perchè per quanto io ami il sole.. proprio non riesco a starci.. non con trentadue gradi.. che poi a pelle ti sembrano almeno quaranta.. – allora nelle pause pranzo fuggo.. un piccolo sentiero lungo un ruscello.. un ponte.. campi di grano ed una panchina.. – niente di più.. ed io.. torno a respirare..
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Monthly Archives: June 2010
ah-a ah-a-abbronzatissima
"mamma, ma papà dov'è?"
"è andato a fare il bagno"
"come a fare il bagno?"
"è andato al mare"
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e mi sono illuminata di gioia.. c'è voluto un incidente.. c'è voluto un fisioterapista che dicesse che nuotare gli avrebbe fatto bene.. ci sono voluti anni e anni.. perchè papà tornasse a farsi il bagno al mare..
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"ma', perchè non sei andata pure te?"
"ni', tu lo sai che io non sopporto il caldo"
"ma', quando vengo giù ti porto al mare con me, ci andiamo di mattina, prestissimo, quando ancora non fa molto caldo.. tu, papà ed io"
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ero ancora bambina quando al mare si andava tutta la banda.. si che banda eravamo proprio tutti.. con cugini, zii, vicini di casa e d'ombrellone (si fa per dire, che all'epoca gli ombrelloni andavano poco di moda.. – poi sono cresciuta.. al mare eravamo sempre una banda.. cugini, zie, vicini di casa e le comari.. si perchè andando in spiaggia poi eri aggiornata su tutti fattarelli e gli inciuci.. – ed i papà? bhe, quelli erano in vicinanza.. venivano giusto per il tuffo in acqua.. il rinfresco.. portavano le gazose ed i ghicaccioli alle donnine e poi tornavano nella loro tana per soli uomini.. – ricordo le nuotate con mamma e papà.. nuotano bene i miei.. hanno un gran bel stile.. ricordo le mie miscele superabbronzanti di acqua marina, olio d'oliva ed uno spruzzo di succo di limone.. bella l'abbronzatura.. (ma che schifo!).. ora rido.. oggi in spiaggia protezione trenta minimo.. ombrellone e cappellino.. e della tintarella me ne importa ben poco.. tanto io al massimo divento color pelle dorata.. e sinceramente.. va benissimo così :o)
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addendum
perchè per andare in palestra ero troppo 'ma-nun-c'ho-proprio-voja-e-c'ho-n-sonno-che-nun-ce-vedo'.. allora ho preso la bici.. giusto un giretto.. con al rientro un pit stop dalla sis per il caffè.. e qualche scemata con le piccole (perchè a più i miei neuroni stasera non servono mica).. e c'è che c'è una novità.. puledro è un piccolo lui :o) ..e questa sera.. per la prima volta si è avvicinato.. ha visto la mamma che veniva a salutarmi.. ed è venuto ad annusarmi anche lui.. sono feliiiiiceeee :-D ..belli.. bellibelli tutt'e due.. e mammacavallo aveva un profumo buonissimo.. oggi tutto sa di buono.. e credo che anche micio a zonzo nell'erba appena tagliata la pensi come me :o) …serena notte mondo
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perchè ner petto me ce naschi ‘n’ fiore
co' 'a schiena mia formato "m'hanno usata come pista pe' l'aerei, ma quelli grossi.." io ora vado a prende'n'boccone d'aria.. a passo leggero.. che de pesante me bastano le ore de lavoro..
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e quanno er sole scenne e more.. me sento 'n'core cantatore..
la voce è poca ma intonata.. nun serve a fà 'na serenata..
ma serve solo 'a fà in maniera.. de farme 'nsonno a prima sera..
taaaanto 'pe cantà.. perchè me sento 'n' friccico ner coooore..
taaaanto 'pe sognà.. perchè ner petto me ce naschi 'n' fiore..
quando non mi basto
tante le emozioni.. una sola a volte fa fatica a viverle tutte insieme
tanti gli impegni.. una sola a volte fa fatica a starci dietro
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e poi ti ritrovi la domenica sera a fare un rewind and replay per poi poter mettere via tutto.. – tutto, anche il mio capo, che venerdì mattina alle sette mi ha mandato un messaggio "one last favour to ask, would you mind picking me up from the station?"..leggendolo, un morso al cuore.. come ora.. mi sono affezionata.. tanto.. insieme abbiamo riso.. e pianto (io, cause he's a man).. sospiro.. guardo i fiori che mi ha regalato.. era venuto alla mia scrivania "these are for you my lady".. inutile dire che son dovuta andare in bagno.. – e ora lui è 'off for a better future'.. pulisco via le lacrime e sorrido.. bella la vita.. che ti regala incontri con persone meravigliose..
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sshhhh.. mi sa che è appena andato via il mal di testa.. e menomale.. da stamane che me lo portavo dietro.. (o sopporto male il nostro salice.. oppure ho veramente bisogno di dormire).. – ieri in svizzera era la giornata nazionale dei rifugiati.. – per l'occasione il mio amico e collega di radio ha organizzato in sala la visione di 'il nuovo sud dell'italia' con tanto di regista presente per l'evento.. abbiamo fatto il pienone, dovendo aggiungere sedie in legno per poter far sedere tutti.. – i conti erano tornati, anche quello a fine serata, dopo un piatto di pasta e qualche sorso di vino..
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bene.. delle cose meno carine non parlo.. provo a metterle via.. perchè ce la sto mettendo veramente tutta.. e comunque vada, sarà un successo
supercalifragilistichespiralidoso
perchè quando la sis e cognato escono.. io mi armo di borsa e ombrello e porto le nini in giro per la città.. – un ultimo sms mi diceva "non le viziare troppo" :o) ..la seratina era tra donnine.. che ora stanno li a guardare i cesaroni, buone buone (ora.. perchè la battaglia è finita giusto sulla sigla della puntata).. – dieci minuti.. che in famiglia una campionessa di occhiaie può bastare ;o)
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per sommi capi
vabè che lo ascolto tutte le mattine alla radio.. ma per curiosità stamane ho tirato fuori il suo oroscopo per quest'anno.. questo mese in poche parole.. "giugno è un mese che può dare risposte a tutti… il mese delle grandi decisioni.." – ecco mio caro fox, non m'aspettavo di trovare altro :o)
perchè i tamburi facevano sempre più rumore
allora può accadere che ci pensi su un attimo.. uno in più.. pulendo via lo sporco.. eliminando il superfluo.. facendo un discorso tra te e te.. lucido.. e in quell'attimo.. tutto diventa chiaro..
ma tua guarda, sta piovendo..
e allora mi sono seduta in preda a.. in preda a che? con il tempo complice avrei voluto dormire un pò oggi.. recuperare almeno qualche piccola ora di tutte quelle che ultimamente non dormo.. niente.. (anche questo post sembra dirmi 'aho, guarda che a furia de scrive' e ricancellà stamo a fà notte').. come quella prima degli esami.. che qualche ora fa continuavo a cantare mentre truccavo mia sorella "mmmh, ma un altra canzone non la sai?" – "cantamene una tu"'..le ho risposto sorridendo – "e mi ricordo.. quattro ragazzi con la chitarra e un pianoforte sulla spalla.. come i pini di roma.. la vita non li spezza.. questa notte è ancora nostra.."
perchè io sono così
adoro le piccole pazzie.. quelle che ti fanno studiare ed escogitare i piani.. quelle che prima ancora di metterle in atto ti fanno andare i battiti a mille.. quelle dove l'attesa è come fare bungee jumping.. insomma.. quelle che ti lasciano un sorriso stampato in faccia.. anche ore dopo :-D