filo-sofando

lui: “eh si, mir geile sieche hends ebe immer schwer.., non siamo pesci nel branco che nuotano con la corrente, noi andiamo contro corrente”
io: “come quello che una volta  volta disse „you are a terribly real thing in a terribly false world.. and that.. i believe.. is why you are in so much pain”
poi ho cercato un aforisma che avevo tra le tante foto.. di hemingway.. fa così “the best people possess a feeling for beauty, the courage to take risks, the discipline to tell the truth, the capacity for sacrifice. ironically, their virtues make them vulnerable: they are often wounded, sometimes destroyed.”

wounded si.. destroyed no.. non lo permetto, punto.
che bello avere amici come te.. “si semp na cosa grande p’ me”

nove

caro blog.. carissimo… fedele compagnio di viaggio… sono nove anni che devi sopportare le mie sviolinate.. i discorsi a zig zag.. e anche qualche menata (sorrido)… e mi sto chiedendo “uno che capita quí.. e magari si ferma un pò.. chi sa che profilo psicologico mi farebbe?” .. oggi il profilo psicologico me lo ha fatto la dottoressa “questo documento è riconosciuto anche dai tribunali.. non potrà mai uscire fuori da questo studio” … “e allora mi dica.. che profilo ho?”… abbiamo riso entrambe… lo sapevo.. il mio profilo non rientra nella norma.. sempre saputo di non essere come ‘la massa’ (e non dico di essere migliore.. ma diversa)… mi sono riconosciuta… reinnamorata… – sta bene la mia psiche… – sospiro… sono altri i cantieri.. li conosco.. ma non conosco i perchè ne la cura… si cambia la terapia.. voglio essere fiduciosa “alles was chonnt, chan au weder go”… (ho citato un altra donna.. nella sua lingua..nella mia.. una delle grandi che ho avuto la fortuna di conoscere su questa mia via… in questa parentesi della mia vita.. che ancora non so cosa voglia insegnarmi.. perchè non la merito questo parentesi.. nessun conto da pagare.. ma per un qualche motivo mi ritrovo a vivere..) …e cosí sia… imparerò… adonai.. – io però mi ero affacciata per scrivere un piccolo post su questi miei nove anni da blogger… non come quei blogger che hanno voce in capitolo.. quelli che li si conosce con tanto di nome e cognome.. ma sul mio piccolo diario… quello che anche essendo pubblico è pur sempre privato… un giardino segreto… (al quale potrei mettere un lucchetto in qualsiasi momento).. – in settimana rinnovo l’abbonamento per il dominio… non ti mollo mio caro blog…resto ancora un pò quí… su questi occhi… che non si stancheranno mai di guardare questo mondobello.. per poi vedere l’universo…  notte d’oro e d’argento…

è passato ottobre

volato.. scappato dalle mani.. scivolato tra le dita… – aggiorno dal treno.. con una connessione lenta.. di chi ha finito i mega mensili… – “tra una settimana sarò altrove, te l’avevo già detto?”.. è seguito un corso accellerato delle parole e frasi ‘socievolmente poco educate ma apparentemente molto utili’.. – un piccolo siparietto… per cambiare angoli di cielo.. respirare aria nuova… rallentare.. – novembre è alle porte… novembre è sempre stato importante.. speciale….

freud

“perchè la vita è bastarda… mo’ te li serve tutti davanti agli occhi i messaggi”… il mio amico pelo blanco… infiniti discorsi… quanta saggezza nelle sue parole “eeeh ma tu già lo sai come funziona, inutile che te lo dica amica mia”… – bello potersi ritrovare nelle pause pranzo… passeggiare.. raccontarsi… “perchè noi due siamo una realtà”… la nostra vita è cosí.. tante piccole realtà… indipendenti.. io sono una realtà… noi due insieme una realtà.. eccetera eccetera… poi alla fine.. tutto è uno…

ventisei ottobre.. domani c’è la luna piena.. “ci sei anche tu nel gruppo di meditazione martedí? c’è la luna piena”.. – intenso il viaggio alla scoperta.. ogni volta una nuova volta…

venti e zerosette… finite anche le mie passeggiate serali… troppo buio… troverò altro… – oradocciadivanospegniilcervello.. oppure magari a letto presto…  faccio sogni strani… mentre spiego il significato di quelli della sis.. faccio fatica a capire i miei… – con ogni mio sorriso.. non l’ho dimenticato… vorrei sognare te angelomio………

dicono

che non bisogna guardare indietro.. e nemmeno avanti.. ma godersi il momento.. quí ed ora… – ieri ho scoperto una nuova cosa di me.. infondo.. inconsapevolmente.. lo sapevo.. l’ho sempre saputo.. dov’è il mio centro.. cosa.. è il mio centro… ed è questa consapevolezza che ora mi da la forza.. ho messo via la paura… “tu dentro hai una forza immensa.. ancora imprigionata.. lascia che scorri.. libera..”

diciotto ottobre duemilaequindici… quante cose possono accadere.. cambiare.. in un anno di vita..? quante travolgerti.. sconvolgerti.. buttarti fuori strada.. insegnare e segnare..? non sono stati giorni facili.. no… un anno durissimo… ma ci sono ancora.. in piedi..

oggi sono quarantatre… credo che dirò sempre che non me li sento.. non me li vedo questi anni miei.. ma li ho vissuti tutti.. intensamente e liberamente.. non ne darei indietro nemmeno uno… grata per esserci.. cosí come sono… strana agli occhi di alcuni… speciale agli occhi di altri… la ragazza della porta accanto agli occhi di tanti…

oggi i tanti messaggi.. i pensieri da ovunque ed in tutti i modi mi hanno illuminato il cuore… io che “è da tanto che non mando più auguri a destra e manca… solo dove li sento.. dove sinceri”.. io oggi sono rimasta senza parole.. davvero… lascio quí quest’immagine.. con gli occhi gonfi di chi da giorni dorme poco… emenefregoanchedellerughe..

grazie mondobello.. grazie caro universo… preziosa la vita…

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pensa se un giorno qualcuno ne avesse bisogno

tu ruberesti tutto l’amore del mondo?

“questa palla ancora gira non fermarla mai.. respira forte e tieni tutto dentro.. apri le mani e aspetta s’alzi il vento.. e quando passa quello è il tuo momento.. di liberare l’anima del.. mondo.. lo senti chi ti parla è l’universo – lo fa da sempre ma non eri attento – e ora che lo ascolti è il tuo momento di fare un salto per cambiare il mondo..”

“vivere non è abbastanza se non c’è distanza che non ti permetta di desiderare perdersi,  per poi riprendersi.. non è dividersi, siamo sostanza che non può svanire.. vivere non è abbastanza se non c’è una danza che non ti convinca di poter volare..liberi senza rinchiusersi.. e infine arrendersi a questa stanza che non sa dormire..”

“baciami e fino a perderti.. baciami che di fiato ce n’è per l’ultimo bacio.. quest’addio sulla tua bocca non ha poi il sapore di una storia come tante che sia andata a male sa di eterno tra noi l’ultimo bacio..”

“se muovi le dita disperdi i pianeti.. se chiudi la bocca l’ossigeno manca per tutta la terra..   – tutto qui accade, tutto qui accade per te – se mi sfiori le mani dimentico il mondo.. tutto qui accade tutto, qui accade per te.. – non sorridi un istante e ritorna l’inverno..
sei tu quel sole che fa crescere anche gli alberi,  sei tu la luna che addormenta tutti gli angeli.. sei tu l’inizio di ogni cosa che tu immagini, e sei la fine di ogni limite che superi sei tutti i limiti che superi tu..”

“fino alla fine del secolo.. fino alla fine di me.. il tempo regali sorrisi solo a te.. – fino alla fine del secolo… fino alla fine di te.. il cielo continui a nasconderti da me.. che se ti ritrovo, non ti posso più perdere.. ed io ti catturo dentro mille stelle che.. di certo non scappano come scappavi tu da me.. lo vuoi questo caffè?.. ti prego finisci questo secolo accanto a me..”

per ora solo queste.. e se avessi il tempo.. le avrei trascritte io… – quanto amore si può mettere in una canzone? ..amo le note.. adoro le parole.. mi leggo.. come una storia scritta addosso… la rivoluzione sta arrivando….