perchè a polemizare siamo bravi tutti

noi italiani per primi.. – ma quanti hanno veramente ascoltato le parole del brano di povia, quanti? quanti spento per un attimo il cervello ed ascoltato con il cuore? forse pochi, forse tanti, ma meglio andare con la massa che urla allo scandalo.. rischi meno di dare all’occhio.. meglio urlare contro povia che canta nient’altro che d’amore.. di confusione e di dolore.. che in questo mondo ci fa da padrone.. – quanti hanno urlato contro ad albano che pubblicamente ha detto che lui un figlio gay lo rinnegherebbe, quanti? praticamente non s’è sentito.. – e allora.. fatemi il piacere.. per lo meno, andatevi a leggere il testo se il titolo vi da tanto fastidio.. – e se vogliamo dirla proprio tutta.. di povia e di questa sua canzone parleranno anche tra qualche anno.. mentre oggi, io non ricordo nemmeno il titolo del pezzo di carta.. – ah, lui avrebbe vinto sanremo.. – e se state ancora leggendo.. su youtube c’è il brano della vincitrice dei giovani.. – ecco.. io a sanremo farei cantare giusto i giovani.. perchè loro di cose da dire ne hanno ancora tante.. in tutta la loro semplicità.. con tutta la loro ‘sincerità’

tra amici, perchè colleghi sarebbe sminuire

m  ‘senti.. non te l’ho mai chiesto e tu non mi hai mai detto niente’
b   ‘hm..?’
m  ‘non mi hai mai detto se sei contento del lavoro che faccio.. cioè..
     lo immagino.. lo sento.. ma non me lo hai mai detto..
     so che non sei il mio capo diretto.. ma infondo lo sei più di lui..’
b   ‘vero, non te l’ho mai detto..’
m  ?
b   ‘ma dovresti sentire cosa dico di te agli altri..’
m  ‘chi sono gli altri?’
b   ‘sono i nostri big boss’
m  ‘e che gli dici?’
b   ‘che sei il motivo per il quale io oggi sto meglio..’

sorrisi.. silenzio.. imbarazzo.. tutti e due..

m  ‘ecco vedi.. uno vuol sentirsi dire le cose e poi non le sa gestire..’

poi è sceso dalla mia macchina senza girarsi.. avrei fatto la stessa cosa.. perchè noi siamo dei simili.. e perchè gli voglio un gran bene.. e perchè lui.. con una sola frase.. mi ha colorato un pezzo di cielo..

sfogliando

avevo tra le mani l’ultimo cd di tiziano.. guardavo le immagini.. leggevo.. e poi.. solo oggi.. ho letto queste frasi..

questa è per chi..
non ha paura di sentirsi solo
si è sentito almeno una volta inutile pur vivendo eternamente nella premura
non dimentica pur non conoscendo il rancore
non sente né il bisogno di attaccare né la necessità di difendersi
trova dignità nel sentirsi fragile
capisce quanto un silenzio sappia raccontare e quanto un silenzio sappia accudire
sa farmi ridere
si concede una sosta dai concetti e i preconcetti e da valore alla prima ‘seconda impressione’
porta dietro sé il peso di un dolore irrisolvibile
la vuol sentirla sua
sa piangere.. ancora alla mia età

ci sono persone che molto presto hanno capito tanto.. e poi.. ci sono anche le altre

bye bye

mio caro 2008.. ciao e a non rivederci più.. perchè te ne stai andando..
via con tutte le emozioni che in questi mesi hai voluto donarmi..
via con i colori delle stagioni che ho vissuto..
mi hai vista ridere e mi hai vista piangere..
mi hai vista saltare di gioia ma anche perdermi nella tristezza..
mi hai vista lavorare, tanto mi hai vista lavorare..
hai voluto che io ‘sia’.. intensamente.. ed è quello che ho fatto..
nel bene e nel male ho preso tutto.. perchè così doveva essere..
ho avuto gioie e dolori.. momenti nei quali ero confusa e piccola..
ma ne ho avuti tanti altri nei quali ero regina di questo mondo..
non mi hai tolto niente mio caro 2008.. e di questo te ne sono grata..
mi hai dato.. dato tanto.. fatto assaporare la felicità dell’essere..
mi hai fatto risentire le farfalle nella pancia.. anche se poi son volate via..
mi hai legata alla musica sempre più.. e lei sarà con me.. sempre
ho rivisto.. ho riletto.. ho risentito.. ho dipinto.. ho viaggiato.. ho cantato..
canto ancora e canterò.. a squarciagola o in silenzio..
ho incontrato gente nuova.. e tanta ancora ne ho ritrovata..
mi hai fatto tanti bei regali.. e dire quale sia stato il più bello non riesco..
ma forse.. mio caro 2008.. il regalo più bello è quello che io ci sia..
e ci sarò ancora con tuo fratello 2009.. 
spero che sia intenso e colorato come lo sei stato tu..
spero che porti tanta luce e gioia.. a chi vorrei io.. a chi sai tu..
mio caro 2008.. io ora quì ti saluto.. ti abbraccio ma non ti tengo stretto..
ci sono tante cose nuove che ora verranno..
ed io come sempre.. sarò quì..
a raccogliere i fiori dei semi che ho sparso con te..