tornerò… 
Tag Archives: cera una volta
piccole cose..
…sedersi in riva al mare e contemplare… vento di scirocco… facevo foto… un signore col cane “vuoi che ti faccia una foto?” l’ho guardato incredula “ti faccio una foto col mare”.. ho preferito accarezzare il suo cane.. checco.. – sono rimasta un bel pò.. seduta su uno scoglio.. guardavo foto… – salendo in macchina la radio mi cantava..ligabue.. inutile mentire a me stessa… loro sanno.. infondo anche io.. tempo…
tredici maggio… mia mamma è un eroe.. dal cuore enorme…

mha..
è da stamattina che pensavo di voler aggiornare.. raccontare un pò di cose.. ma poi.. mi distraggo.. vengo distratta (resta nel tuo io.. lo ha ripetuto spesso anche ieri al corso di meditazione.. che tra l’altro.. è stato magico.. una potenza tale che ero tutta un brivido).. – dicevo.. volevo raccontare un pò di cose.. ma alla fine.. magari se non lo faccio meglio.. non gli do molta importanza.. allora perdono potere.. spece quelle meno belle.. – perchè sta li il segreto.. se non gli dai importanza.. poi perdono.. non si amplificano.. non danno fastidio.. – mica come con le persone.. che meno le c.. più r… – fate voi.. – niente calma apparente.. sono in subbuglio un bel pò di cose.. – arriverà la svolta.. me lo sento.. forse tante svolte.. adonai..
hai presente
quelle notti dove rientri da una serata fuori.. così stanca che non trovi la motivazione nemmeno per svestirti (figuriamoci lavarti)? hai presente poi che resti seduta sulla tazza del water per oltre mezz’ora (ancora tutta vestita, giacca compresa!) a girare a destra e manca sul web… e.. farti selfie penosi (e poi anche mandarli!)? …ecco.. ieri era una di quelle notti… tra tutti i selfie fatti e decorati (si che in alcuni mi ero anche disegnata baffi.. barba.. linguacce) questo è il più decente.. non sembra nemmeno che avrei voluto andare a letto così.. (ricordo che da teenager qualche volta lo avevo fatto.. giusto tolto le scarpe e buonanotte al cesso)… – je n’ai plus l’âge.. – buona domenica mondobello.. vado in palestra.. magari me ripijo ;)

dove si chiude?
mancava solo l’influenza… mi sembro un rubinetto intasato che però cola da ovunque.. calimero….
ok, parliamone…
ero uscita con un amica.. racconti.. risate.. ma anche un discorso serio.. avevo bisogno di condividerlo.. una storia che mi aveva tormentata per tanto.. troppo.. che poi ti porta a fare cose impulsive.. ma soprattutto.. istintive.. – si può decidere di escludere una persona dalla propria vita? e se questa persona fino a qualche mese fa la reputavi un amica? si.. si può.. – capita che la vita cambi le persone.. alcune in modo positivo.. altre invece no.. – l’uomo può scegliere di essere forte.. oppure si lascia andare alla debolezza.. non combattere.. non voler sollevarsi.. trainare.. dare la colpa a tutto il mondo e biasimare tutti e tutto.. invece di.. guardarsi dentro.. guardarsi allo specchio e chiedersi chi si è divantati.. – lei non lo ha fatto.. non lo fa da tanto ormai.. insoddisfatta ed amareggiata.. consapevole si.. ma senza voler prendere in mano le cose.. – piuttosto lamentarsi.. con tutti di tutti.. – ci ho pensato per mesi.. si, ci ho pensato più volte… (perchè uno cerca sempre di dare una possibilità all’amicizia.. un altra ancora.. una in più.. ancora e ancora.. ma come con tutto.. bisogna essere in due..) ..ma restava sempre quella sensazione ambigua.. quel senso di energie poco buone.. e allora niente.. bandiera bianca.. con la mano sul cuore.. ti lascio andare.. ti taglio fuori.. – non posso aiutarti se non vuoi tu.. per prima.. aiutare te stessa.. – non porto rancore.. posso essere delusa.. si.. ma non voglio male.. e poi mi passa.. – come disse un vecchio saggio.. “stai tranquilla.. e lascia che se ne occupi karma”.. pace e bene..
un detto..
o una regola.. quella del “a volte ritornano”.. ci sono addirittura le volte quando sono due nella stessa giornata… quando meno cerchi.. quando meno te lo aspetti… – infondo fa piacere… tanto….
mezzanotte meno venti.. abbiamo appena sfornato una torta.. si perchè fare la nipotisitter vuole anche dire spadellare nell’orario di cenerentola…
voglio il tuo profumo
o una roba del genere… – perchè dicono sia importante almeno quanto lavorare concentratamente.. concedersi dei piccoli time out sul lavoro.. anche per scambiarsi email private.. – che anchi studi importanti lo dimostrano.. ecco
lui: comunque la primavera arriverà presto anche per te.. piccolo fiorellino svizzero
io: doppio senso?
lui: no, metafora quasi poetica sul fatto che presto, dopo la stagione invernale arriva un periodo di luce, colori e profumi anche per te e non solo per la natura
io: me lo auguro.. ps. che vena poco conosciuta che hai :)
lui: la poesia stufa le donne.. a parole loro l’adorano.. ma chissà perché poi si perdono per uomini stronzi, grezzi ed egoist..
io: perchè rispecchiano il ‚vero maschio‘.. credo.. a me la poesia piace.. ma non vorrei un uomo che mi parlasse in prosa e lasciasse poesie a destra e manca.. una via di mezzo ;)
t’è capÌ?
n.b. non so quando sia stata l’ultima volta che ero andata in onda da sola.. senza la mia spalla.. tanto tempo fa.. – oggi ho avuto la prima.. la chiamo così.. si perchè andare in onda da sola.. è sempre come la prima volta.. – credo di essermela cavata.. raccolto anche qualche fiore qua e la.. – ebbene si.. aspetto con fervore la primavera… (com’è che canta cocciante? ed io rinasceròooo.. cervo a primavera.. vabè.. cerbiatta.. notte mondobello…)
i casi?
sempre detto… non esistono.. – perchè me la vuoi chiamare casualità che in una stazione affollata io incontri una mia cap-amica che ora vive in germania ed era in svizzera per poche ore per un colloquio? ma nemmeno se mi ci metti una teoria.. (lavoravamo insieme un bel decennio fa… e l’ultima volta che ci siamo viste in quel di zurigo era per un pranzo.. forse quattro anni fa.. credo..).. – e poi ti chiedi.. quanto possono valere pochi minuti di catch up per raccontare anni.. ma anche solo l’ultimo (che a forza di avvenimenti ha fatto per tre e più)? ..poco.. ma.. ci siamo pur sempre viste.. (lei a me.. che io avevo su le cuffiette ed è un miracolo abbia sentito che mi stavano chiama do..).. sorrido… gli anni le sono rimbalzati.. sempre una bella donna.. – ed io con le occhiaia.. capelli legati à la minute ed un colore che andrebbe rifatto… vabè.. mi ha riconosciuta comunque.. (riiido).. – sono in treno ora.. mi ha appena mandato un sms… spero ci rivedremo.. magari con l’estate.. ma soprattutto con più tempo.. – posto e vado a leggere…
in una sera di luna piena
guardavo delle foto della piccola su insta.. mentre il suo amichetto sul suo profilo ha ancora la scritta che la ama.. lei.. la mia piccola rubacuori lo ha tolto.. e dire che solo due settimane fa le ha regalato un mazzo di rose rosse… (hanno undici anni.. per la cronaca).. “perchè l’hai cancellata, ti piace qualcun’altro?”.. e lei mi sorride imbarazzata.. è un età che non ti vengono a dire tutto così.. servito su di un piatto di argento.. e poi io sono la zia curiosona.. per cui doppia fatica.. alla fine.. tra abbracci complici e finto disinteresse me lo ha detto… un compagno di classe.. ho buttato giù due tre nomi.. niente.. è che non so come si chiamano tutti i maschietti della classe.. altrimenti l’avrei sgamata.. sorrido.. – chi sa.. forse un amore segreto.. – ah piccola mia.. quanti nomi ancora scriverai e cancellerai.. e ancora non puoi sapere quanto l’amore sia bello.. quanto possa farti felice.. quanto triste.. vorrei poter dire che spero tantotanto tu non debba mai soffrire per amore piccola mia.. tutte e due.. stellemie.. vorrei che l’amore vi regalasse solo gioie.. farfalle.. sorrisi ed emozioni stupende.. – eppure non lo dico.. perchè si cresce anche con le pene d’amore.. gli amori segreti.. quelli non corrisposti.. quelli che ti lacerano il cuore.. quelli aspettati per tanto tempo.. quanti colori l’amore.. – io spero non dobbiate mai soffrire troppo (e anche quì quantificare non si può.. come si fa.. è talmente relativo.. tanto personale..) ..spero che il bello sia sempre superiore al meno bello.. che come me.. possiate sempre credere nell’amore.. e non importa quante saranno le delusioni.. quante le lacrime.. no, non importa.. perchè a ripagare ci saranno le emozioni forti.. magiche.. che ti fanno sentire sempre una bambina.. – sospiro.. – eravamo seduti su una scalinata poco comoda.. piadiana e sole in faccia (oggi sembrava primavera).. e dopo abbiamo passeggiato.. “hai conosciuto qualcuno di recente?” “secondo te, con la vita che conduco.. che conduce un normale quarantenne.. quanto è facile conoscere persone nuove? no aspetta.. non solo persone nuove.. ma persone interessanti.. che sappiano farti ridere e non annoiarti fin da subito..? e quelle coraggiose? dove sono finiti gli uomini coraggiosi? quelli che non pensano che siamo talmente emancipate ed indipendenti che non ci provano nemmeno ad avvicinarsi”.. “lo so amica mia.. hai ragione.. ma se poi si presentasse un cavaliere?”.. “bhe.. sarebbe bello riuscisse a stupirmi.. e poi.. a conquistarmi…” (una volta si diceva “fare la corte”.. ma non intendo quello.. forse non riesco nemmeno a definirlo.. che poi si sa.. ad innamorarsi basta un attimo..anche a reinnamorarsi.. ti giri un momento e ti ritrovi imbambolata.. stregata.. incantesimata.. sorrido.. amo essere innamorata.. una botta di vita.. complici.. amanti.. quel “dovefiniscitucomincioio”.. ).. – ho perso il filo.. volevo parlare dell’amore.. quello piccolo.. e quello dei grandi.. sono un incorreggibile maestra del distrarmi.. la mente più veloce delle mani che digitano.. – sono seduta al buio.. una playlist di einaudi in sottofondo.. la luce di questo monitor.. – ora spengo.. bagno-pj-letto-sogni.. vorrei un bel sogno.. bellobello… notte d’oro e d’argento caro universo… kiss me good night….