io ti chiamerei..

amoreinfinito..
IMG_20130625_191636quella stradina l’ho fatta più di una volta.. solo questa sera ho notato questo ‘disegno’ sull’asfalto..

sono in uno stato surreale.. domani ho gli esami e sono calma.. so che sarò ansiosa prima di entrare nell’aula.. stringendo la mano agli esperti.. sorriderò.. e loro mi sorrideranno.. andrà così..

vorrei che mamma e papà stessero bene..

nove e venti.. sigaretta e poi nanna.. la sis mi ha dato una scatoletta di mentine “suppongo tu fumerai tanto domani”.. sopra c’è una pecorella col cappello a fungo.. ha in mano un quadrifoglio.. piccoli funghi che sorridono e due coccinelle.. sopra c’è scritto “portafortuna” :-D  ..quanto la amo io mia sorella?.. eeeehhh… lo so io lo so.. – buona notte caro universo.. non smettere mai di sognarci..

tempi, tempismi e quant’altro

c’è chi dice che ho studiato troppo… chi dice che ora non dovrei più far niente e che quello che so, lo richiamerò poi al momento dovuto.. – poi c’è alex che mi chiama alle otto di sera in panico “ho paura di non aver studiato abbastanza, ancora tante le cose che non so” eccetera eccetera.. segue una descrizione dettagliata di quanto ha fatto, preparato, sa e non sa.. – ormai la conosco.. lei è super preparata.. – inutile dire che dopo la telefonata ero a terra..  – durata poco la mia gioia provata durante l’interrogazione di mia sorella e mio cognato.. “visto che le sai?!” – sono quasi le undici.. ho finito poco fa di riscrivere alcune cose per il caso della trattativa.. ho mal di schiena e sonno.. – quanti sbalzi emotivi questi ultimi tempi.. quante crisi.. ho studiato davvero tanto.. tanto da essere veramente al limite.. – non ho alternativa, io voglio passare questi esami.. sono fiduciosa.. ma ammetto di avere paura.. ecco. – meno due.. – sogni d’oro e d’argento mondobello.. e anche a me..

ero ad avellino

stanotte in sogno.. con me c’era la mia famiglia.. – non ricordo molto.. eravamo in centro città.. una torre.. baciata dal sole.. che dovendola descrivere così a pelle direi che era un incrocio tra la torre di babele ed un capolavoro di gaudi.. non ricordo ora se siamo saliti.. ma credo di no.. – la si vedeva da ovunque.. anche dalla spiaggia.. – ero su una duna.. guardavo la spiaggia.. contemplavo il mare.. acqua limpida dai colori turchesi e verdi.. pensavo che era simile al mare di gallipoli.. – rido.. lo so che avellino non sta sul mare..  ma nei sogni tutto è possibile.. – al risveglio stamane mi sono ritrovata in diagonale.. girata di novanta gradi.. – erano le quattro e ventidue.. già.. che io.. anche se vado a letto presto.. mica dormo di più.. – venerdì ventuno.. gli uccelli cantano e le macchine già sfrecciano.. . tutto regolare :o)

che sapore ha..

una serata di non-studio? …un sapore buono.. sereno.. sono le nove e cinque e tra non molto andrò anche a letto..
oggi giornata triste… mamma quanto.. e quante volte ho trattenuto le lacrime.. con più e meno successo.. – sarà brutto arrivare al lavoro domani e non trovare la mia dolce compagna di cinque anni di viaggio.. su mari mossi e calmi.. abbiamo condiviso risate e sbalzi emotivi.. confidenze sotto voce e passeggiate in pausa pranzo.. – si.. sarà dura.. – sospiro.. people come.. people go.. tornerà nel duemilaequindici.. partono in giro per il mondo.. grande melanie.. che spirito avventuriero.. ora sorrido.. ciò che oggi mi resta di lei mi da gioia.. saperla realizzare il suo sogno.. la riabbraccerò tra un anno e mezzo.. andrà bene così…
restando in tema lavoro.. i rumori si fanno sempre più forti.. pare che tra un anno al massimo la sede svizzera.. cioè.. dove sto io.. verrà chiusa.. – non mi preoccupo.. io me ne andrò prima..
sono seduta quì con tutte le finestre spalancate.. ha piovuto.. entra aria fresca.. sa di pulito.. – domani sera teatro sotto il cielo.. sono curiosa e contenta per lo svago.. monialiberamente :o)

sognando

stavo per uscire da una palazzina.. apro il portone e fuori un immagine surreale.. il giallo del sole nell’aria… un prato verde.. farfalle.. e tanti unicorni.. neri.. in mezzo a loro un toro.. nero, enorme.. pascolavano tutti.. non erano degli unicordni grandi.. ed il loro corno non era diritto.. uno di questi nel vedermi si è avvicinato.. non aveva un aria ‘amica’.. e mi ha fatto capire che dovevo rientrare.. ho percepito un senso di pericolo per me.. l’animale non mi era amico.. – ero nell’ingresso della palazzina.. cellulare in mano “non posso venire.. sono bloccata…” – poi è arrivato qualcuno.. un signore con il suo bambino.. abitavano lì.. ho riaperto il portone per controllare.. – non c’era più il prato verde.. via gli unicorni.. via il toro.. via quell’atmosfera quasi magica.. – poi la sveglia.. che darei per riuscire a capirli i miei sogni.. – giovedì venti giugno.. l’aria si è rinfrescata un pò.. si respira..

quando meno te lo aspetti

20130618_121853pausa pranzo, seduta tra un piano e l’altro sulla scala antincendio.. io ed i miei appunti.. – questa volta non sono andata lungo il fiume.. tanto caldo li e poca ombra.. – rientrando una collega “non ti ho subito riconosciuta, sembri così giovane”.. – l’avrei abbracciata all’istante! 

pochi giorni ancora.. pochi davvero.. sono sullo sprint finale.. non ho mai detto che sarebbe stata facile.. ma non pensavo sarebbe stata così..  (che anche mia sorella dice che non vede l’ora che sia tutto passato.. e questo vuol dire qualcosa :o) )

ma perchè..

da qualche mese a questa parte mi ritrovo sempre a dover combattere per qualcosa?.. la storia del divano si dilunga.. dovrò far valere i miei diritti perchè per loro il ‘caso’ è chiuso.. e stamane il rappresentate mi dice “a me dispiace per lei, davvero”.. e mi ha dato dei consigli sul come procedere.. (o gli sto simpatica.. oppure gli devo fare una gran pena..) – e allora procedo.. le battaglie perse sono quelle che non si affrontano.. disse una volta uno.. – respiro..

le piccole cose..

è stato come ossigeno.. – dopo dodicii ore di studio tra sabato e domenica.. alle cinque ho messo via tutto e raggiunto gli altri.. – ho respirato aria tiepida ed annusato il profumo dell’estate.. “monia mettiti al sole”.. lo so.. sono bianca come il latte.. poco importa :o)  ..che bello è stato poter far vagare l’anima tra bambini che giocano e cani che ti si allungano sulle gambe.. – tante risate e discorsi.. anche futili.. – bella la leggerezza dell’essere..
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