perchè se non fai rumore..


loro non si spaventano.. – e chi sa.. se non fosse stato per quella signora con i suoi cani.. che incrociandomi mi ha detto “se è fortunata, più avanti vedrà dei cerbiatti”.. io la bambi-family magari non l’avrei vista.. talmente ero immersa nell’atmosfera.. nei rumori del bosco.. affascinata dal gioco della luce.. in apnea nel mio mondo.. – ora che ci penso.. ma i cerbiatti.. dinanzi a cani non tenuti alla catena.. non sarebbero dovuti scappare prima?

una nuova galassia?


a guardarla così sembrerebbe.. – è giusto uno degli scatti di ieri sera.. mentre cercavo di immortalare attimi dello spettacolo di fuochi d’artificio più grande della svizzera.. evento che si tiene ogni tre anni a marzo.. – a me piace la storia che c’è dietro.. perchè pare venga visto come rituale per scacciare l’inverno.. sessanta minuti.. con gli occhi al cielo..

p.s. io però trovo molto più affascinante ed emozionante contemplare la congiunzione di venere e giove.. in un cielo limpido.. che all’imbrunire si veste con i colori del tramonto ..

ora ti vedo

se ne stava li così.. chi sa da quanti decenni quello è il suo posto fermo.. – forte.. anche se mutilato.. – proprio ora mentre guardo questa foto.. in quell’albero ci vedo mio nonno.. – una roccia di uomo.. anche se negli ultimi anni di vita zoppicava.. a stento camminava.. ma guai a dubitare della sua forza – …questa sera mi manchi nonno.. e vorrei tanto riuscire a trovare un pò di quella tua forza.. vorrei tornassi a dirmi.. che andrà tutto bene..

“io so fare solo questo”

mi diceva “tu pensa, ho quarantott’anni e suono il sax da quando ne ho dodici, fatti due conti”, “sei molto bravo, fare musica è un arte..”, “io soffio in un tubo, so fare solo questo”.. non era falsa modestia.. da come mi parlava.. umiltà.. ecco cos’era.. – a volte nelle piccole pause di un concerto per frazioni di momenti ti ritrovi a scambiare pensieri con chi meno te l’aspettavi.. – bello il concerto.. durato oltre due ore.. emozionante veder scorrere i video di pippo giovane, quando era appena arrivato in svizzera.. una registrazione poi di un intervista fatta da enzo biagi a giuseppe fava.. una settimana prima della sua uccisione.. – pezzi del film registrato intorno allo spettacolo ‘fra due isole” mentre lui ci raccontava com’è stato lavorare con i giovani studenti di conservatorio.. il tutto accompagnato da suoi brani.. – dopo il concerto l’ho visto fermo all’ingresso.. mi sono avvicinata sorridendo “ciao pippo, ti ricordi vero?” “certo, monia della radio”.. rideva.. “hai detto che l’anno prossimo non darai concerti, tranne i tre a maggio, ciò vuol dire che avresti tempo per venire a trovarci in studio?” “verrò volentieri, contattami”.. – ti contatterò (che sono due anni che aspetto per poterlo avere come ospite in trasmissione).. altro che se lo farò.. p.s. il sassofonista è roberto petroli.. va detto

“suona per me amore mio”


m‘incanto a vedere le sue piccole mani scivolare sulla tastiera del piano.. “questo è il pezzo che piace a te zia, vero?”..sorrido quando sbaglia e si agita “riprova.. senza fretta”.. sta diventando brava la mia piccola stella.. veramente brava.. – brucia ancora in me il desiderio d’imparare il piano.. ma questo piccolo sogno ora lo metto nel cassetto.. un anno.. un pò più.. – per un anno lascerò in sospeso un pò di cose.. un pò di creatività.. un pò di fantasia.. – e so già.. che quando sarà il momento di riaprirlo.. lo farò col cuore gonfio di gioia.. – ..nel frattempo.. ascolterò suonare te.. amore mio..

“perchè se hai un obiettivo.. troverai anche la volontà”

faccio foto

perchè mi piace farlo.. – tra dieci giorni il workshop.. finalmente qualcuno mi farà vedere i vari trucchi del mestiere.. le cose (chiamasi anche infinite rotelle e bottoni) che ‘bisogna’ sapere a cosa servono e come si chiamano (adamo ed eva?) – sono anni che faccio foto.. ma ora mi sento un pò così.. tornata agli inizii..

stasera le ho raccontato del libro che sto leggendo.. è rimasta perplessa.. uscendo dalla stanza ci siamo fermate davanti ad un quadro.. l’albero della vita.. oggi per la prima volta l’ho veramente guardato

ho..

scoperto che il tabasco nell’insalata ci sta da dio-riso così tanto da sentire male agli zigomi-passato due ore in quarantena per un virus-vinto a ping-pong dopo anni che non giocavo-dormito così poco che la sveglia si rifiutava di suonare-preparato i modelli nel backstage-vestito maschile sentendomi molto femminile-riconfermato alcune mie teorie sui paraculi-scoperto che il termine ‘sei proprio un claudio’ mi sta parecchio simpatico