hay gente que dice

que viajar no cuesta mucho.. son las vacaciones que cuestan.. peró viajar no.. – concordo.. ma solo se hai tanto tempo (e non poche settimane) e se il paese che andrai a scoprire da nord a sud non conta quattromilaetrecento chilometri.. allora si…- ma se poi per evitare di farti ventott’ore di bus, magari opti per l’aereo, giusto per qualche itinerario, che ti fa la stessa tratta in due ore.. bhe, allora son soldini.. e io credo che i cileni siano furbi.. eeeeh si..

oggi ho iniziato a studiarmi il lonely planet.. seriamente.. note e appunti.. ‘questo si, questo no, questo forse’.. – ottobre è l’inizio della primavera in cile.. dai quindici ai venticinque gradi.. a secondo del posto.. (meglio.. voglia di sciogliermi sotto uno zaino in spalla pochina).. – di date ancora ne abbiamo poche.. settimana prossima ci sediamo a tavolino in due.. (meno seriamente.. sorrido).. – no vabè.. che io poi volevo scrivere una cosa.. perchè sto ancora sul loro sito.. – anzi, le cose son due.. o io ripasso quel poco di spagnolo che faticosamente avevo imparato.. oppure ora mando una mail a quella compagnia di bus-tours cilena per chiedergli di mettere l’opzione ‘english’ sul loro sito.. si lo so.. campa cavallo.. – che poi, magari è solo perchè fino ad oggi nessuno glie l’ha mai chiesto? ;o)

p.s. con gli stessi soldini che ci vogliono per fare santiago-isola di pasqua, bhe.. potrei anche fare zurigo-grande mela.. – come dicevo prima.. son’ mica scemi i miei prestoamici cileni ;o)

p.p.s. citazione dell’intro della guida ‘using spanish and adjusting to local customs goes a long way toward maintaining paradise’.. che poi lo sapevo che avrei ripassato lo spagnolo.. (rileggendo questa frase mi suona quasi ‘volgare’.. :-/  )

i parcheggi in città in un sabato pomeriggio

praticamente impensabile trovarli.. eppure.. c’è chi sostiene che ‘te li puoi chiamare’.. un piccolo desiderio.. – io c’ho già provato.. qualcuna ha funzionato.. qualcun’altra no.. forse non l’ho voluto abbastaza.. o forse.. se lo avessi trovato, dopo m’avrebbero svaligiato la macchina.. (ironia o sarcasmo? stanchezza sicuramente..) cmq.. – il nesso.. giusto.. che non vorrei dover andare a ripescare filo esca e quant’altro..

domenica cercavo un vecchio dvd.. lo cercavo.. magari non lo avrei nemmeno guardato (io al solo pensiero di mettermi li due ore a guardare un film.. vado in paranoia..).. il dvd – ovviamente – non l’ho trovato.. invece sono andata ad aprire una piccola scatola.. piena di robetta.. fotine.. le mitiche bianco-e-nero, quelle che a scuola si facevano all’automatico e poi te le scambiavi.. ne avevo una pila e-nor-me.. e.. qualcuna l’ho pure ritrovata.. ridevo.. ho addirittura chiamato mia sorella "na’, non ci crederai.. ho tra le mani delle nostre foto che se le vedi ti vengono i crampi".. – ho aperto un altra miniscatola.. qualche bigliettino.. delle foto.. ho richiuso.. infondo io stavo ancora cercando il dvd – e poi ho visto una foto.. di un altro pezzo di vita.. non era nella scatola.. c’ero io.. e c’era lui.. anno duemilaecinque.. l’ho presa in mano.. scrutando i miei occhi.. i suoi.. – poi, l’ho messa via.. – messo via la foto e messo via il pensiero..

oggi mi è arrivata una mail.. l’ultima volta che l’ho sentito era dicembre.. – mese prossimo si sposa.. – sto sorridendo.. ho cancellato le cinque righe che avevo appena scritto.. – tornando sempre al benedetto nesso, quello che in pratica volevo dire.. è che io quella mail me la sarò chiamata.. un pò come i parcheggi no?

sunday mornings

‘come stai?’
‘sto bene, credo.. sinceramente, non so come sto..’

ci sono giorni nei quali aprendo gli occhi mi vedo fuori dal copione.. bho.. vabè, non ci penso.. – ieri sera ho ritrovato ‘lei’.. sono anni che mi perseguita.. e.. ad ogni volta mi emoziono..  è bella.. è veramente bella.. volendo.. potete ascoltarla qui ..e visto che non riesco a lasciare il pezzo in se.. lascio una poesia.. che non centra niente con la canzone.. – avevo scritto il titolo su di un bigliettino.. tempo fa.. mentre fabio la recitava alla radio.. l’ho ritrovato stamane.. rovistando tra una pila di bigliettini.. (sarà il caso di fare un pò di ordine?)  ..buona domenica mondo

non rimanere immobile
sull’orlo della strada
non raffreddare la gioia
non amare indolente
non ti salvare ora
né mai
.
non ti salvare
non riempirti di calma
non tenerti del mondo
solo un angolo quieto

non chiudere le palpebre
pese come sentenze
non restare senza labbra
non dormire senza sonno
non pensare senza sangue
.

ma se

malgrado tutto
non lo puoi evitare
.
e raffreddi la gioia
e ami con indolenza
e ancora ti salvi
e ti riempi di calma
e ti tieni del mondo
solo un angolo quieto
e lasci cadere le palpebre
pese come sentenze
e ti asciughi senza labbra
e dormi senza sonno
e pensi senza sangue
e giudichi senza tempo
e immobile ti fermi
sull’orlo della strada
e ti salvi

allora.. non restare con me.

(mario benedetti)

piccole cose.. piccole donne

che ti fanno restare li.. incantata.. contemplando sorridendo..
bello vedere crescere le mie nipotine con l’amore per i colori.. la natura.. per la musica (aimè, la piccola canta i prodigy e rammstein :-O vabè che i gusti possono cambiare.. hopefully) –
penso che siamo fortunati.. noi.. perchè siamo nati quì.. in questa parte del globo.. a noi è dato il dono di avere ‘la possibilità’.. tante possibilità.. peccato che spesso non ce ne rendiamo conto.. e se poi ti rendi conto.. che fai?  (altra storia.. buon sabato mondo.. io c’avrei da sbrigare un pò di hosine ora..)

DSC05296.jpg picture by unpodime

musicanto

e mentre io stasera mi vedevo parecchio imbranata lui mi fa "non preoccuparti, sei già molto più avanti del normale"

sono rientrata fischiando e cantando.. ‘some people call me the space cowboy..’ :o) e poi.. se state leggendo ora (cioè notte..) affacciatevi.. cercate la luna.. è bella veramente.. e domenica sarà stupenda.. – notte lucente mondo

una per tutte, tutte per una

un pò come i tre moschettieri.. athos, porthos e aramis.. (d’artagnan lo mettiamo tra parentesi).. e se dovessi scegliere uno dei tre, hmmm, credo sceglierei aramis.. mi suona bene il nome.. ma non lo sceglierei per i suoi studi ecclesiastici.. piuttosto per la sua conoscenza delle arti, della lingua latina.. e.. perchè scriveva poesie ecco.. sorrido :-D) ..

comunque mes demoiselles et mes messieurs.. lei sulla sinistra è la ragazza con la quale condividerò l’avventura cilena.. mentre lei sulla destra è la nostra amica che in cile già ci lavora (ma oggi, eccezionalmente, ha fatto un pitstop in europa) e che sarà dei nostri (o delle nostre? ma perchè al maschile suona meglio? secondo me la grammatica italiana l’ha messa nero su bianco un lui.. quando finisco di scrivere magari lo googlo..).. dov’ero rimasta..? giusto, lei sulla destra… athos (perchè porthos era il più alla mano dei tre, che si addice alla tipina sulla sinistra).. lei ci accompagnerà per un pò di viaggio.. – oggi mi è arrivato il lonely-planet che avevo ordinato in libreria.. ora resta solo da trovare il tempo per iniziare a studiarmelo un pò..

bi_mo_le.jpg picture by unpodime

p.s. ehm, mi sa che non s’è capito niente :-/