incognato e non incognito

2013-08-14come diceva enrico brignano “tanto.. le vocali cinque sono.. non farà gran differenza dove metterle nella parola”.. – non parlo spesso di lui.. anzi.. ne parlo poco.. – prima ho notato che la sis ha cambiato la sua immagine su w.a. “beeelli na!” le avevo scritto – voglio recuperare un attimo.. dare spazio quì.. a chi.. anche se silenzioso e discreto, fa la sua parte.. importante.. ed infondo merita, mio cognato.. – taaataaa.. my brother in law.. mio fratello in legge.. (valli a capire gli inglesi).. – non ci vado sempre daccordissimo (mi pare ovvio.. sono di parte).. ma lo rispetto.. e quello che conta veramente è che ha il cuore al posto giusto.. – siamo della bilancia entrambi.. e a distanza di ventidue anni posso dire che un pò lo conosco.. – sorrido.. gli voglio bene.. e anche questo.. è quanto conta..

p.s. in questa foto è un pò sgualcito.. effetto “avvicinati che ti do un bacio” :o)

amoredizia

in terza classe i bambini iniziano ad andare a scuola in bici nei giorni nei quali hanno lezione di nuoto.. – stamane ho visto ale.. bella la mia nini.. col casco in testa pedalava dritta.. passando in macchina l’ho chiamata, attenta per non farla distrarre troppo.. mi ha salutata con la mano (io quando vedo le mie nini m’illumino).. – nei paraggi della scuola ho pensato di fermarmi, giusto per vedere se arrivano.. non arrivavano.. – allora ho fatto manovra e sono andata fino alla scuola.. – li l’ho vista.. con un gruppo di bambine stavano discutendo.. – sono scesa e corsa li per darle un bacio.. così..   “zia, ce l’hai tu un catenaccio per chiudere la bici? mamma si è dimenticata di darmelo..” (certo, la superzia va in giro attrezzata, anche di catenaccio.. sorrido).. – ho spostato la bici di dali più vicina a quella di ale e chiuso le due insieme.. le ho dato un bacio e loro sono corse in classe.. – inizio a lavorare.. col cuore pieno di gioia.. è un dono averle..

p.s. domani quì è festivo.. andrò ad ordinare la nuova poltrona.. sempre che arrivata li non cambi di nuovo idea..

niu tecnologi

l’aggiornamento di whatsapp a me garba parecchio… anzichè  mandare messaggi chilometrici pieni di tipos (inglese per “ma sei capace a digitare senza errori”?) ora qualche volta mi ritrovo a mandare un messaggio vocale… come anche gli auguri di compleanno di poco fa (cantati, si capisce).. si che a voce non devo badare ai punti ed alle virgole… ma soprattutto non devo scusarmi per i messaggi mandati.. che a volte chi li riceve deve giocare di fantasia per decifrarli… – tredici agosto.. c’è vento ma il cielo ha dei bei colori.. io da due giorni in uno strano mood.. mha bho…

una lacrima

tra una chiacchierata e l’altra s’era fatto buio “oh, oggi è la notte di san lorenzo. ci stanno le stelle cadenti.” mi sono alzata e messa al centro del giardino col naso all’insù.. dopo di me si sono alzati anche gli altri.. se qualcuno c’avesse filmato.. facevamo ridere un pò eh.. – non ho dovuto attendere tanto e l’ho vista.. era bellissima.. in cielo ha segnato una lunga scia bianca.. pelle d’oca.. un desiderio espresso.. uno solo..

prima, mentre stavo facendo delle cose.. coi pensieri spenti.. d’un tratto un nome per la testa.. caronte.. – strano.. ho guardato su wikipedia.. – non trovo il nesso con quanto sostiene la mitologia greca.. e sinceramente nemmeno con l’ anticiclone africano di luglio.. perchè quì finalmente siamo tornati a temperature simpatiche.. – buona domenica mondobello.. io oggi mi piazzo in giardino ed aggiorno il mio curriculum..

segni

“non è che ora mi prendi per una svitata?”
“aaaah amica mia, lo chiedi proprio a me? sai cosa ti consiglierei di fare? un viaggio sciamanico.”

casualità? (caso vuole).. che proprio la sera prima su un sito avevo visto un evento.. incuriosita avevo letto di cosa tratta e poi inviato una mail per chiedere se era possibile partecipare anche da principiante.. – ebbene si, si può. mi sono iscritta. non so cosa mi attenderà in quelle tre ore.. ma sono curiosa.. “mi piacerebbe potere andarci insieme a te, solo che l’indomani ho un dj-set, ti faccio sapere”.. – sto leggendo un libro.. e mentre lui parlava e mi raccontava mi sembrava di ascoltare il riassunto di quanto sto leggendo.. – sorrido.. è un grande. – “perchè ti sei fissata una data per smettere di fumare?”, “così.. mi è passata per la mente.. è un bel numero, me ne ricorderò”, “se proprio vuoi smettere, fallo ora, indondizionatamente”.. ora rido.. infondo ha ragione.. – ad ogni uno la sua.. come anche mel, che in un messaggio mi diceva “prenditi tutto il tempo che serve.. anche se non ce la fai alla prima non farne un dramma, non devi dimostrare niente a nessuno.. ce la farai”.. – io so che è tutta questione di ‘testa’.. non ho mai detto che sarà facile.. ma neanche difficile.. non so come sarà.. non avevo mai provato a smettere.. a ver..

venerdì nove agosto.. la mia tintarella sta sbiadendo e la prima settimana lavorativa è quasi andata (e menomale).. oggi tra un mese il mio risveglio sarà nella città che non dorme mai.. – come me daltronde.. che ancora non ho ripreso i ritmi ma mi trovo ancora in modalità vacanza..

perpetuum mobile

infondo è come diceva michele “anche i grandi filosofi affermavano che le idee ed i pensieri più brillanti vengono ‘in moto’. tu immagina questi filosofi che passeggiano.. parlano.. creano” – rientrando in macchina dopo la radio tra me e me avevo scritto un post.. col pensiero (si perchè poi pensavo anche che ne avrei parlato quì).. credo che se mi fossi fermata per scriverlo sul momento.. ne sarebbe venuto fuori un romanzo.. confidenze.. confessioni.. chiamiamole storie.. – le stavo raccontando a me stessa.. come il rewind di un piccolo film.. frammenti.. (hai presente i film di una volta.. quelli che vedi passare davanti agli occhi in formato striscione in bianco e nero e nel sottofondo il rumore del motorino che avvolge il nastro?.. forse un pò così..) – sono le undici e un quarto.. e so che se riprendo quel film per lasciarlo quì.. farò tardi.. perdendomi nelle frasi.. nei pensieri.. un pò come fanno i filosofi.. – non lo riprendo il film.. – ci sarà pure un motivo se rientrando non ho acceso il pc per annotare quel fiume di parole.. – allora che così sia.. – niente post autobiografico.. ma voglio lasciare qualche frase letta tra un click e l’altro poco fà..

“per vedermi.. dovevo guardarti” julio cortazar
“dimmi se c’è ancora sulle labbra il mio sapore quando pensi che sian troppe le paure” giuliano sangiorgi   (seguo il loro profilo su fb.. e riscopro le canzoni per il semplice fatto che loro postano delle singole frasi.. mi arrivano.. sempre.. come anche questa che per un pò quest’estate era la mia foto del profilo whatsapp “la nostra passione non muore ma cambia colore” ..come si può non innamorarsene? potrei scriverle quì tutte.. quelle poche parole.. che racchiudono così tanto.. mi sarebbe piaciuto andare a san siro per ascoltarli)

sono quasi le undici e mezza.. fra tre minuti.. “tre minuti solo tre minuti.. per parlarti di me”.. sogni sereni caro universo.. sai, a volte mi sembra di sentire musica classica.. come da molto lontano.. mi capita quando sono in macchina.. come dicevo prima.. perpetuum mobile.. fossi nata per fare la filosofa avrei fatto parlare di me.. sorrido.

ah..

1375729100471sono tornata.. ed ho superato l’impatto post-vacanza.. non è stato dei migliori ma alla fine è tutto relativo.. – ci sono cambiamenti in vista.. cose da fare e da rifare.. – mangiare meno zuccheri (motivo a seguire), riprendere la palestra seriamente (stesso motivo che viene a seguire), smettere di fumare (ecco il motivo! ho una data, che è già qualcosa), cercare un nuovo lavoro, riprendere con la fotografia, finire di arredare casa (ancora ho un soggiorno semi vuoto).. eccetera eccetera.. – intanto ho  cambiato il lettino da spiaggia con la sdraio del giardino della sis.. non è la stessa cosa.. niente è mai la stessa cosa no? :o)  ..notte serena mondobello

ti racconto..

raccontami della vitaattraverso i miei occhi..

ho catturato l’attimo.. bloccato il tempo e per un pò.. – conservato i colori.. il sapore.. il profumo.. – poi l’ho lasciato andare.. e lui in cambio.. mi ha regalato l’emozione.. indelebile..

“perchè con ogni tuo sorriso.. aggiungi una piuma alle mie ali..”

p.s. per fotografare mamma ci vuole arte (ovvero velocità ed astuzia..) ..ah, e quanto alla mia  abbronzatura.. io sarei anche per il topless.. giusto per evitare i segni del bikini.. specie se ne hai alcuni (di modelli diversi).. ma trovo che non sia bello da vedere.. su nessuno (son’ gusti.. e poi comunque mi vergognerei.. parecchio)

bye bye salento mio bello

1375462740503_blogci rivediamo l’anno prossimo.. – vado via portando con me il sapore di salsedine.. il profumo dell’aria.. lu rusciu te lu mare.. – mi ricorderò del calore del sole sulla mia pelle (ma quanto caldo sta facendo?!) porto con me una tintarella dorata (ed un eritema solare.. altrimenti non sarebbe estate).. mi porto dietro anche qualche chilo in più.. viva le vacanze :o)  ..sospiro.. – sono le sette e un quarto.. sto seduta quì in cucina.. sorseggio il caffè.. papà mi racconta le sue cose.. mamma già sta armeggiando con la lavatrice.. – a quest’ora del mattino ancora si respira.. – ultimo giorno salentino.. giorno di pulizie da fare e di bagagli da preparare.. domani si rientra alla base.. – dieci giorni.. questa volta sono davvero volati.. – ciao salento mio bello.. tantu sai ca tornu..