che cosa c’è..

c’è che mi sono innamorata di te..

ma si può iniziare a scrivere un post soffermandosi già dopo la prima frase? certo che si può.. conoscendo la diretta interessata si.. che scrive una cosa mentre ne pensa altre trentamila.. e poi.. c’è che son tornata.. la minivacanza è finita.. i giorni erano mini.. le emozioni maxi.. sospiro.. c’è pure che in sicilia ci sta la mia migliore amica.. che quest’anno festeggiava un compleanno tondo.. ed io.. come regalo.. avevo prenotato il volo.. – son volati quei cinque giorni.. il programma era ‘niente stress, solo relax, raccontarsi e stare bene’.. e noi, lo abbiamo seguito alla lettera.. di nuovo questa volta c’era catania.. (che taormina ormai l’ho pure consumata.. sempre bella eh.. ma quest’anno l’ho lasciata li dov’era.. ammirandone le luci in lontananza, dalla terrazza).. – già la terrazza.. il più di questi giorni lo abbiamo trascorso li.. dai caffè.. ai pasti.. alle tintarelle.. di sole e di luna.. che di notte nella mansarda illuminava la mia camera – rifletto… – che racconto..? vi potrei raccontare di sonia.. che diec’anni fa ha lasciato la svizzera per trasferirsi in quel di letojanni.. un passo grande.. enorme.. ma lei è una grande.. (perchè se la gamba fosse corta mica ti fai i passi grandi?!).. soniabella che col suo sorriso t’illumina i momenti.. che per ascoltarti e condividere lascia perdere email, lavoro e quant’altro.. – che per non perdersi parte della tua vita si raggomitola in una coperta alle due di notte, sul terrazzo.. ascoltandoti.. col cuore.. – abbiamo fatto le ore piccole in questi giorni.. eppure.. intorno alle sette la casa già si movimentava.. la macchinetta del caffè che riprendeva il suo lavoro.. gli sciacquoni che andavano.. la radio che si ravvivava.. sono stati giorni di canti.. (tommy mi rubava i sorrisi.. lui non lo sa.. che bello che è sentire le persone che cantano mentre farfugliano in cucina..).. e li ho fatti cantare pure io.. con la luna.. e con i pooh (che poi non è che mi piacciano più di tanto).. un pezzo che non mi usciva di testa.. noi due nel mondooo.. nell’animaaaa.. già.. l’abbiamo cantata e fischiata.. ‘visto come balla nando tommy?’.. sono stata bene.. ma benebene.. camminando per una catania scic.. (trentacinque gradi e loro in pantaloni e camicia lunga..).. passeggiando sul lungomare di letojanni.. scattando foto anche seduta su di una kawasaki rombante.. e scambiando saluti con barcaioli à la mode o piccoli gommoni intorno all’isola bella.. – ho mangiato benissimo (e ora non vi dico che la bilancia segna diversamente.. ora so che tempo dieci giorni saranno partiti..) ..ho bevuto un vino che andava giù come l’acqua.. insomma.. io questi giorni ‘ho’.. tanto.. e tanto intensamente.. perchè vivere.. è arte.. – ho riletto.. magari ora pubblico.. metto qualche foto.. fate sogni belli.. possibilmente.. colorati..

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tu che prendi?

ti va una sambuca? ..anche perchè a casa mia non circolano molti mezzi pesanti.. – mi siederei volentieri a tavolino a raccontare.. perchè cavolo se ne sono successe di cose questa settimana.. così tante che ora sono quì davanti a questo piccì e stento a credere nel concentrato di tutto.. (avete presente le montagne russe? ecco..) – ma non mi posso trattenere più di tanto.. me l’ha ordinato il medico e me lo sta urlando lei.. la mia schiena.. che anzichè farla riposare, gli ultimi tre giorni l’ho strapazzata alla grande.. (no, in palestra non ci sono andata).. ho fatto di tutto.. tranne starmene sdraiata con le gambe all’insù.. come appunto.. m’avevo detto il doctor.. m’ha colpito la strega.. già.. ma diciamo che me la sono cavata con qualche pillola ed uno spavento.. quello di una che non sapeva cosa significasse non riuscire più a camminare bene (che si sa.. io mi faccio i film.. ma de brutto).. ma sai mia cara strega.. passato lo spavento sei passata pure te.. perchè sarà che mi sento limitata.. ma io non mi fermo mica.. nts.. hai mica sparato addosso alla prima pincopallina che ti passava davanti.. – le altre cose.. eh amici miei bloggers e non.. ora sorrido.. che vi posso dire.. – magari che anche se maometto è piccolino.. e la montagna e grande e grossa e nu’ se move.. – bhe.. prima o poi qualcosa accade.. magari ti viene uno che la montagna per te la dividerebbe.. o ti viene chi ti abbraccia mentre te stai in lacrime a singhiozzi.. perchè qualcuno.. o qualcosa.. arriva sempre.. sempre..

ora devo andare a mettermi in diagonale.. devo proprio.. la valigia è pronta.. i documenti pure.. e l’autista passa a prendermi domani alle otto.. – me ne vado per un pò.. non tanto.. sicily calling.. voi mi raccomando.. state bene.. e anche te mio caro mondo.. che da domani sera ti contemplerò da un altra angolazione.. baci.. sparsi..

p.s. perchè se non le vivi.. non puoi sapere com’è.. già  ..e mo basta saggezze sparate a destra e manca.. passo e chiudo

un due, un due

può capitare in una comunissima serata di giugno.. la voglia di star fuori.. la voglia di svuotare la mente.. niente musica.. solo io (e qualche altro fuori di testa) ed i mille-cento-e-rotti scalini.. – li ho fatti tutti.. ma veramente tutti.. all’arrivo in cima (c’è una differenza di altitudine di duecentotrentaquattro metri.. lo ha detto il tipo) mi hanno fatto l’applauso :-D .. un gruppo.. ridevo.. ero roooossa rossa e respiravo come un motore in avaria.. macchissenefregava.. erano tutti col fiatone e sudaticci.. – mi son sentita bene.. (meno salendo eh.. ammetto.. cavoli s’è stata dura).. ma bello.. t’incrociavi con chi andava in giù.. ti salutavi.. e col sorriso t’incoraggiavano a non mollare.. che bella sensazione.. bellabella.. tanto da parlare alle pecore ‘mmmhhhe mmmhhe mmmhha quasi quasi ti faccio una foto’..

vado a prendermi il bacio di morfeo.. che c’ho le gambe che mi fanno giacomogiacomo.. sssshhh..

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p.s. eppure io quel neo ieri non l’avevo ancora (ma i nei possono uscire da un giorno all’altro?)

hay gente que dice

que viajar no cuesta mucho.. son las vacaciones que cuestan.. peró viajar no.. – concordo.. ma solo se hai tanto tempo (e non poche settimane) e se il paese che andrai a scoprire da nord a sud non conta quattromilaetrecento chilometri.. allora si…- ma se poi per evitare di farti ventott’ore di bus, magari opti per l’aereo, giusto per qualche itinerario, che ti fa la stessa tratta in due ore.. bhe, allora son soldini.. e io credo che i cileni siano furbi.. eeeeh si..

oggi ho iniziato a studiarmi il lonely planet.. seriamente.. note e appunti.. ‘questo si, questo no, questo forse’.. – ottobre è l’inizio della primavera in cile.. dai quindici ai venticinque gradi.. a secondo del posto.. (meglio.. voglia di sciogliermi sotto uno zaino in spalla pochina).. – di date ancora ne abbiamo poche.. settimana prossima ci sediamo a tavolino in due.. (meno seriamente.. sorrido).. – no vabè.. che io poi volevo scrivere una cosa.. perchè sto ancora sul loro sito.. – anzi, le cose son due.. o io ripasso quel poco di spagnolo che faticosamente avevo imparato.. oppure ora mando una mail a quella compagnia di bus-tours cilena per chiedergli di mettere l’opzione ‘english’ sul loro sito.. si lo so.. campa cavallo.. – che poi, magari è solo perchè fino ad oggi nessuno glie l’ha mai chiesto? ;o)

p.s. con gli stessi soldini che ci vogliono per fare santiago-isola di pasqua, bhe.. potrei anche fare zurigo-grande mela.. – come dicevo prima.. son’ mica scemi i miei prestoamici cileni ;o)

p.p.s. citazione dell’intro della guida ‘using spanish and adjusting to local customs goes a long way toward maintaining paradise’.. che poi lo sapevo che avrei ripassato lo spagnolo.. (rileggendo questa frase mi suona quasi ‘volgare’.. :-/  )

una per tutte, tutte per una

un pò come i tre moschettieri.. athos, porthos e aramis.. (d’artagnan lo mettiamo tra parentesi).. e se dovessi scegliere uno dei tre, hmmm, credo sceglierei aramis.. mi suona bene il nome.. ma non lo sceglierei per i suoi studi ecclesiastici.. piuttosto per la sua conoscenza delle arti, della lingua latina.. e.. perchè scriveva poesie ecco.. sorrido :-D) ..

comunque mes demoiselles et mes messieurs.. lei sulla sinistra è la ragazza con la quale condividerò l’avventura cilena.. mentre lei sulla destra è la nostra amica che in cile già ci lavora (ma oggi, eccezionalmente, ha fatto un pitstop in europa) e che sarà dei nostri (o delle nostre? ma perchè al maschile suona meglio? secondo me la grammatica italiana l’ha messa nero su bianco un lui.. quando finisco di scrivere magari lo googlo..).. dov’ero rimasta..? giusto, lei sulla destra… athos (perchè porthos era il più alla mano dei tre, che si addice alla tipina sulla sinistra).. lei ci accompagnerà per un pò di viaggio.. – oggi mi è arrivato il lonely-planet che avevo ordinato in libreria.. ora resta solo da trovare il tempo per iniziare a studiarmelo un pò..

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p.s. ehm, mi sa che non s’è capito niente :-/

i colori.. se non li vedi.. te li puoi sempre inventare

non avrei avuto problemi ad inventarmeli.. tanti.. tantissimi.. ma non ce n’era bisogno.. mi si presentavano loro.. in tutto il loro splendore.. ed io.. non ho potuto fare altro che immortalarli.. cogli l’attimo.. coglilo sempre..

raccontare la mia vacanza sarebbe un piccolo déjà-vu.. gallipoli non mi è nuova, e non lo è nemmeno a chi, da un pò di tempo a questa parte mi legge.. – potrei raccontarvi dei giochi con milo, il cane di mia zia.. potrei però anche raccontarvi che ho bevuto l’assenzio.. due giri.. e quella su di giri poi ero io.. filosofando a tavolino con mio cugino che mi diceva "mo, quello brucia anche le pietre" – potrei però anche confidarvi che gli unici momenti miei sono stati quelli quando mi chiudevo in salotto a suonare la chitarra.. (già.. perchè per il resto ero impegnatissima nei miei ruoli di figlia, sorella, zia, tanto zia, cugina e nipote).. ma forse, anzi, sicuramente, lo erano anche quelli di qualche sera sul balcone guardando le stelle.. il drago, venere,..già.. le stelle.. il sole.. quanto sole.. tanto da essermi presa un eritema in spiaggia, che ora mi porterò per un bel pò di giorni (e non che sia tornata super abbronazata, faccio più ‘bel colorito sano’).. parlando di prendere potrei anche dirvi (e la cosa un pò mi schifa) che ho preso due chili in una settimana.. e son tanti.. che si aggiungono a quelli che comunque volevo già perdere (che strazio!).. e che dire di un treno che parte in ritardo netto ed arriva in anticipo, tanto da permetterci di prendere il cappuccio a milano centrale prima di cambiare?.. infondo è stata bella.. con tutti i suoi colori, con le sue giornate e serate.. bella anche con tutti i ‘mamma e papà non cambieranno mai’ (sorrido).. i risvegli all’alba e le occhiaia di turno.. con tutto insomma.. – sono arrivata otto ore fa.. sono stata in palestra.. sto facendo il bucato.. ho finito le sigarette (quindi uscirò..) e se tra un oretta mi prende male (legassi ‘come fare per crollare in un sonno profondo’) vado a correre.. – son tornata mondo.. son proprio tornata :o)

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perchè l’importante è non fermarsi

anche queste due settimane son’ passate.. volate..
non poche corse ho fatto e spesso avrei voluto clonarmi..
già.. ma poi? mi sarei persa alemeno la metà di tutto..
emozioni.. risate di cuore.. dolci note.. persone e abbracci..
lontana ormai sembra la stanchezza che mi toglieva il respiro..
ora mi ritrovo a metà maggio.. calma.. senz’affanno..
mare di blu e passeggiate di viola ad aspettarmi..
io vorrei solo piccole cose per questa breve vacanza..
ossigeno di serenità.. sogni colorati.. ed emozioni condivise..

ciao mondo.. e non spostarti.. che tra una settimana torno..

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la lluvia caía.. suavemente

mi sono lasciata cullare da quel rumore di gocce contro i vetri.. non prepotente.. complice.. quasi mi cantasse una ninna nanna.. mi son lasciata innebbiare i sensi dall’odore.. profumo di una primavera bagnata.. – mi sono addormentata così.. a prima sera.. con le finestre aperte.. con lo scorrere delle macchine.. sotto la pioggia.. – ho sognato.. dopo.. dopo aver spento la sveglia al cellulare.. tra uno snooze e l’altro.. due sogni.. che son durati nove minuti ciascuno.. che finivano ad ogni volta che il cell mi ricordava che doveva essere solo una pennichella.. alla fine è stato il messaggio di mia sorella a farmi alzare dal divano.. – "siamo quasi a milano" – son partiti nel pomeriggio.. la sis, le piccole e papà.. io li raggiungo tra una settimana.. una settimana che, come questa, mi vedrà tirarmela coi denti.. mi vedrà bere red bull per non crollare.. mi vedrà correre..

questa sera ho ripreso a correre.. – ho ripreso quanto avevo posto in un ripostiglio tanti e tanti anni fa.. – l’ultima volta che andai a fare footing era nel periodo che vivevo in francia.. praticamente mezza vita fà – marie et michel correvano.. e qualche volta, la sera andavo insieme a loro.. o meglio, loro insieme a me.. (parlasi di ‘chi sta al passo di chi’).. erano settimane che dicevo di volerlo fare, di voler ricominciare a fare qualcosa, seriamente.. ma trovavo mille scusanti per rimandare.. – oggi era perfetto.. l’aria era pulita.. rinfrescata dalla pioggia.. non c’era più il sole.. e nemmeno altri ‘sportivi’.. giusto due cerbiatti e tanti corvi sui campi.. qualche insetto dall’aria "ma ‘ndo cori".. – mi son dovuta fermare a marciare due volte all’andata ed una al rientro.. togliere la maglia ed abbassare il volume dell’ipod.. non mi sentivo respirare.. nelle mie orecchie ‘stress’ che avevo scelto come doping.. ma alla fine.. se non mi sento respirare, respiro male.. e se respiro male.. poi mi vengono le fitte al fianco.. – ho fatto trenta minuti.. niente di che.. me li sono sudati.. e domani me li sentirò di certo.. – ma alla fine, ladies and gents.. ciò che conta.. è darsi una smossa e farle le cose.. io ci ho messo un pò.. ma ho voluto dare.. finalmente.. uno spintone al motore..

una carezza in un pugno

la mezzanotte è passata già da un pò.. mentre io sono quì che cerco di mettere assieme delle scalette ed informazioni per un nuovo programma radiofonico.. michele mi ha chiesto di co-moderare per un emittente che in occasione del christopher street day di zurigo in questo mese tratterà quanto di colorato ed interessante c’è intorno a questo argomento.. faremo due programmi ‘french kiss’ e ‘dolce vita’.. il tutto nelle rispettive lingue (sorrido.. vabè che io il francese lo parlo, ma blaterare in radio è un altra cosa..) .. – rileggo.. ed ecco che mi perdo.. quanti pensieri sparsi nell’aria.. – le prossime due settimane mi vedranno correre.. – lunedì inizio finalmente con le lezioni di chitarra (certo che rompere una corda cercando d’intonarla è un classico :-/ ) .. in settimana arriva anche papà.. resta poco.. due giorni.. poi riparte insieme alla sis e le piccole.. già mi vedo "pa’, ho fatto un nuovo tatuaggio sai, visto quant’è bello?" (non sto nemmeno a scrivere quale sarà la sua reazione, ma spero che ad anni di distanza la sua consapevolezza di avere una figlia ribelle sia mutata in comprensione.. e sorrido ancora.. infondo il mio papi è un pezzo di pane.. anche se.. abolirebbe il permesso di praticare ai tatuatori e compagnia varia.. – dopo tiziano ferro tra dieci giorni c’è anche il concerto di capossela.. sarà una toccata e fuga ed arriveremo in ritardo per eccellenza.. (chi è che una volta disse ‘l’importante è esserci?’).. dulcis infundo.. e ci sta come il sugo sulla pasta.. vado a vedere ‘tutto dante’.. erano mesi che ci masticavo sopra.. alla fine ho preso il biglietto.. perchè questa, per noi in svizzera, rientra tra le ‘once-in-a-lifetime-experience’ ed io non vedo l’ora.. – altro? mancano due settimane alle vacanze.. una settimana al mare.. perchè come canta il liga ‘chi s’accontenta gode’.. e sinceramente, meglio una che nessuna.. – sta tornando il mal di testa.. shhhh.. perchè se non fosse che io tempo fa ho mandato il mio vecchio hd a farsi benedire.. io non starei quì a quest’ora con a destra il media player ed a sinistra il blog.. ma forse.. anche si..

buona notte mondo.. unapiccolaspeakerchesognaingrande

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p.s. ho riletto.. mi sembra il tema-racconto di una ragazzina di scuola.. ‘allora bambini, raccontatemi cosa avete fatto nelle ultime due settimane’.. solo che io le ho annunciate.. vabè.. ho mica mai detto di esser’ dante.. sarà per questo che vado a vederlo ;o) ..

trans atlantico

oggi sono stata in agenzia a prendere qualche catalogo sul cile.. pochi mesi alla data prefissata.. e l’ultima notizia è che molto probabilmente avrò un compagno di viaggio.. (una lei, ma compagna di viaggio suona male.. no?) – la sis tirerà un sospiro di sollievo sapendomi in compagnia.. papà me lo immagino contento vedendo sua figlia partire alla scoperta di un nuovo continente.. e mamma, bhe.. mamma credo sarà la prima a chiamarmi non appena avrò messo piede in america latina, anzi, credo mi chiamerà al primo scalo.. europeo) ..sto pensando a quando qualche sera fa glie l’ho accennato.. ‘sai ma’, forse parto per il cile..’ – silenzio – ‘come per il cile, e che ci devi andare a fare in cile?’.. sorrido.. mia mamma non è mai stata una grande amante dei viaggi lunghi.. e so che non viveva bene le mie partenze.. tornavo dopo giorni.. settimane.. ma anche dopo mesi.. – l’ultimo viaggio oltre oceano ormai dista sei anni.. dopo di che mi sono spostata tra le mura europee – sento che è tempo di recuperare.. e credo che questa volta dovrò prepararmi trentamila recapiti prima di partire.. o magari un cellulare usa e getta?

p.s. questo autunno mi regalerò la primavera :o)