che sapore ha..

una serata di non-studio? …un sapore buono.. sereno.. sono le nove e cinque e tra non molto andrò anche a letto..
oggi giornata triste… mamma quanto.. e quante volte ho trattenuto le lacrime.. con più e meno successo.. – sarà brutto arrivare al lavoro domani e non trovare la mia dolce compagna di cinque anni di viaggio.. su mari mossi e calmi.. abbiamo condiviso risate e sbalzi emotivi.. confidenze sotto voce e passeggiate in pausa pranzo.. – si.. sarà dura.. – sospiro.. people come.. people go.. tornerà nel duemilaequindici.. partono in giro per il mondo.. grande melanie.. che spirito avventuriero.. ora sorrido.. ciò che oggi mi resta di lei mi da gioia.. saperla realizzare il suo sogno.. la riabbraccerò tra un anno e mezzo.. andrà bene così…
restando in tema lavoro.. i rumori si fanno sempre più forti.. pare che tra un anno al massimo la sede svizzera.. cioè.. dove sto io.. verrà chiusa.. – non mi preoccupo.. io me ne andrò prima..
sono seduta quì con tutte le finestre spalancate.. ha piovuto.. entra aria fresca.. sa di pulito.. – domani sera teatro sotto il cielo.. sono curiosa e contenta per lo svago.. monialiberamente :o)

sognando

stavo per uscire da una palazzina.. apro il portone e fuori un immagine surreale.. il giallo del sole nell’aria… un prato verde.. farfalle.. e tanti unicorni.. neri.. in mezzo a loro un toro.. nero, enorme.. pascolavano tutti.. non erano degli unicordni grandi.. ed il loro corno non era diritto.. uno di questi nel vedermi si è avvicinato.. non aveva un aria ‘amica’.. e mi ha fatto capire che dovevo rientrare.. ho percepito un senso di pericolo per me.. l’animale non mi era amico.. – ero nell’ingresso della palazzina.. cellulare in mano “non posso venire.. sono bloccata…” – poi è arrivato qualcuno.. un signore con il suo bambino.. abitavano lì.. ho riaperto il portone per controllare.. – non c’era più il prato verde.. via gli unicorni.. via il toro.. via quell’atmosfera quasi magica.. – poi la sveglia.. che darei per riuscire a capirli i miei sogni.. – giovedì venti giugno.. l’aria si è rinfrescata un pò.. si respira..

quando meno te lo aspetti

20130618_121853pausa pranzo, seduta tra un piano e l’altro sulla scala antincendio.. io ed i miei appunti.. – questa volta non sono andata lungo il fiume.. tanto caldo li e poca ombra.. – rientrando una collega “non ti ho subito riconosciuta, sembri così giovane”.. – l’avrei abbracciata all’istante! 

pochi giorni ancora.. pochi davvero.. sono sullo sprint finale.. non ho mai detto che sarebbe stata facile.. ma non pensavo sarebbe stata così..  (che anche mia sorella dice che non vede l’ora che sia tutto passato.. e questo vuol dire qualcosa :o) )

i miei eroi

“sai che non fumo più?”.. e brava mamma.. non è che fumasse tanto, ma smettere alla sua età.. dopo tanti anni, tiro il cappello. “e non mi sento niente sai”.. – mi fa tenerezza.. a spiegarmi quanto fa male il fumo.. e che dovrei smettere anche io.. smetterò presto mamma.. lo so già.. – sospiro.. hanno una loro età  mami e papi.. e dio sa quanto vorrei che stessero bene.. che stessero meglio..

undici e mezza.. ho fatto tardi.. complice il concerto in tv.. dicono la musica sia un ottima distrazione.. bhe si.. stasera mi ha davvero distratta, anche troppo.. mi rifarò domani.. tra dentista e radio ho una buona ora.. frappuccino da starbucks.. prato verde.. un albero.. ed i miei compagni fedeli.. i miei appunti.. – sogni d’oro e d’argento caro mondobello…

un bigliettino da visita sulla scrivania

poco lontano da casa mia c’è una signora che ha aperto un negozietto.. vende cosine esoteriche.. ho saputo di lei per ‘caso’.. – ieri sono stata sul suo sito.. dice che parla con gli angeli.. – giorno di marte.. è un guerriero lui.. – due settimane agli esami.. – periodo di mitoccastudiarelaseradopoillavoro.. mica semplice.. ed il giorno che riprenderò con la palestra mi chiederanno di identificarmi “extranea at portam”).. – ma.. sarà bello dopo.. e poi pensavo “quale sarà il primo libro che leggerò?”

legge e diritti

sarà pure interessante.. ma mi sono dovuta fare un paio di caffè.. – weekend volato.. così.. – dice brezsny che farei bene a stare un pò più nella natura.. all’aria aperta.. e fox invece che c’è una scelta importante da fare entro fine mese.. – fox.. io scelte da fare al momento non ne ho.. ma magari mi si presentano.. giugno ha ancora qualche giorno.. mentre le parole di brezsny.. quelle si.. da un paio di settimane a questa parte.. le sento come una necessità.. poco sopita.. – ho respirato ed annusato profumi ed odori.. fatto il pieno per i miei sensi…

seconda tappa

la prima l’ho raggiunta.. esami durissimi.. – ieri sera ero davvero in uno stato cadaverico.. – dormito pochissimo questa notte.. – oggi primo giorno ‘niente studi’.. domani riprendo.. ora ci sono da preparare quelli orali.. continuo a dirmi che andrà tutto bene.. io ci credo.. 
sono tornata al lavoro oggi.. non sto bene quì.. – è passato quasi un anno da quando ho iniziato la scoula.. – quanto vorrei che arrivasse la ricompensa per tutto questo.. – il diploma spero.. sarà il mio biglietto d’ingresso per un nuovo lavoro.. quello che da tanto aspetto.. la mia occasione.. ci spero davvero..
sette e cinquantadue.. bello poterti vedere sole mio bello..

“vel glöck”

sentirmelo dire dai miei cuori mi ha trasmesso un senso di gioia.. amore.. – i miei portafortuna sono nella borsa.. uno lo aggiungo domattina.. non sono scaramantica.. ma se sono arrivati a me.. è giusto che mi facciano compagnia.. – preso gli appunti, le penne nere, calcolatrice.. il biglietto per il treno che mi porterà a berna.. – è tutto pronto.. lo sono pure io.. – ora mi sento un catorcio ma sono di nuovo serena.. – domani sarà un grande giorno.. uno di tanti ancora a venire.. – spero di fare bene.. niente da perdere.. tanto da vincere.. – buona notte caro universo…

buoni propositi

spento la tele (senza aver aspettato i negramaro) per andare a letto presto..  per potermi alzare riposata.. e blablabla.. fatto sta che alle quattro meno non so cosa ero sveglia.. dopo un sogno ricorrente.. ‘mi alzo per andare in bagno o resto a letto?’ mi sono alzata.. poi un nome in testa.. isidor.. e una melodia che suona una delle mie piccole al piano.. – non ho più preso sonno per oltre un ora.. – sette e venti.. sono in piedi da un ora.. ho un pò l’ansia per domani.. e vorrei tanto riuscire a capire… sia il sogno.. ma anche il nome..

addendum delle nove e mezza… – e se fosse un anagramma? una delle nini settimana scorsa per la scuola doveva cercare nomi di fiori che erano nascosti in anagrammi.. – sono varie le possibilità di isidor.. ma magari è ‘rido si’ :o)  ….bho.. torno a studiare…