perchè l'uomo brizzolato fa tanto 'interessante'..
mentre noi donnine bisogna correre ai ripari?
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bisogno di leggerezza
quando ti danno un non no che non è nemmeno un si.. potresti continuare a fare o non fare quanto hai fatto per tre lunghe.. lunghissime settimane.. oppure.. puoi decidere che è tempo di lasciarla andare e di riprenderti quanto avevi lasciato in sospeso.. parcheggiato tra notti insonni e altalene emotive..
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e allora piangi.. piangi forte.. e ridi ancora più forte..
così che scoppi di vita.. così che scacci la morte..
e guarda sempre in faccia il mondo e non avere paura di niente..
non abbassare lo sguardo di fronte alla gente..
potranno dirti bugie.. potranno prenderti in giro..
è una partita che si gioca all'ultimo respiro..
e se t'incazzi, incazzati com'è giusto che sia..
con tutta la potenza.. con tutta la fantasia..
perchè hai messo un diamante dentro al mio cuore.. kebrillah..
kebrillah quando lo espongo al sole..
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….e adesso unisci i puntini dall'uno all'infinito..questa è una festa per la quale non serve un invito..
pagina settantasei
caro universo.. ti prego ascoltami.. ti prego guidami..
crescendo mi hanno insegnato.. vivendo.. continuo ad imparare
cosa m’infondi stasera mia dolce luna?
dice brezsny che ora è un ottimo periodo per risvegliare il profondo delle mie essenze.. l'immaginazione e l'intuito.. dice inoltre di ricolmare il bisogno di esprimermi in modo giocoso e creativo e di mantenere il mio benessere emotivo lavorando attraverso i miei sogni, un posto.. dove la mente analitica non la fa da padrone.. – pare sia adesso.. un buon momento per coltivare altri miei modi d'intelligenza.. – già, dice proprio così..
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e c'è che io tutto questo lo so.. and it does ring true to me..
ouvre-moi le ciel

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guardando al cielo ho pensato di vederci un varco.. nell'immenso dei tanti colori una piccola porta.. – ho inserito il mio pensiero su google.. ed ho trovato questa canzone.. sorrido.. non ho mai creduto ai casi.. e ieri sera.. mi batteva forte il cuore..
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au milieu de ce silence.. ce monde où je cherche encore le sens..
dans ce vide immense.. je m'éloigne aussi vrai que j'avance..
une terre de cendres où j'aurais pu m'abîmer
j'ai su attendre.. et enfin te trouver
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ouvre-moi le ciel.. offre-moi tes ailes..
toi qui as le pouvoir de faire la vie belle..
ouvre-moi le ciel.. provoque l'étincelle..
redonne-moi d'un regard.. le goût des merveilles..
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j'ai payé le prix fort.. des erreurs que l'on fait dans la vie
j'ai eu raison et tort.. sait-on jamais vraiment ce qu'on dit?..
c'est mon chemin fait de poussière d'or..
comprends-moi bien.. je ne t'en aime que plus fort..
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demain est grand comme l'horizon.. jusqu'au bout de tes doigts..
demain est beau comme une chanson.. où se mêlent nos deux voix..
trampolini..
cercavo un immagine.. una che rispecchiasse quanto volevo infondo dire.. ma non a parole.. innumerevoli clic.. ad ogni volta tornavo a questa.. come una calamita.. come anche l'anno scorso.. ..
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e mi sono un attimo persa.. tra la storia di gesù bambino ed i re magi.. trai doni e.. thò che mi ritrovo ai tempi moderni.. – e mi chiedo.. quando sarà stato (per non parlare del chi e del perchè..) che uno ha deciso che gli uomini a natale si facciano i regali? lo so.. potrei fare una ricerca in rete e magari qualche studioso mi darebbe anche una risposta.. probabilmente poco soddisfacente.. ma forse la risposta potrei darmela anche da sola.. resterebbe comunque.. poco soddisfacente.. – mi vien da ridere.. sto giusto immaginando un ipotetico 'chi'.. vabè.. lasciamo stare i film mentali.. – domani si lavora.. e lunedì pure.. praticamente sarà un weekend.. con la differenza che.. qualcuno farà la spesa come se i negozi chiudessero per un mese.. qualcun'altro andrà a fare la sua annuale presenza borghese a messa.. qualcuno ancora eccetera eccetera.. mentre in tanti.. ma proprio tanti.. punto.
metti che..
ti siedi per scrivere qualche frase.. dare forma a pensieri.. stai li che guardi il monitor che sembra dirti "allora, che vogliamo fare?".. eh, che faccio? c'è che ci sta un pò di traffico in testa.. magari è meglio se aspetto che rifunzionino i semafori.. – mi sto giusto chiedendo perchè il rosso stia per i divieti.. il pericolo?.. – ma una persona daltonica può fare l'esame di patente? – cavoli.. mi sto proprio perdendo in un fiume di pensieri e le domande ora stanno sfrecciando all'impazzata.. – meditare.. ecco.. forse dovrei appliccare quanto appreso un anno fa.. respirare.. rallentando.. – stanno suonando le campane e della nebbia è rimasta solo la scia.. – oggi le ore ci han promesso un altra giornata di sole.. imbevendo nell'oro e nel bronzo i riflessi di novembre..
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human rights
ero uscita di casa di corsa.. mi avrebbe aspettata una giornata intensa.. un corso tecnico in radio che sarebbe durato fino a sera.. poi però.. è andata diversamente..
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"c'è una manifestazione a berna, potremmo andare li" mi proponeva davanti a brioches e cappuccio.. ascoltavo.. non era deciso.. "in tutte le città le persone oggi si stanno mobilitando.. quì no, quì nessuno fa qualcosa".. lo guardavo.. "va bene, se vuoi fare qualcosa quì ti aiuto".. – da li a poco ci siamo ritrovati a casa sua a riscrivere testi.. correre in radio per stampare volantini.. prendere registratore e mic.. – "michele, io spero una cosa sola.. anzi.. ora la dico ad alta voce così magari vengo ascoltata.. io spero che le persone saranno tranquille.. niente affermazioni razziste.. niente discussioni accese.. ecco, io spero questo.." ..lui sorrideva.. ormai eravamo in centro città.. ci siamo divisi i volantini e via.. – ammetto.. ero tesa.. io la politica la seguo poco.. pochissimo.. sono al corrente sui temi attuali.. ma non conosco i dettagli.. come avrei potuto affrontare un discorso con uno "buongiorno, le posso lasciare un volantino sull'iniziativa" e quello magari mi avrebbe risposto in modo brusco "tutti fuori quei criminali, fuori!" ..osservavo le persone.. quasi volessi scegliere trai tanti quelli sereni.. quelli un pò verdi.. quelli un pò meno radicali.. incontro degli amici "monia ciao.. che hai.. sei così seria".. raggiungo michele "dimmi, ho un espressione seria?" si mette a ridere.. mi conosce "tu quando sei concentrata e riflessiva.. bhe.. lo si vede".. non andava bene.. coraggio monia.. stai soltanto distribuendo dei volantini e le persone sono buone.. mica dei mostri che stanno aspettando giusto te per dare sfogo alle loro frustrazioni.. ora sorridevo.. mi avvicinavo ai passanti con un sorriso acceso.. prendevano tutti il volantino.. nessuno che lo ributtava via più avanti.. si allontanavano leggendo le scritte grandi.. ero di nuovo felice.. – felice davanti al caffè caldo che spezzava i vari giri per il centro.. in mezzo alla gente.. felice ascoltando il discorso di michele con un testimone di geova.. che, anche loro.. per una causa diversa.. si trovavano li in città.. lo stesso testimone che poi guardandomi gli fa "la sua collega non dice niente".. parlavano delle religioni.. del perchè e per come.. mi aveva chiamata in causa quel signore.. l'ho guardato.. gli ho messo la mano sul cuore ed ho detto "c'è una sola verità.. una sola legge.. e sta proprio quì.. la fede".. non ho aggiunto altro.. serena ma un pò stranita dal mio proprio gesto.. infondo.. avevo detto tutto.. e poi.. come di politica, io anche delle varie religioni e dei loro credo.. ne so pochino.. e forse.. un bel giorno.. la leggerò la bibbia.. un bel giorno..
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che rumore fa.. la felicità
quel diciotto ottobre di tanti anni fa fece rumore.. ma proprio tanto.. nei cuori di mamma e papà.. nei cuori dei nonni.. degli zii.. di qualche cuginetto più grande.. – continua ancora a farne.. tutti gli anni puntuale.. fin da quel giorno che decisi di sostituire il grembo materno con ciò che mi avrebbe aspettato quì fuori.. – un mondo fatto di persone e di cose.. fatto di suoni, forme e colori.. di vita.. – un mondo che esiste e si fa sentire.. e questo.. in tutti i trecentosessantacinque giorni.. – la felicità è attimi.. ora.. è attimo.. – e morfeo mi accarezza i capelli..