buon compleanno amoremio..

Monthly Archives: March 2013
quante emozioni..
questi giorni.. così tante che faccio fatica a gestirle tutte in una volta.. – ero stesa sul lettino.. con i trentamila aghi nell’orecchio (“facciamo la schiena, le spalle.. e vista la sua tosse, anche qualche ago per quella” mi diceva e non so quanti erano stasera.. tanti..) ..stava togliendo il fazzolettino.. “li ha tolti tutti?”, “si” …mi giro per guardarla e parlarle e vedo lui.. seduto su quella sedia per un attimo lui.. non lei.. – glie l’ho detto.. in lacrime.. “io so che lui è quì con me.. mi aiuta e mi guida.. e lei stasera mi ha fatto un dono immenso.. dicendomi di averlo visto”.. ero ancora con i singhiozzi quando si è alzata per prendere un album di fotografie.. “volevo farglielo vedere”.. ho sfogliato l’album.. sorridevo ma non riuscivo a parlare.. – “volevo chiederle se anche lei volesse delle sue foto'”.. le ho detto di no.. io lo ricordo nel pensiero.. e poi.. ogni volta che vado li vedo la sua foto.. sta sull’armadietto con lo sguardo vigile.. infondo è presente.. con o senza foto.. con la sua lunga barba grigia ed i capelli legati a codino.. – quante emozioni.. sonni profondi..
sulla mia pelle.. nel mio sangue
era il duemilaedieci.. il mio primo tatuaggio.. – allora pensavo anche che sarebbe stato l’unico.. – poi sono passati anni prima che sentissi il bisogno di farne un secondo.. – da venerdì sera ho un pensiero che mi frulla per la testa.. – ho ordinato un libro.. l’ho trovato solo usato.. un piccolo libro che tempo fa aveva letto il mio omeopata.. (e mi rendo conto quanto mi manca.. andavo da lui anche senza il bisogno dell’acupuntura.. mi facevo punzecchiare l’orecchio ed ascoltavo i suoi racconti..) – ora aspetto il libro.. il disegno prenderà forma nei miei pensieri.. quando saprò per certo.. chiamerò per l’appuntamento..
new entry
“te che accento che hai!”
“che accento ho?”
“de roma”
e sono così.. quando faccio radio sapendo che dall’altra parte c’è qualcuno in particolare che ascolta.. torno sempre alla mia prima volta.. – tu chiamale se vuoi.. emozioni..
in comune
il nome.. l’anno di nascita.. e solo un giorno di differenza.. – l’ho saputa solo oggi.. come anche uno degli speaker che ascoltavo.. – lui se ne vergognava anche un pò.. diceva.. – io no.. non conosco le date di nascita dei cantanti.. così come non conosco tante altre cose.. dico però di conoscere la musica.. a modo mio.. quella che mi arriva… – battisti è nato in un piccolo paesino in provincia di rieti.. ho anche già dimenticato il nome.. – quando vado in radio ho sempre con me un suo cd.. uno solo.. mentre l’altra sera (casualità?) su itunes l’ho ritrovato.. riascoltato.. riamato..
tic tac.. tic tac..
mi è volata via una settimana.. così.. l’ultimo post data venticinque febbraio.. intanto è arrivato marzo.. anche lui.. così.. quasi in punta di piedi.. – camminando per strada guardo i campi.. ancora non c’è ombra di fiori colorati.. ancora no.. ma la mattina quando sorseggio il caffè.. lo sguardo al cielo.. ci sono gli uccelli con il loro cantico spensierato.. – ho guardato fuori.. le sette e un quarto ed è già scuro.. presto si allungheranno anche le serate.. (pazzesco.. sto pensando che potrò studiare senza sentire il bisogno di andare a letto perchè mi starà sembrando notte fonda da un pezzo..) – quattro mesi.. – altro weekend di scuola.. altro sabato sera e domenica con la testa abbassata sui riassunti.. in palestra ho ripreso a fare gli esercizi per la schiena.. sarai più felice quando anzichè star rigida su di una sedia.. ti porterò in giro.. ma tu intanto tieni duro.. così come lo faccio io.. – ora dovrei iniziare con una nuova materia.. dovrei.. sospiro.. – ho in testa le melodie che le nini mi hanno suonato al pianoforte qualche ora fa.. sono brave.. non so se inizierò davvero a suonarlo pure io.. intanto m’incanto ad ascoltare loro.. guardando le loro piccole mani scivolare sulla tastiera.. – sette e venticinque.. non credo che studierò più per oggi.. quand c’est bon, c’est bon.. – ora è tempo per me..