e proprio quando sei all’ennesimo sbadiglio la radio ti passa ‘big in japan’ degli alphaville.. che flashback.. – mi riprendo per un attimo.. e subito dopo ‘wake me up’ di alicii.. rido.. ueik mi ap, capito il messaggio? ma sarò solo io con tutto questo sonno addosso?
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dessert e digestivo
per gli occhi, oppure l’ennesima trovata – sul fatto che sono bellini non ci piove.. ma per l’amor del cielo, non li fate ballare! striscia la notizia si presenta con i velini.. e la squadra antimafia, tanto per non essere di meno, i suoi protagonisti sembra averli scelti ‘a vista d’occhio’ – sarà mica che il pubblico di canale cinque era pieno di womanizer e che ora ci ritroviamo ad assistere alla trovata mediatica sul “come aumentare lo share femminile dei canali”? – mha.. comunque il pendant della hunziker, miss labbra tuonanti con tanto di airbag pettorale, mi ha fatto ridere.. per me, promossa.. e magari i coreografi riusciranno anche a fare miracoli coi velini.. a ver – intanto.. buon marte mondobello..
esemplari
io non so che razza di zanzara sia quella che si è persa in casa mia ieri.. ma ce l’aveva parecchio con me stanotte.. – volessi non potrei contare le punture.. tante.. – mi sono svegliata che avevo braccia, mani e viso ‘ricamati’.. un unico grattarmi.. – non sono riuscita ad avvistarla (tanto per cambiare, una zanzara furba… che di solito sono sceme).. dopo un ora passata in dormiveglia ho chiuso la porta della camera e sono andata a dormire sul divano.. – che trauma al suono della sveglia.. porto ancora i segni.. l’occhio destro? sembra che m’abbiano dato un pugno prendendo la mira.. – io sono una persona pacifica.. zanzaradelcavolo.. ma hai voluto la guerra.. – bigliettino della spesa “compra l’antizanzare”
considerazioni mattutine
“a torto si lamentan li omini della fuga del tempo, incolpando quello di troppa velocità, non s’accorgendo quello essere di bastevole transito.. ma bona memoria, di che la natura ci ha dotati, ci fa che ogni cosa lungamente passata ci pare esser presente..” – leonardo da vinci..
cercavo un aforismo sul tempo.. imbattendomi in leonardo.. – e poi c’è che questa settimana ha ritmi strani.. a me oggi sembra venerdì.. – giorno di giove.. finalmente un cielo colorato.. di azzurro e di bianco.. e come un girasole giro intorno a te.. bonjour mon joli soleil..
piove…
passate le sei da poco.. ho già fatto colazione e preso il caffè.. il picchiare delle gocce contro il davanzale delle finestre mi ha svegliata.. o forse ero già sveglia di mio.. l’autunno quest’anno si presenta nel suo più tipico dei modi.. mentre io aspetto le giornate gialle ed arancioni.. che poi si tingono di rosso sotto un sole grande e gentile.. il fogliame lungo i bordi delle vie.. bello passeggiare nel bosco in autunno.. ha tutto un altro odore.. ma per questo c’è ancora tempo.. infondo siamo solo a settembre.. – ho sognato.. un lui che dalla voce dovrebbe essere intorno ai cinquanta.. ma io l’ho sognato giovane.. camicia e pantalone nero.. un pò pazzarello.. mi proponeva delle date.. giorni.. si, credo proprio che ero già sveglia di mio.. – diciotto settembre.. tra un mese spengo un altra candelina.. come passa il tempo.. – ho ancora scrutato siti.. proprio non sto riuscendo a trovare un tavolino che si abbini col divano e la poltrona.. o forse col tavolo da pranzo.. ho immagini in testa.. idee.. ma non le vedo realizzate sui siti.. nei mobilifici.. forse aspetto che mi arrivi la poltrona mese prossimo.. o forse.. magari trovare un falegname.. vediamo.. non ho fretta.. – sei e diciotto.. ora tornerei volentieri tra le coperte.. – .. vabè.. mi preparo.. buon mercurio mondobello…
grillo salterino
ero uscita un attimo fuori casa.. senza portare la chiave.. tanto, lasciando il portone socchiuso.. (mica la prima volta).. – però poi nel buio della sera.. la luce attira gli insetti.. e non vuoi che mi vola addosso un grillo e mi scappa la porta del portone?.. nove e mezza di sera.. io fuori casa in pigiama ed infradito.. – ottimo monia.. e ora che fai? dal vicino c’è ancora luce ma non mi va di suonare.. piano b allora.. andare su da mia sorella a piedi.. e menomale che a quell’ora già è buio.. “ah ciao angi.. cioè sai.. mi sono chiusa fuori” (era scontato che avrei incontrato qualcuno nel vicinato :-D ..i bisognini dei cani).. – due righe della serie “cosa ti ha insegnato tutto questo?”.. – lunedì sedici.. senso di.. non lo so.. non mi sento serena.. mm…
piccole grandi cose…
trovare un messaggio di una mia ex capa.. amica.. che oggi è fotografa.. che dice “cara, tu sei decisamente una fotografa di reportage, non hai bisogno di una grande lente, ottimo lavoro”..
leggere che il trenta settembre torna il volo del mattino e che tra un mesetto esce il nuovo romanzo..
ricevere una telefonata che non ti aspettavi..
gira il mondo gira nello spazio senza fine.. – karma.. non so perchè.. ma ora mi passa per la mente questo.. karma.. – ventidue e sedici.. non ho sonno.. ma vado a letto comunque..
brrr…
sono partita che era estate.. negli states anche estate.. sono rientrata e sento freddo.. gran bello sbalzo in pochi giorni.. – ho sistemato un pò il tutto.. fatto qualche lavatrice.. – poi su di corsa.. caffè dalla sis.. portato i pensierini.. e reso la valigia alla vicina con tanto di rose bianche.. – stasera a letto presto.. e spero che me la cavi senza jetlag… mamma che sonno.. – ..mm.. notte d’oro mondobello
tra alba e tramonto
sono giorni frenetici.. neanche a farla apposta.. – forse un bene.. meno tempo per pensare.. zero per scavare.. – ho provato a meditare l’altra sera.. avevo iniziato bene.. poi però d’un tratto i tuareg hanno cambiato volto.. intorno avevo tanti visi con denti enormi e storti.. sorrisi di plastica.. ambigui.. son tornata.. – magari riprovo stasera.. o magari.. dovrei soltanto dormire.. sono tesa..
p.s. e menomale che poi.. spesso basta un angolo di cielo.. per tornare a respirare.. ritrovare attimi di leggerezza… 
dieci minuti
più o meno.. per rammassare i vestiti che mi porto a new york.. una maglietta per ogni giorno.. due top a maniche lunghe.. una giacchettina di cotone.. una anti vento e pioggia.. e due paia di jeans.. bon.. intimo ed un beauty.. nada mas.. – ho mandato una foto alla sis “na, la valigia è mezza vuota.. la roba mi ci balla dentro”… – ora mi sono distratta.. lorenzo mi canta la serenata rap.. “mi piaci perchè sei intelligente.. si vede dalle tue mani come le.. muovi.. mi provochi pensieri e sentimenti sempre nuovi..” ho rai uno col concerto in sottofondo.. bello lui.. bravo senza dubbi.. joe una volta mi disse “secondo me lorenzo di notte sogna cose e poi le racchiude nelle canzoni”.. forse.. forse è un sognatore.. sto pensando a sue canzoni davvero significative.. testi colorati.. talmente tanto che sembrano davvero usciti fuori da un sogno.. – dicevo della valigia.. alla fine sono andata in cantina ed ho preso una borsa da viaggio.. (la sis si era spaventata vedendo la foto “che, ti porti quella ora?”) ..a dire il vero le mie cose ci starebbero anche.. ma l’ho presa per metterla in valigia.. uno perchè così mi fissa un pò il tutto.. e due perchè se davvero tornando avrò con me otto paia di converse (sei su ordinazione.. tre a dire il vero.. ma se le nini mi dicono “o queste o quelle” ed io le trovo tutte che faccio, le lascio lì? naaaaa).. bhe, in tal caso la borsa mi farà comodo.. tanto non devo portarla in spalla.. ma si.. who cares.. – ora lorenzo sta cantando ‘tutto l’amore che ho’.. quanto la amo.. una dichiarazione diversa.. talmente profonda.. ricordo quando la ascoltai la prima volta.. brividi.. – sono le dieci e diciotto.. tra blog.. jovanotti in concerto e whatsapp si sta facendo tardi.. spengo.. tra settandadue ore starò sorvolando l’atlantico.. sarà notte.. come ora.. la notte dei desideri.. posso toccare il cielo…