credo di aver sognato poco prima del risveglio.. altrimenti non sarebbero così presenti.. ricordo poco eh.. – un mio amico musicista.. forse perchè giorni fa mi mandò un invito per il live di sua figlia.. – e poi.. ero in una casa.. anzi in una stanza.. una finestra, grandissima.. guardavo l’albero fuori.. enorme.. c’era il sole.. poi trai rami ho visto una piccola scimmia.. come quella di pippi calzelunghe.. era una baby scimmia.. ho chiamato gli altri.. mentre arrivavano, sull’albero sempre più chiare.. erano tante di loro.. forse tutta una famiglia.. grandi.. le ho percepite come minacciose.. stavamo attenti (che poi chi eravamo?.. forse mia sorella.. le mie nipoti.. non ricordo ora..) a non farci vedere.. lentamente stavamo tirando le tende.. adagio.. loro sembravano non vederci.. mi sono svegliata.. – se solo sapessi interpretarli i miei sogni.. – ventidue maggio.. son passate cinque settimane..
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io c’avrei sonno
pensavo.. alle undici ancora cantava.. il pubblico in piedi.. io ai primi sbadigli.. – ha cantato e suonato per tre ore e mezza.. – musicisti ed ospiti validissimi.. anche i figli.. “girati, il cameraman ci sta riprendendo” già, stava proprio li con l’obbiettivo puntato su di noi.. – pippo pollina.. bello tornare ai suoi concerti ogni tanto.. – terzo giorno libero.. di dormire un pò di più non se ne parla proprio.. mi sveglio.. niente da fare.. – anche oggi torno a studiare da alex.. due orette.. – domani si rientra al lavoro.. sta passando anche maggio con il suo tempo ballerino.. sole dove sei?
addendum delle diciotto e trenta.. non ho fatto più granchè nel pome.. io volevo studiare.. davverodavvero.. ma il tempo non giocava a mio favore.. oppure si :o).. (a studiare sempre in casa vado in depressione).. allora abbiamo fatto le ricerche e preparato il tema in classe di fabi.. ecco, a me piacerebbe fare trentamila temi interessanti, come quello dell’husky siberiano, piuttosto che preparare i miei esami.. santa pazienza.. (santissima forza di volontà..) – volere è potere dicono.. dico sempre anche io.. – ma se poi uno vorrebbe.. tanto.. ma non può?

come io..
studiavo.. con un occhio ed un orecchio ero a the voice.. scambio di messaggi..
k: “conosci “notturno” di cocciante?”
m: “forse.. dovrei ascoltarla”
…………non la conoscevo… dio quant’è bella..
cercami nei piccoli ritagli del tuo tempo
chiamami tra una parola e l’altra di un discorso
trovami per caso in ogni cosa che tu vedi
in ogni cosa che tu cerchi in ogni cosa che ami
sorridimi.. per un tuo sorriso spunterà la luna
parlami.. per ogni tua parola sboccerà una stella
toccami.. che nelle tenerezze dormirà la notte
e con le tue carezze spegneremo il sole
sognami.. che voglio essere per te il sereno
odiami.. che voglio bere tutto il tuo veleno
scacciami.. che voglio ardere laggiù all’inferno
prendimi.. che il paradiso voglio al mio ritorno
tu non mi devi dare mai certezza nell’amore
perché nella certezza questo amore muore
perché l’amore cresce solo se fa male
ma tu non devi darmi mai il minimo dolore
perché soltanto un’ombra può spaccarmi il cuore
stringimi.. che voglio avere voglia di scappare
lasciami.. che voglio avere voglia di tornare
cercami come ti cerco
come io ti chiamo
come io ti amo
come amo te
alchimia
cercando la parola esce di tutto.. parlano anche di un certo giuseppe balsamo.. in arte cagliostro.. credo mia mamma sia solita a nominarlo.. nei giochi di parole.. – monologo mattutino.. giovedì sedici maggio.. cielo coperto.. mentre le albe ed i tramonti segnano il tempo..
nei miei sogni
qualche volta ti vedo.. come anche questa notte.. mi avevi scritto una lettera tra le pagine di una rivista.. triste risveglio..
ieri è finalmente arrivato il divano nuovo.. mi ci devo ancora abituare a vederlo li.. ancora non lo sento comodo come il suo predecessore.. che lui si.. di storie da raccontare ne aveva.. – ora mi manca il tavolino e la poltrona.. – ore ed ore sui siti (che di mobilifici davvero ne ho visti una marea) e non riesco ancora a trovare.. stile country o stile barocco? ho idee.. qualcosa la vedo anche.. ma poi.. come potrebbe essere altrimenti.. tanti se e però.. – vabè.. dicono che la pazienza è la virtù dei forti.. ed io di questi tempi.. alla scuola della vita.. mi trovo seduta nei primi banchi..
amorevol-mente
“auguri anche a te zia, che non tutti sanno.. ma sono molto più che mamme, perché amano i figli degli altri come se fossero i propri”
leggendo questo messaggio mi sono commossa.. figuriamoci però se mi potevo mettere a piangere.. già le sentivo “zia perchè piangi?”.. – nella mia pancia un piattone di tagliatelle sta a fare la guerra con i liquidi gastrici.. – dovrei studiare ma ho la crisi post-pasto-pesante e tra qualche ora sarò fantastica-mente a zurigo.. perchè come canterà eros “dove c’è musica c’è ancora fantasia” – io aspetterò favola.. la canta sempre.. da sempre..
„ma un giorno passarono di lì due occhi di fanciulla.. due occhi che avevano rubato al cielo un pò della sua vernice.. e sentì tremar la sua radice.. – quanto smarrimento d’improvviso dentro sé.. quello che solo un uomo senza donna sa che cos’è.. e allungò i suoi rami per toccarla.. – capì che la felicità non è mai la metà di un infinito.. – ora era insieme luna e sole, sasso e nuvola.. – era insieme riso e pianto.. o soltanto era un uomo che cominciava a vivere.. – ora era il canto che riempiva la sua grande immensa solitudine.. era quella parte vera che ogni favola d’amore racchiude in sé.. per poterci credere”
eh?
ventidueetrenta, cocciante con i suoi quattro ragazzi del live.. ha appena cantato hey jude dei beatles.. – il trenta marzo.. volendo parlare di riccardo io scrissi questo post..

per ricordarti che..
ore ventunoeventisette.. mms.. s: “ho pensato che questo tramonto ti sarebbe piaciuto.. ti sto pensando”
ore ventunoecinquantatre..whatsapp.. k: “malika sta cantando senza di noi e t’ho pensata”..
sorrido.. ma quanto bello è sapere che c’è chi ti pensa guardando un tramonto.. o ascoltando un pezzo che sta passando in radio? è bello.. io lo faccio sempre e da sempre.. e come queste due donnine.. condivido il pensiero.. – è bello.. un pò come canta tiziano.. “vorrei donare il tuo sorriso alla luna perchè.. di notte chi la guarda possa pensare a te..”
smile without a reason why
perchè anche quando il tuo di morale non è alle stelle.. cerchi di far sorridere gli altri.. – il terapeuta mi ha prescritto un tè che a berlo.. ci vuole un gran bel coraggio.. non è che non è buono.. fa proprio schifo.. – ieri mi ha tranquillizzata un pò.. ho deciso di fare tutti gli accertamenti.. per un pò di serena-mente.. – otto e quarantatre.. tra un attimo mi metto sui libri.. un mesetto agli esami.. poi dovrei rovistare qualche sito per un vestito.. la crociera è confermata.. e non avevo considerato il galà.. iopropriononsonolatipadavestitieleganti.. vabè.. dice signor limone che c’è di peggio.. farò la mia bella figura anche in due metri di stoffa.. – ecco i primi raggi.. buongiorno stellabella.. bentornato sole mio..

dalla terra all’acqua
ghepardi, leoni, elefanti.. le albe in jeep ed i tramonti con solo il richiamo della natura… tutto rimandato all’anno prossimo – ottobre niente viaggio in kenia..- chiamiamole tempistiche.. ma anche intuizione.. (il caso?).. fatto sta che abbiamo entrambe deciso di rimandare ad un periodo più tranquillo.. ci sono troppe insicurezze per aria al momento.. troppi “se”.. a cuor sereno abbiamo spostato i tempi.. solo quelli.. – e allora vado per il piano b.. perchè ho veramente bisogno di vaga-mente.. – non so se sono il tipo da crociera.. ma pare che navigherò sul mediterraneo (se resta una piccola cabina carina.. magari con balcone.. domani saprò di più).. – non ci avrei mica mai pensato.. – mai dire mai.. mai dire mai più..