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ti sembra niente il sole.. la vita.. l'amore..
Tag Archives: la mia musica
che mi stia venendo l’influenza estiva?
tanto per mettere un titolo.. così.. lontano.. ma anche no.. dal mio pensiero attuale.. attuali.. – quali?.. son tanti mio caro blog.. così tanti che per giorni e giorni ho evitato di rovesciarti addosso secchiate pesanti di pensieri.. – ora potrei.. ora i secchi sono più leggeri.. via il peso.. restano i pensieri.. che per fortuna hanno un sapore diverso.. – sarà che veramente mi sta venendo l'influenza (?).. un pò come con quel sindromo che intedescolosichiama 'stress lass nach syndrom'.. bho.. non ci penso.. che infondo aveva ragione lucio.. 'prendila così.. non possiamo farne un dramma'.. o magari ci starebbe bene anche un churchill.. che alla fine.. è tutta questione di attitudine.. – ma sai che ti dico.. meglio le canzoni.. come il canto delle bambine.. come il verde della scritta del bigliettino che sta attaccato allo specchio.. – e c'è che c'ha ragione lorenzo ;o) ecco.. – rido :-D
volevo i pantaloni
come il titolo di un bellissimo libro che ho letto tanti tanti anni fa.. – ero andata a zurigo apposta (tra l'altro).. ho girato.. provato.. e sono tornata a casa senza.. (sicuramente avrei fatto prima a trovare un elfo nascosto trai scaffali) .. – ma prima di rientrare l'ho vissuta.. my zurich.. con la colonna per attraversare la città.. le strade indaffarate ed i negozi affollati.. i mister giacca-e-cravatta e le miss tictactacco.. i ragazzi che per come vestono sai di essere inconfondibilmente a zurigo.. – questa città è così.. fa snob per chi non la conosce.. ma fa anche tanto posto.. per tutti.. basta sapersi muovere.. – il pranzo e starsene seduti al sole con l'orsacchiotto del mio cuore sono stati il premio dopo una faticosa e fallita caccia al tesoro (e non so proprio dove cercare un pantalone come dico io..) – una passeggiata piena di parole e confidenze.. (this is us).. – ecco.. secondo me raccontarsi passeggiando è una benedizione.. non sei intrappolato nel luogo.. non schiavo di sguardi e prigioniero di sedie.. – sei semplicemente libero.. così come mi sono sentita io oggi.. libera.. leggera.. – via le ombre.. via i cattivi.. ammetto solo i buoni.. e come canta lorenzo "e poi una domenica mattina.. ancora sulla pelle il tuo profumo.. a tutti i prepotenti dirò forte.. con me voi non l'avrete vinta mai".. (a proposito di questo pezzo.. adoro anche questo passaggio: "dirò che tutti i libri non servono a niente.. e che mille secoli di storia non valgono un secondo vissuto veramente.. con chi ha combattuto per restare vivo.. con chi mi ha aiutato mentre mi arrangiavo.. con chi mi ha insegnato.. qualche cosa che risplende dentro di me.."
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dolce arpeggio
non c'è fine alla magia..
non c'è ragione nella poesia..
non c'è ragione nell'amore..
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era.. una notte come tante in cui non centri proprio niente e dai la colpa solo a lei.. maledetta sempre lei.. che resiste sulle teste e del resto se ne fotte.. da lassù non cadrà mai.. e magari lo facesse.. pensa quante face fesse tutte perse senza lei.. chi sa tu.. ora dove sei .. tutti in giro con le torce a cercarla nella notte.. gridan forte 'splendi se ci sei'.. solo io rimango steso a guardere il buco nero che ha lasciato intorno a noi.. sono quì che aspetto lei.. non mi accorgo se poi manca.. una luna quella è stanca.. avrà di certo i cazzi suoi.. me ne fotto.. io aspetto lei.. ora.. ho finito di contare tutte quante quelle stelle.. ma di sonno non ce n’è.. ne riconto altre tre.. per vedere di imbrogliare il tempo.. e far capire al tempo.. chi poi vince tra lui e me.. ed intanto quelle torce hanno perso anche la notte.. non c’è traccia neanche più di me.. mi ricordo di esser steso a guardare il buco nero.. che ha lasciato dentro noi.. sono quì che aspetto lei.. e l’ho visto che poi manca.. quella luna era stanca.. che si faccia i cazzi suoi.. io rimango.. me ne fotto.. io aspetto lei.. e aspetto lei..
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p.s. forse alcuni termini sono un pò spinti.. ma bella.. bellabella..
se fossi cresciuta al sud
di certo avrei imparato a ballare la pizzica.. – e nella penombra di questa stanza.. ho danzato ad occhi chiusi.. le braccia nell'aria..
perchè sanremo è sanremo
e io la serata finale me la sono sciroppata tutta.. – le canzoni? infondo belle.. e resta sempre vero che alcune bisogna ascoltarle più volte.. tutto il resto -> gusti.. non ha senso polemizzare.. – i miei favoriti indiscussi erano luca e paolo :-D – cavoli se mi hanno fatto ridere ieri con la loro 'questione di sani valori e principi' – poi però avrei di certo regalato rose a susanna rigacci che accompagnava i la crus e a davide van de sfroos :o)
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p.s. intanto io ieri ho tirato fuori la giacca di jeans.. vestondomi di primavera
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raccontami una storia.. anzi.. raccontamene tante
ero in cima.. forse una montagna.. forse un grattacielo.. guardavo giù.. guardavo davanti a me.. l’immenso.. c’era qualcuno con me.. mi parlava.. poi.. mi sono svegliata..
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strano come a volte ci siano canzoni nelle quali la musica prende talmente il sopravvento.. che le parole passano in secondo piano.. quelle canzoni che fanno quasi un pò rumore.. – io poi però sono curiosa.. di parole e di significati.. allora mi leggo i testi.. uno ad uno.. riconfermando.. che ci sono cantautori che riescono a dirti della storia in frasi povere.. fare dichiarazioni d’amore che sono fuori dal comune.. raccontando con semplicità..un pò di mistero.. un pò di saggezza.. tanto di vita..
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„sono la foresta, umida e bollente.. pancia rigogliosa, madre intelligente – nuvola di vita.. morte nella pioggia.. corpo profumato.. femmina incosciente.. – buio sotto al sole.. fabbrica del mondo.. puro esperimento.. santa d'alchimia – rete irresistibile.. io sono la più debole tra gli esseri invincibili.. prendo il tuo respiro.. lo respiro io.. prendo il tuo delirio e lo faccio mio.. – inafferrabile.. irresistibile.. irrefrenabile.. inappellabile..”
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„dicono che è vero che quando si nasce sta già tutto scritto dentro ad uno schema.. – dicono che è vero che c'è solo un modo per risolvere un problema.. – dicono che è vero che ad ogni entusiasmo corrisponde stessa quantità di frustrazione.. – dicono che è vero sì ma anche fosse vero non sarebbe giustificazione per non farlo più.. ora.. – non c'è montagna più alta di quella che non scalerò.. non c'è scommessa più persa di quella che non giocherò..”
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„il più grande spettacolo dopo il big bang siamo noi.. io e te.. – che ci abbracciamo forte.. io e te.. che ci sbattiamo forte.. io e te.. che andiamo contro vento.. io e te.. che stiamo in movimento.. io e te..che abbiamo fatto un sogno.. che volavamo insieme.. che abbiamo fatto tutto.. e tutto c'è da fare.. che siamo ancora in piedi.. in mezzo a questa strada.. io e te.. – ho preso la chitarra senza saper suonare.. è bello vivere anche se si sta male.. volevo dirtelo perchè ce l'ho nel cuore.. son sicurissimo.. amore.. ”
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„sulla mia spina dorsale è appoggiato il cielo intero.. lo sconfinato universo che prova a spingermi giù.. – e mi hai mostrato due contrari.. e hai detto ognuno è vero.. e mi hai lasciato qui da solo senza dirmi di più.. – mi hai messo in mano una spada senza insegnarmi le mosse.. mi hai messo in guardia dal nemico senza dirmi chi fosse.. – mi hai messo dentro una scuola e hai detto adesso impara.. ad abbassare lo sguardo e a non avere pietà.. – mi hai dato il fiuto del cane.. la coda del gatto.. la corona del re.. e il cappello del matto.. – mi hai messo in una famiglia e hai detto affari tuoi.. – adesso in questo casino prova a capire chi sei..”
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le prendo.. le prendo tutte.. e le faccio un pò mie.. – c’è una novità.. anzi due.. mese prossimo col corriere esce un nuovo minilibro di fabio volo.. uno di quelli che forse non leggerò mai.. visto che quì il corriere lo si potrebbe anche comprare.. ma mai con gli allegati.. – comunque la notizia non è proprio questa.. bensì quella che ha iniziato a scrivere il nuovo libro.. sorrido, si vede? ..e io intanto.. bhe io mi sono iscritta ad un corso di disegno e pittura.. inizio a marzo.. enonvedolora :o)
s.p.q.r. in quaranta ore
roma croce e delizia.. di anime sante, di artisti folli..
roma, dei sette re, dei sette colli
roma come un romanzo.. piccole storie e grandi date..
roma di primi incontri e di adunate
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sempre indaffarata.. sempre in movimento..
tra un decreto legge e un sentimento
opere di bene, sogni e ambizioni.. strade di una favola infinita..
che portano tutte alla stessa meta
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roma croce e delizia.. roma, con le sue facce
gente alla buona, uomini forti
roma delle borgate e dei salotti..
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bennato cantava così.. a distanza di anni.. una canzone che quando la sento e la canto.. mi fa innamorare ancora.. ancora una volta.. di questa città..
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ho riso.. raccontato tanto e ascoltato ancor' di più.. – mangiato i supplì ed una pizza bianca che erano una libidine.. – ho udito i gabbiani camminando da sola lungo una via del corso deserta alle cinque e mezza del mattino.. – ho immortalato la trinità dei monti che senza i soliti turisti ammucchiati ti ridà quell'aria di sacralità un pò persa.. – l'ho vissuta roma.. ancora una volta.. – è stato stupendo ritrovare vecchi amici e nuovi complici.. persone che mi hanno affiancata in quella che per me è stata un avventura.. una piccola prova di vita terminata con un sms inviato che diceva 'sono fiera di me stessa'..
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ouvre-moi le ciel

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guardando al cielo ho pensato di vederci un varco.. nell'immenso dei tanti colori una piccola porta.. – ho inserito il mio pensiero su google.. ed ho trovato questa canzone.. sorrido.. non ho mai creduto ai casi.. e ieri sera.. mi batteva forte il cuore..
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au milieu de ce silence.. ce monde où je cherche encore le sens..
dans ce vide immense.. je m'éloigne aussi vrai que j'avance..
une terre de cendres où j'aurais pu m'abîmer
j'ai su attendre.. et enfin te trouver
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ouvre-moi le ciel.. offre-moi tes ailes..
toi qui as le pouvoir de faire la vie belle..
ouvre-moi le ciel.. provoque l'étincelle..
redonne-moi d'un regard.. le goût des merveilles..
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j'ai payé le prix fort.. des erreurs que l'on fait dans la vie
j'ai eu raison et tort.. sait-on jamais vraiment ce qu'on dit?..
c'est mon chemin fait de poussière d'or..
comprends-moi bien.. je ne t'en aime que plus fort..
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demain est grand comme l'horizon.. jusqu'au bout de tes doigts..
demain est beau comme une chanson.. où se mêlent nos deux voix..
special thanks go to..
un locale nel mezzo del 'ghetto' zurighese.. piccolo.. luci soffuse.. musica alta.. gente che parla.. – eravamo sedute ad un tavolino.. la band aveva iniziato da poco quello che è stato 'the unofficial new album release party' quando si avvicina un ragazzo "questo te lo manda joe con i suoi saluti" .. prendo il cd con un gesto quasi imbarazzato.. lo scarto.. leggo.. e m'illumino.. – sul retro della copertina.. dove gli artisti di solito scrivono due 'note personali' e ringraziano per la collaborazione.. c'era scritto il mio nome.. – sto ancora sorridendo.. non ci avevo pensato.. non ci avevo prioprio pensato.. e come posso ora spiegare la gioia che ho provato ieri? non posso :o)
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caro il mio amico funkytarro.. you rock!
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forse perchè ieri era il diciotto.. o forse perchè le cose belle non arrivano mai da sole.. in mattinata dal parrucchiere ho incontrato una mia vecchia amica.. minimo diec'anni che non la vedevo.. lavoravamo insieme quando io ero ancora una piccola apprendista con i capelli permanentati ;o) ..era li anche lei.. al piano di sopra ha il suo studio.. fotografa.. (ecco, ieri era la giornata degli artisti.. in assoluto).. c'è che mi ha chiesto di salire su da lei dopo che avrei finito.. due chiacchiere.. – bello il suo studio.. pieno di luce.. lenzuola bianche.. luci enormi.. fiori.. "guarda, mettiti li, ti voglio fare qualche foto".. ridevo "non mi sembra il caso.. ho le occhiaia, non sono truccata.. e poi non sono fotogenica" ..non voleva sentire ragioni.. vabè.. tanto.. era un piccolo tête-à-tête con una persona fidata.. – oggi mi ha mandato le foto via mail.. e c'è una cosa che io continuo a dire.. il talento.. non si compra.. e se io pubblico una foto mia.. dove sto addirittura in posa.. bhe.. la dice lunga..
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p.s.
da starbucks c'è un nuovo caffè.. ovviamente molto natalizio "gingerbread latte"..
oooh, è una li-bi-di-ne!