ale ha tre anni e mezzo.. e da questa domenica va in bici senza le ruote di sostegno.. è una grande la mia nini.. ed io una zia super fiera e felice :-D

ale ha tre anni e mezzo.. e da questa domenica va in bici senza le ruote di sostegno.. è una grande la mia nini.. ed io una zia super fiera e felice :-D

per poter finalmente assaggiare la ribollita :o)
questa volta ho vissuto firenze in modo diverso..
siamo stati bene.. un piccolo viaggio..
lasciandoci alle spalle la quotidianità immergendoci in un pezzo di storia..
per le nini è stata la prima minivacanza da vere turiste..
le cose che più le sono piaciute? ad ale la giostra in piazza repubblica (a 3 anni di età la piccola prima ancora di arrivare sapeva che eravamo in zona repubblica.. pazzesco).. e a fabi il campanile.. ah, la scalinata l’ha fatta tutta tutta da sola e l’indomani voleva risalire :-/
insomma.. nonostante i chilometrisuchilometri a piedi, l’ora persa all’andata ed al rientro su milano.. n’è valsa la pena.. da rifare.. resta da sciegliere la prossima città :o)


ero in prima classe quando la prof un giorno mandò a chiamare mio papà a scuola.. gli disse che m’avrebbe spostata di banco.. diceva che ero sempre con la testa tra le nuvole, ovvero, passavo le ore a guardare fuori dalla finestra.. – papà ne prese atto e a casa un pò stranito, mi riferì quanto.. (sisi, ci fu anche quell’attimo di rimprovero.. come no).. – io questa cosa me la ricordo come se fosse stata ieri.. troppo vive le immagini.. le scene.. vedo ancora l’aula.. vedo i banchi.. la prof (dicono che tutt’oggi sia rigidissima e parecchio rompi.. cmq..) – fatto sta che l’indomani mi ritrovai seduta vicina al muro.. lontana dalla finestra.. dagli alberi, dagli uccelli.. da qualsiasi cosa che poteva catturare la mia attenzione.. – sorrido – perchè la prof aveva insaccato si una piccola vittoria.. ma la sua gioia fu di poca durata.. perchè si sa.. lo sguardo va lontano..
perchè scrivo questo? semplice.. dicono che chi nasce tondo non può morir’ quadrato no?.. io questa sera al lavoro mi sono ritrovata a "traslocare" i miei averi ad un altra scrivania.. (remember la promozione?).. già.. nuovo team.. nuova scrivania.. e addio posto alla finestra.. – sono aaaaaaanni che ho sempre avuto la fortuna di ritrovarmi su dei "window-places", anni veramente.. e da lunedì.. anzichè essere circondata da ragazze ci saranno ragazzi.. ed anzichè farmi distrarre da quanto succede fuori.. bhe, sarò distratta dal viavai di un "open-sapce-office".. (solo al pensiero mi viene il magone..) vabè.. magari più avanti troverò un vantaggio.. magari.. – intanto domani "per consolazione" non lavoro.. ecco.. me ne vado a zonzo..
fu due anni fa che presi le mie parole.. i pensieri.. le emozioni e mi avventurai.. camminando e girando a 360gradi per il parco trovai un posticino.. my own speaker’s corner.. mi ci sono affezionata.. e da allora.. ogni tanto.. quando più e quando meno.. ci torno.. dico.. esprimo e poi.. a punte di piedi.. prendo le mie cose.. e vado via.. sapendo che.. tanto poi ritorno..

decisamente no.. know myself better..
intanto ne ho tagliati si e no 13cm..
ma è un passo in direzione coooorti corti..
watch out, i’ll soon be there ;o)

d: "ti vedo in forma.. sorridi di continuo.. che c’hai il tipo?"
m: "eeh?"
…no, dico.. eeeh?!
n.b. d is a man.. – ci sono altre domande?
cercavo un libro stamane.. ed ho visto quello di volo "il giorno in più" dal quale uscivano bigliettini (già perchè leggendolo mi dissi che non c’avrei sottolineato passaggi come sono solita a fare ma che ci avrei attaccato i post-it).. l’ho ripreso in mano.. e riletto quei passaggi.. nei quali io.. come unastragrandepercentuale di altre persone sicuramente si sono riviste.. io adoro i libri di fabio volo.. senza nascondere il fatto che mi piace proprio la persona.. mi piace la sensibilità.. la passione.. la delicatezza.. il savoir faire.. anche seguendolo alla radio.. se non si è tonti.. lo si capisce.. riporto quì qualche passaggio.. così intanto tolgo sti bigliettini..
..un amica mi ha detto che mi sarei dovuta sposare ugualmente perchè paolo era un bravo ragazzo, e in giro non è che ci fosse di meglio. poi alla mia età mi conveniva rimanere con lui. "hai quasi quarant’anni, dove vuoi andare?" a parte che ne avevo trentacinque.. ero stufa di vivere in mezzo a quelle persone che dopo i trent’anni iniziano a chiederti: "come mai non sei sposata?". una donna che non si sposa sembra sempre che lo faccia perchè non ha trovato la persona giusta e non perchè è una sua scelta. sembra sempre una conseguenza. pensa che bello se invece iniziassimo a chiedere alle donne: "perchè ti sei sposata?"
"vorrei incontrare una persona con la quale condividere delle prospettive. non voglio dire per forza matrimonio, figli eccetera. ma nemmeno uno di quegli uomini che si spaventano quando chiedi una cosa più lontana di due giorni. non cerco una famiglia, ma nemmeno una persona con cui non riesco a progettare una vacanza perchè gli vengono le ansie. mi sono rotta degli uomini bambini. sono vecchia per fare quella giovane e sono troppo giovane per fare la vecchia. vorrei uno che mi piace e vorrei poterglielo dire senza che si spaventi, senza che mi faccia sentire che gli sto troppo addosso. vorrei un uomo che con la stessa serenità mi cherchi quando non lo cerco io."
"..come si fa a non amarle? perchè le donne sono belle. belli i loro contorni, le loro mani, la pelle, i fili contorti dei loro pensieri. belli i profumi colorati dei loro desideri. come le loro paure, i loro piccoli turbamenti. ..- amo le donne. senza di loro me ne sarei già andato. senza di loro non sarei mai più tornato."
"e tu, per cosa vuoi essere ricordata come la migliore?" – "quella con cui ti sei visto più bello."
"e adesso cerchi l’uomo perfetto?" – "spero di no.. sai, credo che l’uomo perfetto giustamente cerchi la donna perfetta. non avrei chance." – "allora cosa cerchi?" – "non lo so. forse niente, forse tutto. magari adesso più che cercare, voglio vivere quello che mi capita, quello che la vita mi da."
ero ancora una piccola adolescente quando papà mi regalò le mie prime rose.. ricordo che ne rimasi meravigliata.. ricordo che sorridevo.. emozionata come una donnina..
venerdì fabi ha compiuto sei anni.. felice e raggiante.. in pausa pranzo sono corsa dal fioraio.. l’ho scelta d’un rosa antico, bella, profumata e piccola, perchè potesse tenerla nella sua cameretta..
"zia, è per mamma la rosa?", "no amò, è per te"..
certi momenti non puoi comprarli..


p.s. mi pare normale che dopo abbia scrutato la mia macchina per i regalini bis..
(she knows me :o) )
avevo 12 anni quando ho inziato ad ascoltarla.. tagliavo i capelli come lei, dai corti, ai caschetti, alle permanenti.. indossavo crocefissi come orecchini.. e mi ero cucita anche una maglia nera con su scritto "italians do it better".. – praticamente è stata il mio idolo.. per anni.. – poi cresci, lei cambia stile.. ma le resti fedele.. con un pò più di distacco ma pur sempre ammirandone la bravura.. – ieri finalmente il così tanto atteso concerto..
in due ore le ho passate tutte.. dal torcicollo (leftandright tra palco e maxischermo).. ai polpacci uguali a due sassi a furia di stare sulle punte dei piedi.. alla gola prosciugata che chiedeva acqua (si perchè chi si muoveva più da li!).. – assolutamante me-ra-vi-glio-so! chitarre, violini, luci, ballerini da urlo.. e poi c’era lei.. che dire.. if you ask me, there’s only one queen out there..
buona notte.. wherever you are :o)

sono rientrata ieri.. stordita, influenzata (aria cond. del cavolo), stanca (del viaggio e non solo).. e se penso che domani rientro al lavoro mi prende male.. – le due settimane al sole son volate (niente di nuovo).. sono stata bene.. ho mangiato meglio (anche troppo), ho un colorito che potessi tenerlo ancora un paio di mesi pagherei (tempo 2 settimane si torna bianche), ho rivisto un bel pò di gente e sono stata a mollo per ore.. insomma.. bella vacanzina.. io ora vorrei già ripartire.. -> guaio! lascio quì qualche scatto.. senza commentare troppo.. al momento sarebbe "chiedermi la luna".. e visto che siamo in tema.. buona notte di san lorenzo mondo..



