopo aver spento la sveglia al cellulare.. tra uno snooze e l’altro.. due sogni.. che son durati nove minuti ciascuno.. che finivano ad ogni volta che il cell mi ricordava che doveva essere solo una pennichella.. alla fine è stato il messaggio di mia sorella a farmi alzare dal divano.. – "siamo quasi a milano" – son partiti nel pomeriggio.. la sis, le piccole e papà.. io li raggiungo tra una settimana.. una settimana che, come questa, mi vedrà tirarmela coi denti.. mi vedrà bere red bull per non crollare.. mi vedrà correre..

questa sera ho ripreso a correre.. – ho ripreso quanto avevo posto in un ripostiglio tanti e tanti anni fa.. – l’ultima volta che andai a fare footing era nel periodo che vivevo in francia.. praticamente mezza vita fà – marie et michel correvano.. e qualche volta, la sera andavo insieme a loro.. o meglio, loro insieme a me.. (parlasi di ‘chi sta al passo di chi’).. erano settimane che dicevo di volerlo fare, di voler ricominciare a fare qualcosa, seriamente.. ma trovavo mille scusanti per rimandare.. – oggi era perfetto.. l’aria era pulita.. rinfrescata dalla pioggia.. non c’era più il sole.. e nemmeno altri ‘sportivi’.. giusto due cerbiatti e tanti corvi sui campi.. qualche insetto dall’aria "ma ‘ndo cori".. – mi son dovuta fermare a marciare due volte all’andata ed una al rientro.. togliere la maglia ed abbassare il volume dell’ipod.. non mi sentivo respirare.. nelle mie orecchie ‘stress’ che avevo scelto come doping.. ma alla fine.. se non mi sento respirare, respiro male.. e se respiro male.. poi mi vengono le fitte al fianco.. – ho fatto trenta minuti.. niente di che.. me li sono sudati.. e domani me li sentirò di certo.. – ma alla fine, ladies and gents.. ciò che conta.. è darsi una smossa e farle le cose.. io ci ho messo un pò.. ma ho voluto dare.. finalmente.. uno spintone al motore..

una carezza in un pugno

la mezzanotte è passata già da un pò.. mentre io sono quì che cerco di mettere assieme delle scalette ed informazioni per un nuovo programma radiofonico.. michele mi ha chiesto di co-moderare per un emittente che in occasione del christopher street day di zurigo in questo mese tratterà quanto di colorato ed interessante c’è intorno a questo argomento.. faremo due programmi ‘french kiss’ e ‘dolce vita’.. il tutto nelle rispettive lingue (sorrido.. vabè che io il francese lo parlo, ma blaterare in radio è un altra cosa..) .. – rileggo.. ed ecco che mi perdo.. quanti pensieri sparsi nell’aria.. – le prossime due settimane mi vedranno correre.. – lunedì inizio finalmente con le lezioni di chitarra (certo che rompere una corda cercando d’intonarla è un classico :-/ ) .. in settimana arriva anche papà.. resta poco.. due giorni.. poi riparte insieme alla sis e le piccole.. già mi vedo "pa’, ho fatto un nuovo tatuaggio sai, visto quant’è bello?" (non sto nemmeno a scrivere quale sarà la sua reazione, ma spero che ad anni di distanza la sua consapevolezza di avere una figlia ribelle sia mutata in comprensione.. e sorrido ancora.. infondo il mio papi è un pezzo di pane.. anche se.. abolirebbe il permesso di praticare ai tatuatori e compagnia varia.. – dopo tiziano ferro tra dieci giorni c’è anche il concerto di capossela.. sarà una toccata e fuga ed arriveremo in ritardo per eccellenza.. (chi è che una volta disse ‘l’importante è esserci?’).. dulcis infundo.. e ci sta come il sugo sulla pasta.. vado a vedere ‘tutto dante’.. erano mesi che ci masticavo sopra.. alla fine ho preso il biglietto.. perchè questa, per noi in svizzera, rientra tra le ‘once-in-a-lifetime-experience’ ed io non vedo l’ora.. – altro? mancano due settimane alle vacanze.. una settimana al mare.. perchè come canta il liga ‘chi s’accontenta gode’.. e sinceramente, meglio una che nessuna.. – sta tornando il mal di testa.. shhhh.. perchè se non fosse che io tempo fa ho mandato il mio vecchio hd a farsi benedire.. io non starei quì a quest’ora con a destra il media player ed a sinistra il blog.. ma forse.. anche si..

buona notte mondo.. unapiccolaspeakerchesognaingrande

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p.s. ho riletto.. mi sembra il tema-racconto di una ragazzina di scuola.. ‘allora bambini, raccontatemi cosa avete fatto nelle ultime due settimane’.. solo che io le ho annunciate.. vabè.. ho mica mai detto di esser’ dante.. sarà per questo che vado a vederlo ;o) ..