gioiosa-mente

prepararla mi era costato un intera domenica mattina.. – ieri poi.. era un parlicchiare così tranquillo ed interessante che alla fine è durata più dei dieci-quindici minuti previsti.. – finita la trasmissione eravamo fuori a parlare “sai michele, quando intervisti una persona.. dopo non è che sai veramente come sia andata.. un peccato però..” “sei andata benissimo.. e non so quanto possa valere detto da me”.. – tornata a casa ho trovato un messaggio della sua pr “splendida intervista.. una delle più belle ed intelligenti.. bravissimi”.. – sorridevo.. leggerezza ed un senso di gratitudine. – ho inoltrato il messaggio a michele.. “non ci crederai.. leggi un pò” “era nell’aria, brava!”- venti febbraio.. c’è primavera nell’aria..

e mi ricordo ancora..

esattamente oggi sei anni fa.. la mia prima volta dietro ai microfoni della nostra piccola emittente.. non avrei pensato che se lo fosse segnato quando glie ne parlai tempo fa’.. ma meno ancora.. che oggi si sarebbe presentato con un piccolo pensierino.. semplice.. fatto con dedizione.. dietro c’è scritto “con affetto Michele”…
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post-pranzo

vasco sta cantando “sto pensando a te” ..bellissima.. e te credo che lo sta appena dicendo anche la speaker.. si avvicina a quella di battisti  (rido).. – speakerando ieri con michele in radio eravamo di nuovo una cosa sola.. finalmente.. dopo due mesi nei quali in studio facevo giusto ‘presenza’.. – ieri c’ero.. stanca morta ma nel mio elemento (che il sonno a me fa venire la parlantina e la ridarella – e mentre scrivo ricordo una telefonata “quanto mi era mancata questa tua parlantina”) – ..ultime ore.. domani alle otto e un quarto potrò chiamare per informarmi sull’esito degli esami.. – e c’è chi dice che dopo di che e dopo le vacanze vedrò tutto con occhi diversi.. – hmm.. che mi si definisca ‘tutto’.. – intanto ho deciso di portare il laptop in vacanza.. inizialmente non volevo.. niente computer, niente fotocamera.. per una volta niente di niente.. – ho cambiato idea.. in vacanza avrò tempo per informarmi un pò.. organizzarmi insomma.. fare l’abbonamento al motore di ricerca per lavoro.. aggiornare il mio curriculum.. piccole cose che non prendono molto tempo.. che però quì nel mio quotidiano.. mi pesa fare. giù sarà diverso.. star seduta a tavola.. la mattina presto.. sorseggiando il caffè.. mentre nelle altre stanze ancora c’è silenzio e fuori si sente giusto il rumore di scooter che sfrecciano e qualche venditore ambulante.. ecco.. in quei momenti lì.. sarà un leggero fare.. – ho anche ricaricato la mia piccola sony..  non mi piace l’idea di restare incantata da un immagine e non poterla immortalare.. (lo so, oggigiorno con i cellulari, cioè, mini computer con i quali in più telefoni.. non c’è più bisogno delle fotocamere.. ma vedi mai un attimo di maldestrezza.. non sarebbe la prima volta che faccio cadere il cell.. meglio evitare.. costa meno la fotocamera!) .. – mi è appena arrivato un messaggio dalla sis “ho messo due foto nuove su instagram”.. beeelle le mie stelle.. sono dal parrucchiere con la sis.. c’è chi taglia e chi lascia crescere.. io ora sono nel secondo gruppo.. periodo di taglio transitorio il mio.. quello ‘bruttino’.. quello che dopo averli portati cortissimi poi non vedi l’ora che passi.. – come le tante altre cose che non vedo l’ora che passino.. davvero..

e fu così che arrivò il giorno

nel quale monia smise di fare gestacci alla radio.. che fino ad ora.. bhe.. li vede solo michele – pare che metteranno una webcam in studio.. “michi, ma tu poi vorrai attivarla?” “si, perchè no”.. ah ecco.. no bhe.. (come perchè no?! ne potrei elencare svariati di “no perchè” subito, a pelle!).. però un piccolo tantino la storia m’incuriosisce.. a ver..

che sapore ha la felicità?

questa sera.. per descriverlo.. non basterebbe un post.. proprio no..

p.s. ne ho fatta una delle mie.. presa dagli studi settimana scorsa ho cancellato una mail pensando fosse spam.. intanto era un associazione che mi voleva invitare come ospite ad una discussione da tavola rotonda.. argomento ‘la migrazione e l’integrazione’.. e brava monia.. – se non fosse stato per michele che stasera mi ha chiesto cosa avessi deciso.. mica avrei potuto ripescarla quella mail.. – non so se la cosa, a questo punto, sia ancora attuale, bho.. intanto le ho risposto proprio ora.. con tanto di scuse.. (che poi.. “michele, ma non avrebbero fatto meglio ad invitare te? che vuoi che gli dica io a quelli?” “invece no.. tu sei donna e proprio perchè non la vivi come me vogliono te”.. – ah ecco :-/  ..vabè.. intanto non mi preoccupo.. che mi sa che la cosa non s’ha da fà)

p.p.s. insieme siamo belli!

e tu ti chiami?

oggi avevamo un ospite in radio.. una lei che scrive un articolo sulla nostra radio e sull’integrazione.. aveva scelto il nostro pogramma.. – all’inizio ero tranquilla.. “tanto..” pensavo.. poi però ho visto che prendeva un sacco di appunti mentre parlavamo.. prendeva appunti sulla musica.. chiedendo il perchè ed il per come.. sui nostri gesti (si che noi si gesticola come se avessimo delle webcam puntate addosso.. ma poi che avrà scritto lei?).. chiedeva a michele di tradurre dei miei pensieri metaforici – insomma.. alla fine.. quando ti impegni a fare bene va a finire che fai male.. che faccio partire il pezzo sbagliato.. vabè, non era la prima volta.. ma che ti sbaglio la coniugazione di un verbo.. elementare watson! eeeeh vabè.. chissenefrega.. – ah.. dopo c’era anche il fotografo.. io pensavo “giusto una foto”.. avevo pensato male.. tuttaunaseriedifotoemicaspontanee “mettetevi così.. guardate me.. guardate il microfono.. ridete.. ora fate finta di parlare”.. ed io parlavo “ma quando avrà finito di scattare foto che io gnà fò più e quì dentro ci saranno oltre trenta gradi e poi in foto fatte così vengo male e deciderà lui quale pubblicare ed io non le avrò nemmeno viste prima e bla bla bla”.. tanto lui non capiva :o) – l’articolo sarà pubblicato ad ottobre.. sono curiosissima..

p.s. lei dopo mi ha anche intervistata.. e.. mi ha lasciato un complimento.. – l’ho preso tutto e lo annaffierò ogni tanto.. così resterà raggiante.. così com’ero io in quel momento

lunch time

tre colombe bianche per la pace.. una farfalla blu per la fede.. – belle le pause pranzo senza stress.. ho quasi finito di leggere coelho.. mi sono rimaste le ultime quaranta pagine.. e non saprei ancora dire se mi piace.. (strano).. – è agli sgoccioli anche questo mercoledì trenta maggio.. – la giornata di oggi.. se fosse stata impastata come la pasta per una buona pizza.. bhe.. direi che l’ingrediente più importante sia stato ‘le persone’.. belle quelle di oggi.. per la serenità al lavoro.. per la visitina della sis con mia nipote.. per michele in radio.. ma anche e soprattutto per queste parole ricevute via mail “sei, sei stata e credo che sarai sempre motivo di crescita, di scambio e di sorrisi” ..sorrido anch’io .. anche se stanca.. (e non è una novità..).. vabè.. passerà.. – ho scritto una mail all’indirizzo del portale della regione dell’emilia romagna.. perchè gli italiani residenti quì sono tantissimi.. e sono sicurissima, che se fosse attivato un numero per l’estero, sarebbero in tanti a voler aiutare.. – i call it a day.. buona notte mondobello.. e benvenuti sogni d’oro

you say ra, i say dio

siamo rimaste in studio per due ore.. qualche ricerca.. qualche scambio dati.. scaletta.. – non avevo mai registrato un programma.. solo le dirette.. – niente preparazione e nessuna aspettativa.. qualche timore l’avevo si.. (non conoscendo il suo stile.. il flusso) “ka’ io parlo freestyle.. se devo leggere testi prescritti m’impappino..” – è andato  tutto liscio.. trovato la sintonia.. il filo e l’armonia delle parole.. – andrà in onda a settembre.. – sorrido.. mi ripassano davanti agli occhi alcune scene.. – sono curiosa di sentirmi.. di sentirci.. – oggi ho indossato un abito nuovo.. ma le scarpette erano sempre le mie.. quelle rosse