dicono

che gli occhi siano lo specchio dell’anima.. – e se te li vedi diversi cosa dici? ieri sera mi scrutavo allo specchio.. d’istinto ho pensato che sia dovuto al nuovo colore dei capelli (che dopo tre ore di parrucchiere sono finalmente tornati alle origini.. via marron foncé quasi nero.. bentornato castano riflessi ramati).. – ho legato i capelli e continuavo a guardarmi – il cerchio.. è il cerchio intorno all’iride.. – sto cercando di ricordare..

intanto fuori piove ancora..

idem


m: “bello però sto skype..”
s:  “bello anche per me… mi manchi un pochino meno da quando skypiamo…”

svegliandomi stamane avevo già una melodia per la testa.. – accendo la radio e resto di stucco.. – vabè.. infondo non è niente di paranormale questo.. in tanti lo spiegano con le energie nell’atmosfera ecc ecc.. – però io stanotte ho anche fatto un sogno.. strano.. lontanissimo dalla realtà e non l’ho capito.. per dirla tutta non m’è proprio piaciuto.. suppongo il mio subconscio sia andato a spasso col beep.. ed ecco che ti spiego tutto.. –  intanto oggi riprendo con la palestra.. sono settimane che non ci vado..

e io che faccio?

scrivo anche io un post su lucio dalla? il tg sta mandando uno speciale.. in un intervista recente gli fu’ chiesto quale delle sue tante canzoni fosse ‘la’ sua canzone in assoluto.. ho aspettato.. volevo sentire.. anna e marco ha detto, “è una canzone molto delicata”.. – anni fa comprai un suo best of.. non cercavo caruso.. cercavo anna.. cercavo marco.. – a me dispiace la sua morte.. veramente – però penso a tutti quei meno fortunati che ogni giorno muoiono.. vedo bambini denutriti.. maltrattati.. forzati a lavori pesanti in tenera età.. vedo i loro occhi prima che si spengano.. immagini di malati terminali che mi passano davanti agli occhi.. vedo e continuerò a vedere.. piango.. per loro mi piange il cuore di dolore.. che non hanno un nome.. solo la loro piccola storia.. che pero in pochi conoscono, perchè meno clamorosa – non bisogna ‘piangere’ i morti.. ma bisogna far rumore per i vivi..

“suona per me amore mio”


m‘incanto a vedere le sue piccole mani scivolare sulla tastiera del piano.. “questo è il pezzo che piace a te zia, vero?”..sorrido quando sbaglia e si agita “riprova.. senza fretta”.. sta diventando brava la mia piccola stella.. veramente brava.. – brucia ancora in me il desiderio d’imparare il piano.. ma questo piccolo sogno ora lo metto nel cassetto.. un anno.. un pò più.. – per un anno lascerò in sospeso un pò di cose.. un pò di creatività.. un pò di fantasia.. – e so già.. che quando sarà il momento di riaprirlo.. lo farò col cuore gonfio di gioia.. – ..nel frattempo.. ascolterò suonare te.. amore mio..

“perchè se hai un obiettivo.. troverai anche la volontà”

it’s a little bit funny..

this feeling inside.. – da qualche ora mi gira nella testa come un ritornello continuo.. – non sono farfalle.. le chiamerei stranezze.. – ecco.. una sensazione strana.. – strana per me, che nella vita ho sempre avuto i miei credo.. ‘la giusta causa’.. questione di principio.. fedeltà verso me stessa.. – strana per me, che spesso ho rifiutato e rinunciato a non poche cose.. scelto una via piuttosto che un altra.. perchè io seguo l’istinto.. – qualcosa forse sta cambiando.. non dico che mi stia ricredendo.. aggiungo una prospettiva.. ad una cosa.. una sola.. ma potente abbastanza da scombussolarmi.. – mi sto muovendo a piccoli passi.. quelli indicati dalla ragione.. – il cuore lo accarezzo lentamente.. perchè lui ancora si oppone.. – il pensiero mi sta stretto.. ora.. ma tutto può cambiare.. niente è fermo.. tutto muta..

un pò come diceva wislawa szymborska.. anche se in tuttaltro contesto.. “ogni inizio infatti, è solo un seguito.. e il libro degli eventi è sempre aperto a metà”