do you dare?

eravamo in dieci ieri al corso di fotografia.. un follow-up di quanto appreso a febbraio.. – “buongiorno ragazzi, non vi spogliate che usciamo subito a fotografare, la teoria nel pomeriggio perchè cambierà il tempo”.. – tutto mi sarei aspettata, tranne che ritrovarmi al mercato del sabato.. superaffollato – street photography. che bella, bellissima esperienza.. (senza parlare della prova di coraggio.. che noi ieri.. eravamo tutti dei piccoli braveheart)

diciotto e quaranta

“quasi quasi prendo e vado..” – dieci minuti di macchina per poi sentirsi in cima al mondo.. oggi per un pò è tornata anche la primavera con i suoi colori.. i profumi.. ed i suoi rumori.. un piccolo elisir di vita.. dopo giorni di pioggia.. – caaaaanta.. che ti passa la paaauuuraaa.. caaantaaa.. che la vita è meno duuuraaa.. (e no fa niente che domani ripiove..)

idem


m: “bello però sto skype..”
s:  “bello anche per me… mi manchi un pochino meno da quando skypiamo…”

svegliandomi stamane avevo già una melodia per la testa.. – accendo la radio e resto di stucco.. – vabè.. infondo non è niente di paranormale questo.. in tanti lo spiegano con le energie nell’atmosfera ecc ecc.. – però io stanotte ho anche fatto un sogno.. strano.. lontanissimo dalla realtà e non l’ho capito.. per dirla tutta non m’è proprio piaciuto.. suppongo il mio subconscio sia andato a spasso col beep.. ed ecco che ti spiego tutto.. –  intanto oggi riprendo con la palestra.. sono settimane che non ci vado..

senti che bel rumore..

sono arrivata in studio che ero ancora un corri corri.. col fiatone a dieci minuti dalla diretta.. – ma mettere su le cuffie per me è come recitare un mantra.. tutto va via.. a cuccia per un ora.. shhhh.. adesso c’è la musica.. adesso ci siamo noi.. si accendono le luci dei microfoni e poi è come canta vasco “e tutto il mondo fuori”.. anche se noi questa sera abbiamo scelto sally.. perchè stava bene con ‘donne in rinascita’.. – e stavo bene io.. – mese prossimo una nuova avventura.. registro con ka.. una cosa singolare.. l’idea mi entusiasma tanto e finalmente abbiamo trovato una data che andasse ad entrambe.. sorrido.. – sono le dieci passate ed io esausta.. vado a farmi cullare dagli angeli..
(rileggo.. sembra il tema di una ragazzina delle elementari ‘racconta cosa hai fatto oggi’.. vabè.. questa sera è quanto posso offrire.. hai già visto di peggio mio caro blog..)

gli occhi vedono

“ho visto che ora fotografi”
“fotografo.. diciamo che sto imparando.. – ti piacciono le foto?”
“si.. e si vede che hai fatto pittura e disegno”
“ah si? da cosa?”
“dalle angolazioni, da come catturi la luce..”

sono passati tre mesi da quando ero entrata nell’atelier l’ultima volta.. quell’atelier che per così tanto tempo mi ha vista presa con colori e tele.. – è stato bello riabbracciarsi.. ritrovare la complicità ed i discorsi da fare.. – mi ha fatto vedere i suoi ultimi lavori.. i proggetti.. – “torno l’anno prossimo” gli ho detto.. “ma nel frattempo non ti sbarazzerai di me.. passerò ogni tanto..” – tanto.. che ci vorrà mai a far passare quindici mesi?

oltre a me c’è un altra personcina che sta imparando a fotografare.. e quando prende tra le mani la fotocamera.. si salvi chi può :o)