undici marzo.. un bel numero.. una bella luna piena.. grande.. enorme.. dolce.. – avete mai provato a cercare il volto della luna nella notte di piena? c’è chi dice che rispecchi il proprio stato d’animo.. – io invece ho sempre sostenuto (l’autoconvinzione fa da padrone) che la luna invece ci parli.. – la ricordo col broncio.. la ricordo seria.. ma la ricordo anche sorridente.. col capo chinato.. o come oggi.. con quell’espressione dolce.. quasi volesse abbracciarmi.. – in effetti t’abbraccerei anche io mia cara luna..
nel frattempo ho cancellato già due volte il seguito.. vorrei e non vorrei scrivere quanto segue.. non sono tenuta a farlo lo so.. infondo, questa è casa mia.. e si sa.. in casa propria si può camminare anche nudi.. – quella nudità che io quì però non ho mai osato più di tanto.. volontariamente.. ovvio.. perchè svestirmi del tutto? meglio il vedononvedo.. meglio lasciare spazio all’immaginazione.. meglio non togliere tutti i dubbi.. lasciare qualche punto interrogativo.. – e se non mi si capisce.. poco importa.. non sono quì per farmi capire.. semmai il contrario.. – questa sono io.. unpodime.. quella parte che concedo.. quella che condivido.. quella parte che colora le mie giornate.. le mie notti.. perchè la mia vita è così.. ed io la vivo dall’alto di un altalena.. hop e hop.. perchè credetemi.. le altalene ferme fanno tristezza.. meglio se ci sei sopra e dondoli.. con la testa e le gambe all’insù.. guardando il cielo.. il sole..
sorrido.. avrei finito.. per oggi.. era un semplice delirio.. ma anche no :o) perchè l’ho scritto? perchè mi rendo conto che potrei indurre le persone a farsi un quadro di me che è il loro, non il mio.. ma la cosa importante sta scritta sopra.. cioè, ‘non importa – non m’importa’.. cause i am what i am..
serena serata mondo.. e.. affacciatevi.. la luna è veramente bellissima