ogni volta un impresa

24ago13mi sono truccata.. poco.. giusto quel filo di colore per far sparire la stanchezza.. ho indossato la giacca sulla maglietta e monita di piccola fotocamera sono andata su dalla sis.. “fabi, mi fai qualche foto?” “come devono essere zia?” “tu scatta tranquillamente, non ti preoccupare.. dopo le guardiamo insieme.” ..eh, ne ha fatte davvero tante.. guardate tutte.. due passabili.. ma anche quelle alla fine non mi convincono.. due borse sotto agli occhi che ci avrei potuto fare la spesa.. altro che photoshop.. mica è miracoloso.. – non so.. magari riproviamo.. in un momento nel quale avrò un aspetto più fresh.. oppure chiamerò la fotografa che mi ha consigliato un amica.. – ho veramente bisogno di una foto nuova per il cv..  – palestra time (che anche quella di questi tempi la vedo col binocolo e mi sa pure che tra poco scade l’abbonamento).. nel pome la parte bella.. coffee for two e preparativi per new york.. abbiamo due guide diverse.. io con i miei, lei con i suoi appunti.. – devo ancora lavare le scarpe da tennis.. quelle comode.. ci sarà da camminare..

l’intenzione c’era

io la poltrona la volevo comprare.. davvero.. – ma poi arrivi li e ti rendi conto che il colore visto in rete non è uguale a quello esposto.. io la volevo bianca.. non di un bianco sporco (che non mi centra proprio) e allora niente.. – parlando con mamma “monì, io non capisco perchè ti vuoi arredare casa alla arlecchino (il suo termine per mobili che non sono uguali) ma perchè non prendi la poltrona dello stesso modello del divano?” ..ecco, credo che questa volta abbia ragione mamma.. – li ho girati in lungo ed in largo i mobilifici.. ed anche i siti.. mi sarei anche un attimino stancata.. allora ho mandato una richiesta di prezzo per la poltrona uguale al divano.. – mi sa che hai ragione tu mamma.. sorrido..

addendum: ho appena ricevuto la proposta prezzo.. stanno fuori.. uff..

niu tecnologi

l’aggiornamento di whatsapp a me garba parecchio… anzichè  mandare messaggi chilometrici pieni di tipos (inglese per “ma sei capace a digitare senza errori”?) ora qualche volta mi ritrovo a mandare un messaggio vocale… come anche gli auguri di compleanno di poco fa (cantati, si capisce).. si che a voce non devo badare ai punti ed alle virgole… ma soprattutto non devo scusarmi per i messaggi mandati.. che a volte chi li riceve deve giocare di fantasia per decifrarli… – tredici agosto.. c’è vento ma il cielo ha dei bei colori.. io da due giorni in uno strano mood.. mha bho…

una lacrima

tra una chiacchierata e l’altra s’era fatto buio “oh, oggi è la notte di san lorenzo. ci stanno le stelle cadenti.” mi sono alzata e messa al centro del giardino col naso all’insù.. dopo di me si sono alzati anche gli altri.. se qualcuno c’avesse filmato.. facevamo ridere un pò eh.. – non ho dovuto attendere tanto e l’ho vista.. era bellissima.. in cielo ha segnato una lunga scia bianca.. pelle d’oca.. un desiderio espresso.. uno solo..

prima, mentre stavo facendo delle cose.. coi pensieri spenti.. d’un tratto un nome per la testa.. caronte.. – strano.. ho guardato su wikipedia.. – non trovo il nesso con quanto sostiene la mitologia greca.. e sinceramente nemmeno con l’ anticiclone africano di luglio.. perchè quì finalmente siamo tornati a temperature simpatiche.. – buona domenica mondobello.. io oggi mi piazzo in giardino ed aggiorno il mio curriculum..

perpetuum mobile

infondo è come diceva michele “anche i grandi filosofi affermavano che le idee ed i pensieri più brillanti vengono ‘in moto’. tu immagina questi filosofi che passeggiano.. parlano.. creano” – rientrando in macchina dopo la radio tra me e me avevo scritto un post.. col pensiero (si perchè poi pensavo anche che ne avrei parlato quì).. credo che se mi fossi fermata per scriverlo sul momento.. ne sarebbe venuto fuori un romanzo.. confidenze.. confessioni.. chiamiamole storie.. – le stavo raccontando a me stessa.. come il rewind di un piccolo film.. frammenti.. (hai presente i film di una volta.. quelli che vedi passare davanti agli occhi in formato striscione in bianco e nero e nel sottofondo il rumore del motorino che avvolge il nastro?.. forse un pò così..) – sono le undici e un quarto.. e so che se riprendo quel film per lasciarlo quì.. farò tardi.. perdendomi nelle frasi.. nei pensieri.. un pò come fanno i filosofi.. – non lo riprendo il film.. – ci sarà pure un motivo se rientrando non ho acceso il pc per annotare quel fiume di parole.. – allora che così sia.. – niente post autobiografico.. ma voglio lasciare qualche frase letta tra un click e l’altro poco fà..

“per vedermi.. dovevo guardarti” julio cortazar
“dimmi se c’è ancora sulle labbra il mio sapore quando pensi che sian troppe le paure” giuliano sangiorgi   (seguo il loro profilo su fb.. e riscopro le canzoni per il semplice fatto che loro postano delle singole frasi.. mi arrivano.. sempre.. come anche questa che per un pò quest’estate era la mia foto del profilo whatsapp “la nostra passione non muore ma cambia colore” ..come si può non innamorarsene? potrei scriverle quì tutte.. quelle poche parole.. che racchiudono così tanto.. mi sarebbe piaciuto andare a san siro per ascoltarli)

sono quasi le undici e mezza.. fra tre minuti.. “tre minuti solo tre minuti.. per parlarti di me”.. sogni sereni caro universo.. sai, a volte mi sembra di sentire musica classica.. come da molto lontano.. mi capita quando sono in macchina.. come dicevo prima.. perpetuum mobile.. fossi nata per fare la filosofa avrei fatto parlare di me.. sorrido.

ah..

1375729100471sono tornata.. ed ho superato l’impatto post-vacanza.. non è stato dei migliori ma alla fine è tutto relativo.. – ci sono cambiamenti in vista.. cose da fare e da rifare.. – mangiare meno zuccheri (motivo a seguire), riprendere la palestra seriamente (stesso motivo che viene a seguire), smettere di fumare (ecco il motivo! ho una data, che è già qualcosa), cercare un nuovo lavoro, riprendere con la fotografia, finire di arredare casa (ancora ho un soggiorno semi vuoto).. eccetera eccetera.. – intanto ho  cambiato il lettino da spiaggia con la sdraio del giardino della sis.. non è la stessa cosa.. niente è mai la stessa cosa no? :o)  ..notte serena mondobello

per la serie..

1375208223533abitare a venti chilometri di distanza tutto l’anno.. ma ‘dover’ andare in vacanza per incontrarsi.. – salento punto d’incontro.. – come due anni fa.. e non solo incontrarsi in terra salentina.. ma addirittura trovarsi auto e camper parcheggiati a trenta metri di distanza… – peccato che allora non pensammo di fare una fotoricordo..
..ultimi quattro giorni di salsedine..

e tu lo avresti mai pensato?

“bè momì!!! festeggia alla grande con la tua family… ti meriti un sacco di feste per questi voti! molto brava… ti dovrei spedire su’ una bottiglia di prosecco di quello buono.. di quelli di dove vado direttamente a prendere nelle cantine…” (sorridevo :o) )

io di mio sotto sotto ci ho sperato.. non solo di passare.. ma di fare bene.. (poi.. visti gli esami durissimi.. era diventato importante passare e punto) –  ho condiviso con poche persone i miei votissimi (tanti anni fa mi avrebbero dato della secchiona.. e c’è chi l’ha fatto. ora non dico cosa ho poi pensato.. mi rimbalza.. bene o male non sono mai stata una secchiona.. figuriamoci.. troppo con la testa tra le nuvole.. anzi.. da ragazzina a scuola.. per mia fortuna.. ero brava senza fare grandi sforzi.. forse per questo ora, da ragazzina cresciuta un pò.. ho dovuto lottare davvero..)

manca mezzoretta e poi potrò uscire da quì.. oggi è un pesante lavorare.. ho un sonno che fa paura.. – non so ancora se andare in palestra o no.. voglia zero (con questo tempo poi).. ma dovrei.. i due chili persi durante gli studi li ho ripresi.. altro che “prova bichini”.. “prova a mangiare meno monia”.. ora rido.. vabè.. fanculo.. torneranno anche tempi leggeri..

post-pranzo

vasco sta cantando “sto pensando a te” ..bellissima.. e te credo che lo sta appena dicendo anche la speaker.. si avvicina a quella di battisti  (rido).. – speakerando ieri con michele in radio eravamo di nuovo una cosa sola.. finalmente.. dopo due mesi nei quali in studio facevo giusto ‘presenza’.. – ieri c’ero.. stanca morta ma nel mio elemento (che il sonno a me fa venire la parlantina e la ridarella – e mentre scrivo ricordo una telefonata “quanto mi era mancata questa tua parlantina”) – ..ultime ore.. domani alle otto e un quarto potrò chiamare per informarmi sull’esito degli esami.. – e c’è chi dice che dopo di che e dopo le vacanze vedrò tutto con occhi diversi.. – hmm.. che mi si definisca ‘tutto’.. – intanto ho deciso di portare il laptop in vacanza.. inizialmente non volevo.. niente computer, niente fotocamera.. per una volta niente di niente.. – ho cambiato idea.. in vacanza avrò tempo per informarmi un pò.. organizzarmi insomma.. fare l’abbonamento al motore di ricerca per lavoro.. aggiornare il mio curriculum.. piccole cose che non prendono molto tempo.. che però quì nel mio quotidiano.. mi pesa fare. giù sarà diverso.. star seduta a tavola.. la mattina presto.. sorseggiando il caffè.. mentre nelle altre stanze ancora c’è silenzio e fuori si sente giusto il rumore di scooter che sfrecciano e qualche venditore ambulante.. ecco.. in quei momenti lì.. sarà un leggero fare.. – ho anche ricaricato la mia piccola sony..  non mi piace l’idea di restare incantata da un immagine e non poterla immortalare.. (lo so, oggigiorno con i cellulari, cioè, mini computer con i quali in più telefoni.. non c’è più bisogno delle fotocamere.. ma vedi mai un attimo di maldestrezza.. non sarebbe la prima volta che faccio cadere il cell.. meglio evitare.. costa meno la fotocamera!) .. – mi è appena arrivato un messaggio dalla sis “ho messo due foto nuove su instagram”.. beeelle le mie stelle.. sono dal parrucchiere con la sis.. c’è chi taglia e chi lascia crescere.. io ora sono nel secondo gruppo.. periodo di taglio transitorio il mio.. quello ‘bruttino’.. quello che dopo averli portati cortissimi poi non vedi l’ora che passi.. – come le tante altre cose che non vedo l’ora che passino.. davvero..