pulizie mattutine

Ho perdonato errori quasi imperdonabili, ho provato a sostituire persone insostituibili e dimenticato persone indimenticabili. Ho agito per impulso, sono stato deluso dalle persone che non pensavo lo potessero fare, ma anch’io ho deluso. Ho tenuto qualcuno tra le mie braccia per proteggerlo; mi sono fatto amici per l’eternità. Ho riso quando non era necessario, ho amato e sono stato riamato, ma sono stato anche respinto. Sono stato amato e non ho saputo ricambiare. Ho gridato e saltato per tante gioie, tante. Ho vissuto d’amore e fatto promesse di eternità, ma mi sono bruciato il cuore tante volte! Ho pianto ascoltando la musica o guardando le foto. Ho telefonato solo per ascoltare una voce. Io sono di nuovo innamorato di un sorriso. Ho di nuovo creduto di morire di nostalgia e… ho avuto paura di perdere qualcuno molto speciale (che ho finito per perdere)… ma sono sopravvissuto! E vivo ancora! E la vita, non mi stanca… E anche tu non dovrai stancartene. Vivi!
È veramente buono battersi con persuasione, abbracciare la vita e vivere con passione, perdere con classe e vincere osando, perchè il mondo appartiene a chi osa! La Vita è troppo bella per essere insignificante. (Charlie Chaplin)

ho una cartella sul mio pc che si chiama “ogni tanto smista”.. è piena di cosette.. foto, testi e poesie, link e tant’altro.. stamane ho voluto smistare.. ho trovato questa.. nemmeno ricordavo di averla salvata.. (un anno fa.. capirai..) – ora la lascio quì.. e la cancello di la.. – bene.. sono le dieci meno un quarto.. palestra.

avevo su per giù quattro anni

andavo all’asilo.. e tra l’altro facevo queste cosine quì.. su qualcuna la maestra poi ci aggiungeva il testo di canzoncine.. ero ancora piccolina per scrivere..

p.s. sapevo che mia nipote custodisse qualcosa della mia infanzia.. ma rivedere questo quaderno oggi.. emozioni.. “zia, vieni che ti voglio far vedere una cosa..”

p.p.s. che bel mondo colorato.. e l’angelo con l’abito con su i soli e le stelle.. sorrido..

addendum: quelle due bime in giallo.. a pelle direi che siamo io e la sis.. mentre il coniglio gigante.. vuoi vedere che ha a che fare con una visione che ebbi intorno ai due o tre anni? abitavamo a buchs in quel periodo.. ricordo che era un appartamento a piano terra (da un lato si poteva uscire in giardino.. l’altro era rialzato.. si perchè dall’altro una volta mia sorella cadde dalla finestra.. (come fa una bimba di un anno cadere dalla finestra?.. ehhh mia sorella già allora era un peperino).. mamma spesso ci racconta quell’episodio.. – io di quel periodo non ricordo niente.. tranne quella strana cosa che un giorno vidi in giardino.. e ricordo.. che rimasi pietrificata – papà tempo fa mi spiegò dov’era che abitavamo.. ma io non ho idea.. forse quelle case non ci sono neanche più.. non so.. magari tornandoci.. tornerebbe nitida anche quell’immagine..