uozap

mi è arrivato uno di quelli a catene.. diceva “gli angeli si sono accorti che stai lottando con qualcosa.. dicono che è passato.. riceverai una benedizione…”  e poi dice che “stanotte saranno sistemate due grandi cose..” e poi il solito bla bla.. – eh angeli miei belli..  – sono le quattro e un quarto.. fuori piove.. ultima settimana grigia e bagnata.. pare.. poi arriverà il sole e finalmente le temperature miti.. quanto manchi sole.. – in sottofondo c’è soha che mi canta i mil pasos.. sono in overdose di musica.. tanta.. che mi avvolge.. a tratti mi sconvolge.. – il silenzio solo quando studio.. assoluto.. shhhh.. – ho studiato tanto.. mi è passato un altro weekend.. inesistente.. un messaggio ieri sera “io non so come fai! hai una gran forza di volontà.. in tutto”..  e non lo so nemmeno io come faccio.. come faccio a fare.. – mi spingo a continuare quando sto davanti all’esasperazione.. mi risiedo quando vorrei stare in piedi.. prendere aria piuttosto che consumarla.. – tic tac.. tic tac.. – la meta è vicina.. talmente vicina che fa quasi paura.. vado avanti.. “fino alla ricompensa”.. come mi dice l’amico mio.. fino alla ricompensa… – quattro e venticinque..

piccole grandi cose

con la sis avevamo nascosto i conigli di cioccolata.. lasciando per tutta la cantina delle tracce.. insinuando poi.. una piccola caccia al tesoro per le nini.. – la stessa notte mi è arrivato un messaggio.. “che sorpresa! grazie tante per il dolce coniglietto”.. – è rosa… di stoffa.. – glie lo avevo nascosto nel letto.. – oggi le ho mandato un testo “che posto gli hai dato?” – “è ancora la, sul comodino”.. sorridevo.. aaaah mia sorella.. io la adoro – anche io ho un piccolo peluche sul comodino.. ogni tanto mi diventa autonomo.. e magari un giorno mi parla anche..

si cresce no?

tempo fa non ci avrei giurato.. (che per una bilancia.. prima l’estetica.. poi la comodità).. ma anche perchè io la amo la mia sedia blu.. legno e paglia.. come quella che aveva nonna.. – eppure oggi ho comprato una sedia da scrivania.. per studiarci oreinfinite la blu non è adatta – ha vinto il buon senso (bisogna pur volersi bene..) – era l’una di notte.. idea lampante.. di quelle che ti vengono ore dopo un tuo “oggi vado a letto presto.. ho bisogno di dormire”.. parole. – qualche click mirato su siti di mobilifici dei dintorni.. – trovata.. io la sedia.. o la sedia me.. ha il nome latino di una costellazione.. – come dice ki.. hai un sedio :o) .. mi piace.

nelle mie stanze

“immaginatevi di entrare in quella casa.. quella casa siete voi.. ha tante stanze.. ogni una ha un nome.. la prima stanza si chiama ‘il mio lavoro quotidiano’, entrate. cosa provate nella stanza?” – ..non mi sentivo a disagio.. anzi.. c’erano anche gli uccellini in quella stanza.. poi, proprio mentre stavo per uscire è apparsa una persona.. come per istinto l’ho spinta via.. cacciata da li.. – “ora uscite e chiudete la porta dietro di voi. andate verso un altra stanza, sulla porta c’è scritto “gioia di vivere”, entrate, guardatevi intorno.. cosa sentite e vedete.. che sensazioni vi da?” – mi sono emozionata..sorridevo dinanzi alla fonte della mia gioia.. il calore.. i colori.. (menomale che meditando siamo tutti con gli occhi chiusi). bello il corso di ieri.. molto interessante anche l’esercizio con il nostro campo energetico, la nostra aura. – ventisette marzo, oggi finisco di compilare il modulo per l’iscrizione agli esami finali, domani spedisco, è un buon numero il ventotto.

quando il meno fa il più

anocra non mi trucco.. da giovedì che esco di casa con zero.. ze-ro.. trucco..  (non che prima mi truccassi chi sa come.. quel poco di mascara.. che anche se poco, fa la parte sua).. – ultimo giorno di antibiotici.. ultimo giorno di gocce ogni quattro ore.. – intanto rientro al lavoro.. – voglia poca.. come quella di una primavera che bisogna tirare per i piedi..

p.s. e poi ti guardi intorno e ti rendi conto che le donne non truccate.. ci sono e come.. ieri per esempio.. tutte senza un filo di.. – sono belle le donne al naturale..