non so quando esattamente abbia iniziato a pensarci.. ma sta di fatto che oggi mi sono comprata una scatola di cioccolatini.. formato mini mini eh.. ma l’ho comprata.. anzi, sono andata a comprarla a-ppo-si-ta-men-te.. fin quì niente di strano.. in genere.. se non il fatto che io non ricordo.. nemmeno con la buona volontà.. quando sia stata l’ultima volta che ne ho comprati.. – moi j’adore le chocolat – in tutte le sue forme e lo mangio regolarmente.. ma i cioccolatini.? e ora non state li a pensare che sia una carenza di una nonsoqualeformaaffettiva.. ne tantomeno sono in uno stato interessante.. – una voglia sbucata dal nulla.. – erano buoni :o) e non ho nessun senso di colpa, anche se la palestra fino a lunedì prossimo la vedrò semmai in sogno.. e poi parto per roma.. non è ora il momento di mettersi a contare calorie e quant’altro.. dopo magari.. anzi.. dopo sicuramente.. perchè il campanello d’allarme l’ho sentito..(che ci sento e ci vedo benissimo ;o) ) – ho preparato le due tre cose che mi porto.. beauty incluso, così domani sera non mi danno all’ultimo momento, altro per la testa.. – e intanto sto ancora li che aspetto la primaveram, mentre la mattina faccio una fatica enorme ad alzarmi.. (tranne i weekend, ma questo, non è niente di nuovo..) – credo che ora posterò.. ho perso il filo.. o forse.. non c’è mica mai stato.. buona notte mondo..
fb & co.
c’è che cliccavo un pò a perditempo..
c’è che ho intravisto il nome di un gruppo
c’è che sto ridendo.. come una scema :-D
.
"cupido dammi quella cavolo di freccia che ora ci penso da me!"
.
..it’s so easy to make me laugh :-D
kitch
.
che sia un buon inizio domani.. notte d’oro e d’argento
colorami il grigio
quello del tempo.. che di sole ne sta vedendo poco.. allora complice arriva il carnevale.. colorando strade e persone.. mettendo allegria e musica..
da bambina avevo costumi stupendi.. li cuciva tutti nostra madre.. ogni anno entravo nei panni di qualcun’altro.. coraggiosa come zorro, velata e misteriosa come una donna araba, magica come una fata, nomade come una zingara, pacifica come un indiano..
.
la sis ieri diceva "credo proprio che farò un corso di cucito, così per l’anno prossimo i costumi alle piccole glie li faccio io" ..gran bella impresa sister-heart.. :o) – intanto quelli di ieri erano confezionati.. ma il trucco, quello aveva il copy right.. il mio – "fabi, quando sarai più grande zia t’insegnerà a truccarti".. e lei sorrideva mentre io vedevo la sua fantasia arrivare a quegli anni li.. magari con i tacchi.. magari truccata.. – io una volta portavo i tacchi ed anche i rossetti rossofuoco.. mentre ieri, a momenti non trovavo nemmeno un lucidalabbra ;o)
.


.
sto guardando la mia borsa.. o ci passo dentro l’aspirapolvere.. oppure.. continuerò a trovare coriandoli anche a natale.. – la festività oggi è un altra.. è quella dei baci perugina e dei fiori che ieri erano più cari del solito (n’altro pò sembravano anche più belli..)
.
caro valentino.. fermati un attimino.. ascolta il mio canto.. dolce l’incanto.. poi vai avanti.. gli amori son’ tanti.. non sono indifferente.. già lo è tanta gente.. l’amore va diffuso.. il sentimento vissuto.. io di mio ci metto i colori.. quelli dell’anima.. dai sempre nuovi odori.. ci metto anche la buona fede.. perchè di vita è la mia sete.. per finire un sorriso.. che ora verrà condiviso :o)
.
buona domenica mondo
.

dimmi cos’è
che ci fa sentire uniti anche se siamo lontani.. dimmi cos’è, che batte forte forte infondo al cuore.. che ci toglie il respiro e ci parla d’amore.. – previsioni meteo roma tra otto giorni – intorno ai diciasette-diciotto gradi.. direi che può andare bene, anzi, molto bene :o)
cercavo altro
ma non ho trovato.. allora ho iniziato a girovagare sui quattro piani della libreria.. ogni tanto tornavo da lori che s’era impalata nel reparto benessere, tra yoga e pilates, respirazione ed alimentazione "guarda questo, che te ne pare?" "mh, sembra interessante, prendilo".. l’ho preso e ne ho messi via altri due.. – amo quella libreria.. è enorme.. con tanti divani ed angoli lettura.. quando ancora lavoravo a zurigo ci entravo spessissimo.. ci vedi così tante persone diverse.. sfogli le pagine.. leggi le copertine.. osservi e t’immagini la storia di chi sta li accanto a te, con a sua volta, un libro tra le mani.. gli colori una serie di trame intorno.. – il reparto esoterica poi lo adoro.. è talmente colorato di persone di età e atteggiamenti diversi che sembra stare davanti ad una bancarella al mercato.. sola differenza, c’è silenzio.. mi piacerebbe poter chiedere all’una o l’altra "scusi, perchè sta sfogliando questo libro?" e non perchè sono una ficcanaso.. ma perchè io se potessi mi metterei li ad ascoltarli tutti.. non chiunque.. quelli che hai osservato un attimo.. che sembrano sapere cosa cercano.. e se sanno, vorrà dire che qualcosa ‘ne’ sanno.. come dicevo sempre al mio amico del cuore "quanto mi piacerebbe che tu me li raccontassi i libri che hai letto".. già.. monia e i libri.. un rapporto particolare.. un pò come alice nel paese delle meraviglie :o)
la mia storia tra le righe..
la canzone fa un pò diversamente.. ma io adoro cambiare le parole e fare i testi un pò miei.. (quando non li sento già tali per come sono stati scritti).. – "dovrebbero scriverti un libro".. cioè.. quì c’è chi dice che su di me bisognerebbe scrivere.. ancora – io sorrido.. poi però ci penso.. e cosa ci sarebbe da leggere nella mia biografia?.. la storia mia.. la storia di tanti.. la mia che è fatta di tante piccole storie.. quelle in corso.. quelle chiuse.. altre ancora, che non si chiuderanno mai.. e poi quelle, che ancora non hanno iniziato.. – guardo indietro.. mi guardo attorno.. non guardo avanti.. vivo adesso e nell’ora.. – ho smesso tanti anni fa di pianificare.. una persona una volta mi disse "who plans to plan, plans to fail".. perchè se fai troppi piani e progetti, poi va tutto a padelle (giusto per non esser’ volgare).. ma non per questo non lo faccio.. ma perchè ho imparato a non farlo.. lontani i tempi nei quali camminavo dicendo "tra un anno farò..".. "tra cinque anni avrò.." – ho imparato che questi sono conti che uno può fare solo con se stesso.. senza considerare ‘altro’ (e non vi spiego chi o cosa è ‘altro’).. il fatto di vivere così mi toglie un gran peso.. quello che alla fine.. un pò te lo impone la società.. come delle grosse pietre da portare sulle spalle.. i traguardi.. le varie tappe.. (non le elenco per non fare un torto a nessuno.. perchè quì sto scrivendo io e questi sono i miei credo.. benvenga chi ha tanti progetti e mete..) io nella vita ambisco ad altro.. ho sogni certo.. sarei vuota non li avessi.. alcuni si sono già realizati.. altri forse lo faranno.. forse, o forse no.. vivendo lo scoprirò.. – certo, forse l’erba del vicino è più verde, e allora? vorrà dire che ci deve stare dietro per ore e magari non sa quanto sia bello passeggiare nel bosco.. – o un pò come scrive fabio volo nel suo ultimo libro.. parlando delle persone che per paura della solitudine e di ciò che ci sarà dopo, preferiscono rimanere prigionieri di situazioni e circostanze.. – sospiro.. – cosa scriverebbe uno nel mio libro? scriverebbe di me di come ero?.. o magari di me che sono.. oggi?.. oggi diversa rispetto a quando? che poi, sono mai stata diversa? ……. – mi ero persa nella mia vita.. sapete che c’è, dovessi scrivere o parlare io di me.. non saprei nemmeno da dove iniziare.. che poi riesco a ricordarmi fino all’età dei miei due anni.. forse tre.. – cosa sarebbe importante? c’è che di importante c’è tutto.. – ora sorrido.. ma si.. la pippa mentale del mercoledì sera.. – e se ora vi dicessi che sto canticchiando cocciante? "e adesso siediti, su quella seggiola.." ma non per il contenuto, che è fuori posto e fuori tempo.. ma pesavo ad un mio ipotetico ‘ascoltatore e dopo narratore’.. gli direi "quanto tempo hai? siediti, perchè la mia storia è lunga.."
habemus foto
appunto.. versione playmobil ;o)
.

dolce risveglio
l’alba già.. milioni che si svegliano
ancora qui.. vola via
un canto in mezzo agli alberi
immagini.. che ancora vita è
basta un fiore solo in mezzo a un mucchio di rifiuti
basta il pò di cielo che quel fumo lascia ancora vedere
basta il bianco polo, un pellicano sopra spiagge nere
basta il sole
ed è ancora bella se piove
ed è ancora bella fra neve
ed è ancora bella così
con le sue stagioni impazzite
è ancora vita
con le sue foreste sfigurate
è sempre vita, sì…
.
(ancora vita, eros ramazzotti)
.

.

.
frammenti di una canzone che mi passano davanti agli occhi mentre ammiro il risveglio del mondo.. sorseggiando il mio caffè.. moka da tre.. in tazza grande.. intanto la melodia e le parole che ho nelle orecchie è un altra.. – erano le otto e qualcosa.. – guardo fuori ora.. il cielo si è ricoperto di nuvole gonfie di neve.. sta nevicando.. ed io sono serena.. – dolce domenica mondo
dipende poi dai punti di vista
le persone che sanno poco sono in genere dei grandi parlatori.. mentre quelle che sanno tanto.. parlano poco.. – jean jacques rousseau
ssshhhh… :o) è iniziato il countdown al weekend