ci riuscirò..

ci sono sogni che una volta sveglia riesco a ricordare e raccontare per filo e per segno.. anche piccoli dettagli.. ricordo tutto.. persino i dialoghi.. – poi ci sono quelli dove restano solo le immagini.. poche..  niente audio.. forse perchè non c'era mai stato.. o forse.. perchè ancora.. non ho trovato il bottone per alzare il volume.. si perchè l'audio forse c'era.. c'è sempre stato.. solo che io.. non ho ancora imparato ad ascoltare

metti che..

ti siedi per scrivere qualche frase.. dare forma a pensieri.. stai li che guardi  il monitor che sembra dirti "allora, che vogliamo fare?".. eh, che faccio? c'è che ci sta un pò di traffico in testa.. magari è meglio se aspetto che rifunzionino i semafori.. – mi sto giusto chiedendo perchè il rosso stia per i divieti.. il pericolo?.. – ma una persona daltonica può fare l'esame di patente? – cavoli.. mi sto proprio perdendo in un fiume di pensieri e le domande ora stanno sfrecciando all'impazzata.. – meditare.. ecco.. forse dovrei appliccare quanto appreso un anno fa.. respirare.. rallentando.. – stanno suonando le campane e della nebbia è rimasta solo la scia.. – oggi le ore ci han promesso un altra giornata di sole.. imbevendo nell'oro e nel bronzo i riflessi di novembre..
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che rumore fa.. la felicità

quel diciotto ottobre di tanti anni fa fece rumore.. ma proprio tanto.. nei cuori di mamma e papà.. nei cuori dei nonni.. degli zii.. di qualche cuginetto più grande.. – continua ancora a farne.. tutti gli anni puntuale.. fin da quel giorno che decisi di sostituire il grembo materno con ciò che mi avrebbe aspettato quì fuori.. – un mondo fatto di persone e di cose.. fatto di suoni, forme e colori.. di vita.. – un mondo che esiste e si fa sentire.. e questo.. in tutti i trecentosessantacinque giorni.. – la felicità è attimi.. ora.. è attimo.. – e morfeo mi accarezza i capelli..

oggi

voglia di lasciare qualche traccia scritta.. di quanto oggi sia stato tanto..
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mi ritrovo con un ultimo sms che dice 'hai centrato dritta al cuore'.. sorrido.. gli avevo scritto del ricordo delle voci dei bambini che giocano nel parco.. – a dicembre uscirà il  suo nuovo album e prima.. ho potuto ascoltare per la prima volta quella piccola traccia vocale che registrammo ad aprile.. mixata ed arrangiata.. – senso di felicità :o) ..
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nel tanto di oggi c'è stata anche l'ennesima 'guerra al potere psicologico' sul lavoro.. niente dettagli.. cerco di sorvolare.. perchè infondo quella guerra è la loro.. non la mia.. – certo che non è sempre facile mantenere le staffe.. non è nemmeno facile non cedere alla tentazione di spiegare come 'funzionano' alcune cose nella vita.. semplici regole.. ma forse.. sono già fin troppo semplici per essere rispettate.. – non sta a me.. tutto torna.. ogni conto.. e questa è una certezza..
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non mi ero mai posta la domanda.. perchè poi?.. come ci si può sentire ad assistere ad una corsa d'inseguimento tra la legge ed il cattivo?.. come ci si può sentire attimi dopo.. nel vedere tre poliziotti con le pistole puntate sul conducente della macchina che poco prima ti aveva sorpassato sulla corsia d'emergenza? stranita.. e credo che domani il notiziario mi racconterà quanto io ora non riesco a mettere insieme..
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buona notte mondo.. che sia serena.. e domani.. un buon giorno..
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p.s. rileggendo mi rendo conto che non c'è un filo.. nemmeno l'ombra.. ma io posto comunque.. è tardi..

di colori..

ho fatto un sogno stanotte.. una casa.. una persona che non vedo da un pò..  colori.. – non so dove mi trovassi.. quella casa me la sono 'ritrovata' mia.. ignara del come.. – c'era carlos che  si era offerto di riverniciare in cucina.. gli armadietti, che così com'erano a me non piacevano.. – l'ho lasciato fare.. ancora incapace di capire il perchè di quella casa.. (credo fosse vicina al mare.. isolata..) .. quando sono andata a vedere cosa avesse fatto sono rimasta di stucco.. – su di una parte aveva dipinto tante piccole onde con i colori del cielo.. blu, celesti, bianche.. si vedevano anche pesciolini.. – sull'altra.. sempre le piccole onde.. ma con i colori del sole.. arancione, giallo e rosso.. – io da bambina.. quando disegnavo l'acqua.. il mare i laghi che erano.. li disegnavo così.. tante piccole onde.. – il sogno era molto più complesso ed io tanto più perplessa.. e raccontare tutto verrebbe difficile anche a me ora.. – vedo ancora i colori.. il disegno..

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per altri motivi stamane mentre scrivevo una mail ho citato 'camminando camminando' di anna.. dopo sono andata a leggere il testo della canzone.. non lo ricordavo più.. e chi sa com'è.. in questa domenica piovosa.. dai sogni strani ma colorati.. ci cade proprio 'a pennello'
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c'è chi parte per cercare l'infinito..
c'è chi resta e poi una casa non ha..
c'è chi danza nella pioggia o sotto il sole..
c'è che siamo lupi o allodole… chissà..
coltiviamo i nostri campi sotto stelle di città..
camminando camminando..
anche nel dolore e disprezzo e amore
fermarsi non si può.. si va..

camminando camminando..
al di là del mare.. cime da scalare
fermarsi non si può.. si va.

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el eco del recuerdo me acompaña..
y en las aventuras me dejo llevar..
son las risas inocentes que me bañan..
y el engaño no me deja respirar
somos guerra y somos paz..
somos una eternidad que podemos alcanzar..
caminando caminando..
entre espina y flores..
conquistando temores, de frente sin mirar atras..

caminando caminando..sobre cielo y mares..
persiguendo sueños, buscando la unica verdad..

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momenti sì, momenti no..
i giorni e poi le sere..
e dietro un sì, e dietro un no..
inverni e primavere..
sarà per sempre..
dove e quando non si sà.
lo sapremo con l'età..

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caminando caminando..
frente a los dolores..
esquivando emociones..
queriendo conquistar la paz..

a veces sì, a veces no..
podran quiza quererte..
detras de un sì, detras de un no..
encontraras tu suerte..
esta presente tu propia eternidad, la puedes alcanzar..

caminando caminando..
entre espina y flores..
conquistando temores, de frente sin mirar atras..
caminando caminando.,
sobre cielo y mares..persiguendo sueños, buscando la unica verdad..