e mentre loro si davano battaglia.. c'erano delle piccole col turbante che si rinfrescavano in piscina.. – dov'ero io?..bhe.. io sono quella che di solito sta dietro all'obbiettivo.. e tra uno scatto e l'altro.. canticchiavo le canzoni al più piccolo.. 'i love you baaaaby.. and if it's quite alright, i need you baaaby.. to warm a lonely night.. pa-ra.. pa-ra pa-ra-pa-pa..'
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p.s. oggi difenderò il mio titolo.. e viste le prestazioni della nostra nazionale.. spero vivamente che anche loro vorranno difendere il loro ;o)
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Tag Archives: la mia musica
giramondo vagabondo
c'è che il mio capo ci lascia.. va a viaggiare.. co-me-si-de-ve.. tailandia, australia, nuova zelanda, giappone ecc ecc.. oggi ho pensato che sarebbe anche il caso di pranzare tutti quanti insieme prima della sua partenza.. tutti intendo una quarantina di persone ;o) ..gli ho voluto mandare una mail.. viste le sue innumerevoli riunioni..
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subject: what about lunch
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hi boss :o)
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i was just approached with that one.. and before i kick it off to everybody, thought it might be wiser to ask if you can make it ;o) what about us all having lunch on our lovely terrasse next thursday?
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why the terrasse?
– because we can't all sit together in a tiny restaurant
-> restaurants just don't think ahead tz!
– because we could order pizzas and kebab and everybody could
respect his/her diet if need be -> we care!
– because we can take tables and chairs outside -> yeah!
– because i asked the sun to join for lunch too ;o)
-> i have special relationships up there ;o)
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need more nice little reasons why? -> naaaaaa, you don't ;o)
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p.s. in the meantime, i put everybody cc -> feeling the pressure, he?
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la sua risposta? ha riso di cuore e mi ha detto "i'll come back to you with this one".. io lo adoro.. e lui se ne va..
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traparentesienoncentranienteconquantostasopra
finalmente in radio posso fare ascoltare le mie poesie.. non mie scritte da me.. ma quelle che m'incantano.. che mi trasmettono un messaggio.. appunto, non centra niente col resto.. ma per me oggi.. sono state emozioni
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dormi bene mondo
“lei può”
me li hanno fatti ascoltare tutti e tredici i pezzi.. sono ancora emozionata.. – rinchiusa in quel camerino con su le cuffie che gli parlavo attraverso il vetro.. il naso attaccato ad un k56.. "tieni sempre la bocca vicino alla retina" mi dicevano.. abbiamo provato un paio di volte.. ad ogni cut ascoltavo i loro commenti.. via l'agitazione.. via la vocina.. "questo, monia.. questo è perfetto, e non è nemmeno il mio testo".. – prima d'iniziare gli avevo chiesto se potevo cambiare qualche parola.. dargli un flusso diverso.. mi ha lasciata fare.. "ti devo qualcosa" mi ha detto prima che andassi via.. mentre io.. stradafacendo gli ho mandato un sms "rientrare in macchina a radio spenta, perchè le orecchie sono ancora piene di musica.. ringrazio io.. per la fiducia.. per il pensiero"
all about vocals
"tu porta la voce e l'ironia, il resto lo preparo io.."
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sto andando a registrare un piccolo intermezzo.. niente di grande.. giusto un piccolo spazio vocale trai pezzi del nuovo album di un amico.. cacchiosesonoagitata.. sorrido.. mica me la sarei mai pensata :o)
quando i ritmi diventano una follia
'corro corro corro da capogiro.. corro corro corro senza respiro..' (la carrà ballava.. mentro io corro.. e le parole ci stanno tutte).. – e poi.. ci si mette pure l'ora legale..
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pasqua.. ecco.. quella per me al momento è la luce alla fine del tunnel.. questo di tunnel.. perchè gli altri stanno già li in fila indiana che aspettano il loro turno.. – mi alleno per non restare senza fiato.. respiro per ritrovare il contatto con la terra.. – potrei ora fare una serie di elenchi.. un pò come quelli elettorali.. quelli che sanno di lamento.. – ma io non mi lamento.. e non farò alcun conto delle tante cose che di questi giorni stanno facendo a gara per vedere se sono più veloci di me.. – ma c'è che la corsa è lunga.. e ciò che conta.. è correrla.. e poi chi sa.. forse.. sul finish potrò addirittura voltarmi verso le tante cose.. con un sorriso.. :o)
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sto scrivendo e sono le nove e qualcosa.. inutile dire che sono sveglia da oltre due.. superfluo raccontare delle mie cinque sei ore a notte.. – appunto – tra non molto mi vesto per andare in palestra – ho appena prenotato i voli per le vacanze (e non mi ricordo quando sia stata l'ultima volta che io lo abbia fatto a mesi di distanza..) – ho anche pubblicato delle foto del concerto di ieri dall'altra parte e tra un attimo ne lascio qualcuna quì.. che.. dopo le emozioni durante due ore di canzoni accompagnate da violini, viola e violoncello, mi sembra il minimo (e si è pure ricordato di me.. baci e abbracci.. bello.. bellissimo rendersi conto di non essere un numero.. una di tante..) – questo pomeriggio c'è il casting (rido.. e non ho ancora compilato il modulo con le trentamila domande).. – ci sarebbe dell'altro.. tanto altro.. ma se ora non mi vesto e vado.. arriverò in palestra che i musclemen saranno già tutti sudati ed i crosstrainer occupati.. – corro, ma torno.. magari stasera.. :o)
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si parte per vedersi ritornare

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fa così anche una canzone.. come le tante e altre che ho cantato e fischiato in questi giorni.. – il mio canto ora è quello della ninna nanna.. perchè troppo stanca per altro.. – altro ha detto che ripassa dopo :o) .. buona notte viandanti
dolce risveglio
l’alba già.. milioni che si svegliano
ancora qui.. vola via
un canto in mezzo agli alberi
immagini.. che ancora vita è
basta un fiore solo in mezzo a un mucchio di rifiuti
basta il pò di cielo che quel fumo lascia ancora vedere
basta il bianco polo, un pellicano sopra spiagge nere
basta il sole
ed è ancora bella se piove
ed è ancora bella fra neve
ed è ancora bella così
con le sue stagioni impazzite
è ancora vita
con le sue foreste sfigurate
è sempre vita, sì…
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(ancora vita, eros ramazzotti)
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frammenti di una canzone che mi passano davanti agli occhi mentre ammiro il risveglio del mondo.. sorseggiando il mio caffè.. moka da tre.. in tazza grande.. intanto la melodia e le parole che ho nelle orecchie è un altra.. – erano le otto e qualcosa.. – guardo fuori ora.. il cielo si è ricoperto di nuvole gonfie di neve.. sta nevicando.. ed io sono serena.. – dolce domenica mondo
tu che sei nata dove c’è sempre il sole
..e quel sole ce l’hai dentro il cuore..
dicono che il buongiorno si veda dal mattino.. il mio è fatto di canzoni fin dal primo battito di ciglia.. era presto.. più di ora.. mentre ora sono le sei e un quarto.. e tutto va bene.. :o)
un blabla un pò più lungo del solito
giornata di sole.. giornata di ‘voglia di star fuori’.. avevo l’opzione "chiama cugi e dille che sei dalle sue parti e che potrebbe raggiungerti".. l’ho scartata.. avevo voglia di fare due passi da sola.. me myself and i.. sono tornata lungo il fiume vicino al luogo dove sono nata e cresciuta.. adoro passeggiare li.. conosco ogni svolta di strada, ogni ponticello che ti fa attraversare da un lato del fiume all’altro.. – passeggiavo avvolta da un enorme sciarpa.. niente guanti, niente cappello.. particolari che ho ‘dimenticato’ (in macchina papà mi aveva anche offerto il suo giaccone "capirai pà, poi faccio l’omino bianco – il ritorno").. – passeggiavo.. serena.. mi fermavo a scattare delle foto.. ad osservare.. – i passanti invece osservavano me.. come se fosse ‘anormale’ che una ragazza passeggiasse da sola la domenica pomeriggio (è anormale?).. mi guardavano gli anziani.. mi guardavano le mamme.. le coppie.. – io so cosa pensavano.. anzi.. a dire il vero le opzioni sono due.. forse tre.. ma già ve le starete pensando.. – poi da lontano ho intravisto un ragazzo.. passeggiava.. anche lui.. solo.. ad altezza occhi si sono incrociati i nostri sguardi, sorrisi timidi.. ma complici.. scommetto che anche lui stradafacendo veniva adocchiato, squadrato per benino.. e magari pure analizzato.. sorrido.. strana la nostra società.. perchè io.. mi ritengo normalissima :o)

ho ripescato biagio.. l’avevo un pò sepolto.. un pò perchè ascolto così tanta di quella musica che non sempre c’è posto per tutti.. ed un pò.. perchè in radio.. ‘la musica lenta, ma anche no’.. – sto leggendo fabio volo.. e ascolto antonacci.. – loro due hanno una cosa in comune.. – parlano della donna come cosa bella, delicata.. fragile e forte.. ne parlano con passione e con trasporto.. dei veri ‘womanizer’, ma quelli che hanno classe, hanno stile e rispetto per la donna.. tornando a casa in macchina ascoltavo coccinella.. credo che sia stata la prima volta che io mi sia veramente fermata ad ascoltarne le parole.. stupenda.. anzi.. ora copio incollo una piccola parte.. (potete anche non leggere.. ma magari ve la ascoltate su youtube.. capirete, quello che ho appena scritto..)
io su di lei.. il vento su noi.. tra paura e passione.. pelle su pelle.. noi siamo gli amanti.. nel poco tempo.. prigionieri di un mondo che manca d’esempio io.. io su di lei.. la voglio sentire.. voglio farla tremare.. sento che vive… ed è vita che ha chiesto.. come tu adesso.. io per questo momento.. pagherei ogni prezzo.. (intensa vero :o)
ieri leggendo fabio ho trovato il passaggio di un dialogo.. già sorrido.. e mi chiedo.. quanti di voi maschietti questa cosa la sapevano? copio/incollo? massi dai.. :o) (che poi.. mi tocca riscriverla :-/ ) one moment..
lui: "queste cose chi te le ha dette? o le hai studiate come hai fatto con le mestruazioni?"
l’altro: "certo che le ho studiate. se vuoi far godere la tua donna, devi sapere che è più importante riuscire a farla sentire tranquilla che scoparla per ore. per fare in modo che i centri del piacere in una donna si possano attivare, bisogna che la parte del cervello che si chiama amigdala sia disattivata. perchè avvenga, la donna deve sentirsi tranquilla, senza nessuna preoccupazione o altro. è importante anche sapere che se le terminazioni nervose sulla punta della clitoride vengono stimolate creano il piacere, ma se la stimolazione viene interrotta la clitoride non trasmette più nulla, si spegne. cioè in quel caso è inutile che stai li e ti danni, perchè lei ormai non sente più nulla. giusto perchè tu lo sappia"
lui: "grazie focus!"
sorrido.. anzi rido.. :o) ciao mondo.. domani si lavora :-p
ma un giorno passarano di li due occhi di fanciulla
sedic’anni, ne avevo appena sedici quando andai al mio primo concerto di eros.. da allora ne sono seguiti tanti altri.. il più recente ieri.. – ieri eros ci ha cantato d’amore.. ci ha cantato di vita.. – sulle note dell’ombra del gigante eravamo ormai estasiate.. saltando e battendo le mani.. l’hallenstadion di zurigo un unico coro all’unisono.. brividi, la voce che andava e che veniva.. sorrisi complici.. – ai concerti torno bambina.. ai concerti solo note e parole.. emozione dopo emozione.. così come la mia vita, che scorre ogni giorno così..
"qualcuno ha detto è il segno che cambia il tempo
qualcuno che non ci sta, a cambiare dentro
prendi questa libertà
che ti porta dove va
via, dove c’è musica c’è ancora fantasia
via, coi nostri piedi sulle nuvole
e poi nell’anima, fino in fondo all’anima
dove c’è musica io ci sarò"

p.s. ero immersa nei testi delle sue tante canzoni.. farci un patch-work.. ma se poi non riesci a decidere.. troppe le canzoni che ti raccontano e che adori.. allora lasci i testi dove sono.. pubblichi il post.. e buona notte al secchio.. (questo è baglioni, ma va bene lo stesso ;o) )