crescendo mi hanno insegnato.. vivendo.. continuo ad imparare

"questo mondo è una meraviglia.. non c'è niente da fare, è una meraviglia.. e se riesci a sentirti parte di questa meraviglia – ma non tu, con i tuoi due occhi e i tuoi due piedi.. se tu, questa essenza di te, sente d'essere parte di questa meraviglia – ma che vuoi di più, che vuoi di più? una macchina nuova?"

raccontami una storia.. anzi.. raccontamene tante

ero in cima.. forse una montagna.. forse un grattacielo.. guardavo giù.. guardavo davanti a me.. l’immenso.. c’era qualcuno con me.. mi parlava.. poi.. mi sono svegliata..
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strano come a volte ci siano canzoni nelle quali la musica prende talmente il sopravvento.. che le parole passano in secondo piano.. quelle canzoni che fanno quasi un pò rumore.. – io poi però sono curiosa.. di parole e di significati.. allora mi leggo i testi.. uno ad uno.. riconfermando.. che ci sono cantautori che riescono a dirti della storia in frasi povere.. fare dichiarazioni d’amore che sono fuori dal comune.. raccontando con semplicità..un pò di mistero.. un pò di saggezza.. tanto di vita..
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„sono la foresta, umida e bollente.. pancia rigogliosa, madre intelligente – nuvola di vita.. morte nella pioggia.. corpo profumato.. femmina incosciente.. – buio sotto al sole.. fabbrica del mondo.. puro esperimento.. santa d'alchimia – rete irresistibile.. io sono la più debole tra gli esseri invincibili.. prendo il tuo respiro.. lo respiro io.. prendo il tuo delirio e lo faccio mio.. – inafferrabile.. irresistibile.. irrefrenabile.. inappellabile..”
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„dicono che è vero che quando si nasce sta già tutto scritto dentro ad uno schema.. – dicono che è vero che c'è solo un modo per risolvere un problema.. – dicono che è vero che ad ogni entusiasmo corrisponde stessa quantità di frustrazione.. – dicono che è vero sì ma anche fosse vero non sarebbe giustificazione per non farlo più.. ora.. – non c'è montagna più alta di quella che non scalerò.. non c'è scommessa più persa di quella che non giocherò..”
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„il più grande spettacolo dopo il big bang siamo noi.. io e te.. – che ci abbracciamo forte.. io e te.. che ci sbattiamo forte.. io e te.. che andiamo contro vento.. io e te.. che stiamo in movimento.. io e te..che abbiamo fatto un sogno.. che volavamo insieme.. che abbiamo fatto tutto.. e tutto c'è da fare.. che siamo ancora in piedi.. in mezzo a questa strada.. io e te.. – ho preso la chitarra senza saper suonare.. è bello vivere anche se si sta male.. volevo dirtelo perchè ce l'ho nel cuore.. son sicurissimo.. amore.. ”
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sulla mia spina dorsale è appoggiato il cielo intero.. lo sconfinato universo che prova a spingermi giù.. – e mi hai mostrato due contrari.. e hai detto ognuno è vero.. e mi hai lasciato qui da solo senza dirmi di più.. – mi hai messo in mano una spada senza insegnarmi le mosse.. mi hai messo in guardia dal nemico senza dirmi chi fosse.. – mi hai messo dentro una scuola e hai detto adesso impara.. ad abbassare lo sguardo e a non avere pietà.. – mi hai dato il fiuto del cane.. la coda del gatto.. la corona del re.. e il cappello del matto.. – mi hai messo in una famiglia e hai detto affari tuoi.. – adesso in questo casino prova a capire chi sei..
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le prendo.. le prendo tutte.. e le faccio un pò mie.. – c’è una novità.. anzi due.. mese prossimo col corriere esce un nuovo minilibro di fabio volo.. uno di quelli che forse non leggerò mai.. visto che quì il corriere lo si potrebbe anche comprare.. ma mai con gli allegati.. – comunque la notizia non è proprio questa.. bensì quella che ha iniziato a scrivere il nuovo libro.. sorrido, si vede? ..e io intanto.. bhe io mi sono iscritta ad un corso di disegno e pittura.. inizio a marzo.. enonvedolora :o)

weekends can be different

lo abbiamo aspettato tanto entrambe.. un finesettimana tutto nostro.. facendoci coccolare i sensi.. – è stato in assoluto il mio primo weekend benessere.. – non ne avevo mai fatti prima.. – massaggi e altre cosette beauty sisi.. ma andare via.. ritrovandosi catapultata in un mondo tutto suoni e odori.. bhe.. c'è sempre una prima volta..  (e mi chiedo se la sis non si fosse ritrovata con quel buono regalo.. se e quando lo avrei fatto.. gran bel punto interrogativo) ..ci hanno a dir poco 'viziate'.. gâtées direbbero i miei amici francesi.. – ebbene si.. dalla colazione maquantobendidioenonsocosaprendere alla cena gran galà con tanto di pianista (c'era pure il lago da far da palcoscenico ad un quasi perfetto novecento).. ci siamo concesse due trattamenti corpo intero.. con oli ed essenze profumate.. pietre calde e fredde.. – "secondo te chi ce li fa i massaggi? uomo o donna?" "aaah non lo so, ma io vorrei una donna" (la sis era un pò preoccupata davanti al fatto di ritrovarsi un massaggiatore stile big jim e stava correndo ai ripari).. si sono presentati in due.. un lui ed una lei.. scontato che io sarei andata col lui.. un lui che è risultato essere una persona super sensibile ed esperta.. mi ha spiegato e raccontato tante cose.. anche del suo amico che suona il violino.. sorrido.. adoro ritrovarmi a parlare con persone sconosciute sentendomi a mio perfetto agio.. anche sdraiata su di un lettino con giusto addosso una piccola asciugamano.. – in questi due giorni abbiamo anche passeggiato.. su e giù per il bosco innevato e lungo piccoli sentieri.. sabato è stata una giornata stupenda.. i gradi erano sotto lo zero e noi si stava bene, baciate dal sole.. in perfetta sintonia.. io con le scarpe da tennis.. la sis con i tacchi.. diverse.. ma infondo uguali.. tanto che anche in hotel ci hanno chiesto se fossimo gemelle.. – abbiamo letto e parlato.. riposato in silenzio ascoltando musica ma anche riso divertite nelle acque spumeggianti della piscina all'aria aperta.. – la sera a cena si fantasticava sui vari personaggi seduti in sala con noi.. quante storie si potrebbero disegnare intorno alla persone.. anche intorno a quel pupetto di si e no nove mesi con i due dentini bianchi, che ogni volta che mi vedeva mi faceva la festa.. sorrido.. sto ricordando.. come mi ha detto una lei mentre sorseggiavo il tè in vestaglia, aspettando che la sis finisse "io ho iniziato a fare questi beauty-weekend anni fa, oggi ne sono succube, è un regalo che mi faccio una volta l'anno".. – hmmm.. il mio prossimo massaggio di certo non lo aspetterò per un anno.. the spa-weekend.. bhe.. non so.. la sis stamane ha detto "quì ci tornerei" :o)
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è ancora presto..

in silenzio per udire se un qualsiasi rumore potesse inidicarmi il tempo.. niente uccellini.. c'erano i copertoni delle macchine.. quel rumore inconfondibile sull'asfalto bagnato.. sta piovendo.. – monia dormi.. è presto.. oggi non hai nessun programma.. dormi.. – mi sono risvegliata mezz'ora dopo.. inutile.. – ho fatto colazione.. preso il caffè.. moka da tre.. quella nuova comprata a como nei giorni scorsi.. è bella.. come piace a me.. (io ho un pallino anche per le moke.. mi piacciono colorate).. – ora sono le otto.. il gallo ha già cantano.. anche lui.. mica tanto convinto sul da farsi.. – allora magari racconto venezia.. oppure verona.. gardaland meno che se non fosse per le nini per me potrebbe anche star li a prendere polvere.. sirmione nemmeno.. troppi turisti anziani.. tanto da farti sentire fuori posto.. fuori mano.. fuori età.. il tempo di passeggiare mangiando un gelato.. – una volta uno disse 'vedere venezia e poi morire'.. – io invece al rientro quando ne parlavo mi sentivo di fare un torto a chi invece ne racconta con entusiasmo.. – ha il suo fascino.. con tutti quei ponti.. le calli che sussurrano agli innamorati.. i canali illuminati di notte.. il bucato steso fuori dalle finestre colorate.. i gondolieri che cantavano.. tutto molto bello.. un velo di malinconia però.. mancava la vita.. – io una città la amo se la sento pulsare.. quando mi fa sentire la gioia di vivere.. quando sembra che tutto intorno mi parli.. – trai vicoli di venezia mi sentivo di stare in silenziono.. immortalando.. quasi con rispetto.. quelle vecchie mura.. quell'acqua che ondeggiava ad ogni passaggio di una piccola imbarcazione.. – a me venezia sembrava dire 'vorrei che mi lasciassero tranquilla..' – si perchè c'erano troppi turisti.. troppe navi da crociera troppo grosse.. troppi negozi tirati su per loro.. troppi piedi e troppi flash per una piccola città galleggiante con un fascino quasi immacolato.. – io stavo bene dove i turisti non andavano.. nelle piazzette dove da padrone la facevano i gabbiani.. affacciata ai piccoli ponti riflettendomi nelle acque.. comprando la frutta fresca in un negozietto fuori mano.. nella chiesa di san barnaba a contemplare i lavori di leonardo.. – ha la sua bellezza venezia.. quella di una città che cela tanti segreti.. ora però te ne svelo uno io mia dolce cittadella sulle acque.. vorrei tanto tu tornassi a vivere..
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e di verona cosa potrei dire?.. sorrido.. anche a ripensarci sembra mi rituffi nei panni di quell'epoca.. – ricordo la delusione nel sentirmi dire.. tempo fa.. che quella di giulietta e romeo era 'solo una storia scritta' da shakespeare.. e io che sono sempre stata innamorata di quella favola.. di quella musica di nino rota.. malinconica.. tragica e straziante.. ma tanto tanto passionale.. – verona l'ho vissuta con leggerezza.. sulle orme dei due personaggi.. la bella giulietta ed il suo dolce ed amato romeo..
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chiedeva giulietta alla pallida luna:
"io amo un montecchi non è forse sfortuna?"
"dolce giulietta, di parlarti io tento.. a te non rinuncio, è un giuramento".
"se sol così mi puoi amare, il nome son pronto a rinnegare". 
complice notte.. morivan le ore, trafitti i cuori, nasceva l'amore.
un bacio ardente fu sospirato suggello per un domani ancora più bello..

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buon weekend mio caro mondo.. ed ogni giorno.. ti scopro un pò di più..