ed è arrivata la prima neve.. – mi sento catapultata in un inverno che ancora non sento.. che ancora non vorrei.. – "voi lassù.. non è che potreste rallentare un attimino i tempi?" – voilà.. ricancellato il seguito.. non è serata per te questa, mio caro blog.. meglio la chitarra che domani ho lezione e non arrivo mai ad esercitarmi seriamente.. notte serena.. e magari smette anche di nevicare..
Monthly Archives: November 2009
ieri
ho aperto una nuova porta.. la conoscevo ma solo dai racconti..
ho camminato e sono stata seduta senza mai staccarmi da terra..
ho imparato ad indirizzare il respiro in varie parti del mio corpo..
ho sentito il flusso della mia energia..
ho fissato la fiamma calma di una candela visualizando colori..
io ieri.. per la prima volta.. ho meditato – consapevolmente
sono lontana da.. quello di ieri era un primo passo.. e io sono decisa a fare il secondo, il terzo.. e tutti quelli che seguiranno..

è stata un esperienza ‘particolare’.. teoria pochissiama.. tutto in pratica.. all’inizio stranita.. dopo con naturalezza ho seguito e praticato quanto ci stava insegnando.. – ogni tanto mi perdevo e dovevo andare a raccogliere me stessa ed i miei pensieri che se n’erano andati in giro.. – ci vuole tempo e voglia di praticare.. esercitare.. – io ho poco tempo, ma tanta voglia.. quindi vorrò far si.. ritagliarmi dei piccoli spazi.. passo passo..
stamane in palestra ero speed.. molto speed.. è proprio autunno.. era pieno di gente.. – mi sto chiedendo.. ma i tempi dove uno la domenica dormiva fino alle straore dove sono rimasti? bho.. si saranno persi pure quelli :o) ..- fox dice che la bilancia è uno dei segni più fortunati della settimana prossima.. bene, anzi benissimo.. visti i vari impegni la cosa cade proprio a pennello ;o)
di libri.. di poesie.. di radio.. e ..di meditazione
stavo ascoltando delle poesie lette da fabio volo.. tante le conoscevo dalle sue dirette radio.. – domani dovrei ricevere una chiamata.. forse venerdì.. ho fatto mettere da parte il suo nuovo libro "il tempo che vorrei".. e come una bambina che aspetta il proprio compleanno per scartare i regali.. io aspetto questo libro.. è da un anno e mezzo che lo aspetto.. praticamente.. da quando in radio.. ha iniziato a dire che lo stava scrivendo..
una piccola parentesi parlando di radio.. – oggi in studio ci hanno intervistati.. un servizio giornalistico.. foto.. e son’ proprio curiosa.. anche perchè, non sapevo mica niente..
sabato finalmente il corso di meditazione.. otto ore suddivise fra teoria e pratica.. il mio omeopata dice "se ti ci guidano, chiunque può raggiungere uno stato di profonda meditazione".. sorrido.. che storia.. ooommmhh..
lo que queda.. será para siempre..
quando aspetti un pò le emozioni hanno tempo per amalgamarsi con l’essenza.. prendere il loro posto nel tuo essere..
sono passate due settimane dal mio rientro.. stamane mi sono svegliata presto.. come sempre del resto.. dicono che a mente lucida si ragioni meglio.. io invece dico che la mia mente ora la lascio rituffare in quel mondo di colori e di sensazioni.. inebriandola con i silenzi.. accarezzandola con i ricordi.. ancora li.. ancora vivi..
"nada de mi quederá en esta tierra, me digo
en su aire, sólo mis conversaciones col la luna
en sus aguas una flor
la levedad de la memoria"
ho parlato con la luna.. ho sussurrato alle stelle.. cantato le canzoni ad un gatto in piena notte.. ho udito il silenzio.. quello di un paese povero ma ricco alle radici.. come le radici dei tamarugos.. grandi.. forti.. maestrosamente troneggiando nei paesaggi aridi.. ultracentenari.. che se ti fermi a contemplarli sembra ti dicano "siediti, ti racconto una storia".. – mi sono seduta.. tutta le notti.. ammirando la via lattea ad occhio nudo.. in lacrime.. soprafatta da così tante emozioni.. brividi a fior di pelle.. immensa gratitudine..
abbiamo percorso chilometri su chilometri.. facendo tappa in città grandi e paesi minuti.. due capanne.. qualche cane.. – quanti cani in cile.. liberi.. di tutti e di nessuno.. splendidi esemplari di pura razza.. buoni.. guardiani.. mi correvano incontro.. come se mi avessero aspettata‚ "mira chica, veniste acompañada" (le parole della signora del hostal a la serena quando mi vide arrivare affiancata da uno di loro..)
abbiamo attraversato il deserto di atacama in macchina.. laddove tutti prendono l’autobus o ancora l’aereo, noi abbiamo voluto affrontare il viaggio.. fatto di una strada, una sola, la panam.. insieme a noi i camion.. qualche fuoristrada ogni tanto.. e poi niente.. nessuno.. per interi chilometri.. ore su ore.. senza campo al cellulare.. senza sapere quando sarebbe arrivata la prossima pompa di benzina.. ma insieme a noi sempre loro.. le montagne.. la sabbia.. il sole, la luna e le stelle.. un cielo disegnato con mille colori ed il vento.. caldo e forte..
il nostro viaggio è iniziato a santiago.. da li direzione nord.. valparaiso è stata la prima tappa.. dove abbiamo incontrato un ‚angelo’ di nome alex.. stavamo girando.. cercando una direzione.. era seduto in un parco alex.. "perdón señor.." gli volevo chiedere la direzione per il cerro alegre.. lui mi guardò e mi rispose "puedo sentir tu aura, sepas que fue dios a mandarte a mi".. da li alex ci ha accompagnate per tutta valparaiso.. su e giù per le strade.. ci ha fatte entrare nel conservatorio più famoso di tutto il paese.. indicando cose e persone.. raccontandoci e spiegandoci.. grande alex.. grande regalo..
questo viaggio mi ha insegnato tante cose.. e son sicura che tante ancora torneranno.. quando la vita vorrà che io me ne ricordi.. quando vorrà che io rammenti quanto mi è stato mostrato.. quando vorrà che io riprenda una delle tante sensazioni e le usi per affrontare il mio quotidiano.. – questo viaggio mi ha anche vista sfiorare i miei limiti.. quelli della tolleranza.. quelli della comprensione.. non è la cosa più semplice al mondo ritrovarsi a condividere spazio e tempo per tanti giorni quando tu sei abbituata al tuo individualismo.. – ho fatto questo viaggio con una persona che infondo conoscevo.. ma non la conoscevo nel suo intimo.. – ho scoperto i suoi lati più solari ma anche dovuto fare fronte a momenti meno sereni.. – sono cersciuta un altrò pò.. siamo cresciute entrambi.. a zurigo in aereoporto in lacrime mi ha detto "io questo viaggio lo avrei fatto solo con te.." ora mi commuovo.. lei scherzando mi chiamava ‚asso’ (perchè non parla lo spagnolo..) e li, affettuosamente mi aveva sopranominata ‚colei che sussurra agli animali’.. già.. fischiavo ai passeri.. cantavo ai gatti.. accarrezzavo i cani e parlavo agli asini..
mi ero persa un attimo nei ricordi.. nelle situazioni ..bello poter tornare li con la mente.. col cuore.. sospiro.. potrei raccontarvi tante storie.. tante belle, bellissime cose che mi sono ‚capitate’.. potrei parlavi dei tassisti.. si perchè loro, se tu gli parli.. ti raccontano il cile.. il loro paese, la loro gente.. la politica.. sorrido.. persone di grande fede i cileni.. ma potrei anche scrivervi di alain.. che in una notte magica ci ha parlato delle stelle e spiegato l’immenso dell’universo "perchè l’uomo e le stelle hanno gli stessi atomi".. facendoci ammirrare la bellezza della luna, di giove.. puntando il laser al cielo "quest’altra è alfa centauri".. – potrei così tante cose.. ma non basterebbe un post.. non basterebbe..
una volta uno cantò dell’emozione che non ha voce.. aveva ragione.. – io potrei raccontare ‚mi chile’ mettendomi davanti ad una persona che mi chiede "dimmi, com’è stato questo viaggio".. io, i miei occhi ed il mio sorriso.. loro sono il racconto.. perchè ad ogni volta che mi racconto.. io m’illumino..
ho anche e finalmente caricato qualche foto.. scorci di questo viaggio stupendo li potete trovare quì.. giusto un paio.. perchè si sa.. le immagini parlano più delle parole.. buon weekend mondobello :o)

hay un tiempo para todo
avevo pensato di scrivere oggi.. raccontare e raccontarmi.. – niente.. magari lo avrei dovuto fare ieri.. dopo aver passato ore a caricare una parte di foto su facebook.. perchè ieri li ho rivissuti tutti quei momenti.. dal primo all’ultimo.. scegliendo le foto.. commentandole.. peró ahier fue ahier y hoy es un otro dia.. e non verrebbe bene oggi.. anche se m’ero promessa di farlo prima del novilunio.. – poi c’è anche che cercavo una piattaforma adatta per condividere le foto.. alcune.. flickr negativo (ci manca solo l’ennesimo account di posta) photobucket ora vedo.. ci vuole tempo.. ed io mi ritrovo catapultata in questo quotidiano frenetico.. pieno d’impegni.. di lavoro.. di cose da fare e da rifare.. – scriverò.. così come sento di volerlo fare.. dando voce alle emozioni.. dando emozioni alle immagini.. lasciando un soffio di vento in questo mio blog.. il vento che per tanti giorni ha accompagnato il mio viaggio.. caldo.. forte.. – mi mancano le notti sotto il cielo stellato ad ammirare la via lattea.. mi mancano le ore passate a contemplare l’immenso.. mi mancano tante cose.. – non sono malinconica.. ho il cuore e l’anima pieni di momenti colorati.. pieni di gioia.. di silenzi.. di risate.. di confidenze.. di animali bellissimi e di persone stupende.. di tutto.. ed il tutto difficilmente è quantificabile.. – ora sento un morso allo stomaco.. ora.. forse è meglio che io termini il post.. torno presto.. e poi.. vorrei anche venire a trovarvi a casa vostra.. leggere di voi.. ma intanto buona notte.. buona notte mondobello..

sucede que voy a vivirme, sucede que soy y que sigo..
non segue il racconto.. non seguono le foto.. – giusto una traccia.. sono rientrata.. oggi barcollo un pò.. anche il jet-lag soffre del fuso orario.. – sto sistemando le foto.. una selezione.. da poter mettere da qualche parte nel world wide web.. perchè nel blog.. non ci potrebbero stare.. nemmeno chiedendo l’esilio.. intanto lascio questo.. un sorriso :o) ..notte d’oro e d’argento mondo
