pensieri e parole.. tanti
energia.. poca
buona notte mondo..
Tag Archives: monologo
sussurrato con una canzone
così può capitare che passi giorni a pensare.. girandoti trai perchè ed i per come.. ponendoti domande che restano senza risposte.. facendo ragionamenti volendo escludere la parte migliore.. (che poi non serve a niente.. la ragione non la vince mai.. mai).. bhe.. può poi capitare che ti perdi.. nei frastuoni che tu stessa ti sei creata.. nei rumori di un quotidiano che non conosce le pause o i time out.. quelli che vorresti chiedere per poterti ritrovare.. – non ho chiesto niente.. ma mi è stato dato.. – e così è capitato che questa sera salendo in macchina ed accendendo la radio.. i primi otto secondi del brano che ho sentito.. siano stati la risposta che cercavo..

domani in radio abbiamo un ospite.. un giovane cantautore del genere hip-hop.. e solo questa sera ho ricevuto il necessario.. per cui ora meglio che vada.. lascio qualche foto.. scattata durante una diretta a novembre
che sia una buona notte..


uno di quei giorni
nei quali vorrei poter registrare i miei pensieri su nastro.. poi da li.. magari.. potergli dare suoni.. crearne una serie di discorsi.. – basterebbe premere un pulsante.. uno solo.. – ho dentro un mare di parole.. di frasi.. non sono confuse.. sono tante – io le sento.. ma non riesco a dargli voce..
un blabla un pò più lungo del solito
giornata di sole.. giornata di ‘voglia di star fuori’.. avevo l’opzione "chiama cugi e dille che sei dalle sue parti e che potrebbe raggiungerti".. l’ho scartata.. avevo voglia di fare due passi da sola.. me myself and i.. sono tornata lungo il fiume vicino al luogo dove sono nata e cresciuta.. adoro passeggiare li.. conosco ogni svolta di strada, ogni ponticello che ti fa attraversare da un lato del fiume all’altro.. – passeggiavo avvolta da un enorme sciarpa.. niente guanti, niente cappello.. particolari che ho ‘dimenticato’ (in macchina papà mi aveva anche offerto il suo giaccone "capirai pà, poi faccio l’omino bianco – il ritorno").. – passeggiavo.. serena.. mi fermavo a scattare delle foto.. ad osservare.. – i passanti invece osservavano me.. come se fosse ‘anormale’ che una ragazza passeggiasse da sola la domenica pomeriggio (è anormale?).. mi guardavano gli anziani.. mi guardavano le mamme.. le coppie.. – io so cosa pensavano.. anzi.. a dire il vero le opzioni sono due.. forse tre.. ma già ve le starete pensando.. – poi da lontano ho intravisto un ragazzo.. passeggiava.. anche lui.. solo.. ad altezza occhi si sono incrociati i nostri sguardi, sorrisi timidi.. ma complici.. scommetto che anche lui stradafacendo veniva adocchiato, squadrato per benino.. e magari pure analizzato.. sorrido.. strana la nostra società.. perchè io.. mi ritengo normalissima :o)

ho ripescato biagio.. l’avevo un pò sepolto.. un pò perchè ascolto così tanta di quella musica che non sempre c’è posto per tutti.. ed un pò.. perchè in radio.. ‘la musica lenta, ma anche no’.. – sto leggendo fabio volo.. e ascolto antonacci.. – loro due hanno una cosa in comune.. – parlano della donna come cosa bella, delicata.. fragile e forte.. ne parlano con passione e con trasporto.. dei veri ‘womanizer’, ma quelli che hanno classe, hanno stile e rispetto per la donna.. tornando a casa in macchina ascoltavo coccinella.. credo che sia stata la prima volta che io mi sia veramente fermata ad ascoltarne le parole.. stupenda.. anzi.. ora copio incollo una piccola parte.. (potete anche non leggere.. ma magari ve la ascoltate su youtube.. capirete, quello che ho appena scritto..)
io su di lei.. il vento su noi.. tra paura e passione.. pelle su pelle.. noi siamo gli amanti.. nel poco tempo.. prigionieri di un mondo che manca d’esempio io.. io su di lei.. la voglio sentire.. voglio farla tremare.. sento che vive… ed è vita che ha chiesto.. come tu adesso.. io per questo momento.. pagherei ogni prezzo.. (intensa vero :o)
ieri leggendo fabio ho trovato il passaggio di un dialogo.. già sorrido.. e mi chiedo.. quanti di voi maschietti questa cosa la sapevano? copio/incollo? massi dai.. :o) (che poi.. mi tocca riscriverla :-/ ) one moment..
lui: "queste cose chi te le ha dette? o le hai studiate come hai fatto con le mestruazioni?"
l’altro: "certo che le ho studiate. se vuoi far godere la tua donna, devi sapere che è più importante riuscire a farla sentire tranquilla che scoparla per ore. per fare in modo che i centri del piacere in una donna si possano attivare, bisogna che la parte del cervello che si chiama amigdala sia disattivata. perchè avvenga, la donna deve sentirsi tranquilla, senza nessuna preoccupazione o altro. è importante anche sapere che se le terminazioni nervose sulla punta della clitoride vengono stimolate creano il piacere, ma se la stimolazione viene interrotta la clitoride non trasmette più nulla, si spegne. cioè in quel caso è inutile che stai li e ti danni, perchè lei ormai non sente più nulla. giusto perchè tu lo sappia"
lui: "grazie focus!"
sorrido.. anzi rido.. :o) ciao mondo.. domani si lavora :-p
zero nove faceva più scic
la luna piena ha voluto accompagnare il brindisi della mezzanotte.. e ora.. meglio prendere la mano subito.. zero passa dietro.. ora siamo tutti dei numero uno.. ma tanto.. già lo eravamo.. che poi.. non è mica cambiato niente.. e mentre facevo il login pensavo se sarebbe stato il caso di fare un bilancio.. – ma un bilancio non chiama poi i buoni propositi? i does and don’ts per il nuovo anno? io non sono brava con i buoni propositi.. come da bambina quando giuravo solennemente ma poi tenevo le dita incrociate dietro la schiena (si perchè così il giuramento lo potevi spezzare tranquillamente.. perchè tanto era nullo).. – quindi niente buoni propositi.. perchè infondo, non è cambiato niente.. domani ci alzeremo.. cioè oggi.. chi più, chi meno frastornato (io spero senza mal di testa.. che il botto in fronte di ieri me lo sono sentito per tutto il giorno).. e sarà tutto uguale.. tranne la luna.. che ora inizia a snellire.. e magari pure io.. e se non piove, vado a correre.. (questo era un buon proposito? allora diciamo che se non piove, e se ne avrò voglia, domani, cioè oggi, andrò a correre.. ecco, così va meglio)..
ora però.. tralasciando i vari blabla e gli eccetera eccetera.. una cosa vorrei dirla.. anzi augurarla.. – auguro a voi.. e a me.. che il nuovo anno possa portare giorni sereni.. giorni di gioia e di luce.. e per tutti.. ma proprio tutti.. un pò più di pace ed amore.. perchè è il motore di tutto.. il resto.. verrà da se..
e visto che ero in vena di prenderla così stasera (come cantava lucio, possiamo mica farne un dramma..) ..bhe, con le mie nipotine, al duemilaenove che se ne stava andando gli abbiamo tirato la linguaccia.. perchè infondo.. anche se faceva più scic.. era ora che facesse posto.. :-D

secondo me prima di internet c’era google
non ricordo nemmeno cosa di preciso io stessi cercando.. un immagine credo.. da li mi sono ritrovata a leggere di giovanni battista.. da lui alla nascita di gesù.. per poi finire.. alle poesie di natale.. – (e se invece me ne fossi andata a letto?).. sia lodato google, nei secoli dei secoli, amen e buona notte
e forse ancora una volta
gli ultimi saranno i primi.. non so.. sono parecchi giorni ormai che mi arrivano auguri di buone feste.. su facebook è la gara dei pacchi regalo e dei vari messaggi a catena.. sulla mail i babbo natale danzanti e le renne che cantano a cappella.. – non che tutto questo mi dispiaccia.. nono.. anzi.. sorrido ad ogni volta.. e l’altro giorno ho anche trovato una cartolina nella buca delle lettere, scritta a mano e portata in posta.. mi si era strinto il cuore ‘questa stella l’ho raccolta per te, sereno natale’ – .. infondo.. mi sa che sono proprio io.. che ancora.. a tre giorni da natale.. questa festa non la sento.. nemmeno questa sera, quando entrando a casa della sis mi sono ritrovata l’albero già li bello addobbato.. – sospiro.. malinconia in agguato
rosso
bisognava indossare qualcosa di rosso alla cena di natale di quest’anno.. – per me niente intimo ‘che porta bene’ (non m’è mai piaciuto).. niente rossetto da vamp (su di me lo vedo squallido.. e poi sono anni che non metto il rossetto) e la cravatta rossa, bhe, l’ho lasciata a casa.. – un nastro.. ho messo un semplice e piccolo nastro comprato il giorno prima.. per me, era perfetto..
ormai siamo agli sgoccioli.. quest’anno natale non lo sento.. forse non ancora.. non so.. se non fosse per tutte le luci, pronte li a ricordarmi che siamo a pochi giorni.. bhe.. credo mi sveglierei la vigilia chiedendomi come sia arrivato l’albero in casa di mia sorella.. – stavo giusto pensando.. se l’anno prossimo non mi sposto.. bhe, magari in questo periodo farò volontariato..

girando per casa..
c’è che dovrei fare un bel pò di cose.. sistemare le cartacce.. fare posto nell’armadio.. portare (finalmente) indumenti non più usati alla croce rossa.. installare il nuovo modem (già, wlan è arrivato pure a casa mia.. a dire il vero è arrivato da tre settimane.. ma ancora sta li tutto imballato, magari ci metto il fiocco e me lo regalo per natale..) – e intanto fuori nevica.. e loro stanno li.. tranquilli.. che bella vita gli animali.. non per tutti eh.. che la catena alimentare non è mica una favola per bambini.. ma per loro si… sorrido..

sabato si va a milano.. solo la sis ed io.. come si faceva ai vecchi tempi.. negli anni ‘enti’ insomma.. levataccia per poi fare shopping.. tappa obbrligatoria alla benetton ed alla feltrinelli.. magari anche alla fioriucci e per certo da abercrombie (se non c’è la fila fuori, altrimenti ciao eh).. la serata tranquilla, ristorantino e cinema.. (perchè in quegli anni enti si andava al number one a brescia e si dormiva qualche ora in macchina, mica storie).. l’hotel è prenotato.. strategicamente perfetto.. tra il centro e la stazione.. si perchè domenica poi arrivano i miei.. torneremo insieme, con tanto di dovuto pit stop alla bennet per la spesa.. anche questo, rituale di quei famosi anni.. solo che i rituali si adattano col tempo.. e noi da qualche anno (tanti a dire il vero), praticamente da quando è arrivato l’euro, certe scappatine non le si fa più.. non conviene.. ah italia mia.. che piega che hai preso.. (ma questa, è un altra storia)..
guardo il modem.. nelle istruzioni d’uso c’è scritto d’inserire poi la password insieme al nome d’accesso inviatomi separatamente per posta.. – mi sa che oggi non lo installo, perchè non m’è arrivato mica niente per posta.. allora che faccio? vado a prendere il caffè dalla sis.. ecco, e tutto il resto.. bhe, può anche aspettare :-*
piccolo monologo pre-morfeo
fino a poco tempo fa determinate cose avrebbero potuto turbarmi.. rubarmi energia.. – oggi, semplicemente le noto.. e poi le metto via. cause you know what? ci sono ‘cose’, tante, che la mia attenzione la meritano. punto.
passando dal futile alla meraviglia.. – stasera.. proprio mentre sto scrivendo questo post.. mia nipote di appena sette anni è al concerto di pink.. e a me.. mi balla il cuore :-D