bye bye saturno

sfogliando una rivista in aereo mi ero soffermata a leggere l’oroscopo.. – saturno finalmente lascia la bilancia (ma favorisce la terza decade del segno per ancora un pò.. oookey) .. – un anno.. oltre un anno mio caro saturno.. fatto di riflessioni.. sensi di responsabilità.. cercando di mettere ordine nel caos.. quello mio.. – ….libera.. questo è il mio mese.. – stanno cambiando alcune cose.. senza fare troppo rumore ma stanno mutando.. – in rete prima ho trovato un testo che diceva che ho “due pianeti d’oro a favore.. sarà un anno da non dimenticare..” – ci sto pensando.. mentre le vivi non realizzi.. ma poi ti soffermi un attimo..  – bello questo duemilaedodici.. – bella la musica.. che ieri mentre guidavo mi da regalato un senso di felicità immensa.. perchè è come dice benigni.. “siate felici.. e se la felicità sembra scordarsi di voi.. voi non vi dimenticate della felicità..” – non sono serena.. ma mi sento felice.. ora

p.s. non ho dimenticato che lunedì hai spento sei candeline.. mio caro blog..  :o)

a tu per tu

col mio capo.. – abbiamo appena avuto la conversazione più lunga.. sincera ed umana.. da due anni a questa parte.. – i temi erano delicati.. – ho lottato un paio di volte contro la mia emotività.. – riparto da quì.. con un nuovo senso di percezione.. perchè come dice lui “nobody can kill you, you are too strong”

que bueno que fue

sono tornata al corso di meditazione.. – all’inizio, nella parte teorica, ci ha raccontato la storia di ermes, figlio di zeus.. messaggero degli dei.. il cui corrispondente.. nella mitologia romana.. fu mercurio.. – quanto mi è piaciuta.. (un altro appunto sulla mia lista delle ‘cose da fare quando sarà finita la scuola’) – poi ci ha chiesto di scrivere un piccolo racconto.. di fantasia.. sono stata l’unica a volerlo fare.. non mi andava di analizzare la giornata di oggi.. cosa che hanno scelto di fare le altre quattro tra di loro.. allora ho scritto.. cinque minuti.. a fine lezione l’ho letto a voce alta.. era la storia del padre che spiegava al figlio il legame che c’è trai giorni ed i pianeti.. – io pensavo che lo conoscessero.. invece no.. hanno preso appunti.. – mese prossimo parlerà della bilancia.. parlerà di venere.. il mio pianeta dominante.. – e poi ho visto una casa.. era bellissima.. grande.. con enormi vetrate.. – ora sono stanca.. lo ero anche prima.. con la differenza che ora so che dormirò davvero bene.. buona notte mondomiobello

eppure..

forse semplicemente questione di ignoranza in materia, la mia, e non vedersi tornare gli appunti con quanto scritto nei libri – mandare una mail al docente chiedendo una spiegazione per motivi di ‘poca attenzione’ – ora rido.. perchè lui mi ha risposto scrivendo “il tutto si lascia spiegare in breve, sono sbagliati i tuoi appunti.. oppure, ho sbagliato io nel spiegarlo, in tal caso mi scuso” – capita la storia? ..dovrebbero interrogarmi su come spenderli i soldi.. ecco.. altro che appunti, tutto a memoria! – eppure non credo di aver capito fischi per fiaschi.. vabè.. intanto ora è chiaro.. ed ho capito tanto bene che oggi in radio con michele ti abbiamo fatto in quattro l’argomento ‘hotel mamma’ argomentandolo con ragioni di e-co-no-mia po-li-ti-ca.. mi restassero in testa così tutte le materie..

la spesa con gli occhi

ovvero passare due ore su vari siti di arredamento ed interior design.. – ho fatto una piccola lista della spesa e salvato tutto su word..  magari mese prossimo faccio un salto in francia.. tanto è dietro l’angolo.. – io cambierei tuuuutto.. ora – anche se so che sarebbe più saggio aspettare.. – poi mi ritrovo a fare un giro in casa.. passo la mano sul tavolo.. apro cassettini.. scatto foto.. e mi dispiace.. si perchè son belli infondo.. e all’epoca li pagai un occhio.. (flexform e poliform.. e ora vedi perchè fa un pò male.. mai più comprerei mobili costosi!) – niente.. ora è più forte la voglia di nuovo.. sospiro.. – a dire il vero mi ero alzata per studiare.. sono le nove.. tanto vale prepararmi per la palestra.. – studio dopo..