una lacrima

tra una chiacchierata e l’altra s’era fatto buio “oh, oggi è la notte di san lorenzo. ci stanno le stelle cadenti.” mi sono alzata e messa al centro del giardino col naso all’insù.. dopo di me si sono alzati anche gli altri.. se qualcuno c’avesse filmato.. facevamo ridere un pò eh.. – non ho dovuto attendere tanto e l’ho vista.. era bellissima.. in cielo ha segnato una lunga scia bianca.. pelle d’oca.. un desiderio espresso.. uno solo..

prima, mentre stavo facendo delle cose.. coi pensieri spenti.. d’un tratto un nome per la testa.. caronte.. – strano.. ho guardato su wikipedia.. – non trovo il nesso con quanto sostiene la mitologia greca.. e sinceramente nemmeno con l’ anticiclone africano di luglio.. perchè quì finalmente siamo tornati a temperature simpatiche.. – buona domenica mondobello.. io oggi mi piazzo in giardino ed aggiorno il mio curriculum..

perpetuum mobile

infondo è come diceva michele “anche i grandi filosofi affermavano che le idee ed i pensieri più brillanti vengono ‘in moto’. tu immagina questi filosofi che passeggiano.. parlano.. creano” – rientrando in macchina dopo la radio tra me e me avevo scritto un post.. col pensiero (si perchè poi pensavo anche che ne avrei parlato quì).. credo che se mi fossi fermata per scriverlo sul momento.. ne sarebbe venuto fuori un romanzo.. confidenze.. confessioni.. chiamiamole storie.. – le stavo raccontando a me stessa.. come il rewind di un piccolo film.. frammenti.. (hai presente i film di una volta.. quelli che vedi passare davanti agli occhi in formato striscione in bianco e nero e nel sottofondo il rumore del motorino che avvolge il nastro?.. forse un pò così..) – sono le undici e un quarto.. e so che se riprendo quel film per lasciarlo quì.. farò tardi.. perdendomi nelle frasi.. nei pensieri.. un pò come fanno i filosofi.. – non lo riprendo il film.. – ci sarà pure un motivo se rientrando non ho acceso il pc per annotare quel fiume di parole.. – allora che così sia.. – niente post autobiografico.. ma voglio lasciare qualche frase letta tra un click e l’altro poco fà..

“per vedermi.. dovevo guardarti” julio cortazar
“dimmi se c’è ancora sulle labbra il mio sapore quando pensi che sian troppe le paure” giuliano sangiorgi   (seguo il loro profilo su fb.. e riscopro le canzoni per il semplice fatto che loro postano delle singole frasi.. mi arrivano.. sempre.. come anche questa che per un pò quest’estate era la mia foto del profilo whatsapp “la nostra passione non muore ma cambia colore” ..come si può non innamorarsene? potrei scriverle quì tutte.. quelle poche parole.. che racchiudono così tanto.. mi sarebbe piaciuto andare a san siro per ascoltarli)

sono quasi le undici e mezza.. fra tre minuti.. “tre minuti solo tre minuti.. per parlarti di me”.. sogni sereni caro universo.. sai, a volte mi sembra di sentire musica classica.. come da molto lontano.. mi capita quando sono in macchina.. come dicevo prima.. perpetuum mobile.. fossi nata per fare la filosofa avrei fatto parlare di me.. sorrido.

ti racconto..

raccontami della vitaattraverso i miei occhi..

ho catturato l’attimo.. bloccato il tempo e per un pò.. – conservato i colori.. il sapore.. il profumo.. – poi l’ho lasciato andare.. e lui in cambio.. mi ha regalato l’emozione.. indelebile..

“perchè con ogni tuo sorriso.. aggiungi una piuma alle mie ali..”

p.s. per fotografare mamma ci vuole arte (ovvero velocità ed astuzia..) ..ah, e quanto alla mia  abbronzatura.. io sarei anche per il topless.. giusto per evitare i segni del bikini.. specie se ne hai alcuni (di modelli diversi).. ma trovo che non sia bello da vedere.. su nessuno (son’ gusti.. e poi comunque mi vergognerei.. parecchio)

bye bye salento mio bello

1375462740503_blogci rivediamo l’anno prossimo.. – vado via portando con me il sapore di salsedine.. il profumo dell’aria.. lu rusciu te lu mare.. – mi ricorderò del calore del sole sulla mia pelle (ma quanto caldo sta facendo?!) porto con me una tintarella dorata (ed un eritema solare.. altrimenti non sarebbe estate).. mi porto dietro anche qualche chilo in più.. viva le vacanze :o)  ..sospiro.. – sono le sette e un quarto.. sto seduta quì in cucina.. sorseggio il caffè.. papà mi racconta le sue cose.. mamma già sta armeggiando con la lavatrice.. – a quest’ora del mattino ancora si respira.. – ultimo giorno salentino.. giorno di pulizie da fare e di bagagli da preparare.. domani si rientra alla base.. – dieci giorni.. questa volta sono davvero volati.. – ciao salento mio bello.. tantu sai ca tornu..

per la serie..

1375208223533abitare a venti chilometri di distanza tutto l’anno.. ma ‘dover’ andare in vacanza per incontrarsi.. – salento punto d’incontro.. – come due anni fa.. e non solo incontrarsi in terra salentina.. ma addirittura trovarsi auto e camper parcheggiati a trenta metri di distanza… – peccato che allora non pensammo di fare una fotoricordo..
..ultimi quattro giorni di salsedine..

e tu lo avresti mai pensato?

“bè momì!!! festeggia alla grande con la tua family… ti meriti un sacco di feste per questi voti! molto brava… ti dovrei spedire su’ una bottiglia di prosecco di quello buono.. di quelli di dove vado direttamente a prendere nelle cantine…” (sorridevo :o) )

io di mio sotto sotto ci ho sperato.. non solo di passare.. ma di fare bene.. (poi.. visti gli esami durissimi.. era diventato importante passare e punto) –  ho condiviso con poche persone i miei votissimi (tanti anni fa mi avrebbero dato della secchiona.. e c’è chi l’ha fatto. ora non dico cosa ho poi pensato.. mi rimbalza.. bene o male non sono mai stata una secchiona.. figuriamoci.. troppo con la testa tra le nuvole.. anzi.. da ragazzina a scuola.. per mia fortuna.. ero brava senza fare grandi sforzi.. forse per questo ora, da ragazzina cresciuta un pò.. ho dovuto lottare davvero..)

manca mezzoretta e poi potrò uscire da quì.. oggi è un pesante lavorare.. ho un sonno che fa paura.. – non so ancora se andare in palestra o no.. voglia zero (con questo tempo poi).. ma dovrei.. i due chili persi durante gli studi li ho ripresi.. altro che “prova bichini”.. “prova a mangiare meno monia”.. ora rido.. vabè.. fanculo.. torneranno anche tempi leggeri..

e ora chiedimi come mi sento

siiiiiii! sto ancora tremando “congratulazioni, ha passato gli esami, i voti le arriveranno settimana prossima per posta”.. – non m’importa dei voti.. per me era importante passare.. (e dice la sis “ma poi se sei passata con la sufficienza ci resti male”.. non lo so.. lo saprò poi) – ora metto via tutto.. pile di fascicoli.. riassunti e soprattutto lo stress emotivo e fisico.. lo so che è dipeso in gran parte da me.. ore ed ore a studiare.. anche sull’orlo di crisi depressive.. ma.. io ora mi sento.. infinitamentegrata..
sorrido