it’s a little bit funny..

this feeling inside.. – da qualche ora mi gira nella testa come un ritornello continuo.. – non sono farfalle.. le chiamerei stranezze.. – ecco.. una sensazione strana.. – strana per me, che nella vita ho sempre avuto i miei credo.. ‘la giusta causa’.. questione di principio.. fedeltà verso me stessa.. – strana per me, che spesso ho rifiutato e rinunciato a non poche cose.. scelto una via piuttosto che un altra.. perchè io seguo l’istinto.. – qualcosa forse sta cambiando.. non dico che mi stia ricredendo.. aggiungo una prospettiva.. ad una cosa.. una sola.. ma potente abbastanza da scombussolarmi.. – mi sto muovendo a piccoli passi.. quelli indicati dalla ragione.. – il cuore lo accarezzo lentamente.. perchè lui ancora si oppone.. – il pensiero mi sta stretto.. ora.. ma tutto può cambiare.. niente è fermo.. tutto muta..

un pò come diceva wislawa szymborska.. anche se in tuttaltro contesto.. “ogni inizio infatti, è solo un seguito.. e il libro degli eventi è sempre aperto a metà” 

dicono

che per ogni porta che si chiude, si apra un portone.. – la porta non si è chiusa.. ma non si è nemmeno aperta.. sta lì davanti a me.. insieme ad altre porte.. mi hanno messo in mano un mazzo di chiavi.. tante chiavi.. “e adesso trova quella giusta”.. “si, ma quella giusta per quale porta?”..”fidati del tuo istinto..”

è una settimana particolare questa.. sono sulla mia altalena.. mi spingono le emozioni.. le sensazioni.. quelle delle lacrime in silenzio e dei sorrisi condivisi..  “ma anche loro dovranno scendere prima di salire.. e tu sei sopra alla vetta.. dovranno salire tanto prima che ti trovino”.. – è una settimana particolare questa.. fatta di persone vere ed amicizia profonda.. di stima e di rispetto.. di lunghi abbracci e brividi a fior di pelle..

more than words can ever say


si perchè noi in radio tra una notizia e l’altra ogni tanto, in tema, si parla anche di cose nostre.. come la volta che ho raccontato dei miei piedi freddi d’inverno.. di come a volte mi rialzo dal letto per andarli a mettere sotto l’acqua calda.. – oggi verso la fine del programma michele mi passa un pacchettino “ho un regalo per te” sorrideva.. mentre io non capivo “un regalo per me?”.. “si, questo è per te, te lo manda sergio”.. “sergio?” ero divertita.. imbarazzata e curiosa.. tastavo con le dita.. non capivo il nesso.. l’ho aperto. appena sono sbucati i panta-calzini mi sono illuminata.. non sono dei semplici calzini.. hanno un imbottitura di semi d’uva riscaldabili.. – c’è che ho un sorriso enorme stampato sul viso :o)

addendum: sono le cinque e un quarto del dodici.. nella casella della posta ho appena trovato una mail di michele – “sergio aveva scritto per precisare (non ho visto il messaggio perché è arrivato verso la fine) che il regalo proviene da v. – saluti e “spero che monia mi vuole bene lo stesso!”  “ – sorrido :o) non conosco il benefattore.. ma non toglie niente all’emozione.. – am still smiling.. it’s gonna be a good day

c’è una chiamata per te


quando avevo nove anni giocavo con le barbie e l’elastico..  e a scuola tra amichette ci si passava i bigliettini con su le domandine che a voce non ci facevamo perchè imbarazzate.. – mia nipote ha nove anni.. gioca con le barbie e l’elastico.. e le domande riguardanti gli amichetti di scuola.. bhe.. quelle se le scambiano via skype..

“zia sei online?”

noi.. piccoli filosofi

“io invece sono una piccola giocoliera.. e troverò anch’io la strada.. o forse l’ho già trovata.. solo che non lo so ancora..”
“sisi che l’hai trovata.…e l’hai anke già presa..  vilich müestisch e mal im keller ufruume…hehe”
“dici?.. però per fare pulizia bisogna anche sapere cosa esattamente va pulito no?”
“tu butta via tutto…così i pensieri possono viaggiare più velocemente…hehe
tante volte è meglio non sapere…perkè se non ti mankerà…..significa che non era importante…
e ti cito la canzone di eros… “fermati un istante….lalalala…..“   (non ha niente a ke fare kon il diskorso..hahaha  mi è venuta cosi..“

mi amigo pelo blanco.. le persone come lui fanno bene all’anima ecco.. sorrido mentre scrivo.. e come mi cantavi tu.. “tu si na cos’ grande pe’ me”