mami e papi

“sai monì.. papà aveva il motorino dal meccanico e allora tua cugina ci ha accompagnati in posta. volendo rientrare abbiamo perso la corriera e allora siamo dovuti tornare a piedi, alle due del pomeriggio! però a metà strada ci siamo fermati da paolo per un rinfresco.”
“e come è andata mamma? ce l’hai fatta a camminare?”
“si si, ma non ti dico i vestiti una volta arrivati a casa, li potevi strizzare.”
“bene mammi, dovreste camminare un pò di più tu e papà.. vi farebbe bene.”
“quando farà meno caldo si ragionerà anche meglio.. abbiamo detto che andremo a fare la spesa a piedi. anche le gambe sono meno gonfie.. il piede sinistro si è sgonfiato e la crema ora la metto solo ancora la sera.”

mi sorrideva il cuore sentire mamma che raccontava.. nella sua voce un pizzico di felicità ed orgoglio.. – quando ero giù avrei tanto desiderato che venisse a passeggiare con me lungo il mare.. mi sarei alzata anche all’alba quando ancora l’aria era respirabile.. pur di farla camminare un pò.. un pò di più.. – poi vedi la vita.. che per forza di cause maggiori ti porta a fare le cose giuste.. mi rasserena il suo racconto di ieri.. – io desidero che loro stiano bene.. oggi, domani ed in futuro.. – sorrido come una figlia può sorridere ai propri genitori.. sorrido come una mamma può sorridere ai propri figli.. mami e papi.. i miei eroi..

martedì venti agosto.. alzarsi la mattina per venire al lavoro quì.. sta diventando una prova di coraggio.

per la serie

“una nostra domenica diversa da altre”.. – un pò di fiatone all’inizio (alcuni punti dell’ascesa erano davvero ripidi).. ripagato poi però dalla veduta mozzafiato..
ventuno e ventisette.. mi è volato via un finesettimana.. troppo veloce.. – fuori dalla finestra splende una luna enorme.. mercoledì la piena.. – stanotte mi sa dormirò bene..
noi

tanti giri

e tanti discorsi.. – mezzanotte e mezza.. sono rientrata da poco.. poco come anche il sonno.. allora scarico due foto dal telefonino.. scarabocchio qualche pensiero quì.. e magari digerisco anche la cena.. – belle le seratine così.. grigliando sulla terrazza di lilly e perdersi in foto e racconti fino a tarda ora.. – mercoledì sera riprendo in mano la fotocamera.. piccolo shooting lungo il fiume “questa volta mi dici quanto vuoi”.. non ce la faccio a chiederle soldi.. “mi offrirai una pizza e va bene così”.. – abbiamo deciso di iscriverci ad un corso di photoshop.. lunedì vedo se riesco a trovare qualcosa di abbordabile..

i giri oggi sono stati davvero tanti.. prima per il regalo di compleanno di fabi.. questa volta ha scelto lei.. e nonostante la sua indecisione (credo che in questo abbia preso dalla zia), abbiamo trovato in poco tempo.. – poi altri e tanti giri per una nuova bici ed un casco per ale.. che l’ha finalmente spuntata con lo skateboard (e anche questo ‘sa tanto di zia’..ero in quarta o quinta classe.. portai a casa lo skateboard di un compagno di classe.. lo tenni così a lungo che alla fine me lo regalò.. era verde fluo.. lo tenevo sotto al letto o in cantina.. mamma non voleva ci andassi “è da maschi e poi ti puoi fare male”.. invece ero bravissima ad andarci).. nel negozio infatti le ho fatto vedere come andarci (non la più bella delle figure ma ok “ziiiia guarda, ora riesco a fare le curve!” sorridevo..imieiangeli17ago13_blog

domani si vorrebbe andare in montagna.. la meteo non porta molto bello.. io spero che le nubi proseguano il loro viaggio.. mi piacerebbe andare passeggiando tra le mhuu e le mhhhee.. – una meno cinque.. meglio andare a farmi cullare da morfeo.. – parlando di angeli.. stanotte ne ho sognato uno per certo.. aveva lunghi capelli marroni, un pò ondulati.. era al mio fianco.. mi diceva delle cose.. non le ricordo.. o forse non riuscivo a capirle nemmeno in sogno.. magari mi torna in sogno stanotte.. magari riuscirò a capire.. nottedoromondobello

l’intenzione c’era

io la poltrona la volevo comprare.. davvero.. – ma poi arrivi li e ti rendi conto che il colore visto in rete non è uguale a quello esposto.. io la volevo bianca.. non di un bianco sporco (che non mi centra proprio) e allora niente.. – parlando con mamma “monì, io non capisco perchè ti vuoi arredare casa alla arlecchino (il suo termine per mobili che non sono uguali) ma perchè non prendi la poltrona dello stesso modello del divano?” ..ecco, credo che questa volta abbia ragione mamma.. – li ho girati in lungo ed in largo i mobilifici.. ed anche i siti.. mi sarei anche un attimino stancata.. allora ho mandato una richiesta di prezzo per la poltrona uguale al divano.. – mi sa che hai ragione tu mamma.. sorrido..

addendum: ho appena ricevuto la proposta prezzo.. stanno fuori.. uff..

incognato e non incognito

2013-08-14come diceva enrico brignano “tanto.. le vocali cinque sono.. non farà gran differenza dove metterle nella parola”.. – non parlo spesso di lui.. anzi.. ne parlo poco.. – prima ho notato che la sis ha cambiato la sua immagine su w.a. “beeelli na!” le avevo scritto – voglio recuperare un attimo.. dare spazio quì.. a chi.. anche se silenzioso e discreto, fa la sua parte.. importante.. ed infondo merita, mio cognato.. – taaataaa.. my brother in law.. mio fratello in legge.. (valli a capire gli inglesi).. – non ci vado sempre daccordissimo (mi pare ovvio.. sono di parte).. ma lo rispetto.. e quello che conta veramente è che ha il cuore al posto giusto.. – siamo della bilancia entrambi.. e a distanza di ventidue anni posso dire che un pò lo conosco.. – sorrido.. gli voglio bene.. e anche questo.. è quanto conta..

p.s. in questa foto è un pò sgualcito.. effetto “avvicinati che ti do un bacio” :o)

una lacrima

tra una chiacchierata e l’altra s’era fatto buio “oh, oggi è la notte di san lorenzo. ci stanno le stelle cadenti.” mi sono alzata e messa al centro del giardino col naso all’insù.. dopo di me si sono alzati anche gli altri.. se qualcuno c’avesse filmato.. facevamo ridere un pò eh.. – non ho dovuto attendere tanto e l’ho vista.. era bellissima.. in cielo ha segnato una lunga scia bianca.. pelle d’oca.. un desiderio espresso.. uno solo..

prima, mentre stavo facendo delle cose.. coi pensieri spenti.. d’un tratto un nome per la testa.. caronte.. – strano.. ho guardato su wikipedia.. – non trovo il nesso con quanto sostiene la mitologia greca.. e sinceramente nemmeno con l’ anticiclone africano di luglio.. perchè quì finalmente siamo tornati a temperature simpatiche.. – buona domenica mondobello.. io oggi mi piazzo in giardino ed aggiorno il mio curriculum..

segni

“non è che ora mi prendi per una svitata?”
“aaaah amica mia, lo chiedi proprio a me? sai cosa ti consiglierei di fare? un viaggio sciamanico.”

casualità? (caso vuole).. che proprio la sera prima su un sito avevo visto un evento.. incuriosita avevo letto di cosa tratta e poi inviato una mail per chiedere se era possibile partecipare anche da principiante.. – ebbene si, si può. mi sono iscritta. non so cosa mi attenderà in quelle tre ore.. ma sono curiosa.. “mi piacerebbe potere andarci insieme a te, solo che l’indomani ho un dj-set, ti faccio sapere”.. – sto leggendo un libro.. e mentre lui parlava e mi raccontava mi sembrava di ascoltare il riassunto di quanto sto leggendo.. – sorrido.. è un grande. – “perchè ti sei fissata una data per smettere di fumare?”, “così.. mi è passata per la mente.. è un bel numero, me ne ricorderò”, “se proprio vuoi smettere, fallo ora, indondizionatamente”.. ora rido.. infondo ha ragione.. – ad ogni uno la sua.. come anche mel, che in un messaggio mi diceva “prenditi tutto il tempo che serve.. anche se non ce la fai alla prima non farne un dramma, non devi dimostrare niente a nessuno.. ce la farai”.. – io so che è tutta questione di ‘testa’.. non ho mai detto che sarà facile.. ma neanche difficile.. non so come sarà.. non avevo mai provato a smettere.. a ver..

venerdì nove agosto.. la mia tintarella sta sbiadendo e la prima settimana lavorativa è quasi andata (e menomale).. oggi tra un mese il mio risveglio sarà nella città che non dorme mai.. – come me daltronde.. che ancora non ho ripreso i ritmi ma mi trovo ancora in modalità vacanza..

perpetuum mobile

infondo è come diceva michele “anche i grandi filosofi affermavano che le idee ed i pensieri più brillanti vengono ‘in moto’. tu immagina questi filosofi che passeggiano.. parlano.. creano” – rientrando in macchina dopo la radio tra me e me avevo scritto un post.. col pensiero (si perchè poi pensavo anche che ne avrei parlato quì).. credo che se mi fossi fermata per scriverlo sul momento.. ne sarebbe venuto fuori un romanzo.. confidenze.. confessioni.. chiamiamole storie.. – le stavo raccontando a me stessa.. come il rewind di un piccolo film.. frammenti.. (hai presente i film di una volta.. quelli che vedi passare davanti agli occhi in formato striscione in bianco e nero e nel sottofondo il rumore del motorino che avvolge il nastro?.. forse un pò così..) – sono le undici e un quarto.. e so che se riprendo quel film per lasciarlo quì.. farò tardi.. perdendomi nelle frasi.. nei pensieri.. un pò come fanno i filosofi.. – non lo riprendo il film.. – ci sarà pure un motivo se rientrando non ho acceso il pc per annotare quel fiume di parole.. – allora che così sia.. – niente post autobiografico.. ma voglio lasciare qualche frase letta tra un click e l’altro poco fà..

“per vedermi.. dovevo guardarti” julio cortazar
“dimmi se c’è ancora sulle labbra il mio sapore quando pensi che sian troppe le paure” giuliano sangiorgi   (seguo il loro profilo su fb.. e riscopro le canzoni per il semplice fatto che loro postano delle singole frasi.. mi arrivano.. sempre.. come anche questa che per un pò quest’estate era la mia foto del profilo whatsapp “la nostra passione non muore ma cambia colore” ..come si può non innamorarsene? potrei scriverle quì tutte.. quelle poche parole.. che racchiudono così tanto.. mi sarebbe piaciuto andare a san siro per ascoltarli)

sono quasi le undici e mezza.. fra tre minuti.. “tre minuti solo tre minuti.. per parlarti di me”.. sogni sereni caro universo.. sai, a volte mi sembra di sentire musica classica.. come da molto lontano.. mi capita quando sono in macchina.. come dicevo prima.. perpetuum mobile.. fossi nata per fare la filosofa avrei fatto parlare di me.. sorrido.

ah..

1375729100471sono tornata.. ed ho superato l’impatto post-vacanza.. non è stato dei migliori ma alla fine è tutto relativo.. – ci sono cambiamenti in vista.. cose da fare e da rifare.. – mangiare meno zuccheri (motivo a seguire), riprendere la palestra seriamente (stesso motivo che viene a seguire), smettere di fumare (ecco il motivo! ho una data, che è già qualcosa), cercare un nuovo lavoro, riprendere con la fotografia, finire di arredare casa (ancora ho un soggiorno semi vuoto).. eccetera eccetera.. – intanto ho  cambiato il lettino da spiaggia con la sdraio del giardino della sis.. non è la stessa cosa.. niente è mai la stessa cosa no? :o)  ..notte serena mondobello

ti racconto..

raccontami della vitaattraverso i miei occhi..

ho catturato l’attimo.. bloccato il tempo e per un pò.. – conservato i colori.. il sapore.. il profumo.. – poi l’ho lasciato andare.. e lui in cambio.. mi ha regalato l’emozione.. indelebile..

“perchè con ogni tuo sorriso.. aggiungi una piuma alle mie ali..”

p.s. per fotografare mamma ci vuole arte (ovvero velocità ed astuzia..) ..ah, e quanto alla mia  abbronzatura.. io sarei anche per il topless.. giusto per evitare i segni del bikini.. specie se ne hai alcuni (di modelli diversi).. ma trovo che non sia bello da vedere.. su nessuno (son’ gusti.. e poi comunque mi vergognerei.. parecchio)