c’è il dolcevagare…
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son’ giorni così
dove il tempo scarseggia.. per tutto e per tutti.. anche per me stessa
haaatciù
che mi stia raffreddando? – domenica di scatti.. io e la mia canon.. avevo anche deciso di affrontare il freddo, vestita come una cipolla e poi cappello, sciarpa e guanti.. – sono giornate bellissime.. il sole che illumina i campi innevati.. piccoli laghi ghiacciati.. – e allora che fai, mica resti in casa? ..no, ma un paio di guanti termici oggi mi avrebbero fatto veramente tanto comodo.. (mani gelate.. dolore.. ero in preda al monologo.. m’ero allontanata parecchio e c’era da rientrare.. tanto freddo) – sono le ottoequalcosa.. stasera mi sa che non tardo.. magari leggo qualche riga.. magari mi addormento anche..
chi cerca trova
..sto cercando
low battery
e la lucina sta lì che lampeggia.. sempre più velocemente..
ad honorem
perchè io per cinque anni.. ho scritto lì.. 3cento60gradi.splinder.com.. chiudono martedì.. baubau splinder.. grazie dell’ospitalità
per la serie “fa tendenza”
non che io la segua.. piuttosto seguo la curiosità.. la mia.. che essendo donna (eeh) – sempre per curiosità.. potrei poi decidere di seguire (meno del farmi seguire) qualche nome e cognome.. – non so ancora se o come lo userò.. non mi pongo il problema.. intanto mi sono registrata.. (che storia questi social network..)
-el
orsa maggiore.. orsa minore.. cassiopeia.. – guardavo le costellazioni, lo sguardo perso nell’immensità.. – contemplando il cielo pensavo che sarebbe bellissimo poter vedere una stella cadente.. tanto tempo che non ne vedevo.. – mi sono girata.. “cavoli che velocità quell’aereo..” – non era un aereo.. era meravigliosa.. di una luce gialla, intensa.. – felicità
con le calze tutte rotte
“j’ai plus l’âge” mi viene da pensare.. o semplicemente appena sveglia non connetto-comesideve.. – tanto che ad un messaggio arrivato questa notte.. ‘auguri’.. ancora intontita ho pure risposto ‘idem’.. – niente di strano.. – però magari se aspettavo qualche minuto prima di rispondere al mittente di genere maschile.. – appunto.. – bonjour toujours :o)
danzo..
questa notte brindo a te caro duemilaedodici che sei già alla mia porta.. e brindo anche a te caro duemilaeundici che sei pronto per andare, la valigia nella mano.. – dentro ci hai messo tutti momenti del mondo.. i miei momenti.. quelli che hai voluto io vivessi.. quì.. in prima persona.. te ne vai lasciandomi l’insegnamento di quest’anno trascorso insieme a te.. – hai voluto io crescessi ancora.. – mi hai accompagnata attraverso le paludi dell’ansia e della tristezza, sempre attento che io non possa affondarvici.. – mi hai messa davanti allo specchio mostrandomi come fare buon viso a cattivo gioco e poi mi hai presa per mano.. stringendo forte ad ogni volta, che c’era da tenere alta la testa.. – te ne vai sapendo che ti ricorderò insieme ai momenti nei quali correvi e saltavi di gioia insieme a me.. perchè era tua la pacca sulla spalla quando riuscivo ad andare oltre.. tua la carezza sul viso quando serena ed in silenzio, contemplavo il mondo.. – che bel compagno di viaggio che sei stato caro duemilaeundici.. – prima di salutarmi mi hai attaccato una cartolina al frigo.. sopra ci sono i miei colori.. forti e lucenti.. ci sono tutte le cose care e belle del mio universo.. e al centro.. al centro ci sono io.. sorridente.. – ciao duemilaeundici.. grazie davvero di tutto.. – e a te.. duemilaedodici.. do il benvenuto.. entra pure, voglio farti vedere una cosa.. e poi sai.. sono veramente curiosa di conoscerti :o)