perchè anche quando il tuo di morale non è alle stelle.. cerchi di far sorridere gli altri.. – il terapeuta mi ha prescritto un tè che a berlo.. ci vuole un gran bel coraggio.. non è che non è buono.. fa proprio schifo.. – ieri mi ha tranquillizzata un pò.. ho deciso di fare tutti gli accertamenti.. per un pò di serena-mente.. – otto e quarantatre.. tra un attimo mi metto sui libri.. un mesetto agli esami.. poi dovrei rovistare qualche sito per un vestito.. la crociera è confermata.. e non avevo considerato il galà.. iopropriononsonolatipadavestitieleganti.. vabè.. dice signor limone che c’è di peggio.. farò la mia bella figura anche in due metri di stoffa.. – ecco i primi raggi.. buongiorno stellabella.. bentornato sole mio..

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dalla terra all’acqua
ghepardi, leoni, elefanti.. le albe in jeep ed i tramonti con solo il richiamo della natura… tutto rimandato all’anno prossimo – ottobre niente viaggio in kenia..- chiamiamole tempistiche.. ma anche intuizione.. (il caso?).. fatto sta che abbiamo entrambe deciso di rimandare ad un periodo più tranquillo.. ci sono troppe insicurezze per aria al momento.. troppi “se”.. a cuor sereno abbiamo spostato i tempi.. solo quelli.. – e allora vado per il piano b.. perchè ho veramente bisogno di vaga-mente.. – non so se sono il tipo da crociera.. ma pare che navigherò sul mediterraneo (se resta una piccola cabina carina.. magari con balcone.. domani saprò di più).. – non ci avrei mica mai pensato.. – mai dire mai.. mai dire mai più..
aurora
dopo dieci ore.. poter sfilare le scarpe con i tacchi non ha prezzo (e non erano alti).. – “il prete non può iniziare la messa se mancano il padre e la madrina” diceva sua sorella al telefono – eh.. ma vai a trovare un parcheggio in pieno centro abitato di zurigo.. un impresa.. – il nostro ingresso in chiesa è stato degno di un film. – nove e un quarto.. giornata lunghiiiiiiissima e io k.o. – sogni d’oro e d’argento mondobello…

sono li che ti guardo
lunabella.. – ho cercato d’immortalare l’eclissi ma tu splendevi forte e io non sono abbastanza brava.. non ancora.. imparerò.. – nell’imperfezione della foto ora però ti vedo due volte.. o semplicemente.. ti vedo così come tu vuoi esser’ vista.. senza ombre.. – sei bella sei.. anche se qualche volta mi rubi il sonno..

è finita questa settimana lavorativa.. oggi in pausa pranzo niente studio.. vaga-mente seduta ai bordi di un ruscello con i miei pensieri e le mie domande.. ho cercato risposte.. due.. due per un attimo di sollievo in questa giornata dal cuore pesante.. le ho ricevute.. in serata la conferma su di una.. l’altra.. potrei andare a verificare.. ma mi fido.. io mi fido.. perchè mi ricordo spesso di queste parole “chi dubita di te, non ti merita” ..è molto tardi.. domani scuola.. anche sabato.. ultima materia.. sono sul rettilineo.. – buona notte caro universo.. sono felice di saperti infinito.. così non smetterai mai di sognarci..

per la serie.. fotoricordo
di un ordinario martedì sera.. – mentre dalla sicilia mi arrivavano foto di terrazzopoli con due raggianti donzelle “manchi solo tu”.. io ho risposto con questa.. – venerdì e sabato ultimi due giorni di scuola.. menomale.. e da settimana prossima ho anche meno impegni.. – riprenderò la palestra.. devo e voglio.. (fisicodormiente e schienadolente) ho già fissato un appuntamento dal signor lin.. haaai.. la schiena ha bisogno di attenzioni.. le mie non bastano.. – e quanto a fisico.. periodo di ‘nonmitrovotantobenenellamiapelle’.. a confermarlo l’altra sera c’era mamma (ha scoperto anche lei skype.. visto che fabi si è portata il portatile) “ti stanno bene i capelli corti, ti fanno il viso più pieno”.. eh, e che vuol dire? eeeh.. mamma mi vede con gli occhi dell’amore.. – i miei sono molto più critici.. anzi, realisti.. – reali come il buco sul vetro della macchina e quello in un dente “la signora è pregata alla cassa”.. è proprio periodo.. camme fà? niente.. prendiamola con filosofia.. – stamane presto andando dal dentista una visione.. breve.. batticoure..

piccoli riti
come quello di prendere il caffè insieme la domenica.. sis&me.. oggi niente caffè.. se ne riparla tra una settimana.. – prima ho riletto questo.. – che esemplari :o)

domenica dal sapore grigiomalinconico.. sono uscita comunque a passeggiare.. aria fresca.. – aspetto il sole..
houston.. va tutto bene
06.44 “strada chiusa, siamo fermi, c’è neve”
06.47 “mi controlli i treni.. nel caso non ce la facessimo?”
da lì è iniziata la mia corsa.. quella di chi è a casa.. ed ha giusto un computer ed un telefono.. ho mandato aggiornamenti autostradali ogni 10minuti.. condizioni neve in ticino.. code a chiasso brogeda.. immagini webcam.. controllato il traffico intorno a milano.. cercato orari di treni per brindisi.. anche se in cuor mio speravo tentassero comunque di andare in aeroporto.. – ho chiamato anche quelli della compagnia aerea “ci sono dei passeggeri in ritardo, lei può inserire una comunicazione per il personale al gate?” “non posso mi dispiace, il gate chiude trenta minuti prima, incrocio le dita per sua sorella”..
10.01 “siamo al gate”
siiiiii.. lo sapevo! e se stamane ci sarebbe stato da ringraziare una piccola formica.. avrei ringraziato anche lei.. – grazie.. – dopo ho chiamato mamma.. che ovviamente sapeva già.. aveva chiamato mia sorella in viaggio.. – mamma quanto più cerchi di non metterla al corrente per non farla stare in pensiero.. tanto più lei si complica la vita da sola.. – ora va meglio.. ora posso anche iniziare a studiare..
quarantotto minuti e cinquantuno secondi
cerca angoli di cielo.. fantastiche visioni..
sorridevo.. attimi di felicità.. grazie..

mi manca..

dipingere.. tempo al tempo…
uozap
mi è arrivato uno di quelli a catene.. diceva “gli angeli si sono accorti che stai lottando con qualcosa.. dicono che è passato.. riceverai una benedizione…” e poi dice che “stanotte saranno sistemate due grandi cose..” e poi il solito bla bla.. – eh angeli miei belli.. – sono le quattro e un quarto.. fuori piove.. ultima settimana grigia e bagnata.. pare.. poi arriverà il sole e finalmente le temperature miti.. quanto manchi sole.. – in sottofondo c’è soha che mi canta i mil pasos.. sono in overdose di musica.. tanta.. che mi avvolge.. a tratti mi sconvolge.. – il silenzio solo quando studio.. assoluto.. shhhh.. – ho studiato tanto.. mi è passato un altro weekend.. inesistente.. un messaggio ieri sera “io non so come fai! hai una gran forza di volontà.. in tutto”.. e non lo so nemmeno io come faccio.. come faccio a fare.. – mi spingo a continuare quando sto davanti all’esasperazione.. mi risiedo quando vorrei stare in piedi.. prendere aria piuttosto che consumarla.. – tic tac.. tic tac.. – la meta è vicina.. talmente vicina che fa quasi paura.. vado avanti.. “fino alla ricompensa”.. come mi dice l’amico mio.. fino alla ricompensa… – quattro e venticinque..