i fiori della primavera sono i sogni dell'inverno.. raccontati la mattina.. al tavolo degli angeli.. (khalil gibran)
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polvere di stelle
la storia narra di una bambina nata qualche tempo fa.. piccolina.. con i capelli lunghi raccolti in treccine.. parlava con i gatti ed aveva paura dei cani.. – cresceva fantasiosa.. disegnava gli alberi e i fiori.. colorava il sole di giallo e la luna di splendore.. – era fragile ma con le porte del cuore spalancate.. – la sera in ginocchio davanti al suo lettino con le mani giunte recitava la sua preghiera.. "gesù mio.. tienimi stretta.. nelle tue mani.. fino a domani" – cresceva sognatrice.. riempendo libri e quaderni di poesie.. immergendosi nelle favole e nelle canzoni.. – cresceva curiosa.. guardandosi attorno.. imparando le lingue del mondo.. – cresceva consapevole.. guardandosi dentro.. vedendo le meraviglie e imparando che la paura andava vinta.. – dicono che sia cresciuta bene quella bambina.. la si vede camminare per la sua strada con il suo bagaglio.. dentro ci ha messo la natura e gli animali.. i colori e la musica.. la sua fede e la sua forza.. le parole e gli appunti.. di una vita che l'ha cresciuta.. di un amore.. ancora tutto da vivere..
anticonformista
e mi trovo a tener testa alla generazione due punto zero.. la touch screen generation 'giocattoli per bimbi cresciuti & co.' – ieri ho veramente pensato che il mio piccolo cell abbia fatto il suo ultimo respiro.. spento.. niente seganle.. morto?.. "non morire.. ti prego non morire.. non ora" (che io mi ritrovo mica con tremila vecchi cell per casa.. cioè, ho questo e basta) ..ormai sto li.. there's no way back.. devo comprarne uno nuovo.. allora prima ho dato un occhiata sul sito del mio operatore.. offerte.. colori.. marchingegni avanzatissimi.. e poi loro.. prepotenti e colossali.. i touch screen dell'ultimo momento.. – non mi servono.. e non voglio nemmeno l'iphone.. non-lo-vo-glio.. – bene.. sabato vado in negozio e cercherò di spiegarlo al tipo.. :-/
you got mail
"haaaaaaaalllllllloooooooooooo.. moooooooooooniiiiaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaa.. miiiii sentiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiii..? hai fatto un corso da silvan il mago e sei sparita per sbaglio o magari giocando a nascondino con le tue nipotine ti sei persa nel bosco ed il lupo pensando tu fossi cappuccetto rosso ehm.. vabbé il resto lo conosci.. ah no, aspetta.. adesso so.. hai comprato il mantello che ti rende invisibile.. vero? :)))) ..o hai bevuto troppo tee verde e ti é venuta la voglia di farti cinese e sei in cina.. eh?
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stai ridendo?.. :)))"
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stavo ridendo eccome :-D
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"haaaaaaaaallooooooooo.. quì pianeta terra.. ero andata sulla luna a vedere com'è il mondo visto da li.. un posto stupendo sai.. solo che su c'è qualche bischerò che ancora non ha capito come 'funziona' la macchina della vita.. – bene, e dopo questo botto di saggezza passiamo al dilettevole.. – me lo regali te il mantello? quanto mi piacerebbe poter rendermi invisibile.. non sempre.. ogni tanto.. sparire.. vagare.. :o)"
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perchè alla fine.. io adoro le sorprese.. anche mail che non t'aspettavi.. sorrido ancora :o)
domenica sei febbraio..

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e va tutto bene..
come le mie tasche
camminavo e parlavo ad alta voce "freddo.. freddo.. cavoli se fa freddo.." in mano la macchina fotografica.. nella borsa giusto il cell, i fazoletti e le chiavi di casa.. – fuori zero gradi.. dentro tanta voglia di tornare.. ripercorrere quei sentieri così familiari.. ritrovare l'intimità della mia infanzia.. passeggiando in quel bosco dove da piccolina in autunno raccoglievo le foglie colorate.. da ragazzina invece mi sedevo in riva al fiume.. con me il mio compagno di confidenze.. scrivevo tanto.. "caro diario.." .. e quante corse poi.. negli anni nei quali giocavo a pallavolo.. – oggi.. da bambina cresciuta.. ci torno ancora.. ritrovando sempre.. quel senso di appartenenza..
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cosa m’infondi stasera mia dolce luna?
dice brezsny che ora è un ottimo periodo per risvegliare il profondo delle mie essenze.. l'immaginazione e l'intuito.. dice inoltre di ricolmare il bisogno di esprimermi in modo giocoso e creativo e di mantenere il mio benessere emotivo lavorando attraverso i miei sogni, un posto.. dove la mente analitica non la fa da padrone.. – pare sia adesso.. un buon momento per coltivare altri miei modi d'intelligenza.. – già, dice proprio così..
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e c'è che io tutto questo lo so.. and it does ring true to me..
s.p.q.r. in quaranta ore
roma croce e delizia.. di anime sante, di artisti folli..
roma, dei sette re, dei sette colli
roma come un romanzo.. piccole storie e grandi date..
roma di primi incontri e di adunate
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sempre indaffarata.. sempre in movimento..
tra un decreto legge e un sentimento
opere di bene, sogni e ambizioni.. strade di una favola infinita..
che portano tutte alla stessa meta
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roma croce e delizia.. roma, con le sue facce
gente alla buona, uomini forti
roma delle borgate e dei salotti..
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bennato cantava così.. a distanza di anni.. una canzone che quando la sento e la canto.. mi fa innamorare ancora.. ancora una volta.. di questa città..
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ho riso.. raccontato tanto e ascoltato ancor' di più.. – mangiato i supplì ed una pizza bianca che erano una libidine.. – ho udito i gabbiani camminando da sola lungo una via del corso deserta alle cinque e mezza del mattino.. – ho immortalato la trinità dei monti che senza i soliti turisti ammucchiati ti ridà quell'aria di sacralità un pò persa.. – l'ho vissuta roma.. ancora una volta.. – è stato stupendo ritrovare vecchi amici e nuovi complici.. persone che mi hanno affiancata in quella che per me è stata un avventura.. una piccola prova di vita terminata con un sms inviato che diceva 'sono fiera di me stessa'..
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ouvre-moi le ciel

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guardando al cielo ho pensato di vederci un varco.. nell'immenso dei tanti colori una piccola porta.. – ho inserito il mio pensiero su google.. ed ho trovato questa canzone.. sorrido.. non ho mai creduto ai casi.. e ieri sera.. mi batteva forte il cuore..
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au milieu de ce silence.. ce monde où je cherche encore le sens..
dans ce vide immense.. je m'éloigne aussi vrai que j'avance..
une terre de cendres où j'aurais pu m'abîmer
j'ai su attendre.. et enfin te trouver
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ouvre-moi le ciel.. offre-moi tes ailes..
toi qui as le pouvoir de faire la vie belle..
ouvre-moi le ciel.. provoque l'étincelle..
redonne-moi d'un regard.. le goût des merveilles..
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j'ai payé le prix fort.. des erreurs que l'on fait dans la vie
j'ai eu raison et tort.. sait-on jamais vraiment ce qu'on dit?..
c'est mon chemin fait de poussière d'or..
comprends-moi bien.. je ne t'en aime que plus fort..
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demain est grand comme l'horizon.. jusqu'au bout de tes doigts..
demain est beau comme une chanson.. où se mêlent nos deux voix..
via del corso
quella che sta tra la fontana dei fiumi e la barcaccia.. quella dove in una traversa c'ho già dormito.. quella che mi ha vista cadere volendola attraversare.. proprio quella.. che settimana prossima mi ci vedrà lavorare..
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e torno dopo un anno roma mia bella.. toccata e fuga.. giusto il tempo di prendere un pò d'aria..