che c’è un amico in più

ho delle nuove inquiline.. sono arrivate poco dopo l’alba.. non quattro e non sei.. ne ho volute cinque.. comode, lo dice anche ale :o) – prima o poi.. finirò di arredare.. non ho fretta.. e nemmeno contanti.. che si sa.. quando più ti servono.. tanto meno te ne ritrovi.. non è importante.. tanto io la penso come audrey hepburn “ci sono persone che hanno soldi.. e persone che sono ricche
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la voce

ventitre e dieci.. dovrei essere nel mondo dei sogni e invece sto seduta quì su questo mio divano provvisorio.. lascio un piccolo post digitando dal cell.. col cuore gonfio di musica… oggi cocciante e la carrà mi fanno davvero emozionare.. (e lo so che non dovrei piangere perchè se no mi vengono le cisti… sorrido) ..i cambiamenti cosmetici li faccio dal piccì (che quì vedo solo metä delle funzioni)…poi.. buona notte mondobello..

si cresce no?

tempo fa non ci avrei giurato.. (che per una bilancia.. prima l’estetica.. poi la comodità).. ma anche perchè io la amo la mia sedia blu.. legno e paglia.. come quella che aveva nonna.. – eppure oggi ho comprato una sedia da scrivania.. per studiarci oreinfinite la blu non è adatta – ha vinto il buon senso (bisogna pur volersi bene..) – era l’una di notte.. idea lampante.. di quelle che ti vengono ore dopo un tuo “oggi vado a letto presto.. ho bisogno di dormire”.. parole. – qualche click mirato su siti di mobilifici dei dintorni.. – trovata.. io la sedia.. o la sedia me.. ha il nome latino di una costellazione.. – come dice ki.. hai un sedio :o) .. mi piace.

quando il meno fa il più

anocra non mi trucco.. da giovedì che esco di casa con zero.. ze-ro.. trucco..  (non che prima mi truccassi chi sa come.. quel poco di mascara.. che anche se poco, fa la parte sua).. – ultimo giorno di antibiotici.. ultimo giorno di gocce ogni quattro ore.. – intanto rientro al lavoro.. – voglia poca.. come quella di una primavera che bisogna tirare per i piedi..

p.s. e poi ti guardi intorno e ti rendi conto che le donne non truccate.. ci sono e come.. ieri per esempio.. tutte senza un filo di.. – sono belle le donne al naturale..

un centimetro

oggi avevo con me una foto.. non per via del taglio.. “ale, per portarli così all’insù che uso.. gel o wax?”.. “gel, ma bisogna tagliare ancora di più delle altre volte”.. “ok, taglia”.. – ho raggiunto la soglia del tagliabile (con le forbici) – mi dovesse venire la felice idea di osare ancora di più.. sarà il giorno nel quale li raderò.. – sono giusto rimasti un tantino più lunghi sopra.. per il resto.. a quanto son corti.. stanno su anche senza doverli impiastricciare.. – e mi viene ancora da ridere.. mentre ale tagliava io condividevo foto e scena “in diretta”.. perchè anche a milano.. oggi era serata da parrucchiere.
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you got mail

“giorno, hai votato?”

“si ieri sono andato a votare. tu voti? stamattina (mentre ero ad occhi aperti sul letto e non mi decidevo ad alzarmi) pensavo ai rapporti di amicizia virtuali ed a come appaiano simili allo zucchero filato che fa un bell’effetto ma quando lo assaggi si rivela inconsistente anzi quando tenti di stringerlo tra le dita sia rivela addirittura appicicaticcio.. eppure quando ti capita l’occasione ti trovi ad assaggiarne ancora…. questo perché le amicizie virtuali si rivelano a lungo andare deludenti…
ma poi ho pensato a monia della quale non sono innamorato, neppure ho mire di “quel” genere e nemmeno mi trattengo a parlare di cultura e letteratura e tanto meno di barocco leccese eppure mi parrebbe difficile rinunciarci… sicuramente per la sua simpatia e sincerità.. o forse mi ha affascinato quando mi ha detto.. (e questo per motivi di privacy lo taglio fuori..pardon)

poi ho sentito il canto di un merlo attraverso il velux…doveva essere proprio sopra il tetto… mi sono alzato e sono andato in bagno dove ho aperto la finestra e sono stato preso dal suo canto….. il primo che sentivo da mesi … melodioso .. scalda il cuore e l’anima…. ricordo di lontani mattini passati e promessa per la prossima primavera… devo cominciare ad uscire a correre un pò la mattina presto…. senza cuffiette.. la natura è meglio!”

“:-D si, io ho votato tramite consolato.. non ne capisco granchè di politica sai.. ma quel pocopoco che mi permette di votare.. (senza dover scegliere persone.. limitandomi al partito)..
p.s. i motivi per non rinunciare a me sono come le stelle nell’universo :o))”

“cara amica.. in futuro sappi che se tu parli ad un uomo paragonandoti ad un cielo stellato lui preso da grande romanticismo starà già pensando ad esplorazioni di buchi neri…:-DD “

io quest’uomo lo adoro.. ecco!

chi si ferma è perduto

diceva il grande antonio de curtis.. e allora io che faccio? vado avanti.. sempre e comunque.. come un motorino.. arrivo a casa dopo il lavoro per scrivere mail a mobilifici.. ad aziende.. – faccio riassunti per la scuola.. studio.. – in sottofondo ora c’è sanremo.. – vaga-mente – ripenso al divano.. penso alle finanze.. (ora pure un guaio con la macchina che sembrava poco e invece…) – non riesco a concentrarmi..  riguardo le foto che ho fatto sabato.. ne sono ancora innamorata.. – basta che ora non mi rimetta a girare.. altrimenti arriva l’estate ed io sarò ancora senza divano..
p.s. sarà come diceva totò.. ma io mi sento davvero un catorcio.. mi manca il sole..
lei

quattro e cinquanta

non sono passate nemmeno cinque ore da quando ho chiuso gli occhi.. – sono giorni nei quali sto studiando il diritto di contratto.. per lo meno ieri sera ce l’ho fatta a mettere via tutto.. senza addormentarmi con ancora su gli occhiali.. – oggi mi consegnano il primo dei nuovi mobili.. finalmente potrò risistemare un pò di roba che ora sta parcheggiata in scatoloni.. – fuori è ancora inverno.. ha rinevicato.. menomale “che è finito dentro me proprio quel sole”..