idem


m: “bello però sto skype..”
s:  “bello anche per me… mi manchi un pochino meno da quando skypiamo…”

svegliandomi stamane avevo già una melodia per la testa.. – accendo la radio e resto di stucco.. – vabè.. infondo non è niente di paranormale questo.. in tanti lo spiegano con le energie nell’atmosfera ecc ecc.. – però io stanotte ho anche fatto un sogno.. strano.. lontanissimo dalla realtà e non l’ho capito.. per dirla tutta non m’è proprio piaciuto.. suppongo il mio subconscio sia andato a spasso col beep.. ed ecco che ti spiego tutto.. –  intanto oggi riprendo con la palestra.. sono settimane che non ci vado..

senti che bel rumore..

sono arrivata in studio che ero ancora un corri corri.. col fiatone a dieci minuti dalla diretta.. – ma mettere su le cuffie per me è come recitare un mantra.. tutto va via.. a cuccia per un ora.. shhhh.. adesso c’è la musica.. adesso ci siamo noi.. si accendono le luci dei microfoni e poi è come canta vasco “e tutto il mondo fuori”.. anche se noi questa sera abbiamo scelto sally.. perchè stava bene con ‘donne in rinascita’.. – e stavo bene io.. – mese prossimo una nuova avventura.. registro con ka.. una cosa singolare.. l’idea mi entusiasma tanto e finalmente abbiamo trovato una data che andasse ad entrambe.. sorrido.. – sono le dieci passate ed io esausta.. vado a farmi cullare dagli angeli..
(rileggo.. sembra il tema di una ragazzina delle elementari ‘racconta cosa hai fatto oggi’.. vabè.. questa sera è quanto posso offrire.. hai già visto di peggio mio caro blog..)

musicamorevolmente


voglio tu sappia una cosa.. tu sai come è questo..
se guardo la luna di cristallo.. il ramo rosso del lento autunno alla mia finestra..
se tocco vicino al fuoco l’impalpabile cenere.. o il rugoso corpo della legna..
tutto mi conduce a te.. come se ciò che esiste..
aromi, luce, metalli, fossero piccole navi che vanno verso le tue isole che mi attendono..

orbene.. se a poco a poco cessi di amarmi.. cesserò di amarti poco a poco..
se d’improvviso mi dimentichi.. non cercarmi, che già ti avrò dimenticata..
se consideri lungo e pazzo il vento di bandiere che passa per la mia vita..
e ti decidi a lasciarmi alla riva del cuore in cui affondo le radici..
pensa che in quel giorno.. in quell’ora.. leverò in alto le braccia..
e le mie radici usciranno a cercare altra terra..

ma se ogni giorno, ogni ora.. senti che a me sei destinata con dolcezza implacabile..
se ogni giorno sale alle tue labbra un fiore a cercarmi..
ahi, amore mio.. ahi mia..
in me tutto quel fuoco si ripete, in me nulla si spegne ne’ si oblia..
il mio amore si nutre del tuo amore.. amata..
e finchè tu vivrai starà tra le tue braccia senza uscir dalle mie..

se tu mi dimentichi’ di pablo neruda, tratta dall’album parole note II.. stupendo.. quando musica e poesia si sposano.. e ora vado a pranzo al castello.. come si addice ad una principessa.. ciao mondobello :o)