
il colore dell’amore.. il colore del sangue che pulsa.. vita.. – dicono che a capodanno porti bene.. e allora.. che bene sia.. sereno passaggio.. tanto non cambia nulla.. niente finisce.. tutto muta.. – torno nel duemilaetredici.. ciao mondomiobello..ma bellobello!
Monthly Archives: December 2012
quand il me prend dans ses bras
il me parle tout bas.. je vois la vie en rose… il me dit des mots d’amour.. des mots de tous les jours.. et ça me fait quelche chose..
mi sono svegliata così stamane.. che canticchiavo la vie en rose.. aprendo gli occhi ancora le parole nella mente.. nitide.. solo la melodia era diversa.. non era la piaf ma era la musichetta di lupin.. quella con la fisarmonica.. – allora che faccio.. penso alla vie en rose.. à lui qui me dit des mots d’amour.. oppure mi soffermo sul ladro gentiluomo? oppure il nesso lo trovo nella parigi della belle époque? forse è un intreccio di entrambe.. sorrido.. che sogni.. – sarà la luna piena di oggi.. che dopo nemmeno cinque ore mi ha tirata fuori dal letto.. canticchiando..
ieri sera ho rivisto le mie donzelle.. raggianti.. – mai cambiare le buone abitudini.. e noi come ogni dicembre ci siamo date appuntamento a zurigo.. dicembre.. quando maria da miami torna in svizzera per qualche giorno.. dicembre.. quando il mondo rallenta un pò.. noi tre ci ritroviamo intorno ad un tavolino.. in una serata nella quale veniva giù di tutto.. pioveva a secchiate ed il vento sembrava volesse sradicare gli alberi.. – a tarda ora eravamo rimaste solo noi in quel locale dalle mura in mattone.. candele e luce soffusa.. – noi ed i nostri racconti.. avventure e disavventure.. storie di lavoro e di cuore.. storie di vita.. noi ed il tempo, che si era fermato ad ascoltarci.. anche lui.. – sospiro.. son passati tredici anni da quando si lavorava insieme.. – ieri sera.. arrivata li ho scattato una foto.. mandando poi un messaggio “io tra le mura di questa ditta sono cresciuta.. e tra queste mura.. ho lasciato un pezzo di cuore..”
et je vois.. la vie en rose..
e ti meravigli?
dicembre.. le feste.. natale.. i dolci.. le tavolate con ogni ben di dio.. il vino.. lo spumante.. il digestivo e quant’altro.. come un bel film a colori.. – mi stanno stretti i pantaloni porca paletta! e stamane il sobrio faccia a faccia con la bilancia.. altro che film.. pesante realtà.. – ora che faccio? dis-in-to-ssi-co ..tanto per cominciare.
and so this is christmas

and what have you done..?
pensate e fatte tante.. da pensare e da fare ancora tantissime..
natale duemilaedodici.. non è una festa che sento mia.. ma va bene così com’è.. mamma e papà sono rimasti in salento.. ed è a loro.. che in questa notte va il mio pensiero.. – e a tutti voi la fuori.. ovunque voi siate.. sereno natale.. con la speranza.. che noi tutti.. faremo bene.. faremo meglio..
tregua
ha finalmente smesso di piovere.. buongiorno mondobello :o)

tranquilla-mente
venerdì ventuno dicembre.. e va tutto bene.. in ufficio oggi siamo contati.. bene.. anzi benissimo.. un tranquillolavorare.. – guardo fuori al cielo coperto.. non vedo nemmeno le montagne che sono a pochi chilometri da quì.. – senso di serenità.. sono in slow motion.. tutto rallentato.. – domani si dorme.. e anche dopodomani e dopodopodomani.. cinque giorni liberi.. cinque giorni di dolcefarniente.. vorrei finire di dipingere la tela che ho iniziato.. leggere.. magari guardarmi un bel film.. – natale è alle porte.. e non ho ancora impacchettato i regali.. le poste dovrebbero ancora mandarmi qualcosa che avevo ordinato.. – piccoli doni.. perchè per i bambini natale è anche questo.. anzi.. natale è soprattutto questo.. sorrido.. – sono le undici ora e anche la radio sembra essere in slow motion..
addendum
ho passato gli esaaaamiiiii.. diocomesonofelice!
ripagata per mesi di studi.. ripagata per notti insonni.. ripagata dalla vita.. grazie
influ che?
e dire che proprio l’altro ieri dicevo “io non mi ammalo.. praticamente mai”.. – sono andata a letto prestissimo.. non ho misurato per vedere se avessi la febbre perchè poi psicosommatizzo.. giusto un antidolorifico altrimenti i tamburi in testa avrebbero continuato anche tutta la notte.. – mi sono svegliata un tantino stropicciata.. va già meglio.. la vinco io.
“sciolgo le trecce ai cavalli..corrono
e le tue gambe eleganti.. ballano
balla per me balla balla
tutta la notte sei bella
non ti fermare ma balla
fino a che.. non finiranno le stelle
l’alba dissolve il tramonto
io non completo il mio canto..
e canto te”
la cantavo in sogno..
a mezzanotte sai.. che io ti penserò
mezzanotte e mezza.. – agli sgoccioli questo sabato dal sapore diverso.. non dalle pulizie.. dalla spesa al super pieno di gente.. ma un sabato ‘non’.. – praticamente non ho messo piede fuori casa.. giusto una boccata d’aria andando a cena.. – oggi ho voluto vagare.. creativa-mente.. – domani mi butto in mezzo alla folla delle spese prenatalizie.. non che ne debba fare.. ma visto che i negozi sono aperti.. vado a fare un giretto per mobilifici.. 
oh happy days..
oggi in radio.. sulla fine del programma ho fatto andare oh happy days reinterpretato da irene grandi.. dodici giorni alla vigilia.. – ed io che nei giorni di natale vorrei soltanto poter dormire tanto.. stare tranquilla e non dover pensare a niente.. – intanto non sappiamo ancora se mamma e papà vengono su.. la sis dice che altrimenti andrà giù lei.. io non ho vacanze che mi avanzano.. lavoro.. mentre tutto il mondo si fermerà.. – ripenso a quel natale del duemilaecinque.. l’ho passato in pigiama sul divano.. avvolta in una coperta.. guardando dei film.. latte e biscotti.. – non mi sono sentita sola.. a tutti dispiaceva sapermi così.. a me invece.. quel natale del duemilaecinque non è dispiaciuto.. l’avevo scelto io così.. tranquillo.. – vorrei sognare sogni belli stanotte.. che di sogni strani ne ho fatti abbastanza ultimamente.. buona notte mondobello..