canto e fischio.. – e ora ti cancello anche un miniromanzo di post.. – ricomincio da quì – dalla dieta che nemmeno oggi non ho iniziato.. che anche oggi erano dolci e cioccolata (ce ne fosse uno, che per festeggiare il compleanno, porta la frutta in ufficio..) – che poi.. io e dieta.. come dire ‘monia mangia la trippa’.. non mi piace.. mi fa senso.. – magari basterebbe anche solo una disintossicazione.. o magari una vacanza.. ecco io avrei davvero bisogno di una vacanza.. piccola.. rigenerante.. quelle che tiri via la spina e non si spegne niente, no, perchè si accende tutto.. tutti i sensi.. – e invece i tempi stringono.. le cose da fare non diminuiscono – mi sono iscritta ad un corso di meditazione.
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dicono
che gli occhi siano lo specchio dell’anima.. – e se te li vedi diversi cosa dici? ieri sera mi scrutavo allo specchio.. d’istinto ho pensato che sia dovuto al nuovo colore dei capelli (che dopo tre ore di parrucchiere sono finalmente tornati alle origini.. via marron foncé quasi nero.. bentornato castano riflessi ramati).. – ho legato i capelli e continuavo a guardarmi – il cerchio.. è il cerchio intorno all’iride.. – sto cercando di ricordare..
intanto fuori piove ancora..
caro aprile
non so quante volte tu oggi abbia voluto cambiare il tempo.. davvero tante.. – è vero che la pioggia ci voleva.. anche in abbondanza.. (e guarda che non mi sto lamentando).. infondo sono contenta.. per i prati.. gli alberi.. i fiori.. tutta la natura.. – ma sai.. è anche vero però che la mia schiena ne risente.. non ama l’umidità.. allora ho pensato.. bhe.. te lo chiedo in via ufficiosa.. magari.. anzichè piovere per oltre una settimana e passa (che la meteo questo dice).. ti potresti limitare a fare un bell’acquazzone.. anche di due tre giorni? che ne dici? – vabè.. io intanto ho ripreso ad andare in palestra.. aiuta sai.. ma lentamente.. un petit peu à la fois.. altrimenti poi torno punto e a capo.. – tu però.. pensaci..
addendum.. il post-it è preso dal volo in diretta ;o)
idem
m: “bello però sto skype..”
s: “bello anche per me… mi manchi un pochino meno da quando skypiamo…”
svegliandomi stamane avevo già una melodia per la testa.. – accendo la radio e resto di stucco.. – vabè.. infondo non è niente di paranormale questo.. in tanti lo spiegano con le energie nell’atmosfera ecc ecc.. – però io stanotte ho anche fatto un sogno.. strano.. lontanissimo dalla realtà e non l’ho capito.. per dirla tutta non m’è proprio piaciuto.. suppongo il mio subconscio sia andato a spasso col beep.. ed ecco che ti spiego tutto.. – intanto oggi riprendo con la palestra.. sono settimane che non ci vado..
diamante
“avevo una spina nel cuore che mi faceva male.. ho tolto la spina.. non sento più il cuore..”
(sentita stamane in radio) – la sintesi di una poesia spagnola.. che però non sono riuscita a trovare.. in parole povere dice che la vita è una cosa meravigliosa.. che l’amore e la passione sono una cosa meravigliosa.. ma soprattutto.. che in ogni cosa bella.. grande e profonda.. c’è una punta di sofferenza.. – ..io, la spina non la toglierei mai.
que mas.. oggi ho anche cucinato.. un piatto semplice.. sbrigativo.. – direte “e che ci vorrà mai a cucinarsi qualcosa” ..per una single? tanta volontà. vi pare poco?
addendum.. – sorrido.. mi è appena stato bisbigliato il nome della poesia
grazie infinite :o)
yo voy soñando caminos – antonio machado
yo voy soñando caminos
de la tarde. ¡ las colinas
doradas, los verdes pinos,
las polvorientas encinas!…
¿adónde el camino irá?
yo voy cantando, viajero
a lo largo del sendero…
la tarde cayendo está-.
“en el corazón tenía
la espina de una pasión;
logré arrancármela un día:
“ya no siento el corazón”.
y todo el campo un momento
se queda, mudo y sombrío,
meditando. Suena el viento
en los álamos del río.
la tarde más se oscurece;
y el camino que serpea
y débilmente blanquea
se enturbia y desaparece.
mi cantar vuelve a plañir:
“aguda espina dorada,
quién te pudiera sentir
en el corazón clavada”.
quante altalene
si può essere felici e tristi allo stesso tempo? ..si, si può.
lei
dietro alle mie piccole stelle ci sta una grande donna dal cuore d’oro.. la loro mamma..
mia sorella.. and i am so proud of her..
e io che faccio?
scrivo anche io un post su lucio dalla? il tg sta mandando uno speciale.. in un intervista recente gli fu’ chiesto quale delle sue tante canzoni fosse ‘la’ sua canzone in assoluto.. ho aspettato.. volevo sentire.. anna e marco ha detto, “è una canzone molto delicata”.. – anni fa comprai un suo best of.. non cercavo caruso.. cercavo anna.. cercavo marco.. – a me dispiace la sua morte.. veramente – però penso a tutti quei meno fortunati che ogni giorno muoiono.. vedo bambini denutriti.. maltrattati.. forzati a lavori pesanti in tenera età.. vedo i loro occhi prima che si spengano.. immagini di malati terminali che mi passano davanti agli occhi.. vedo e continuerò a vedere.. piango.. per loro mi piange il cuore di dolore.. che non hanno un nome.. solo la loro piccola storia.. che pero in pochi conoscono, perchè meno clamorosa – non bisogna ‘piangere’ i morti.. ma bisogna far rumore per i vivi..
“suona per me amore mio”
m‘incanto a vedere le sue piccole mani scivolare sulla tastiera del piano.. “questo è il pezzo che piace a te zia, vero?”..sorrido quando sbaglia e si agita “riprova.. senza fretta”.. sta diventando brava la mia piccola stella.. veramente brava.. – brucia ancora in me il desiderio d’imparare il piano.. ma questo piccolo sogno ora lo metto nel cassetto.. un anno.. un pò più.. – per un anno lascerò in sospeso un pò di cose.. un pò di creatività.. un pò di fantasia.. – e so già.. che quando sarà il momento di riaprirlo.. lo farò col cuore gonfio di gioia.. – ..nel frattempo.. ascolterò suonare te.. amore mio..
“perchè se hai un obiettivo.. troverai anche la volontà”
it’s a little bit funny..
this feeling inside.. – da qualche ora mi gira nella testa come un ritornello continuo.. – non sono farfalle.. le chiamerei stranezze.. – ecco.. una sensazione strana.. – strana per me, che nella vita ho sempre avuto i miei credo.. ‘la giusta causa’.. questione di principio.. fedeltà verso me stessa.. – strana per me, che spesso ho rifiutato e rinunciato a non poche cose.. scelto una via piuttosto che un altra.. perchè io seguo l’istinto.. – qualcosa forse sta cambiando.. non dico che mi stia ricredendo.. aggiungo una prospettiva.. ad una cosa.. una sola.. ma potente abbastanza da scombussolarmi.. – mi sto muovendo a piccoli passi.. quelli indicati dalla ragione.. – il cuore lo accarezzo lentamente.. perchè lui ancora si oppone.. – il pensiero mi sta stretto.. ora.. ma tutto può cambiare.. niente è fermo.. tutto muta..
un pò come diceva wislawa szymborska.. anche se in tuttaltro contesto.. “ogni inizio infatti, è solo un seguito.. e il libro degli eventi è sempre aperto a metà”