ero ad avellino

stanotte in sogno.. con me c’era la mia famiglia.. – non ricordo molto.. eravamo in centro città.. una torre.. baciata dal sole.. che dovendola descrivere così a pelle direi che era un incrocio tra la torre di babele ed un capolavoro di gaudi.. non ricordo ora se siamo saliti.. ma credo di no.. – la si vedeva da ovunque.. anche dalla spiaggia.. – ero su una duna.. guardavo la spiaggia.. contemplavo il mare.. acqua limpida dai colori turchesi e verdi.. pensavo che era simile al mare di gallipoli.. – rido.. lo so che avellino non sta sul mare..  ma nei sogni tutto è possibile.. – al risveglio stamane mi sono ritrovata in diagonale.. girata di novanta gradi.. – erano le quattro e ventidue.. già.. che io.. anche se vado a letto presto.. mica dormo di più.. – venerdì ventuno.. gli uccelli cantano e le macchine già sfrecciano.. . tutto regolare :o)

che sapore ha..

una serata di non-studio? …un sapore buono.. sereno.. sono le nove e cinque e tra non molto andrò anche a letto..
oggi giornata triste… mamma quanto.. e quante volte ho trattenuto le lacrime.. con più e meno successo.. – sarà brutto arrivare al lavoro domani e non trovare la mia dolce compagna di cinque anni di viaggio.. su mari mossi e calmi.. abbiamo condiviso risate e sbalzi emotivi.. confidenze sotto voce e passeggiate in pausa pranzo.. – si.. sarà dura.. – sospiro.. people come.. people go.. tornerà nel duemilaequindici.. partono in giro per il mondo.. grande melanie.. che spirito avventuriero.. ora sorrido.. ciò che oggi mi resta di lei mi da gioia.. saperla realizzare il suo sogno.. la riabbraccerò tra un anno e mezzo.. andrà bene così…
restando in tema lavoro.. i rumori si fanno sempre più forti.. pare che tra un anno al massimo la sede svizzera.. cioè.. dove sto io.. verrà chiusa.. – non mi preoccupo.. io me ne andrò prima..
sono seduta quì con tutte le finestre spalancate.. ha piovuto.. entra aria fresca.. sa di pulito.. – domani sera teatro sotto il cielo.. sono curiosa e contenta per lo svago.. monialiberamente :o)

quando meno te lo aspetti

20130618_121853pausa pranzo, seduta tra un piano e l’altro sulla scala antincendio.. io ed i miei appunti.. – questa volta non sono andata lungo il fiume.. tanto caldo li e poca ombra.. – rientrando una collega “non ti ho subito riconosciuta, sembri così giovane”.. – l’avrei abbracciata all’istante! 

pochi giorni ancora.. pochi davvero.. sono sullo sprint finale.. non ho mai detto che sarebbe stata facile.. ma non pensavo sarebbe stata così..  (che anche mia sorella dice che non vede l’ora che sia tutto passato.. e questo vuol dire qualcosa :o) )

le piccole cose..

è stato come ossigeno.. – dopo dodicii ore di studio tra sabato e domenica.. alle cinque ho messo via tutto e raggiunto gli altri.. – ho respirato aria tiepida ed annusato il profumo dell’estate.. “monia mettiti al sole”.. lo so.. sono bianca come il latte.. poco importa :o)  ..che bello è stato poter far vagare l’anima tra bambini che giocano e cani che ti si allungano sulle gambe.. – tante risate e discorsi.. anche futili.. – bella la leggerezza dell’essere..
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infondo..

sono stata bene.. – nonostante la notizia negativa..  vorrà dire che per me c’è qualcos’altro… – finire di lavorare alle tre e mezza è un lusso.. andare dal dentista per sentirsi dire che non c’è bisogno di curarlo il dente.. un sollievo.. e passeggiare per la città.. captando insegne.. segni e disegni.. una festa per l’anima.. – non mi è poi nemmeno pesato studiare.. davanti alla radio prima della trasmissione.. le gambe allungate sulla sedia e bambini che mi giravano intorno in bici (la prossima volta porto la cioccolata.. in una lingua che non è la mia.. e forse neanche la loro.. me la chiedevano.. ma non ne avevo.. peccato..) – quanto mi piace parlare con michele.. relativare.. ecco.. è un periodo nel quale sento il bisogno di discorsi veri.. di parole sincere.. una pacca sulla spalla.. un abbraccio forte.. – ho finito la serata alla festa per i quaranta di un amica.. inizialmente non ci sarei voluta andare.. contenta lo abbia fatto comunque.. – infondo.. oggi sono stata bene…
12giu13

legge e diritti

sarà pure interessante.. ma mi sono dovuta fare un paio di caffè.. – weekend volato.. così.. – dice brezsny che farei bene a stare un pò più nella natura.. all’aria aperta.. e fox invece che c’è una scelta importante da fare entro fine mese.. – fox.. io scelte da fare al momento non ne ho.. ma magari mi si presentano.. giugno ha ancora qualche giorno.. mentre le parole di brezsny.. quelle si.. da un paio di settimane a questa parte.. le sento come una necessità.. poco sopita.. – ho respirato ed annusato profumi ed odori.. fatto il pieno per i miei sensi…

“vel glöck”

sentirmelo dire dai miei cuori mi ha trasmesso un senso di gioia.. amore.. – i miei portafortuna sono nella borsa.. uno lo aggiungo domattina.. non sono scaramantica.. ma se sono arrivati a me.. è giusto che mi facciano compagnia.. – preso gli appunti, le penne nere, calcolatrice.. il biglietto per il treno che mi porterà a berna.. – è tutto pronto.. lo sono pure io.. – ora mi sento un catorcio ma sono di nuovo serena.. – domani sarà un grande giorno.. uno di tanti ancora a venire.. – spero di fare bene.. niente da perdere.. tanto da vincere.. – buona notte caro universo…

verdesperanza

“te l’ho lasciato nella buca, in un fazzoletto nel libro”.. “non esiste che venga a prenderlo se tu non ci sei”.. – lo aveva trovato martedì e già via mms me lo aveva fatto vedere “per te”.. – ci sono andata questa sera.. abbiamo parlicchiato spensieratamente mentre zorro e mimì mi facevano le fusa.. sembrano due leoni.. bellissimi.. – so che mi porterà fortuna.. e non solo lui.. tvdv.. – se solo potessi colmare questo enorme vuoto che ho dentro..
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effetti collaterali

sono davvero giorni intensi.. altro che sveglia puntata tutte le mattine.. non ce n’è bisogno.. mi sveglio dopo poche ore.. e faccio anche fatica ad addormentarmi.. – sono le sette ora… preso il caffè e fatto colazione.. l’unico pasto decente della giornata.. poi va a finire sempre così che mi dimentico di mangiare.. e quando me ne ricordo non ho fame.. “devi nutrire anche il tuo secondo cervello” mi diceva ieri sera michele.. – sono andata in radio ieri.. per il bisogno di staccare.. e per desiderio di vedere volti amici.. – volevo anche fargli  compagnia (condurre il programma da soli è dura.. in due tutto è più scorrevole, leggero..) .. domani sera ci torno, vogliono fare delle foto per i volantini mensili.. – avrei bisogno di una cremina miracolosa.. una di quelle che ti fa tornare lo sguardo lucente (lo studio ed il poco sonno stanno lasciando i segni..) – tra un ora esco.. oggi studiamo a casa di alex.. ci alterniamo.. abbiamo deciso che le materie orali le prepareremo dopo gli esami scritti.. senso di sollievo.. anche se vuol dire che ci sarà ancora tanto lavoro da fare fino ad allora.. ma almeno,  ora ci siamo tolte un peso e respiriamo un aria un pochino più serena.. – faccio sogni brevi.. c’era una bella luce in quelli di questa notte.. due mie ex colleghe di lavoro.. oggi amiche.. in sogni diversi.. premurose.. dolci.. – e poi.. non sapevo se potevo toccarti.. – ieri sera prima di addormentarmi ho chiesto se potevano essere clementi.. – sono le sette e un quarto.. mi preparo.. buon giovedì mondobello.. buongiorno sole mio.. anche se non ti vedo..