deciditi, se no facciamo tardi amor deciditi

lo canticchiava adriano celentano al telfono ad ornella muti.. un vecchio film.. mentre il mio di film è di ieri.. – l’ho trovata.. lei.. quella bellabella e meno costosa.. me lo sentivo che l’avrei trovata li, in quel negozio, in quella piccola piazza soleggiata al numero otto.. ‘vengo da lontano io’ (gli dissi quando mi chiese dove vivo).. – iniziò col farmene vedere due ‘vuoi che ti suoni qualcosa?’.. avevo i brividi.. – le guardavo, prima una, poi l’altra, poi ancora.. – erano da sessantatre.. fu claudia a chiedergli di mostrarmi quella da sessantacinque.. provammo ed era perfetta.. ‘potresti farmi ascoltare qualcosa su questa?’ ..dopo mi guardò, io sorridevo..

io   ‘tu quale sceglieresti?’
lui  ‘non è una decisione che io posso prendere al posto tuo’
io   ‘lo so, infatti sarò io a scegliere..’

perchè io ho sempre deciso da me.. anche se c’era chi mi diceva diversamente.. con le tante forsegiusteragioni.. io no, io seguo il cuore.. è una promessa che tanto tempo fa feci a me stessa ‘nessun rimpianto mai’.. – non sono perfetta.. ma almeno, io ci provo, accetto il rischio

serena pasqua mondo

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a pelle

lascio qualche pensiero che svolazza nell’aria.. – ecco come me.. o come il mio angelo.. che ora vedo.. nero su bianco.. su di me, sulla mia pelle.. – sono al terzo giorno di pelleconvalescenza (lo so che non si dice.. ma ci sta).. ho un nuovo tatuaggio.. che amo.. adoro.. coccolo.. insomma.. stravedo per lui :o)

stamane ancora sveglia di buonora.. sembra io abbia appuntamento con l’alba.. anche nei festivi.. (però son belli i colori dell’alba.. preferisco quasi l’alba al tramonto..) – stamane ho pulito i vetri.. lo so.. sono stata educata anche io nel senso di ‘il venerdì santo non si fanno grandi pulizie, niente rumori, sii rispettosa’ ecc ecc.. – infatti.. avevo su l’ipod e pulivo a persiane chiuse :o)  ..e non credo, ma nemmeno minimamente, di aver mancato di rispetto a qualcuno..

domani un altro grande giorno.. domani compro lei.. già mi vedo sommersa in una marea di chitarre.. già mi vedo a dover scegliere tra la bellabella e costosissima e quella meno costosa ma anche meno bella.. ma se invece ci fosse proprio lei? si lei, quella chitarra meno costosa e bellabella? io lo spero.. perchè già la immagino..

per domenica mi sono disinvitata dal pranzo.. e mentre tutti saranno riuniti intorno a delle grandi tavole.. (ma anche no).. beh, io domenica ho un programmino tutto mio.. no stress, no orari, no ‘vestiti bene’ per l’occasione.. insomma.. niente ranghi.. sorrido

martedì ero in banca.. ho parlato di piani di risparmio, anzi, il mio consulente me ne parlava.. perchè non è che ci siano poi sti gran’ risparmi.. – martedì ho parlato di un utopia.. – l’ho chiamata per nome.. davanti ad un estraneo.. è se poi il sogno non inizi a viverlo..? forse non è un caso che io sia andata in banca per una banalità.. forse è il caso che io incominci a pensarci seriamente.. perchè icasinonesistono, punto

forse dovrei iniziare a prendere appunti..

m’ama o non m’ama

da ragazzina glie lo chiedevo spesso alle margherite.. e quando ci tenevo tanto.. ma veramente tanto.. allora lo chiedevo a più di loro.. un pò perchè magari la prima s’era sbagliata.. un pò perchè mi capitava d’impappinarmi e dover ricominciare.. ed un pò perchè non m’arrendevo dinanzi ad un non m’ama.. allora io continuavo.. affinchè una.. alla fine.. all’ultimo petalo.. mi diceva ‘ti ama’ 

erano pieni di margherite oggi i prati.. nei parchi.. lungo il fiume.. (credo di far parte di una minoranza.. perchè questa cosa piccolina che le persone passeggiando spesso calpestano.. bhe, è il mio fiore preferito) – oggi ne ho raccolta una.. una sola.. e prima di farlo c’ho pure pensato.. non ho voluto chiederle niente.. solo guardarla.. – l’ultima volta che ho raccolto le margherite è stato credo tre anni fa.. forse.. insieme a fabi per fare una colanna.. come i figli dei fiori.. son belle le margherite :o) 
felice sabato sera mondo..

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que dulce fue..

scrivevamo l’anno duemilaedue.. settembre..

questa mattina mi sono svegliata.. come di consueto nei weekend, prestissimo.. e con la voglia di rovistare tra vecchie foto.. (dormo poco, ma s’era mai capito?).. tra tante ho trovato questa.. il mio piccolo angelo.. aveva appena qualche giorno.. lei dormiva così.. aggomitolata sul petto.. – ogni tanto glie ne parlo di quei tempi ‘sai fabi, zia ti fischiava le sinfonie classiche quando ti cambiava il pannollino’, si perchè cambiare il pannollino a quel piccolo pargoletto era un impresa ad ogni volta.. – lei già da piccolissima era sensibile alla musica.. – io glie le fischio ancora le canzoni e le melodie.. mostrandole come si fa.. lei ci prova.. si arrabbia (ha poca pazienza la nini).. e poi mi fa ‘zia, m’insegni a fischiare con le dita in bocca?’ ;o)

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quando la felicità fa male

lo so, suona strano.. mi è capitato oggi.. giornata piena di colori.. ho lavorato tanto.. eppure.. ho trovato anche il tempo per leggere delle note su giovanna d’arco e poi parlarne con le ragazze intorno.. che stranite mi hanno chiesto ‘ma da dove t’è venuta ora questa cosa’.. ecco, cosa rispondi in tali circostanze senza squilibrarle o far passare te per una squilibrata? ho inventato la risposta più comoda e meno complessa che in quel momento potevo trovare ‘ne stanno parlando alla radio’.. (ma quando mai..) poi, ho trovato spazio per isolarmi dal frastuono di un ufficio che oggi sembrava in festa.. con su le cuffie e nelle orecchie un fabio volo che dice che domani sarà a zurigo ed io che non sono riuscita a sapere.. a scoprire.. in che vesti sarà quì.. dove.. per quanto tempo.. niente.. (sospiro).. – (questo post non avrà un senso logico, già lo so.. ma non importa.. )  ..poi c’è che la vita spesso ti lascia dei piccoli segni.. altre invece te li sbatte in faccia.. ‘tò, tieni e fanne ciò che ritieni opportuno’.. fabio oggi in radio ha parlato di due libri di fromm ‘l’arte di amare’ e ‘l’arte di vivere’.. diceva che bisognava prima leggere il primo, dopo l’altro.. – niente di anomalo fin quì, due libri.. se non fosse che io questa sera ero a cena da una persona che finora conoscevo solo attraverso il telefono.. se non fosse che io avevo parlato a michele di questi libri.. ed è stato proprio michele, a casa della nostra ospitante, ad indicarmi un libro che giaceva li.. su di uno scaffale.. era ‘l’arte di amare’.. – ora, io non credo ai casi.. mai fatto.. credo ai segni.. e credo.. che dovrei leggere quel libro.. non so perchè.. ma è così.. – il titolo, giusto (tanto per recuperare quel filo rosso che ormai s’è autoproclamato disperso).. la felicità che fa male.. ed ecco che torna il magone.. ma per cosa poi? oggi ho conosciuto delle persone che stringendomi la mano mi hanno riscaldato il cuore ‘che bello conoscere finalmente la ragazza che si nasconde dietro a quella voce’..  ho percepito la loro gioia.. e anche gratitudine.. era li.. tutta.. (il segreto sta nelle piccole cose.. quelle che facciamo inconsciamente..) – e poi mi fa strano.. strano il fatto di conoscere persone che un pò ti conoscono già e che ti accolgono con quel ‘eccola’.. perchè loro sanno chi sei.. perchè ti ascoltano.. perchè condividi con il loro figlio.. con il loro nipote.. – la mamma di michi era in pigiama.. ‘trank michi, ti aspetto quì, tu fai pure’.. poi me lo vedo arrivare.. sua mamma mi mandava i saluti.. era affacciata li.. sono andata a stringerle la mano.. che bel sorriso che mi ha regalato.. – e enza.. che scrivo io ora quì di quella piccola donna colta che con me condivide la passione per la musica? ci ha invitati a cena.. così.. chiamandoci in diretta.. e davanti alla pasta fumante era tutto un ‘sai quel pezzo che fa..’ (e noi a canticchiare).. ‘e poi gli emigranti di una volta’.., ‘si ma la politica oggi’.. – non poteva essere diversamente enza.. quegl’occhi di un blu angelico.. i ricci.. la pelle candida.. – ho raccolto tante cose belle oggi.. così belle che fa quasi male..

parlando di sogni

non quelli che fai dormendo.. ma quelli che fai da sveglio.. – ho sempre pensato che un mio piccolo grande sogno sarebbe quello di partire un paio di mesi alla scoperta dei paesi latino americani.. chile, peru, ecuador.. – ma è anche vero che non ho mai intrapreso niente per concretizzare o avvicinarmi al sogno.. un pò perchè non sono la tipica ‘intanto parto e poi vediamo’ (in europa si.. ma è tutt’altra storia).. un pò perchè è legato ai soldini (e pensare che proprio oggi fabio volo in radio diceva ‘andare in vacanza costa tanti soldi, mentre viaggiare infondo costa poco).. e un pò perchè si.. è anche una questione di coraggio.. forse.. (però fabio, se io sono una che si mantiene da sola.. tu fatti due conti.. l’appartamento.. le bollette.. lo stipendio cancellato per un paio di mesi.. insomma, mica tutto fumo eh..).. torno al discorso.. oggi ho fatto un passo avanti.. forse ho messo una piccola pietra miliare.. chi sa..

emailando
io   ‘in autunno parto per qualche settimana per il chile, che te ne pare?’
sis  ‘parti? non partiamo, parti? allora a me non pare proprio’

sorrido.. infondo è mia sorella.. noi siamo fatte così.. forse avrei reagito allo stesso modo.. aggiungendo semplicemente ‘quando partiamo?’ :o)

ho girato, viaggiato e visitato tanto in questa mia breve vita.. continenti e culture diverse.. dai beduini in israele alle vecchie tribù indiane in west america.. seduta in un yellow cab new yorkese o in un old london taxi.. su e giù.. da destra a sinistra.. in lungo ed in corto.. sali e scendi da aerei ed elicotteri.. jeep safari e notti stellate nel deserto o chilometri su chilometri in infradito per le vie di una roma tutta da scoprire.. – mi perdo.. anzi, mi sto allontanando, mentre io ora vorrei avvicinarmi.. intanto al chile.. – non c’è niente di concreto.. se non il fatto che una mia amica di lavoro ora si trasferisce li..  (sperando che ci resti per un pò..) – la cosa mi rassicura molto, perchè avrei un punto di partenza e di ritorno.. santiago de chile.. per il resto.. intanto medito.. leggo.. m’informo.. e.. entro l’estate.. volesse iddio (come dice un mio amico fiorentino).. io concretizzo.. 

p.s. si lo so.. ne ho tanti di sogni e desideri.. tanti tanti.. ma non tutti si dicono ;o)

comme tu es belle

ripetitiva? si forse.. ma vuoi mettere che a furia di dirlo e pensarlo poi è così e basta? domenica si cambia orario e non solo.. perchè io ora avrei deciso di uscire dal letargo ;o) ah mia cara luna.. quante me ne hai combinate in questi giorni.. :o)

p.s. sto pensando di tagliarmi i capelli ancora più corti.. bhe si.. cortissimi.. o allora.. faccio ricrescere il carré.. ho appuntamento il due maggio e mi sa tanto che anticiperò

p.p.s. fase di ordinaria trasgressione, niente di preoccupante.. – ah, e mancano undici giorni al tatuaggio :-p

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