insieme alla primavera la stagione che amo un pò più.. le giornate baciate dal sole.. quando a stare fuori si sta bene.. con le prime foglie che si tingono di rosso.. magari in un parco affollato.. sfogliando il libro appena comprato.. salutando qualche viandante.. osservando la vita..
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poi riconosci una voce che chiama un bambino.. un amica di vecchia data.. avevo appena sedic'anni quando ci siamo conosciute.. abbiamo fatto un breve percorso insieme.. ero molto giovane.. ci siamo perse.. 'la vie' dicono.. zurigo poi li riabbraccia tutti.. i pendolari.. ed in quell'abbraccio c'era anche lei.. c'ero io.. ricordo le tratte in treno insieme.. donnine che per andare al lavoro si facevano un ora e passa a tratta.. chi si metteva 'un pò di salute' sul viso.. chi leggeva.. e tutte che si chiacchierava.. – "monia quanto tempo.. come stai.. che fai?"..poi mi ha chiesto "sono tue?".. sorridevo.. "no, sono le mie nipotine".. "sono molto carine.. tu hai il compagno?" ..sorridevo ancora.. la tipica domanda che poteva essere di qualche mia zia.. "no, non ho un compagno" e lei "hai la compagna?".. – bene, se io ora vi dicessi che per quella domanda le avrei dato una riconoscenza ad honoris? ..siamo nel duemilaedieci.. e fino ad oggi non mi sono mai trovata a sentirmi fare una tale domanda.. per di più.. con così tanta naturalezza.. – ci penso ancora.. e forse.. un pò la farò anche mia..
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…buona notte mondo
Tag Archives: leggendo un pò
sette giorni
sono pochi i libri che riesco a leggere in sette giorni.. l'ultimo.. capitatomi tra le mani in vacanza.. un pò per caso {sorrido.. caso è un mio amico che dice sempre "quando non te lo spieghi.. sappi che c'è il mio zampino" :o) } ..
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p.s. se ci sta il lupo e ci sta anche la lupa.. perchè non ci sono anche la volpe ed il volpo? -> ..perchè è donna, punto ;o)
{per la serie 'condivisioni di pensieri metaforici al telefono' e ciò che ne segue tra me e me.. eeehhhh le donne :-D }
scrivi un nuovo post
così dice la pagina quando stai li che stai per metter giù due frasi.. due pensieri.. – ho finito tutto.. ma proprio tutto.. basta chiudere la cerniera della valigia ed io posso partire.. – sono arrivata sul rettilinio con anticipo.. talmente in anticipo che quando spengo quì vado a sdraiarmi.. – anche questa notte non ho dormito un giorgio (per non usare altre parole poco garbate.. e poi giorgio mi piace ;o) )..quattro ore per l'esattezza.. mi stupisco di me stessa.. ho una mancanza di sonno che fa paura, eppure dormo sempre meno.. vabè.. c'è chi sta peggio.. (solo che a pensarci bene.. tutte le star giurano che il loro segreto di bellezza sia il tanto riposo – leggasi dormire – e io allora? certo, io fo' prima a comprarmi la crema col q-dieci.. dicono che quella sia anti aging.. o magari inizio a bere la rocchetta.. altro elisir di bellezza.. plin plin) ..
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fino a stamane avevo lasciato in sospeso la decisione 'porto con me il portatile oppure no'.. les jeux sont faits.. lo lascio a casa.. anzichè portartmi mister retemobile mi porto due libri.. sono andata a comprarli stamane.. – uno piccolo.. le tre ore di treno e quella di volo.. e l'altro invece.. me lo porto in spiaggia, insieme a qualche rivista gossip, che per abitudine leggo quando sono in vacanza in italia.. (bho.. sarà perchè in italia il gossip fa salotto.. talmente tanto che dopo ti ritrovi pure a prestarlo al vicino d'ombrellone..)
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ed è quando inizi a leggere e rileggere quanto hai appena scritto.. che vuol dire che è ora di chiudere.. – termino quì miei cari.. vi ritrovo in agosto con un filo d'abbronzatura.. e.. che restiate o che partiate.. sereno essere.. – ciao mondo.. io intanto mi sposto sui trentanove gradi di latitudine :o)
per sommi capi
vabè che lo ascolto tutte le mattine alla radio.. ma per curiosità stamane ho tirato fuori il suo oroscopo per quest'anno.. questo mese in poche parole.. "giugno è un mese che può dare risposte a tutti… il mese delle grandi decisioni.." – ecco mio caro fox, non m'aspettavo di trovare altro :o)
cercavo altro
ma non ho trovato.. allora ho iniziato a girovagare sui quattro piani della libreria.. ogni tanto tornavo da lori che s’era impalata nel reparto benessere, tra yoga e pilates, respirazione ed alimentazione "guarda questo, che te ne pare?" "mh, sembra interessante, prendilo".. l’ho preso e ne ho messi via altri due.. – amo quella libreria.. è enorme.. con tanti divani ed angoli lettura.. quando ancora lavoravo a zurigo ci entravo spessissimo.. ci vedi così tante persone diverse.. sfogli le pagine.. leggi le copertine.. osservi e t’immagini la storia di chi sta li accanto a te, con a sua volta, un libro tra le mani.. gli colori una serie di trame intorno.. – il reparto esoterica poi lo adoro.. è talmente colorato di persone di età e atteggiamenti diversi che sembra stare davanti ad una bancarella al mercato.. sola differenza, c’è silenzio.. mi piacerebbe poter chiedere all’una o l’altra "scusi, perchè sta sfogliando questo libro?" e non perchè sono una ficcanaso.. ma perchè io se potessi mi metterei li ad ascoltarli tutti.. non chiunque.. quelli che hai osservato un attimo.. che sembrano sapere cosa cercano.. e se sanno, vorrà dire che qualcosa ‘ne’ sanno.. come dicevo sempre al mio amico del cuore "quanto mi piacerebbe che tu me li raccontassi i libri che hai letto".. già.. monia e i libri.. un rapporto particolare.. un pò come alice nel paese delle meraviglie :o)
la mia storia tra le righe..
la canzone fa un pò diversamente.. ma io adoro cambiare le parole e fare i testi un pò miei.. (quando non li sento già tali per come sono stati scritti).. – "dovrebbero scriverti un libro".. cioè.. quì c’è chi dice che su di me bisognerebbe scrivere.. ancora – io sorrido.. poi però ci penso.. e cosa ci sarebbe da leggere nella mia biografia?.. la storia mia.. la storia di tanti.. la mia che è fatta di tante piccole storie.. quelle in corso.. quelle chiuse.. altre ancora, che non si chiuderanno mai.. e poi quelle, che ancora non hanno iniziato.. – guardo indietro.. mi guardo attorno.. non guardo avanti.. vivo adesso e nell’ora.. – ho smesso tanti anni fa di pianificare.. una persona una volta mi disse "who plans to plan, plans to fail".. perchè se fai troppi piani e progetti, poi va tutto a padelle (giusto per non esser’ volgare).. ma non per questo non lo faccio.. ma perchè ho imparato a non farlo.. lontani i tempi nei quali camminavo dicendo "tra un anno farò..".. "tra cinque anni avrò.." – ho imparato che questi sono conti che uno può fare solo con se stesso.. senza considerare ‘altro’ (e non vi spiego chi o cosa è ‘altro’).. il fatto di vivere così mi toglie un gran peso.. quello che alla fine.. un pò te lo impone la società.. come delle grosse pietre da portare sulle spalle.. i traguardi.. le varie tappe.. (non le elenco per non fare un torto a nessuno.. perchè quì sto scrivendo io e questi sono i miei credo.. benvenga chi ha tanti progetti e mete..) io nella vita ambisco ad altro.. ho sogni certo.. sarei vuota non li avessi.. alcuni si sono già realizati.. altri forse lo faranno.. forse, o forse no.. vivendo lo scoprirò.. – certo, forse l’erba del vicino è più verde, e allora? vorrà dire che ci deve stare dietro per ore e magari non sa quanto sia bello passeggiare nel bosco.. – o un pò come scrive fabio volo nel suo ultimo libro.. parlando delle persone che per paura della solitudine e di ciò che ci sarà dopo, preferiscono rimanere prigionieri di situazioni e circostanze.. – sospiro.. – cosa scriverebbe uno nel mio libro? scriverebbe di me di come ero?.. o magari di me che sono.. oggi?.. oggi diversa rispetto a quando? che poi, sono mai stata diversa? ……. – mi ero persa nella mia vita.. sapete che c’è, dovessi scrivere o parlare io di me.. non saprei nemmeno da dove iniziare.. che poi riesco a ricordarmi fino all’età dei miei due anni.. forse tre.. – cosa sarebbe importante? c’è che di importante c’è tutto.. – ora sorrido.. ma si.. la pippa mentale del mercoledì sera.. – e se ora vi dicessi che sto canticchiando cocciante? "e adesso siediti, su quella seggiola.." ma non per il contenuto, che è fuori posto e fuori tempo.. ma pesavo ad un mio ipotetico ‘ascoltatore e dopo narratore’.. gli direi "quanto tempo hai? siediti, perchè la mia storia è lunga.."
un blabla un pò più lungo del solito
giornata di sole.. giornata di ‘voglia di star fuori’.. avevo l’opzione "chiama cugi e dille che sei dalle sue parti e che potrebbe raggiungerti".. l’ho scartata.. avevo voglia di fare due passi da sola.. me myself and i.. sono tornata lungo il fiume vicino al luogo dove sono nata e cresciuta.. adoro passeggiare li.. conosco ogni svolta di strada, ogni ponticello che ti fa attraversare da un lato del fiume all’altro.. – passeggiavo avvolta da un enorme sciarpa.. niente guanti, niente cappello.. particolari che ho ‘dimenticato’ (in macchina papà mi aveva anche offerto il suo giaccone "capirai pà, poi faccio l’omino bianco – il ritorno").. – passeggiavo.. serena.. mi fermavo a scattare delle foto.. ad osservare.. – i passanti invece osservavano me.. come se fosse ‘anormale’ che una ragazza passeggiasse da sola la domenica pomeriggio (è anormale?).. mi guardavano gli anziani.. mi guardavano le mamme.. le coppie.. – io so cosa pensavano.. anzi.. a dire il vero le opzioni sono due.. forse tre.. ma già ve le starete pensando.. – poi da lontano ho intravisto un ragazzo.. passeggiava.. anche lui.. solo.. ad altezza occhi si sono incrociati i nostri sguardi, sorrisi timidi.. ma complici.. scommetto che anche lui stradafacendo veniva adocchiato, squadrato per benino.. e magari pure analizzato.. sorrido.. strana la nostra società.. perchè io.. mi ritengo normalissima :o)

ho ripescato biagio.. l’avevo un pò sepolto.. un pò perchè ascolto così tanta di quella musica che non sempre c’è posto per tutti.. ed un pò.. perchè in radio.. ‘la musica lenta, ma anche no’.. – sto leggendo fabio volo.. e ascolto antonacci.. – loro due hanno una cosa in comune.. – parlano della donna come cosa bella, delicata.. fragile e forte.. ne parlano con passione e con trasporto.. dei veri ‘womanizer’, ma quelli che hanno classe, hanno stile e rispetto per la donna.. tornando a casa in macchina ascoltavo coccinella.. credo che sia stata la prima volta che io mi sia veramente fermata ad ascoltarne le parole.. stupenda.. anzi.. ora copio incollo una piccola parte.. (potete anche non leggere.. ma magari ve la ascoltate su youtube.. capirete, quello che ho appena scritto..)
io su di lei.. il vento su noi.. tra paura e passione.. pelle su pelle.. noi siamo gli amanti.. nel poco tempo.. prigionieri di un mondo che manca d’esempio io.. io su di lei.. la voglio sentire.. voglio farla tremare.. sento che vive… ed è vita che ha chiesto.. come tu adesso.. io per questo momento.. pagherei ogni prezzo.. (intensa vero :o)
ieri leggendo fabio ho trovato il passaggio di un dialogo.. già sorrido.. e mi chiedo.. quanti di voi maschietti questa cosa la sapevano? copio/incollo? massi dai.. :o) (che poi.. mi tocca riscriverla :-/ ) one moment..
lui: "queste cose chi te le ha dette? o le hai studiate come hai fatto con le mestruazioni?"
l’altro: "certo che le ho studiate. se vuoi far godere la tua donna, devi sapere che è più importante riuscire a farla sentire tranquilla che scoparla per ore. per fare in modo che i centri del piacere in una donna si possano attivare, bisogna che la parte del cervello che si chiama amigdala sia disattivata. perchè avvenga, la donna deve sentirsi tranquilla, senza nessuna preoccupazione o altro. è importante anche sapere che se le terminazioni nervose sulla punta della clitoride vengono stimolate creano il piacere, ma se la stimolazione viene interrotta la clitoride non trasmette più nulla, si spegne. cioè in quel caso è inutile che stai li e ti danni, perchè lei ormai non sente più nulla. giusto perchè tu lo sappia"
lui: "grazie focus!"
sorrido.. anzi rido.. :o) ciao mondo.. domani si lavora :-p
tempo di..
ieri su punte di piedi ho appoggiato due sacchettini vicino alla loro porta.. ci ho lasciato un bigliettino.. ricordandole di essere buone.. ho suonato con la campanella.. mi sono nascosta nel buoio della notte.. osservando da dietro al vetro le corse frenetiche ed il felice spaccettare in casa.. – ho aspettato.. dopo ho bussato alla porta "bimbe, non ci crederete, ho appena visto passare babbo natale!" "ziiiaaaa è stato quì, ci ha lasciato i doni.. ci ha scritto che deve ancora andare da tanti bimbi e che passa l’anno prossimo.. zia guarda che ci ha portato, che bravo che è!".. sorridevo.. complice mia sorella e mio cognato.. – le piccole.. loro non sapranno.. bello lasciarle credere.. ancora un pò.. perchè son’ belle le favole..
stamane invece altra consegna.. colorata.. di auguri e di baci.. perchè mia sorella è una vera santa clause.. oggi spegne una candelina in più.. ho letto la sua felicità.. ho letto la sua gratitudine.. – e se è felice lei.. allora lo sono pure io..
e ora.. ora è tempo per me.. tempo di me.. lascio questo post e mi dedicherò alle note di una chitarra.. alle parole di un libro.. serena domenica mondo..

di libri.. di poesie.. di radio.. e ..di meditazione
stavo ascoltando delle poesie lette da fabio volo.. tante le conoscevo dalle sue dirette radio.. – domani dovrei ricevere una chiamata.. forse venerdì.. ho fatto mettere da parte il suo nuovo libro "il tempo che vorrei".. e come una bambina che aspetta il proprio compleanno per scartare i regali.. io aspetto questo libro.. è da un anno e mezzo che lo aspetto.. praticamente.. da quando in radio.. ha iniziato a dire che lo stava scrivendo..
una piccola parentesi parlando di radio.. – oggi in studio ci hanno intervistati.. un servizio giornalistico.. foto.. e son’ proprio curiosa.. anche perchè, non sapevo mica niente..
sabato finalmente il corso di meditazione.. otto ore suddivise fra teoria e pratica.. il mio omeopata dice "se ti ci guidano, chiunque può raggiungere uno stato di profonda meditazione".. sorrido.. che storia.. ooommmhh..
tic tac tic tac
alla fine ci ho messo meno di quanto pensassi.. non ho finito.. ma il più l’ho preparato..
ho selezionato ed abbinato magliette a cannottiera, a maniche corte ed a maniche lunghe.. un pò ‘tecnica cipolla’.. perchè la primavera cilena è così.. fatta di mattini freschi intorno ai dieci gradi.. arrivando a massime intorno ai venticinque-ventisei gradi.. (dovendo pensare.. on top..a qualche indumento caldo per il deserto)
ho preparato il beauty.. (quello è veramente impegnativo.. e non perchè sono una donnina che in borsa porta centomila cose per ritoccarsi il trucco.. ‘can’t be bothered’ direbberò gli inglesi.. cioè, nu me ne pò fregà de meno.. – solo che quì si parla di ben altro.. posso mica portarmi l’armadietto del mio bagno con tutte le mie cosine.. ed ora non sto ad elencarle.. ma sono appunto.. un pò di cosine (medicinali inclusi).. – per alcune ho rimediato con minicontenitori.. altre già le vendono in miniformato.. e altre ancora.. non me le porto e mi risolvo il problema.. ma, resta comunque impegnativo.. e alla fine, l’ultima cosa che metterò nello zaino)..
ho cambiato la memory card alla fotocamera.. quella da otto gb dovrebbe bastare per almeno mille foto in risoluzione grande più filmini.. la batteria è in carica..
ho tirato fuori il mio porta monete da viaggio, tolto gli euro e messo i pesos cileni..
ho aggiornato e sincronizato l’ipod (non che sia asociale nono.. "birg’ senti, ma tu te la porti la musica?" – "ho pensato di si" – "infatti, pure io.. sono comunque diciasette e tante ore di volo.. bene, portiamoli") e messo da parte un libro.. stesso motivo.. tante ore di volo.. che poi.. se funziono come solitamente funziono in aereo.. dopo poco tempo in aria m’addormento comunque.. (e menomale)..
..lo sto ancora guardando.. infondo è piccolo.. ha una capacità di sessanta litri.. non sto portando molta roba.. eppure credo che una volta li penserò di averne portata troppa.. i calzini sono nelle scarpe ed i vestiti tutti arrotolati.. è proprio vero che così occupano meno spazio..
manca poco.. manca veramente poco.. ho aspettato e visionato questo viaggio per così tanto.. sorrido.. mi sento come se mi fosse passato sopra un trattore.. ma sto bene.. bella la vita.. e non mi stancherò mai di dirlo.. notte d’oro mondo
