"tu porta la voce e l'ironia, il resto lo preparo io.."
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sto andando a registrare un piccolo intermezzo.. niente di grande.. giusto un piccolo spazio vocale trai pezzi del nuovo album di un amico.. cacchiosesonoagitata.. sorrido.. mica me la sarei mai pensata :o)
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mettiamo che..
io sia ancora abbastanza presa da cose.. pensieri e persone..
io passi di quì pensando 'scrivo o non scrivo'..
io decida di non farlo perchè ancora tanto impegnata a viverle..
io poi voglia comunque lasciare questo pensiero..
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sto bene.. è primavera e la voglia è quella di sentire gli uccelli.. contemplando albe e tramonti.. sto sistemando un pò di idee.. mettendo ordine.. cerco di captare l'essenza.. il dettaglio.. ancora mi sfugge.. troppo smog in testa.. ora.. sorrido.. :o)
senzatitolo
un weekend in movi-mente.. parecchio mente.. assorta nelle mille sensazioni.. stati d’animo che mi sono ritrovata affibbiati come piattole senza che io abbia avuto il tempo di rendermene conto.. – imbottigliata in una colonna di latta ieri la radio diceva del terremoto in cile.. ho tirato fuori il cell ‘per favore dimmi che stai bene’.. la risposta mi è arrivata questa notte ‘ho avuto tanta paura, il mio appartamento non è accessibile, io sto bene, grazie per esserci’.. la terra che mi ha regalato sensazioni magiche qualche mese fa.. sta tremando.. – e io poco fa su fb ho letto un ragazzo che chiedeva ‘se domani dovesse crollare il mondo, cosa vorreste ancora fare?.. non ci penso.. perchè potrei dire tante cose come potrei dire ‘niente’.. e sinceramente.. questa riflessione è un discorso lungo.. ma solo tra me e me.. – mi sa che la mia tv vuole andare in pensione.. fa i capricci.. sarà la volta che mi compro il flat screen.. forse.. io alla mia tv ci sono quasi affezionata.. piccolo mito.. un regalo.. la scelsi piccola.. e ora mi sa che è stanca.. stanca di non essere mai accesa.. – parlando di tv.. tra un mese vado a fare un casting.. con delle amiche.. ancora non realizzo.. anche perchè pensavo scherzassero.. hmm.. intanto andiamo a vedere.. poi chi sa.. forse siamo troppo tonte e la storia finisce li.. in caso contrario.. bhe.. restate sulla frequenza.. – detto tanto.. serena notte mondo.. che ogni tanto ti ribelli.. facendo capire a noi uomini che infondo siamo piccoli.. e tu sei grande.. immenso.. e conosci una sola legge.. quella della vita, della natura, dell’amore.. e quando noi sbagliamo, tu torni a ricordarcelo.. dovremmo tutti andare a doposcuola.. tutti
non è facile ammettere
lo è di pù riconoscere.. – ho riconosciuto.. non tardi.. ma in tempo, anche se ne sto già riportando i primi segni – ora bisogna cambiare.. ora.. la situazione la prendo in mano io.. e non viceversa..
this week was hell
e così dicendo ieri sera mi sono lasciata alle spalle un ufficio consumato.. portando con me il laptop ed il ricordo.. emotivo e fisico.. di una settimana che le ha viste e vissute tutte.. (perchè se io inizio ad andare a letto intorno alle nove, allora la situazione è seria)..
mi sono svegliata un ora fa.. convinta che sia più tardi.. ‘così mi prendo il caffè con calma, faccio la spesa e vado in palestra’.. già.. solo che ora sono le sei e mezza ed i negozi mica aprono prima delle otto.. – per cui che faccio? .. sono passata da casa dei miei amici di penna.. li ho trascurati un pò.. (mentre io questa settimana mi sono trascurata tanto..) – intanto il caffè l’ ho preso (che poi erano tre, vista la grandezza della moka).. fuori il mondo ancora dorme.. qualche macchina che passa timida.. quasi non voler disturbare i sogni di chi ancora si gira da una parte del letto all’altra.. – ho sognato pure io.. a riprese.. faccio sogni strani di questi giorni.. situazioni inverosimili.. animali dalla statura sproporzionata.. persone che appartengono al mio passato (anche se.. stando al mio facebook, le conto anche nel presente.. ma questa è un altra storia).. – a volte mi riesce ad interpretarli i miei sogni.. a volte.. ma poi ci sono quelle tante altre volte.. nelle quali non so proprio dove metterli.. per cui li lascio li.. in quel mondo dove tutto è diverso.. dove tutto può assumere altre dimensioni ed altri colori.. – qualche anno fa avevo smesso di sognare.. non c’era niente nelle mie notti.. niente che io ricordassi.. nemmeno la scia.. non saprei oggi perchè era così.. e non sto nemmeno a chiedermelo.. ma so che mi mancavano.. desideravo sognare.. ricordo che prima di addormentarmi stavo li che me li chiamavo.. un pò come un innamorato ai primi giorni ‘ti prego, fai che mi chiami.. ti prego ti prego ti prego’.. così io pregavo di poter sognare.. – sono tornati.. a poco a poco.. non colorano tutte le mie notti.. ma quando lo fanno.. belli o brutti che siano.. io mi sento più viva..
buonsogno mondo :o)
sussurrato con una canzone
così può capitare che passi giorni a pensare.. girandoti trai perchè ed i per come.. ponendoti domande che restano senza risposte.. facendo ragionamenti volendo escludere la parte migliore.. (che poi non serve a niente.. la ragione non la vince mai.. mai).. bhe.. può poi capitare che ti perdi.. nei frastuoni che tu stessa ti sei creata.. nei rumori di un quotidiano che non conosce le pause o i time out.. quelli che vorresti chiedere per poterti ritrovare.. – non ho chiesto niente.. ma mi è stato dato.. – e così è capitato che questa sera salendo in macchina ed accendendo la radio.. i primi otto secondi del brano che ho sentito.. siano stati la risposta che cercavo..

domani in radio abbiamo un ospite.. un giovane cantautore del genere hip-hop.. e solo questa sera ho ricevuto il necessario.. per cui ora meglio che vada.. lascio qualche foto.. scattata durante una diretta a novembre
che sia una buona notte..


uno di quei giorni
nei quali vorrei poter registrare i miei pensieri su nastro.. poi da li.. magari.. potergli dare suoni.. crearne una serie di discorsi.. – basterebbe premere un pulsante.. uno solo.. – ho dentro un mare di parole.. di frasi.. non sono confuse.. sono tante – io le sento.. ma non riesco a dargli voce..
a microfoni spenti
"sei dimagrita.."
"maddove.. con i miei quì in due settimane ho preso due chili.."
"invece si.. prima ti ho seguita con lo sguardo.. e poi, e scusa se te lo dico così, ma hai proprio un bel sedere"
"ah.. ehm.. e me lo dici così.. cioè, solo merito della palestra.. cioè cavoli, tu ora mi metti in imbarazzo"
silenzio – poi ho riso.. spiazzata ma ridevo.. e lui insieme a me.. perchè i due chili li ho presi veramente.. e il suo commento oggi.. è stato come una carezza all’anima..
ormai sono in cammino anche i re magi.. e tra non molto avranno consegnato oro, incenso e mirra.. e presto.. tutto tornerà a dimensioni normali.. anche il cibo ;o)
ieri
ho aperto una nuova porta.. la conoscevo ma solo dai racconti..
ho camminato e sono stata seduta senza mai staccarmi da terra..
ho imparato ad indirizzare il respiro in varie parti del mio corpo..
ho sentito il flusso della mia energia..
ho fissato la fiamma calma di una candela visualizando colori..
io ieri.. per la prima volta.. ho meditato – consapevolmente
sono lontana da.. quello di ieri era un primo passo.. e io sono decisa a fare il secondo, il terzo.. e tutti quelli che seguiranno..

è stata un esperienza ‘particolare’.. teoria pochissiama.. tutto in pratica.. all’inizio stranita.. dopo con naturalezza ho seguito e praticato quanto ci stava insegnando.. – ogni tanto mi perdevo e dovevo andare a raccogliere me stessa ed i miei pensieri che se n’erano andati in giro.. – ci vuole tempo e voglia di praticare.. esercitare.. – io ho poco tempo, ma tanta voglia.. quindi vorrò far si.. ritagliarmi dei piccoli spazi.. passo passo..
stamane in palestra ero speed.. molto speed.. è proprio autunno.. era pieno di gente.. – mi sto chiedendo.. ma i tempi dove uno la domenica dormiva fino alle straore dove sono rimasti? bho.. si saranno persi pure quelli :o) ..- fox dice che la bilancia è uno dei segni più fortunati della settimana prossima.. bene, anzi benissimo.. visti i vari impegni la cosa cade proprio a pennello ;o)
lo que queda.. será para siempre..
quando aspetti un pò le emozioni hanno tempo per amalgamarsi con l’essenza.. prendere il loro posto nel tuo essere..
sono passate due settimane dal mio rientro.. stamane mi sono svegliata presto.. come sempre del resto.. dicono che a mente lucida si ragioni meglio.. io invece dico che la mia mente ora la lascio rituffare in quel mondo di colori e di sensazioni.. inebriandola con i silenzi.. accarezzandola con i ricordi.. ancora li.. ancora vivi..
"nada de mi quederá en esta tierra, me digo
en su aire, sólo mis conversaciones col la luna
en sus aguas una flor
la levedad de la memoria"
ho parlato con la luna.. ho sussurrato alle stelle.. cantato le canzoni ad un gatto in piena notte.. ho udito il silenzio.. quello di un paese povero ma ricco alle radici.. come le radici dei tamarugos.. grandi.. forti.. maestrosamente troneggiando nei paesaggi aridi.. ultracentenari.. che se ti fermi a contemplarli sembra ti dicano "siediti, ti racconto una storia".. – mi sono seduta.. tutta le notti.. ammirando la via lattea ad occhio nudo.. in lacrime.. soprafatta da così tante emozioni.. brividi a fior di pelle.. immensa gratitudine..
abbiamo percorso chilometri su chilometri.. facendo tappa in città grandi e paesi minuti.. due capanne.. qualche cane.. – quanti cani in cile.. liberi.. di tutti e di nessuno.. splendidi esemplari di pura razza.. buoni.. guardiani.. mi correvano incontro.. come se mi avessero aspettata‚ "mira chica, veniste acompañada" (le parole della signora del hostal a la serena quando mi vide arrivare affiancata da uno di loro..)
abbiamo attraversato il deserto di atacama in macchina.. laddove tutti prendono l’autobus o ancora l’aereo, noi abbiamo voluto affrontare il viaggio.. fatto di una strada, una sola, la panam.. insieme a noi i camion.. qualche fuoristrada ogni tanto.. e poi niente.. nessuno.. per interi chilometri.. ore su ore.. senza campo al cellulare.. senza sapere quando sarebbe arrivata la prossima pompa di benzina.. ma insieme a noi sempre loro.. le montagne.. la sabbia.. il sole, la luna e le stelle.. un cielo disegnato con mille colori ed il vento.. caldo e forte..
il nostro viaggio è iniziato a santiago.. da li direzione nord.. valparaiso è stata la prima tappa.. dove abbiamo incontrato un ‚angelo’ di nome alex.. stavamo girando.. cercando una direzione.. era seduto in un parco alex.. "perdón señor.." gli volevo chiedere la direzione per il cerro alegre.. lui mi guardò e mi rispose "puedo sentir tu aura, sepas que fue dios a mandarte a mi".. da li alex ci ha accompagnate per tutta valparaiso.. su e giù per le strade.. ci ha fatte entrare nel conservatorio più famoso di tutto il paese.. indicando cose e persone.. raccontandoci e spiegandoci.. grande alex.. grande regalo..
questo viaggio mi ha insegnato tante cose.. e son sicura che tante ancora torneranno.. quando la vita vorrà che io me ne ricordi.. quando vorrà che io rammenti quanto mi è stato mostrato.. quando vorrà che io riprenda una delle tante sensazioni e le usi per affrontare il mio quotidiano.. – questo viaggio mi ha anche vista sfiorare i miei limiti.. quelli della tolleranza.. quelli della comprensione.. non è la cosa più semplice al mondo ritrovarsi a condividere spazio e tempo per tanti giorni quando tu sei abbituata al tuo individualismo.. – ho fatto questo viaggio con una persona che infondo conoscevo.. ma non la conoscevo nel suo intimo.. – ho scoperto i suoi lati più solari ma anche dovuto fare fronte a momenti meno sereni.. – sono cersciuta un altrò pò.. siamo cresciute entrambi.. a zurigo in aereoporto in lacrime mi ha detto "io questo viaggio lo avrei fatto solo con te.." ora mi commuovo.. lei scherzando mi chiamava ‚asso’ (perchè non parla lo spagnolo..) e li, affettuosamente mi aveva sopranominata ‚colei che sussurra agli animali’.. già.. fischiavo ai passeri.. cantavo ai gatti.. accarrezzavo i cani e parlavo agli asini..
mi ero persa un attimo nei ricordi.. nelle situazioni ..bello poter tornare li con la mente.. col cuore.. sospiro.. potrei raccontarvi tante storie.. tante belle, bellissime cose che mi sono ‚capitate’.. potrei parlavi dei tassisti.. si perchè loro, se tu gli parli.. ti raccontano il cile.. il loro paese, la loro gente.. la politica.. sorrido.. persone di grande fede i cileni.. ma potrei anche scrivervi di alain.. che in una notte magica ci ha parlato delle stelle e spiegato l’immenso dell’universo "perchè l’uomo e le stelle hanno gli stessi atomi".. facendoci ammirrare la bellezza della luna, di giove.. puntando il laser al cielo "quest’altra è alfa centauri".. – potrei così tante cose.. ma non basterebbe un post.. non basterebbe..
una volta uno cantò dell’emozione che non ha voce.. aveva ragione.. – io potrei raccontare ‚mi chile’ mettendomi davanti ad una persona che mi chiede "dimmi, com’è stato questo viaggio".. io, i miei occhi ed il mio sorriso.. loro sono il racconto.. perchè ad ogni volta che mi racconto.. io m’illumino..
ho anche e finalmente caricato qualche foto.. scorci di questo viaggio stupendo li potete trovare quì.. giusto un paio.. perchè si sa.. le immagini parlano più delle parole.. buon weekend mondobello :o)
