bene, ho appena ricancellato quanto avevo scritto.. ho cancellato che ero andata a pranzo col mio migliore amico.. ho cancellato che sono entrata in nonricordopropriopiùquanti negozi.. ho cancellato che la cosa anche se apparentemente piacevole alla fine stanca.. – ma non ho cancellato che da qualche giorno mi trovo in uno stato emotivo particolare.. ecco.. non sapendo descriverlo lo chiamerò particolare.. o magari interessante.. come le donne incente.. che incinta ci sarebbe la moglie del mio amico.. – vabè.. girotondo.. o in tondo giro.. giro giro giro..
there’s something in the air..
Tag Archives: monologo
at some point
passerai di quà.. ti lascio un sorriso.. pare sia contagioso :-D
there’s something in the air.. again
non lo definisco.. anche se magari questa volta ne sarei capace..ma anche no.. perchè sono sensazioni.. istantanee.. ma ho giusto deciso di vivere questo qualcosa.. questi impulsi.. – mi sento come uno spettatore che sta osservando la propria vita.. le proprie avventure.. quello che gli si sta offrendo.. – quanto vedo è tanto.. diverso.. non so come il programma sia "destinato" a finire.. ma il telecomando, questa volta.. è in mano mia..

ritiro fuori questa foto..
in un certo senso ci sta..
being brave or just and simply curious
martedì sera ho fatto una cosa che per come funziono io non avrei mai creduto possibile.. – alla fine ci sono andata.. altro che giovanna d’arco.. sono stata stranamale tutto il sacrosanto giorno.. ma ci sono andata.. ed è andata molto meglio di quanto avessi pensato o temuto in precedenza..
ho ancora il sorriso ripensando ad alcune scene pre e post evento.. o ripensando alla mia amica che "non sono assolutamente nelle condizioni per questa cosa, anzi no, forse sono nelle condizioni più che giuste"
per motivi di privacy.. non scrivo altro.. ma in questo mio spazio volevo lasciare traccia di quanto è stato..
p.s. è come dice il mio amico.. la timidezza sta solo in testa..
you’re just too good to be true, can’t take my eyes off of you
ieri sera ho conosciuto un ragazzo della serie ‘maledettamente bello’..ed è stata la prima volta che mi sento dire da cotanta bellezza "a me questa cosa mi ha solo messo nei guai".. – rettifico allora.. ieri sera ho conosciuto un ragazzo della serie ‘bello e maledetto’.. e tanto per cambiare era pure parecchio in gamba.. – altro che suoi di guai.. (sospiro…)
p.s. ah, c’era pure francesco botta der grande fratello.. e pe’ bello è bello, nun ce piove.. giovane ma all right
un periodo così
mi sembro in attesa di un qualcosa che sta per succedere.. non so che sia.. ma qualcosa li c’è.. per cui, mia cara cosa.. fatti vedere.. – per il resto, non mi sbilancio perchè ne uscirebbe un romanzo, ma il resto in questo caso vorrei chiamarlo lavoro.. ed il lavoro poi lo suddivido in parte pratica e parte intercolleghiale, ma anche no.. e detto tanto mi fermerei sul ma anche no, punto.
i he tu dici?
bhe, non so voi, ma io dico che per i prossimi giorni me ne vo’ a firenze :o)
ero ancora piccolissima
ero in prima classe quando la prof un giorno mandò a chiamare mio papà a scuola.. gli disse che m’avrebbe spostata di banco.. diceva che ero sempre con la testa tra le nuvole, ovvero, passavo le ore a guardare fuori dalla finestra.. – papà ne prese atto e a casa un pò stranito, mi riferì quanto.. (sisi, ci fu anche quell’attimo di rimprovero.. come no).. – io questa cosa me la ricordo come se fosse stata ieri.. troppo vive le immagini.. le scene.. vedo ancora l’aula.. vedo i banchi.. la prof (dicono che tutt’oggi sia rigidissima e parecchio rompi.. cmq..) – fatto sta che l’indomani mi ritrovai seduta vicina al muro.. lontana dalla finestra.. dagli alberi, dagli uccelli.. da qualsiasi cosa che poteva catturare la mia attenzione.. – sorrido – perchè la prof aveva insaccato si una piccola vittoria.. ma la sua gioia fu di poca durata.. perchè si sa.. lo sguardo va lontano..
perchè scrivo questo? semplice.. dicono che chi nasce tondo non può morir’ quadrato no?.. io questa sera al lavoro mi sono ritrovata a "traslocare" i miei averi ad un altra scrivania.. (remember la promozione?).. già.. nuovo team.. nuova scrivania.. e addio posto alla finestra.. – sono aaaaaaanni che ho sempre avuto la fortuna di ritrovarmi su dei "window-places", anni veramente.. e da lunedì.. anzichè essere circondata da ragazze ci saranno ragazzi.. ed anzichè farmi distrarre da quanto succede fuori.. bhe, sarò distratta dal viavai di un "open-sapce-office".. (solo al pensiero mi viene il magone..) vabè.. magari più avanti troverò un vantaggio.. magari.. – intanto domani "per consolazione" non lavoro.. ecco.. me ne vado a zonzo..
it’s official now
io lo sapevo già da un mesetto.. ma l’ordine era ‘zitta e mosca’.. per non agitare acque.. e poi, vedi mai che qualche mio collega, a mia insaputa, sappia di questo blog.. ehh… cmq, bando alle ciance e ora lo sbandiero ai quattro venti..
ho avuto la promozioneeeeeeeeeee!
ecco, mo sto meglio ;o) ciao mondo
le inconvenienze del vivere soli
per esempio.. rientrare a casa.. nella penombra.. dando un calcio (per capire cosa sia) a ciò che si credeva un pezzo di mboh.. per poi.. accendendo la luce.. rivelarne l’identità
ho ancora i brividi.. e menomale che era morto! ggghh
p.s. le foto non rendono.. era groooosso!