diciotto e quaranta

“quasi quasi prendo e vado..” – dieci minuti di macchina per poi sentirsi in cima al mondo.. oggi per un pò è tornata anche la primavera con i suoi colori.. i profumi.. ed i suoi rumori.. un piccolo elisir di vita.. dopo giorni di pioggia.. – caaaaanta.. che ti passa la paaauuuraaa.. caaantaaa.. che la vita è meno duuuraaa.. (e no fa niente che domani ripiove..)

dicono

che gli occhi siano lo specchio dell’anima.. – e se te li vedi diversi cosa dici? ieri sera mi scrutavo allo specchio.. d’istinto ho pensato che sia dovuto al nuovo colore dei capelli (che dopo tre ore di parrucchiere sono finalmente tornati alle origini.. via marron foncé quasi nero.. bentornato castano riflessi ramati).. – ho legato i capelli e continuavo a guardarmi – il cerchio.. è il cerchio intorno all’iride.. – sto cercando di ricordare..

intanto fuori piove ancora..

idem


m: “bello però sto skype..”
s:  “bello anche per me… mi manchi un pochino meno da quando skypiamo…”

svegliandomi stamane avevo già una melodia per la testa.. – accendo la radio e resto di stucco.. – vabè.. infondo non è niente di paranormale questo.. in tanti lo spiegano con le energie nell’atmosfera ecc ecc.. – però io stanotte ho anche fatto un sogno.. strano.. lontanissimo dalla realtà e non l’ho capito.. per dirla tutta non m’è proprio piaciuto.. suppongo il mio subconscio sia andato a spasso col beep.. ed ecco che ti spiego tutto.. –  intanto oggi riprendo con la palestra.. sono settimane che non ci vado..

senti che bel rumore..

sono arrivata in studio che ero ancora un corri corri.. col fiatone a dieci minuti dalla diretta.. – ma mettere su le cuffie per me è come recitare un mantra.. tutto va via.. a cuccia per un ora.. shhhh.. adesso c’è la musica.. adesso ci siamo noi.. si accendono le luci dei microfoni e poi è come canta vasco “e tutto il mondo fuori”.. anche se noi questa sera abbiamo scelto sally.. perchè stava bene con ‘donne in rinascita’.. – e stavo bene io.. – mese prossimo una nuova avventura.. registro con ka.. una cosa singolare.. l’idea mi entusiasma tanto e finalmente abbiamo trovato una data che andasse ad entrambe.. sorrido.. – sono le dieci passate ed io esausta.. vado a farmi cullare dagli angeli..
(rileggo.. sembra il tema di una ragazzina delle elementari ‘racconta cosa hai fatto oggi’.. vabè.. questa sera è quanto posso offrire.. hai già visto di peggio mio caro blog..)

musicamorevolmente


voglio tu sappia una cosa.. tu sai come è questo..
se guardo la luna di cristallo.. il ramo rosso del lento autunno alla mia finestra..
se tocco vicino al fuoco l’impalpabile cenere.. o il rugoso corpo della legna..
tutto mi conduce a te.. come se ciò che esiste..
aromi, luce, metalli, fossero piccole navi che vanno verso le tue isole che mi attendono..

orbene.. se a poco a poco cessi di amarmi.. cesserò di amarti poco a poco..
se d’improvviso mi dimentichi.. non cercarmi, che già ti avrò dimenticata..
se consideri lungo e pazzo il vento di bandiere che passa per la mia vita..
e ti decidi a lasciarmi alla riva del cuore in cui affondo le radici..
pensa che in quel giorno.. in quell’ora.. leverò in alto le braccia..
e le mie radici usciranno a cercare altra terra..

ma se ogni giorno, ogni ora.. senti che a me sei destinata con dolcezza implacabile..
se ogni giorno sale alle tue labbra un fiore a cercarmi..
ahi, amore mio.. ahi mia..
in me tutto quel fuoco si ripete, in me nulla si spegne ne’ si oblia..
il mio amore si nutre del tuo amore.. amata..
e finchè tu vivrai starà tra le tue braccia senza uscir dalle mie..

se tu mi dimentichi’ di pablo neruda, tratta dall’album parole note II.. stupendo.. quando musica e poesia si sposano.. e ora vado a pranzo al castello.. come si addice ad una principessa.. ciao mondobello :o)