damose n’taglio

ad occhio e croce ogni quattro anni.. non perchè tenga il conto.. ma si sta presentando come un ciclo anche questo.. pare.. (è che a me la monotonia non piace.. e ne tanto meno rientrare in un canone di donna modello.. quello dei capelli lunghi.. che io poi ho sempre portato legati).. – mi piace tanto.. mi piaccio io (anche se mia nipote la piccola dice che nun me se pò vedè.. rido!).. c’è da dire però.. che mi piacerebbe ancor più, se la mattina non mi svegliassi con la mise tutta sparata.. vabbè.. per la serie “cosa sei disposta a…” – eccomi.. un pò jeanne d’arc.. anche nell’animo…

un lunedì da leoni

erano le otto e mezza passate da poco.. una telefonata che mi ha illuminata.. ma io.. non glie l’ho mica fatto capire.. questa volta no… e spero tanto.. che questa volta sia quella buona.. abracadabra…

sono rientrata.. meglio di quanto avessi pensato.. abbracci sinceri.. tanti..

si.. oggi è stata una giornata memorabile.. poi si sa.. per alcune cose.. mi capisco da sola.. (è che lo dicono anche le stelle.. su tutta la linea..)  – grazie caro universo.. paziente.. quanto sto imparando ad esserlo anche io..

about midnight calls

menomale che non capitano tutti i giorni.. – chiudere gli occhi alle due e mezza di notte.. per riaprirli alle sei del mattino.. – sono scombussolata.. ed ho veramente bisogno di riposare.. il corpo.. la mente.. parcontre.. tra le tante cose dette e ascoltate questa notte.. c’è questa frase.. “non stancarti mai di non capire, perchè finchè non capisci.. vivi..” – c’è tutto li dentro.. tutto…

il diciottto

mio mio mio… – ma quanto bella e particolare è stata questa giornata?.. al programma stamane una signora (grande eh.. credo intorno ai settanta).. mi ha detto “lei è una donna meravigliosa”.. sono rimasta senza parole.. una perfetta estranea… e mentre volevo uscire mi corre dietro la signora diuric (che so che si scrive diversamente.. ma così si dice… “che peccato io non abbia nemmeno il suo numero di telefono”.. – ho chiesto alla réceptioniste se poteva darmi un fogliettino di carta ed una penna… – si è illuminata.. – vedi caro mondo.. uno dei doni più belli che si può fare ad una persona è.. ascoltarla.. veramente.. io queste due signore le ho ascoltate in questi giorni.. ho sorriso e condiviso.. soprattutto la voglia di vivere… quella è contagiosa sai..
nel pome un caffè à deux.. un amica d’infanzia.. il caffè che avremmo dovuto prenderci più di un anno fa.. ma poi si sa.. si lavora.. ogni uno a correre dietro alla sua vita (un pò è così.. anche se è orrendo scrivere una tale cosa).. oggi li.. lei ed io.. ridendo.. raccontando.. è arrivata anche la sua mamma.. (per alcune persone sembra il tempo non passi mai..) mi ha abbracciata forte (credo di avere ancora addosso il suo profumo)… quanti bei ricordi.. – poi in serata un altro tête-à-tête.. (tutte oggi).. altri racconti.. un corso accellerato per lei su come usare insta stories e tante confidenze… – glie ne ho raccontata una.. recente… e poi un oretta fa.. nemmeno me la fossi chiamata.. la risposta.. – è che io sono una che ama fare le sorprese.. piccoli gesti.. e fino a pochi minuti fa non sapevo se la sorpresa fosse riuscita.. – bingo.. riuscita con tutto il botto “merci pour l’attention.. ça me touche”.. – sorrido.. bello questo mio diciotto… bello bello… – grazie.. – notte d’oro e d’argento mondobello..