che mi stia raffreddando? – domenica di scatti.. io e la mia canon.. avevo anche deciso di affrontare il freddo, vestita come una cipolla e poi cappello, sciarpa e guanti.. – sono giornate bellissime.. il sole che illumina i campi innevati.. piccoli laghi ghiacciati.. – e allora che fai, mica resti in casa? ..no, ma un paio di guanti termici oggi mi avrebbero fatto veramente tanto comodo.. (mani gelate.. dolore.. ero in preda al monologo.. m’ero allontanata parecchio e c’era da rientrare.. tanto freddo) – sono le ottoequalcosa.. stasera mi sa che non tardo.. magari leggo qualche riga.. magari mi addormento anche..
Category Archives: mondobello
dicono
che per ogni porta che si chiude, si apra un portone.. – la porta non si è chiusa.. ma non si è nemmeno aperta.. sta lì davanti a me.. insieme ad altre porte.. mi hanno messo in mano un mazzo di chiavi.. tante chiavi.. “e adesso trova quella giusta”.. “si, ma quella giusta per quale porta?”..”fidati del tuo istinto..”
è una settimana particolare questa.. sono sulla mia altalena.. mi spingono le emozioni.. le sensazioni.. quelle delle lacrime in silenzio e dei sorrisi condivisi.. “ma anche loro dovranno scendere prima di salire.. e tu sei sopra alla vetta.. dovranno salire tanto prima che ti trovino”.. – è una settimana particolare questa.. fatta di persone vere ed amicizia profonda.. di stima e di rispetto.. di lunghi abbracci e brividi a fior di pelle..
terra madre
le prove.. – e so già che sarà bellissimo.. :o)
parlando col mondo..
quel cielo, nel quale tu leggi le stelle ed i pianeti.. sai, mio caro fox.. è lo stesso cielo, al quale io ho inviato il mio desiderio.. al momento ne ho uno.. – che dici.. mi risponderà l’universo?
milano moods
ventiquattrore.. il tempo di cambiare cielo.. giusto per un pò..
“aaah Monimonimoni…”
-el
orsa maggiore.. orsa minore.. cassiopeia.. – guardavo le costellazioni, lo sguardo perso nell’immensità.. – contemplando il cielo pensavo che sarebbe bellissimo poter vedere una stella cadente.. tanto tempo che non ne vedevo.. – mi sono girata.. “cavoli che velocità quell’aereo..” – non era un aereo.. era meravigliosa.. di una luce gialla, intensa.. – felicità
more than words can ever say
si perchè noi in radio tra una notizia e l’altra ogni tanto, in tema, si parla anche di cose nostre.. come la volta che ho raccontato dei miei piedi freddi d’inverno.. di come a volte mi rialzo dal letto per andarli a mettere sotto l’acqua calda.. – oggi verso la fine del programma michele mi passa un pacchettino “ho un regalo per te” sorrideva.. mentre io non capivo “un regalo per me?”.. “si, questo è per te, te lo manda sergio”.. “sergio?” ero divertita.. imbarazzata e curiosa.. tastavo con le dita.. non capivo il nesso.. l’ho aperto. appena sono sbucati i panta-calzini mi sono illuminata.. non sono dei semplici calzini.. hanno un imbottitura di semi d’uva riscaldabili.. – c’è che ho un sorriso enorme stampato sul viso :o)
addendum: sono le cinque e un quarto del dodici.. nella casella della posta ho appena trovato una mail di michele – “sergio aveva scritto per precisare (non ho visto il messaggio perché è arrivato verso la fine) che il regalo proviene da v. – saluti e “spero che monia mi vuole bene lo stesso!” “ – sorrido :o) non conosco il benefattore.. ma non toglie niente all’emozione.. – am still smiling.. it’s gonna be a good day
danzo..
questa notte brindo a te caro duemilaedodici che sei già alla mia porta.. e brindo anche a te caro duemilaeundici che sei pronto per andare, la valigia nella mano.. – dentro ci hai messo tutti momenti del mondo.. i miei momenti.. quelli che hai voluto io vivessi.. quì.. in prima persona.. te ne vai lasciandomi l’insegnamento di quest’anno trascorso insieme a te.. – hai voluto io crescessi ancora.. – mi hai accompagnata attraverso le paludi dell’ansia e della tristezza, sempre attento che io non possa affondarvici.. – mi hai messa davanti allo specchio mostrandomi come fare buon viso a cattivo gioco e poi mi hai presa per mano.. stringendo forte ad ogni volta, che c’era da tenere alta la testa.. – te ne vai sapendo che ti ricorderò insieme ai momenti nei quali correvi e saltavi di gioia insieme a me.. perchè era tua la pacca sulla spalla quando riuscivo ad andare oltre.. tua la carezza sul viso quando serena ed in silenzio, contemplavo il mondo.. – che bel compagno di viaggio che sei stato caro duemilaeundici.. – prima di salutarmi mi hai attaccato una cartolina al frigo.. sopra ci sono i miei colori.. forti e lucenti.. ci sono tutte le cose care e belle del mio universo.. e al centro.. al centro ci sono io.. sorridente.. – ciao duemilaeundici.. grazie davvero di tutto.. – e a te.. duemilaedodici.. do il benvenuto.. entra pure, voglio farti vedere una cosa.. e poi sai.. sono veramente curiosa di conoscerti :o)
it felt a bit like..
the location and the music made it feel like new york..
the surroundings made me feel like home..
but the the girls.. they made it feel special..
thanks for the laughs.. and thanks for keeping it up.. after that many years..
p.s. cause it’s never about ‘a’ but abouth ‘the’ ;o)
noi.. piccoli filosofi
“io invece sono una piccola giocoliera.. e troverò anch’io la strada.. o forse l’ho già trovata.. solo che non lo so ancora..”
“sisi che l’hai trovata.…e l’hai anke già presa.. vilich müestisch e mal im keller ufruume…hehe”
“dici?.. però per fare pulizia bisogna anche sapere cosa esattamente va pulito no?”
“tu butta via tutto…così i pensieri possono viaggiare più velocemente…hehe
tante volte è meglio non sapere…perkè se non ti mankerà…..significa che non era importante…
e ti cito la canzone di eros… “fermati un istante….lalalala…..“ (non ha niente a ke fare kon il diskorso..hahaha mi è venuta cosi..“
mi amigo pelo blanco.. le persone come lui fanno bene all’anima ecco.. sorrido mentre scrivo.. e come mi cantavi tu.. “tu si na cos’ grande pe’ me”