you got mail

"haaaaaaaalllllllloooooooooooo.. moooooooooooniiiiaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaa.. miiiii sentiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiii..? hai fatto un corso da silvan il mago e sei sparita per sbaglio o magari giocando a nascondino con le tue nipotine ti sei persa nel bosco ed il lupo pensando tu fossi cappuccetto rosso ehm.. vabbé il resto lo conosci.. ah no, aspetta.. adesso so.. hai comprato il mantello che ti rende invisibile.. vero? :)))) ..o hai bevuto troppo tee verde e ti é venuta la voglia di farti cinese e sei in cina.. eh?
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stai ridendo?.. :)))"
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stavo ridendo eccome :-D
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"haaaaaaaaallooooooooo.. quì pianeta terra.. ero andata sulla luna a vedere com'è il mondo visto da li.. un posto stupendo sai.. solo che su c'è qualche bischerò che ancora non ha capito come 'funziona' la macchina della vita.. – bene, e dopo questo botto di saggezza passiamo al dilettevole.. – me lo regali te il mantello? quanto mi piacerebbe poter rendermi invisibile.. non sempre.. ogni tanto..  sparire.. vagare.. :o)"
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perchè alla fine.. io adoro le sorprese.. anche mail che non t'aspettavi.. sorrido ancora :o)

s.p.q.r. in quaranta ore

roma croce e delizia.. di anime sante, di artisti folli..
roma, dei sette re, dei sette colli
roma come un romanzo.. piccole storie e grandi date..
roma di primi incontri e di adunate

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sempre indaffarata.. sempre in movimento..
tra un decreto legge e un sentimento
opere di bene, sogni e ambizioni.. strade di una favola infinita..
che portano tutte alla stessa meta

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roma croce e delizia.. roma, con le sue facce
gente alla buona, uomini forti
roma delle borgate e dei salotti..

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bennato cantava così.. a distanza di anni.. una canzone che quando la sento e la canto.. mi fa innamorare ancora.. ancora una volta.. di questa città.. 
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ho riso.. raccontato tanto e ascoltato ancor' di più.. – mangiato i supplì ed una pizza bianca che erano una libidine.. – ho udito i gabbiani camminando da sola lungo una via del corso deserta alle cinque e mezza del mattino.. –  ho immortalato la trinità dei monti che senza i soliti turisti ammucchiati ti ridà quell'aria di sacralità un pò persa.. – l'ho vissuta roma.. ancora una volta.. – è stato stupendo ritrovare vecchi amici e nuovi complici.. persone che mi hanno affiancata in quella che per me è stata un avventura.. una piccola prova di vita terminata con un sms inviato che diceva 'sono fiera di me stessa'.. 
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rispolverando gli archivi

si perchè intorno alla fine dell'anno certe pulizie van' fatte.. specie quelle della casella postale elettronica.. – un pò come buttare i piatti vecchi.. – cancella o archivia.. un duro lavoro.. perchè di tante non si vede nemmeno più la scia.. figuriamoci ricordarsi il contenuto.. – poi ci sono quelle della categoria 'con allegato'.. che in genere si trovano ancora li perchè non avevi ancora deciso 'cosa farne' o semplicemente.. non avevi ancora salvato.. – sorrido.. questa è datata diciannove giugno duemilaedieci.. – ecco.. io a lavorare in un piccolo bar mi ci vedrei pure.. non sempre.. non per sempre.. ma mi ci vedrei ;o)  –  p.s. è uscito il sooooole :-D
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special thanks go to..

un locale nel mezzo del 'ghetto' zurighese.. piccolo.. luci soffuse.. musica alta.. gente che parla.. – eravamo sedute ad un tavolino.. la band aveva iniziato da poco quello che è stato 'the unofficial new album release party' quando si avvicina un ragazzo "questo te lo manda joe con i suoi saluti" .. prendo il cd con un gesto quasi imbarazzato.. lo scarto.. leggo.. e m'illumino.. – sul retro della copertina.. dove gli artisti di solito scrivono due 'note personali' e ringraziano per la collaborazione.. c'era scritto il mio nome.. – sto ancora sorridendo.. non ci avevo pensato.. non ci avevo prioprio pensato.. e come posso ora spiegare la gioia che ho provato ieri? non posso :o)
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caro il mio amico funkytarro.. you rock!

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forse perchè ieri era il diciotto.. o forse perchè le cose belle non arrivano mai da sole.. in mattinata dal parrucchiere ho incontrato una mia vecchia amica.. minimo diec'anni che non la vedevo.. lavoravamo insieme quando io ero ancora una piccola apprendista con i capelli permanentati ;o)  ..era li anche lei.. al piano di sopra ha il suo studio.. fotografa.. (ecco, ieri era la giornata degli artisti.. in assoluto).. c'è che mi ha chiesto di salire su da lei dopo che avrei finito.. due chiacchiere.. – bello il suo studio.. pieno di luce.. lenzuola bianche.. luci enormi.. fiori.. "guarda, mettiti li, ti voglio fare qualche foto".. ridevo "non mi sembra il caso.. ho le occhiaia, non sono truccata.. e poi non sono fotogenica" ..non voleva sentire ragioni.. vabè.. tanto.. era un piccolo tête-à-tête con una persona fidata.. – oggi mi ha mandato le foto via mail.. e c'è una cosa che io continuo a dire.. il talento.. non si compra.. e se io pubblico una foto mia.. dove sto addirittura in posa.. bhe.. la dice lunga..
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p.s.
da starbucks c'è un nuovo caffè.. ovviamente molto natalizio  "gingerbread latte"..
oooh, è una li-bi-di-ne!

..ho scelto te una donna per amico

ieri mattina mi è arrivata questa mail.. diceva giusto
"potresti essere tu.. hahaha.. bomdia monia" ..
sorrido tuttora.. mentre mi sfiora un senso di tenerezza..

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e dire che proprio in settimana.. in tutt'altra occasione.. avevo detto "il giorno nel quale io non avrò più domande da fare.. preoccupati".. l'avevo detto con un senso di ironia.. ma si sa.. come dice anche r. le brun 'l'ironia ha questo di buono, mostra la verità sotto un aspetto esagerato, che fa meglio sentire e meglio apprezzare'

human rights

ero uscita di casa di corsa.. mi avrebbe aspettata una giornata intensa.. un corso tecnico in radio che sarebbe durato fino a sera.. poi però.. è andata diversamente..
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"c'è una manifestazione a berna, potremmo andare li" mi proponeva davanti a brioches e cappuccio.. ascoltavo.. non era deciso.. "in tutte le città le persone oggi si stanno mobilitando.. quì no, quì nessuno fa qualcosa".. lo guardavo.. "va bene, se vuoi fare qualcosa quì ti aiuto".. – da li a poco ci siamo ritrovati a casa sua a riscrivere testi.. correre in radio per stampare volantini.. prendere registratore e mic.. – "michele, io spero una cosa sola.. anzi.. ora la dico ad alta voce così magari vengo ascoltata.. io spero che le persone saranno tranquille.. niente affermazioni razziste.. niente discussioni accese.. ecco, io spero questo.." ..lui sorrideva.. ormai eravamo in centro città..  ci siamo divisi i volantini e via.. – ammetto.. ero tesa.. io la politica la seguo poco.. pochissimo.. sono al corrente sui temi attuali.. ma non conosco i dettagli.. come avrei potuto affrontare un discorso con uno "buongiorno, le posso lasciare un volantino sull'iniziativa" e quello magari mi avrebbe risposto in modo brusco "tutti fuori quei criminali, fuori!" ..osservavo le persone.. quasi volessi scegliere trai tanti quelli sereni.. quelli un pò verdi.. quelli un pò meno radicali.. incontro degli amici "monia ciao.. che hai.. sei così seria".. raggiungo michele "dimmi, ho un espressione seria?" si mette a ridere.. mi conosce "tu quando sei concentrata e riflessiva.. bhe.. lo si vede".. non andava bene.. coraggio monia.. stai soltanto distribuendo dei volantini e le persone sono buone.. mica dei mostri che stanno aspettando giusto te per dare sfogo alle loro frustrazioni.. ora sorridevo.. mi avvicinavo ai passanti con un sorriso acceso.. prendevano tutti il volantino.. nessuno che lo ributtava via più avanti.. si allontanavano leggendo le scritte grandi.. ero di nuovo felice.. – felice davanti al caffè caldo che spezzava i vari giri per il centro.. in mezzo alla gente.. felice ascoltando il discorso di michele con un testimone di geova.. che, anche loro.. per una causa diversa.. si trovavano li in città.. lo stesso testimone che poi guardandomi gli fa "la sua collega non dice niente".. parlavano delle religioni.. del perchè e per come.. mi aveva chiamata in causa quel signore.. l'ho guardato.. gli ho messo la mano sul cuore ed ho detto "c'è una sola verità.. una sola legge.. e sta proprio quì.. la fede".. non ho aggiunto altro.. serena ma un pò stranita dal mio proprio gesto.. infondo.. avevo detto tutto.. e poi.. come di politica, io anche delle varie religioni e dei loro credo.. ne so pochino.. e forse.. un bel giorno.. la leggerò la bibbia.. un bel giorno..
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feels like home

quando una città l'hai vissuta per tredici anni.. nelle mattine presto.. fermandoti a prendere il 'coffee on the go' prima di andare in ufficio.. durante i pranzi nei parchi.. lungo il fiume o sul lago.. con le tue anime fedeli oppure da sola a contemplare il grande via vai della busy city.. ma anche le sere.. aspettando il treno sui binari affollati.. in una città.. una grande.. come di grandi ce ne sono tante.. but this is zurich.. and to me.. at every time.. it feels a bit like home.. – primo novembre.. è stata una giornata stupenda.. col sole complice e le persone giuste.. una alla volta.. avvolgendo spensieratamente due spaghi intorno alle forchette.. racconti e risate in un ristorantino che sapeva tanto di vita.. leggendo i contenuti delle varie cremine antirughe nella profumeria, dove una volta uscite, la commessa mi è corsa dietro perchè avevo dimenticato la carta bancomat ancora nell'aggeggio lettore (ultimamente sono molto distratta.. molto) ..e nella distrazione ora non ricordo bene cosa volessi dire.. comunque parlavo di piccoli personaggi.. di una grande città.. e di emozioni.. questo resta.. questo conta.. – buona notte mondo.. vado a mettermi in diagonale.. presto.. perchè una cosa non l'avevo ancora detta.. il traffico oggi mi ha messa k.o.
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che rumore fa.. la felicità

quel diciotto ottobre di tanti anni fa fece rumore.. ma proprio tanto.. nei cuori di mamma e papà.. nei cuori dei nonni.. degli zii.. di qualche cuginetto più grande.. – continua ancora a farne.. tutti gli anni puntuale.. fin da quel giorno che decisi di sostituire il grembo materno con ciò che mi avrebbe aspettato quì fuori.. – un mondo fatto di persone e di cose.. fatto di suoni, forme e colori.. di vita.. – un mondo che esiste e si fa sentire.. e questo.. in tutti i trecentosessantacinque giorni.. – la felicità è attimi.. ora.. è attimo.. – e morfeo mi accarezza i capelli..