oggi era diverso.. – mi sono immersa nei tuoi colori timidi ma leggeri.. persa in quel tuo profumo che tanto sa di serenità.. – io oggi.. ti avrei anche fatto una dichiarazione d'amore.. dedicato una poesia.. fatto confidenze intime.. – amica e complice.. protettrice e custode.. che te ne stai li in silenzio.. pronta ad accogliermi.. sempre e comunque.. incondizionatamente..
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Monthly Archives: August 2010
sette giorni
sono pochi i libri che riesco a leggere in sette giorni.. l'ultimo.. capitatomi tra le mani in vacanza.. un pò per caso {sorrido.. caso è un mio amico che dice sempre "quando non te lo spieghi.. sappi che c'è il mio zampino" :o) } ..
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p.s. se ci sta il lupo e ci sta anche la lupa.. perchè non ci sono anche la volpe ed il volpo? -> ..perchè è donna, punto ;o)
{per la serie 'condivisioni di pensieri metaforici al telefono' e ciò che ne segue tra me e me.. eeehhhh le donne :-D }
“ti voglio presentare una persona”
mi aveva detto mentre con i cestini della spesa giravamo tra la frutta e la carne.. – "lei è annamaria.. e lei è monia".. quella simpatica signora sui cinquanta mi stava guardano con gli occhi spalancati "uuh monia.. aspetta, sono emozionata.. mamma miiia, sei proprio come t'immaginavo".. – io sorridevo.. un pò imbarazzata.. un pò compiaciuta da quella scena.. – annamaria è una nostra ascoltatrice.. un habituée la si chiamerebbe.. – uscendo ho chiesto a michele "ma dimmi, come mi s'immagina a me?" e lui mi risponde ridendo "appunto, proprio così"..
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sono belli certi sabato pomeriggio.. nati da un messaggio inviato e quasi dimenticato "caffè?" ..l'ho aspettato per oltre mezz'ora.. passeggiando.. mangiando un gelato seduta sul davanzale di un portone.. – per poi insieme finire in un cortile semideserto.. in pieno centro.. a sorseggiare un caffè.. filosofando sul più e sul meno.. – bella la vita.. e belle le persone che te la colorano..
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tutta questione d’attitudine
dicono che il mondo appartiene a chi si sveglia presto..
allora c'è che sono ricca :o)
perchè la musica è amore
e vedere mia nipote strimpellare le prime note mi ha riempito il cuore di gioia "guarda zia, te la suono con due mani" ..
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c'è chi prende.. chi invece lascia.. – io ho lasciato la chitarra.. l'avevo accennato qualche mese fa.. una decisione che ho fatto maturare per tante settimane.. troppe.. in lacrime salutai il mio insegnante.. un piccolo dono tra le mani "you are my guitar teacher number one" avevo scritto sulla bottiglia.. (sento un morso allo stomaco ora..).. tuttoggi guardo la mia chiatarra.. "perdonami piccola mia".. non era il tempo per noi quello.. non lo è questo.. ma rimandare non è annullare.. quel sogno l'ho messo a sonnecchiare.. continuerò a viverlo quando avrò tempo.. tempo per studiare.. tempo per ripassare quanto appreso.. – niente macchie sulla coscienza per uno spiraglio di tempo non sfruttato ad esercitarmi.. "ci vuole costanza mo'" me lo ripeteva il mio amico funkytarro.. ed io me la portavo anche a lavoro.. suonavo nelle pause pranzo perchè la sera non ci stavo dentro con altri impegni.. – in punte di piedi.. ma facendo sempre più rumore, arrivò poi il momento dove lo sentii come obbligo.. non era più passione.. non unicamente.. non era più sognare di arpeggiare ad orecchio le canzoni che ti passano per la testa.. non unicamente.. – io sono fatta così.. o le faccio bene.. mettendoci l'anima.. o non le faccio proprio.. – chi sa.. forse riprenderò da dove ero rimasta.. forse inizierò anche io col pianoforte.. che dicono sia la base per poi suonare qualsiasi altro strumento.. non lo so.. non ci voglio pensare.. perchè fa ancora male.. – sta arrivando l'autunno.. e magari farò pittura.. o ballo.. chi sa.. qualsiasi cosa.. purchè si limiti al tempo della lezione.. per ora è così.. poi.. un giorno.. bhe.. chi sa.. sto sorridendo.. perchè infondo.. anche vedere rivivere le proprie passioni attraverso le piccole.. per me.. è amore..
di colori..
ho fatto un sogno stanotte.. una casa.. una persona che non vedo da un pò.. colori.. – non so dove mi trovassi.. quella casa me la sono 'ritrovata' mia.. ignara del come.. – c'era carlos che si era offerto di riverniciare in cucina.. gli armadietti, che così com'erano a me non piacevano.. – l'ho lasciato fare.. ancora incapace di capire il perchè di quella casa.. (credo fosse vicina al mare.. isolata..) .. quando sono andata a vedere cosa avesse fatto sono rimasta di stucco.. – su di una parte aveva dipinto tante piccole onde con i colori del cielo.. blu, celesti, bianche.. si vedevano anche pesciolini.. – sull'altra.. sempre le piccole onde.. ma con i colori del sole.. arancione, giallo e rosso.. – io da bambina.. quando disegnavo l'acqua.. il mare i laghi che erano.. li disegnavo così.. tante piccole onde.. – il sogno era molto più complesso ed io tanto più perplessa.. e raccontare tutto verrebbe difficile anche a me ora.. – vedo ancora i colori.. il disegno..
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per altri motivi stamane mentre scrivevo una mail ho citato 'camminando camminando' di anna.. dopo sono andata a leggere il testo della canzone.. non lo ricordavo più.. e chi sa com'è.. in questa domenica piovosa.. dai sogni strani ma colorati.. ci cade proprio 'a pennello'
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c'è chi parte per cercare l'infinito..
c'è chi resta e poi una casa non ha..
c'è chi danza nella pioggia o sotto il sole..
c'è che siamo lupi o allodole… chissà..
coltiviamo i nostri campi sotto stelle di città..
camminando camminando..
anche nel dolore e disprezzo e amore
fermarsi non si può.. si va..
camminando camminando..
al di là del mare.. cime da scalare
fermarsi non si può.. si va.
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el eco del recuerdo me acompaña..
y en las aventuras me dejo llevar..
son las risas inocentes que me bañan..
y el engaño no me deja respirar
somos guerra y somos paz..
somos una eternidad que podemos alcanzar..
caminando caminando..
entre espina y flores..
conquistando temores, de frente sin mirar atras..
caminando caminando..sobre cielo y mares..
persiguendo sueños, buscando la unica verdad..
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momenti sì, momenti no..
i giorni e poi le sere..
e dietro un sì, e dietro un no..
inverni e primavere..
sarà per sempre..
dove e quando non si sà.
lo sapremo con l'età..
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caminando caminando..
frente a los dolores..
esquivando emociones..
queriendo conquistar la paz..
a veces sì, a veces no..
podran quiza quererte..
detras de un sì, detras de un no..
encontraras tu suerte..
esta presente tu propia eternidad, la puedes alcanzar..
caminando caminando..
entre espina y flores..
conquistando temores, de frente sin mirar atras..
caminando caminando.,
sobre cielo y mares..persiguendo sueños, buscando la unica verdad..
c’è un tempo per tutto
tempo fa comprai un tè.. tutto a base di piante, fiori e frutta.. – non che avessi problemi ad addormentarmi (che io appoggio la testa e due secondi dopo dormo).. ma riuscire a dormire sei sette ore di fila sarebbe carino.. ogni tanto.. – appunto, il tè.. bhè questo quì fa dei piccoli miracoli.. – non è buonissimo da bere (anzi).. un pò come con le medicine.. che già da piccola ti dicono "se non è buona è perchè ti aiuta a guarire prima" (poi dicono ai bambini di non dire le bugie.. tss).. – insomma.. tutto un giro di parole per dire cosa?.. è arrivato il tempo..
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…m'ero persa un attimo.. pensavo all'ipnosi.. hm.. magari ci penserò seriamente.. ma questa.. è un altra storia.. – felice giovedì mondo :o)
c’avevo messo il cuore
ero corsa a comprarlo appena rientrata dalle vacanze.. con tanta premura l'ho imballato perchè non si rovinasse.. oggi mi chiama mamma "monì è arrivato il pacco.. ma non riesco a metterlo insieme".. – "mamma, ma è già tutto montato.. mamma.. mi sa che l'hanno rotto durante il trasporto.."
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posso dire che le poste italiane fanno schifo? le poste italiane fanno schifo!
ce l’ho e funziona che è una meraviglia
e se durante le vacanze erano le cinque e cinquantacinque.. bhe.. da quando sono rientrata è sincronizzato sullle quattro e zero due.. – puntuale tutte le mattine, mica storie eh..
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houston, c'avrei un problemino con il mio orologio interno :-/
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passerotto non andare via
stava li che mi guardava.. l'ho visto entrando in camera e non so da quanto stesse li.. s'era infilato nella serranda.. e c'è rimasto.. guardava me.. guardava in casa, più in casa però.. immobile.. – e ora mi chiedo.. perchè da quando ho scaricato la foto canticchio 'c'era una volta una gatta che aveva una macchia nera sul muso..'? – naaaa mica perchè i gatti mangiano i topi e avvolte anche gli uccelli? no dai.. forse per la 'stellina che scendeva vicina, vicina poi mi sorrideva e se ne tornava su'.. in questo caso il passerotto.. – forse.. anzi, forse si :o)
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